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Pisciate e sbaciucchiamenti nel condominio




21.06.07

Un condomino proprietario di casa e amministratore del condominio ci ha fatto avere la copia della lettera raccomandata che i suoi inquilini gli hanno spedito. Lui ci chiede qualche consiglio su come comportarsi.

Nella lettera di richiamo all'amministratore condomino e locatore di diversi appartamenti, gli inquilini firmatari della lettera chiedono il suo tempestivo intervento per quanto concerne il buon funzionamento dello stabile. Fanno notare che sono già state fatte innumerevoli richieste in tal senso verbalmente, senza ottenere nessun risultato.

Sottolineano che un buon amministratore, oltre a fare rispettare il regolamento di condominio in vigore, è obbligato a provvedere anche alla manutenzione dello stabile.

Concludono che se l'amministratore non è in grado di soddisfare i suddetti compiti, sarebbe opportuno che rassegnasse le dimissioni.

La lettera all'amministratore del condominio
La lettera all'amministratore del condominio.

Le ragioni degli inquilini firmatari sono sacrosante. Abbiamo chiesto al condomino-amministratore di raccontarci cosa è successo.

Lui si è sfogato dicendoci che alcuni inquilini sono indietro di molti mesi nel pagamento delle pigioni e delle spese condominiali e questo fatto lo rammarica e lo delude perché lo costringe ad una continua questua presso i morosi che promettono e non mantengono.

Ci ha raccontato che in quel condominio alcuni suoi inquilini sono maleducati. In particolare c'è una famiglia di extracomunitari con bambini piccoli di tre o quattro anni abbandonati a loro stessi e che ogni tanto pisciano giù dal balcone o dalla rampa delle scale condominiale provocando il malcontento di tutti gli altri inquilini. Lui lo ha detto ai genitori, invitandoli a pulire quando succede e questi gli hanno risposto picche, dicendo che ci sono gli inquilini del piano di sopra che tengono un cane in violazione del regolamento di condominio e questo cane oltre ad abbaiare a tutte le ore, piscia pure lui nel corridoio al piano terreno, creando odori fastidiosi. Allora è andato a dirlo anche al proprietario del cane, il quale ha risposto che lui pulisce e asciuga la pipì del cane. Evidentemente il buon esempio di pulire dove si sporca non basta. Il cane nel condominio non ci deve stare.

Un altro inquilino si è lamentato con lui perché quando stava per uscire di casa con la famiglia ha trovato il figlio/a del vicino di pianerottolo che si stava sbaciucchiando sulla bocca con il rispettivo ragazzo/a senza alcun ritegno, proprio davanti alla sua porta di casa e si è scandalizzato, forse perché lui ha dei bambini piccoli che quando vedono fare quelle cose, poi per spirito di emulazione, le fanno anche loro, senza capire cosa fanno.

Il nostro proprietario condomino e amministratore non sa più che pesci pigliare, tra pisciate e sbaciucchiamenti. Tempo fa gli inquilini si erano lamentati con lui perché nel condominio una coppia di giovani ragazzi, invece di sbaciucchiarsi, erano venuti alle mani ed erano dovuti intervenire i carabinieri per calmare gli animi. Per lui fare rispettare il regolamento di condominio è come voler fare rispettare i limiti di velocità sulle strade.

Ci ha provato con cartelli di richiamo appesi nella bacheca condominiale che sono stati strappati il giorno dopo. Ha inviato pure lui lettere raccomandate ai più maleducati e morosi, ma inutilmente.

Le manutenzioni quando le fa, non durano ed è stufo di lottare contro il vento, perché sa che nel condominio esistono alcuni "vandali", figli di suoi inquilini che spaccano sempre tutto, giocano a palla nel cortile e ogni tanto qualche pallonata rompe un vetro o spacca una gronda, oppure provoca le ire degli altri proprietari condomini che hanno l'automobile parcheggiata nelle vicinanze.

Che dire a questo proprietario e amministratore?

C'è poco da dire, secondo noi. La legge non dà potere di intervento ai proprietari di casa e nemmeno agli amministratori, se non in pochi e ristretti casi.

Il nostro consiglio è quello di procedere con la messa in mora dei condomini e inquilini morosi a mezzo avvocato ed eventuale sfratto per morosità per i morosi. Inoltre, provvedere ad addebitare le spese di pulizia e riparazione a quegli inquilini ritenuti responsabili, cosa da discuterne alla prossima assemblea condominiale in modo da ottenere il consenso dell'assemblea stessa, avvalorato dalle testimonianze di chi vorrà testimoniare.

Non è semplice, perché per nostra esperienza tali episodi spesso sono solo pretesti per non pagare le spese di condominio e guarda caso, i più maleducati sono sempre quelli che non pagano le spese condominiali e le pigioni.

Di Staff del 21.06.07 09:00


Commenti e osservazioni

La lettera raccomandata di disappunto che i condomini hanno inviato all'amministratore, non è condivisibile, dal mio punto di vista, è facile discretitare il pianista, nel senso che l'amministratore deve educare i condomini, italiani o extracomunitari la musica non cambia, e deve sostituirsi al giudice in tutti i casi, solo perchè la maleducazione, la strafottenza e l'arroganza la fanno da padrone, è il caso di affermarlo, in tutti i condominii d'Italia, NO!, questo è troppo!!
Ognuno deve fare la sua parte, perchè in questo nostro paese non si sa più dove inizia il lecito e dove termina l'illecito; l'indifferenza ha preso il sopravvento e con essa tutto il resto, inteso negativamente, per intenderci.
Ho amministrato per anni in modo professionale e i commenti al mio operato, da parte dei condomini detrattori, erano suppergiù questi:
>, fino a quando non ho pestato i calli ad una persona che spesso ripeteva >, persona di prestigio in quanto Presidente di un Ordine Professionale, ma pessimo pagatore, infatti ricevette il decreto ingiuntivo.
La risposta al decreto ingiuntivo fu quella di girare, assieme ad un altro suo pari, tra i condomini per ottenere i millesimi necessari per chiedere la mia revoca per "discordanze" contabili, risultato: ci riuscì, ma perchè lo diceva il Presidente Tal dei Tali.
Con questo voglio dire che si pretende dall'amministratore l'impossibile, senza riflettere sule cose e sui fatti, perchè il "MALEDUCATO" se nasce "MALEDUCATO", non c'è legge che tenga, ma soltanto la SUA legge.

Inviato da: geom. Oreste Terracciano il 02.07.07 10:29

Sì, non rientra tra i compiti dell'amministratore insegnare l'educazione ai condomini. Purtroppo alcuni inquilini pensano che nelle clausole del regolamento di condominio ci sia anche quella di insegnare l'educazione ai condomini.

Inviato da: Piero il 02.07.07 23:40

Ma come facciamo a pretendere che un'amministratore possa amministrare bene quando la legge....non aiuta, anzi è proprio assente come in tutte le situazioni daltronde.
Continuo a sostenere che in questo paese la gente civile non venga per niente tutelata anzi sicuramente danneggiata rendendogli la vita...difficile, fatevi promotori di una proposta, i maleducati, i non pagatori, gli incivili vengano puniti e paghino le conseguenze del loro comportamento ed in tempi brevissimi, grazie
Massimo

Inviato da: Massimo il 11.07.07 09:20

mi trovo nella stessa situazione dell'amministratore in causa, amministro 22 appartamenti dove vivono 22 famiglie di marocchini, il palazzo è un cesso all'aperto,non pagano spese condominiali-spese amm/re-spese per pulizia-luce-ascensore-insomma non pagano-il loro vantaggio?facendo certificazione con il certificato:F 23 -HANNO DEGLI INDENNIZZI DA PARTE DEI COMUNI-E PER IL RESTO SE NE FREGANO DI TUTTO-TANTO NESSUNO GLI DICE NULLA E LORO CONTINUANO A FARE QUELLO CHE VOGLIONO-(SIAMO IN ITALIA RAGAZZI MIEI TUTTO E' LECITO AGLI ALTRI MA NON A NOI)

Inviato da: brocca25 il 25.04.08 20:03

brocca... prendi un manganello e comincia a far uscire il sangue dal naso a tutti... ti denunceranno... passerai dei guai? non è detto finche non studi il metodo per far valutare la tua reazione in leggittima difesa... non violare la legge ma raggirala :)

Inviato da: one7ouch il 12.11.08 00:17

Massimo, le rispondo dicendole che condivido il suo stato d'animo e il suo punto di vista.
E' vero siamo nel paese del GARANTISMO a tutti i costi, lo dice lei, lo dico io, lo dice l'ESASPERATO, in buona sostanza non si sa più a chi dare il voto per rivedere un PAESE CIVILE e .....NORMALE, tutti VOGLIONO, ma NESSUNO AGISCE.
In Italia l'illecito ha preso il posto del LECITO ed io, da fervente cattolico, dico che SATANA ha preso il posto di CRISTO.
Non aggiungo altro, perchè è solo la riflessione di un cattolico credente.
Ciao e le invio un abbraccio fraterno di SPERANZA.

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 12.11.08 18:03
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