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Il regolamento del condominio, la tomba del proprietario22.05.08Gli amministratori di condominio non mi possono vedere perché spesso gli rompo le uova nel paniere. Non solo loro, ma anche tanti condomini e inquilini non mi possono vedere. Ti racconto una delle mie esperienze in merito ai regolamenti di condominio che mi sono trovato di fronte. ![]() Copertina di un regolamento di condominio C'era una volta un condominio di sei unità immobiliari, molto litigioso.L'amministratore, un professionista con studio in centro e segretaria al fianco, per tentare di mettere ordine in quel vespaio, ha proposto la formazione di un regolamento di condominio perché il condominio ne era privo. L'assemblea credendo nel carisma dell'amministratore e nel suo potere regale, approva la sua proposta. L'amministratore si è così subito messo al lavoro e, dopo alcuni giorni di tastiera e computer, partorisce un bozza di regolamento che consegna in copia a tutti i proprietari per la visione, convocandoli in assemblea per la ratifica e l'approvazione. In assemblea, però, i proprietari condomini hanno incominciato a litigare sui vari punti del regolamento, alcuni dei quali andavano a modificare la ripartizione tradizionale delle spese condominiali, perché il nocciolo della questione della litigiosità condominiale era proprio la ripartizione delle spese. Hanno continuato a litigare per giorni e giorni, per assemblea e assemblea, proponendo modifiche su modifiche dei vari articoli contenuti nel regolamento, uno più assurdo dell'altro, finché un giorno arrivo io, su delega di mio padre che esasperato dalla situazione creatasi in quel condominio di cui mio padre era comproprietario, decide di delegarmi in assemblea. Siccome ero nuovo e non mi avevano mai visto prima, l'attenzione di quei pochi e combattivi condomini era tutta su di me. Dopo averli sentiti litigare, mi rendo conto della loro profonda ignoranza in materia condominiale e non potendo mettere su un corso accelerato di diritto condominiale, suggerisco loro di lasciar perdere il regolamento di condominio perché non obbligatorio, essendo il numero dei condomini minore di quello previsto dal Codice Civile. Apriti cielo. Silenzio. Vedo l'amministratore guardarmi con uno sguardo che se avesse potuto mi avrebbe fulminato. Lui continuava a sostenere che per mettere fine alle continue diatribe occorreva stilare un regolamento di condominio che regolamentasse il pagamento delle spese e tanti altri aspetti della vita condominiale sui quali si litigava, perché così non si poteva più andare avanti. Io invece sostenevo l'inutilità del regolamento per un condominio così piccolo e così litigioso e non era il caso di mettere ancora benzina sul fuoco, perché sostenevo che il pagamento delle spese era già regolamentato da alcuni articoli contenuti negli atti di compra-vendita ai quali ogni proprietario volente o nolente doveva attenersi e, per quanto riguarda gli altri aspetti della vita condominiale, sostenevo che erano sufficienti gli articoli del Codice Civile poco conosciuti dai proprietari presenti. Constatata l'inutilità e soprattutto la non obbligatorietà del regolamento di condominio in quel caso, l'assemblea decide di non approvare più il regolamento e di affidarsi al Codice Civile. L'amministratore dal canto suo, forse offeso per averlo contraddetto, ma più che altro stufo di amministrare un condominio così litigioso, rassegna le dimissioni chiedendo a me di proporre un subentrante. Il nuovo amministratore, più competente in materia, riesce a fare rigare dritto il condominio che, per quanto resti litigioso, trova certezza nella conoscenza trasparente della legge e del Codice Civile, nonché trova nella conoscenza dei diritti e dei doveri un criterio di confronto uguale per tutti sul quale orientarsi. E' importante conoscere la legge, i propri diritti e doveri. C'è ancora molta ignoranza nel settore condominiale e spesso anche l'incertezza del Diritto la fa da padrona, diventando la causa di molti litigi. Il regolamento del condominio è la legge interna del condominio stesso. Personalmente sono contrario ai regolamenti di condominio perché spesso aggiungono uno strato di incertezza alla legge stessa che è già fonte di incomprensioni e litigi. ![]() I regolamenti di condominio sono, a mio avviso, la tomba del condomino e lo scettro dell'amministratore. Nei regolamenti di condominio i proprietari dovrebbero limitarsi a regolamentare l'uso delle parti comuni, ma spesso si spingono anche a regolamentare l'uso delle singole unità immobiliari private, la loro destinazione d'uso, mettendo limiti e divieti su ciò che si può fare e non fare in casa propria, dandosi così la zappa sui piedi l'uno con l'altro, scavandosi la tomba con le proprie mani. Commenti e osservazioni
E' bello sapere come comportarsi in un condominio, specie se si conoscono le leggi,ma dovresti essere un avvocato o servirti di uno che ha la sua visione, altrimenti subisci e zitto.Ho comprato un lotto di terreno in una lottizzazione tra l'altro abusiva, nel rogito notarile non è riportato alcun riferimento a millesimi di prop.e/o condominio, a distanza di anni mi trovo in un condominio che non so come è nato, mi vengono richiesti pagamenti riferiti a tabelle millesimali mai viste ne approvate, non esiste un regolamento di condominio,e siamo circa trecento propitari,anche di quote arretrate su un terreno incolto e soggetto a vincolo di inedificabilita'nessuno mi sa dare spiegazioni, come mi devo comportare? Inviato da: michele 11 il 13.06.08 09:56Stia pur certo che con le sole sue forze non riuscirà a cavare il ragno dal buco, quindi è meglio affidarsi ad un professionista che, con l'ausilio di altri professionisti, possa risalire a tutta la vicenda, come può essere un geometra o un commercialista. salve Il certificato di abitabilità è una qualità giuridica che riguarda il bene. siamo un condominio di 9 appartamenti con riscaldamento centralizzato a metano. Gentile Irene, per sgomberare il campo da ogni possibile dubbio, le confermo che le spese da lei segnalate, vanno comunque pagate al 100%, a me sembra superfluo anche averlo chiarito nel regolamento. DISTACCO RISCALDAMENTO
Avrei un quesito a sottoporle: ci sono due palazzine A e B in un cortile comune per cui i millesimi di proprietà sono da dividere per quota competente, pare che a suo tempo sia stato stilato un regolamento di cui la palazzina B non ha traccia ... mi sono recato presso l'amministratore della palazzina A, il quale mi ha sottoposto un stralcio del regolamento in questione senza farmi vedere sottoscrizioni o altro ... devo precisare che se anche lo stesso esistesse i proprietari in parte non sono più gli stessi.
Caro lettore, mi dispiace doverle dire che lei è fuori rotta. salve sono comproprietario di 1/3 di terreno, la quale per una divisione tramite tribunale è stata adibita a standar e area parcheggi, i restanti 2/3 sono di due fratelli, essendo residenti fuori luogo, anno decivo da parte loro con la maggioranza di delimitare l'area con una recinzione metallica alta 1 metro e fuori luogo visto che io ho costruito sul mio terreno e sono addiacente al terreno in questione, con accesso in questa area lontano dalla mia struttura. posso impedire la realizzazione dell recinzione? Mi dispace doverle comunicare che senza visonare luoghi e documenti non posso fornire risposte adeguate, pertanto si rivolga prima ad un geometra e poi ad un avvocato. salve sono un proprietario di un appartamento di un condominio che ha avuto dei probblemi con il vecchio amministratore, adesso io sono l'amministratore e mi sono accorto che ci sono delle persone che non pagano le rate dal 2008 cosa posso fare?grazie Inviato da: roberto amm il 25.09.09 23:53Sollecitare il pagamento, previo incontro con questi condomini, diversamente, se non dovessero recepire il suo invito, suo malgrado, dovrà rivolgersi ad un avvocato e iniziare il procedimento per richiedere il decreto ingiuntivo. avrei bisogno di sapere tutte le tasse che devo pagare per una casa di 55€ perchè sembra che nessuno di fondo sappia oppure non vuole dirlo potete aiutarmi? Inviato da: archicleopatra il 08.10.09 23:11Non è chiaro il quesito, me lo esponga in privato: il 13 di questo mese ci sarà un assemblea con. dove si dovrà discutere se fittare o meno uno spazio condominiale ad una officina di moto. io e mio marito abbiamo acquistato una casa di corte con due particelle catastali e precisamente mio marito risulta proprietario, con un'unica particella catastale dei locali al piano terra (taverna, lavanderia e cantina e dell'appartamentino ao secondo piano. Io invece dell'appartamentino del primo piano. A causa di infiltrazioni d'acqua siamo costretti a fare il vespaio e ovviamente la pavimentazione così avrremmo pensato ad apportare delle modifiche quali la demolizione di una tramezza e la costruzione di un'altra e vorremmo adibire questi locali a cucina e sala aperte e lavanderia. inoltre vorremmo collegare il piano terra con il primo piano, da adibire a zona notte, con una scaletta di ferro e legno. Cosa comportano questi lavoro? che domande e documenti dovrei richiederè? a quali spese andiamo incontro? il costo è elevato? Tengo a precisare che molti dei lavori li facciamo noi con l'aiuto di un muratore a causa della scarsa disponibilità economica pertanto se la spesa risultasse eccessiva metteremo da parte l'idea provvedendo solo al vespaio. ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti Inviato da: giorgia il 09.10.09 10:48Non bisogna fare assolutamente nulla. Gradirei sapere se in caso di infiltrazioni d'acqua dalla soletta cortile ai box sotterranei le spese di pulizia o tinteggiatura soffitti box danneggiati sono a carico esclusivamente degli stessi proprietari box o rientrano nelle spese generali del condominio? Premetto che nel regolamento di condominio non si fa menzione a questo tipo di inconveniente. Non c'è bisogno che la ripartizione delle spese venga sancita dal regolamento di condominio, perchè ad essa ha provveduto l'art. 1126 del codice civile. vrrei sapere se si aquista una casa con rate condominiali non pagate chi ne risponde il vecchio o il nuovo propietario? Inviato da: aiello.carmine il 15.12.09 20:47Caro Carmine, ai sensi dell'art. 63 delle disposizioni attuative del codice civile, i debiti condominiali vengono richiesti all'acquirente per l'anno in corso e per quello precedente, salvo poi rifarsi su chi gli ha venduto la casa, magari intentando una causa infinita. Buona sera avrei bisogno di sapere quanti millesimi ci vogliono x nominare un direttore dei lavori. siamo in procinto di rifacimento tetti e noi vogliamo proporne uno come condomi e non quello che verra portato dall'aministratore La stessa maggioranza occorrente per l'approvazione dei lavori, ovvero che il 50%+1 degli intevenuti rappresenti 500 millesimi. Avrei un quesito da sottoporle: ci sono due palazzine A e B in un cortile comune, per una possibile regolamentazione del parcheggio delle automobili, il cortile viene suddiviso in parti uguali oppure in base ai millesimi. Grazie anticipatamente. Inviato da: Antonio il 04.02.10 10:47Per amor di Dio, non confondiamo la parità di diritto con la proprietà. BUON GIORNO, AVREI BISOGNO DI SAPERE. SE NEL CONDOMINIO CI SONO APPARTAMENTI VUOTI IL PROPIETARIO E' TENUTO A PAGARE L'ACQUA SE E' SI IN CHE MISURA E SE CE'UN ART. DEL C.C. CHE REGOLARIZZA QUESTA SITUAZIONE ,TENGO A PRECISARE CHE L'ACQUA VIENE PAGATA NELLE SPESE CONDOMINIALI Buon giorno sono un affituaria e vorrei cambiare casa, il mio contratto di locazione scade fra tre anni, o proposto al propietario una coppia di amici che prederebero il mio posto dandogli la certezza che sono due persone con cotratto di lavoro a tempo indeterminato ma lui non sembra molto disponibile.può rifiutarsi? Lina, il suo unico dovere è quello di recapitare una lettera di disdetta anticipata, motivando i gravi motivi( ad esempio sopraggiunte difficoltà economiche), all'amministratore per racc.a/r dando il preavviso previsto. Recentemente è stato messo a regolamento il divieto di accesso, transito e sosta nel cortile condominiale per le auto non di proprietà dei residenti. Posso io, come figlia non residente, accedere al cortile per effettuare trasporti nel garage e per conto di mio padre? Inoltre spesso mi trovo costretta a trasferirmi per giorni da mio padre per poterlo assistere: in quelle occasioni posso eludere il divieto di accesso per poter parcheggiare la mia auto nel garage di mio padre, che è libero? Grazie anticipatamente. Inviato da: il 12.02.10 19:49Recentemente è stato messo a regolamento il divieto di accesso, transito e sosta nel cortile condominiale per le auto non di proprietà dei residenti. Posso io, come figlia non residente, accedere al cortile per effettuare trasporti nel garage e per conto di mio padre? Inoltre spesso mi trovo costretta a trasferirmi per giorni da mio padre per poterlo assistere: in quelle occasioni posso eludere il divieto di accesso per poter parcheggiare la mia auto nel garage di mio padre, che è libero? Grazie anticipatamente. Inviato da: Manuela il 12.02.10 19:50Manuela, buongiorno. Grazie 1000 per la risposta veloce ed esauriente. Saluti. Inviato da: Manuela il 13.02.10 18:53Salve,volevo porle il seguente problema che mi è capitato recentemente : p.s. : in 4 condomini siamo pienamente daccordo e non abbiamo amministratore ...... La ringrazio in anticipo. luca Luca, tutto è possibile, anche perchè così deliberando non si ledono i diritti di nessuno, dicasi nessuno, infatti ognuno avrà il posto regolarmente assegnato, ma bisogna prevedere il SORTEGGIO, perchè solo così il posto sarà assegnato in maniera definitiva . Scrivi un tuo commento
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