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Le certificazioni nella compravendita immobiliare




27.10.09

Quando si acquista una abitazione, il venditore deve produrre la ormai nota "Certificazione Energetica" ed anche le Certificazioni ex legge 46/90 e successive modificazioni di cui tratteremo in questo articolo.

Il principio ispiratore della norma è chiaro: tutto quello che può costituire pericolo per i soggetti che abitano l'unità immobiliare e per i soggetti confinanti va certificato previo una "Dichiarazione di Conformità" in cui l'impresa esecutrice attesta che l'opera è stata eseguita a regola d'arte utilizzando materiali sicuri costruiti secondo le norme Uni e Cei.

Tale attestazione deve essere rilasciata da un' impresa iscritta nell'apposito Albo degli Installatori tenuto dalla Camera di Commercio competente.

La convenienza ad ottenere tale attestazione è duplice: innanzitutto per ragioni attinenti l' incolumità delle persone ; in secondo luogo per "non prestare il destro" all'assicurazione che diversamente avrebbe buon gioco nel tentare di ridurre (sulla linea di quanto già avviene se un soggetto non utilizza le cinture di sicurezza sull'autovetttura) l' entità del risarcimento sostenendo che se fossero state adottate le obbligatorie norme di sicurezza il sinistro non si sarebbe verificato o si sarebbe verificato con effetti sensibilmente inferiori.

Le "dichiarazioni di conformità" che devono essere trasferite al compratore di immobili abitativi riguardano letteralmente secondo il decreto 22 gennaio 2008 n.37 (riordino delle disposizioni in materia impiantistica):

  1. impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere
  2. impianti radiotelevisivi, antenne e impianti elettronici in genere
  3. impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, di ventilazione ed aerazione dei locali
  4. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie
  5. impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali
  6. impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili
  7. impianti di protezione antincendio

I dati contenuti nella dichiarazione (oltre a quelli ovvi: dati committente, dell' immobile, ditta esecutrice, n. iscrizione camerale, data e firma etc.) su cui l'acquirente dovrà concentrare l' attenzione attengono principalmente alla descrizione del tipo di intervento eseguito con riferimento alla tipologia di impianto e alla indicazione dei materiali usati.

Ennio Alessandro Rossi

Di Staff del 27.10.09 00:01


Commenti e osservazioni

buongiorno,
abito a venezia, e sono in affitto. ora sto cercando casa per la mia famiglia, ma ci sono tantisime case che non hanno ne dichiarazioni di conformita che certificazioni energetica..... come si fa? il notatio si potrebbe rifiutare di fare l'atto notarile?

Inviato da: angelina il 06.03.10 17:07

Come si fa:
L'alienante sa benissimo che sono nati gli ENTI CERTIFICATORI, basta cercarne uno su internet e farsi certificare gli impianti IDRICO - ELETTRICO e GAS.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 07.03.10 12:38

Saluti a tutti,ho un appartamento che ho affittato a contratto transitorio ad una famiglia di bidelli supplenti,x 7 mesi. La loro residenza è in Sicilia e sono già 2 anni che affitto loro x 7 mesi l'anno.Al termine dei 7 mesi tornano in Sicilia e ritonano a dicembre.Tutte le volte facciamo un contratto nuovo. Il primo anno pagavano regolarmente, quest,anno invece sono già 2 mesi che non pagano e non mi rimborsano nemmeno le bollette che sono rimaste intestate a me. La scusa vera o presunta è che lo stato non ha ancora predisposto i fondi per i pagamenti.Ora chiedevo 2 cose: Posso mandarli via senza bisogno di rivolgermi ad un avvocato?( x es.disdettando le utenze)Visto che comunque a fine giugno se ne vanno? E il contratto che gli ho fatto è corretto? Grazie x l'aiuto

Inviato da: ebe il 08.03.10 21:57

Da sola, gentile Ebe, non può mandare via nessuno, quindi si rivolga ad un avvocato, intanto sospenda le forniture in atto, basta una telefonata per disdire.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 09.03.10 11:55
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