Certificazione energetica: quanto consuma una casa?

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  • un video interessante dell' Ing. Elisa Nuzzo che illustra, con competenza, alcuni concetti importanti su come valutare il consumo di una casa e quali aspetti tenere a mente quando si progetta una casa.

E' di attualità parlare di certificazione energetica della casa ai fini del risparmio energetico. Proprietari di casa, preparate il portafoglio! Ai vari libretti impianti, fabbricato, dichiarazioni di conformità, si sta per aggiungere la certificazione energetica della casa che presto diventerà obbligatoria. Finalmente! La migliore fonte di energia rinnovabile è sempre quella risparmiata. La realizzazione di una casa ben coibentata, opportunamente progettata, ben orientata e che consuma poco, dovrebbe essere il principio guida di ogni progettista e professionista del settore, non da oggi, ma già da un bel pezzo. Ci svegliamo un po' in ritardo.

Ricordo che la finanziaria prevede incentivi e detrazioni fino al 55% per chi investe nel risparmio energetico del proprio immobile come spiegato su quotidiano.net.

Qui di seguito ti propongo un video interessante dell' Ing. Elisa Nuzzo che illustra, con competenza, alcuni concetti importanti su come valutare il consumo di una casa e quali aspetti tenere a mente quando si progetta una casa.

Video: quanto consuma la tua casa?

La conferenza dell' ing. Elisa Nuzzo alla serata sulle energie rinnovabili organizzata dal Comune di San Michele al Tagliamento il 16 novembre 2006.

Il video amatoriale, della durata di circa 15 minuti, ti fa capire quali sono gli aspetti che incidono maggiormente sul consumo energetico di una casa e su quali elementi intervenire per ridurre il suo consumo.


Un altro video di circa 10 minuti sul fotovoltaico.
In questo video Mariano Turigliatto, presidente del gruppo: Sinistra per l'Unione, illustra alcune proposte di legge sul fotovoltaico e sul risparmio idrico.

Noi proprietari vogliamo osservare che chi investe in risparmio energetico, soprattutto chi ci mette del suo, vorrebbe poter vedere anche gli utili a distanza di tempo, cioè vedere un ritorno economico concreto che deve essere tutelato dalla legge e garantito attraverso forme di riconoscimento e remunerazione dell'energia prodotta in loco o del risparmio generato.

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