Raccolta differenziata porta a porta. Lavoro e fantasia

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  • La proposta del dr. Ennio Alessandro Rossi in merito alla raccolta differenziata e al trattamento dei rifiuti.

Condivido integralmente l' intervento del prof. Montanari del 12-1-08. Il professore consapevolmente parla anche di “impegno” a carico dei cittadini. Con questo intervento spero di dimostrare che tale “impegno” con un pizzico di creatività può tramutarsi in opportunità per tutti gli attori.

La premessa e' nota: occorre produrre meno rifiuti e quelli inevitabili riciclarli; i residuali bruciarli.

Emergenza ecologica, immigrazione, disoccupazione: questi problemi possono risolversi con ingegno, una buona organizzazione, un po' di fantasia, il tutto a costo zero. Come?

Contenitore per la raccolta differenziata porta a porta di vetro e lattine Contenitore per la raccolta differenziata porta porta della carta
Alcuni contenitori per la raccolta differenziata porta a porta

Stimolando a monte la raccolta differenziata ed a valle il riutilizzo dei rifiuti. Procediamo con un esempio monitorando per semplicità solo TRE rifiuti; va da se' che la casistica è estendibile illimitatamente a mille altri rifiuti (es: cartone, lattine, plastica, etc.-Procediamo con l'esempio:

  1. Il Comune "settorizza" la città in circoscrizioni. Ad ognuna vengono abbinati i medesimi operatori ecologici piu' avanti O.E. (extracomunitari, carcerati, disoccupati) con tesserino rilasciato dalla QUESTURA organizzati in cooperativa. Cio' favorirà oltre l'occupazione la integrazione visto l'apprezzamento dei cittadini.
  2. Il Comune assegna ad ogni rifiuto un colore. Marrone (rifiuto organico); -Viola (medicinali e batterie) - Vetro (verde).
  3. Il Comune fornisce ad ogni famiglia in quantità consistente, sia sacchetti TRASPARENTI nei soliti tre colori, sia etichette magnetizzate nei tre diversi colori, tarandole con informazioni già presenti sulla cartella dello sporco (numero contribuente, zona, operatore ecologico, tipo di rifiuto etc).
  4. Il Comune attribuisce, in base al numero di occupanti, ad ogni famiglia, un "plafond in Kg" di rifiuto ottimale. Premiata sarà la famiglia che avrà prodotto meno rifiuto rispetto al "plafond" e meglio riciclato.
  5. La famiglia applica una etichetta magnetica marrone sul sacco marrone contenente l'organico, etichetta viola sul sacchetto viola contenente medicinali e batterie, etichetta verde sul sacchetto verde contenente vetro. I sacchetti vengono lasciati in appositi spazi. L' O.E. abbinato a quel settore passerà ogni giorno a prelevarli.
  6. L'O.E. ritirerà i sacchetti pieni di rifiuti, e ne lascerà una pari quantità e colore.
  7. L'O.E. deposita i sacchetti in cassonetti disposti in apposite isole ecologiche o meglio li consegna direttamente all'azienda Municipalizzata. Qui, i sacchetti con rifiuto già differenziato posizionati su un nastro trasportatore in movimento con l'etichetta magnetica rivolta all'insu', verranno controllati e scannerizzati da un lettore-ottico; tramite uno smistatore automatico verranno canalizzati fino a cadere sottolivello nel singolo container marrone, viola o verde . I container caricati su camion verranno prelevati dalle ditte trasformatrici che ricaveranno nuova materia prima. Quelli non riciclati potranno essere venduti e ben pagati visto che risulteranno gia' separati e pronti per il termovalorizzatore.
  8. Il sistema informatico connesso alla lettura ottica oltre a memorizzare il conferente, accrediterà l'operatore ecologico e/o la Sua cooperativa in rapporto ai sacchetti consegnati.
  9. Il cittadino virtuoso beneficerà di un bonus virtuale inversamente proporzionale alla quantità di rifiuto consegnato, rispetto allo plafond attribuito. Il Bonus potrà essere speso p.es. per ridurre la tassa/sporco, per l'acquisto di libri scolastici, per la remunerazione di Polizza Malattia o Polizza "Pensione-íntegrativa" magari cumulando altre somme virtuali (i punti) accreditate da negozi o supermercati convenzionati etc.
  10. L'azienda municipalizzata coprirà gran i costi tramite gli sponsors indicati sul sacchetto , vendendo il materiale separato e riciclato quale carta,alluminio, vetro, compost etc., e vendendo gli irriciclabili o l' energia prodotta dagli stessi e con contributi regionali.
  11. I piccoli scolari verrebbero coinvolti in un contesto ludico, e nominati " Guardie Ecologiche " con il compito di vigilare su genitori e fratelli perche' rispettino regole così importanti per il loro futuro. A scuola con l'aiuto degli insegnanti, si diletteranno a riprogettare gli spazi della propria casa per l'alloggiamento dei vari diversi contenitori che una volta riempiti confluiranno nel pertinente trasparente sacchetto colorato.
Conclusione

Oltre i vantaggi occupazionali di integrazione ed educazione ve ne sono altri indiretti non meno importanti:

  1. La soluzione di un problema scottante, vedi Napoli: Si pensi solo che 60 milioni di persone producono annualmente mediamente 500 kg.di rifiuto a testa
  2. In termini riduzione delle importazioni (produrre materie prime dai rifiuti fa bene alla ns. bilancia dei pagamenti)
  3. In termini di lotta alla mafia (Le organizzazioni criminali per ordine di loschi committenti a poco prezzo stoccano i rifiuti sottoterra inquinando le falde acquifere.)
  4. Benefici in termini di salute evitando di respirare aria malata e di bere acqua inquinata.
  5. Prevenzione di tensioni socialii (ormai perduranti dai tempi di "Cerro", anno 1994.

Ringrazio.
Ennio Alessandro Rossi