Il registro nazionale sfratti

  • del
  • , aggiornata al
  • , di
  • Staff
  • in
  • Nasce a Pontedera, in provincia di Pisa, il portale www.registronazionalesfratti.com, la nuova idea per rendere più sicuro affittare immobili e scegliere con attenzione i propri locatari.

Riceviamo una email che ci chiede di pubblicare il comunicato stampa del portale www.registronazionalesfratti.com.

Nasce a Pontedera, in provincia di Pisa, il portale www.registronazionalesfratti.com, la nuova idea per rendere più sicuro affittare immobili e scegliere con attenzione i propri locatari.

II diritto dei proprietari nel vedersi restituire l'immobile a fine locazione non è mai stato, purtroppo garantito dalla Giustizia, vuoi per i suoi tempi biblici nell’emettere sentenze, vuoi anche per la difficoltà di esecuzione delle stesse. A questo, dobbiamo pure aggiungere il rischio delle morosità che spesso rimane impunita, obbligando il proprietario ad azioni legali con costi altissimi che mai saranno recuperati.

In un periodo di grave crisi economica come questo, particolarmente sentito anche nel settore immobiliare, i problemi per i proprietari sono aumentati con l'aumento delle insolvenze.

Questa situazione, ovviamente, sta paralizzando totalmente il mercato locativo e quello immobiliare con conseguenti danni per l’economia.

I molteplici effetti collaterali, primo fra tutti, il rischio di sovraccaricare le aree di Tribunali, costringono di fatto i giudici e cancellieri ad una mole di lavoro supplementare difficilmente gestibile, con l’aggravante quindi di non riuscire a garantire al proprietario il sospirato diritto di vedersi restituire l’immobile in tempi certi e ragionevoli e soprattutto nell’ottenere il corrispettivo economico concordato non pagato dagli inquilini.

Per questa ragione il Rag. Marco Fantozzi, con alle spalle una esperienza più che ventennale di amministratore di condomini, ha fatto sua la richiesta di molti proprietari rimasti più volte vittime di inquilini poco seri e che hanno passato varie vicissitudini negative legate al rapporto di locazione.

Il portale www.registronazionalesfratti.com rappresenta quindi la soluzione ad una richiesta di maggiore informazione e trasparenza relativa ai potenziali inquilini e rappresenta un aiuto concreto al mercato immobiliare. Il portale www.registronazionalesfratti.com rappresenta una “community” di proprietari, che vanno a incrementare un data base contenente l’indicazione di inquilini inadempienti e morosi.

Possono essere inserite solo indicazioni accompagnate da sentenze di sfratto da parte del giudice. Ciò consente di ottenere due diversi obiettivi: da una parte questo scambio di informazioni fra i proprietari garantisce loro di non concludere contratti di affitto relativi ai propri immobili a soggetti inaffidabili che siano stati oggetto di sentenza di sfratto per morosità da parte del tribunale; dall’altro si possono inserire anche i nominativi di inquilini affidabili e “onesti”, degni della fiducia di futuri locatari.

Il procedimento di registrazione e consultazione, oltre alla qualità delle informazioni inserite nel data base, garantiscono la rispondenza ai dettami della legge sulla privacy.

Il portale è già attivo e è già oggetto di molteplici “visite” giornaliere. Il database si incrementa con le informazioni e i dati (sentenze) fornite da tutti i proprietari e da tutti i soggetti (agenzie immobiliari, amministratori di condomini, associazioni di proprietari) interessati a creare una mole di informazioni alle quali attingere e che possano con il tempo garantire la sicurezza della locazione.

Per informazioni consultare il sito www.registronazionalesfratti.com oppure scrivere a info @ registronazionalesfratti˙com


A nostro avviso si tratta di una iniziativa interessante e da promuovere come già proponevamo anni fa con una "schedatura" dell'inquilino moroso, il cui scopo doveva essere quello di responsabilizzare maggiormente i locatari sul bene che gli è stato affidato dietro un pagamento e del quale ne devono rispondere di fronte al proprietario esclusivo e alla comunità. Qui, pare di capire, c'è la possibilità di distinguere tra locatari affidabili (adempienti) e locatari inaffidabili (inadempienti).

La piaga della morosità nelle locazioni di immobili sia di tipo abitativo che di tipo commerciale e industriale si va diffondendo sempre di più in questo periodo di crisi economica. Risulta sempre più difficile, per un inquilino, pagare regolarmente il canone e le spese accessorie. I costi legali dello sfratto sono aumentati insieme alle parcelle degli avvocati. Tutto questo mette in seria difficoltà economica anche il proprietario dell'immobile sul quale incombe la responsabilità di pagare le tasse e mantenere in piedi ed efficiente l'immobile con i suoi impianti.

Queste iniziative di schedatura, alla fine, dal nostro punto di vista, non sono altro che la risposta alle aberrazioni provocate dall'istituto della proprietà privata che, sottraendo beni e risorse alla comunità per farne beni ad uso esclusivo di pochi, commette, a nostro avviso, un grave abuso. Dire "proprietà privata" equivale a dire "esproprio", infatti non c'è proprietà privata senza l'esproprio di qualcuno.

Noi proprietari di casa non siamo contrari alla proprietà di per sé, perché noi per primi ci consideriamo proprietari e padroni in casa nostra. Siamo invece contrari alla proprietà quando questa diventa privata, cioè esclusiva di pochi, per di più legittimata dalla Legge e dalla Costituzione.

Alla proprietà privata esclusiva proponiamo in alternativa la comunione dei beni, cioè la comproprietà dei beni tra tutti. Riteniamo infatti che i beni immobiliari come quelli mobiliari e quelli intellettuali, vadano condivisi equamente tra tutti per farne bene comune. Basterebbe questo per mandare in soffitta i quattro Codici e tutti i registri sfratti che, al pari di altri registri come quello dei protesti, non sono altro che la risposta ad una anomalia nella convivenza umana.