Tecniche ricerca perdite e riparazione tubazioni

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  • Noi proprietari di casa sappiamo bene cosa vuol dire avere a che fare con un perdita da un tubo di acqua condotta o da quella di uno scarico fognario. Occorre compiere la ricerca e la riparazione del guasto, rompendo muri e pavimenti, con comprensibili disagi, perdita di tempo, rogne con i vicini e le assicurazioni, costi e danni.

Noi proprietari di casa sappiamo bene cosa vuol dire avere a che fare con una perdita da un tubo di acqua condotta o da quella di uno scarico fognario o avere a che fare con una tubazione lesionata e intasata da radici o altro, durante i lavori di ristrutturazione in edilizia. Occorre compiere la ricerca del guasto, non sempre evidente a prima vista, occorre rompere muri o pavimenti per eseguire la ricerca e la riparazione del guasto con comprensibili disagi, perdita di tempo, rogne con i vicini e le assicurazioni, costi e danni.

Tubazione intasata da radici e da risanare   Tubazione crepata

A volte non è possibile localizzare il guasto con precisione, per esempio quando il tubo corre interrato, soprattutto quando si tratta di mini-perdite come quelle che si possono verificare negli scarichi fognari o negli impianti di riscaldamento dove la rete di distribuzione dell'acqua calda passa sotto il pavimento degli alloggi al piano terra.

Qui intendiamo presentare alcune soluzioni e le tecniche che una azienda di Treviso: la Imec Snc ci propone per localizzare le perdite e riparare le tubazioni degli scarichi, soprattutto quelli fognari e che possono interessare non soltanto i proprietari di casa, ma anche gli amministratori di condominio e quelli comunali.
Collegandoti al loro sito puoi scoprire tutta una serie di interessanti servizi volti al monitoraggio, alla riparazione, alla ricerca delle perdite e alle prove di tenuta su tubazioni di vario materiale, forma e dimensioni.
Tra i loro servizi troviamo: risanamenti localizzati, riparazioni allacciamenti, ispezioni televisive, fresature, prove di tenuta, riguardanti tubazioni di scarico civili, industriali, stradali, caratterizzate da crepe o lesioni strutturali e continue o lesioni localizzate. Crepe, infiltrazioni, giunti non a tenuta, guarnizioni sporgenti, ecc possono essere riparate in tempi brevi evitando scavi e opere murarie, intervenendo dalle ispezioni esistenti, ripristinando la continuità statica delle tubazioni, l'integrità strutturale, l'efficienza idraulica, garantendo un minimo restringimento della sezione originaria.
Di seguito trovi alcune relazioni tecniche che la IMEC Snc ci ha inviato.

Relazione tecnica descrittiva intervento di risanamento Relining


L'intervento di risanamento totale detto anche relining viene eseguito per ricostruire internamente le tubazioni lesionate in tutta la lunghezza, interessate da un degrado strutturale. Il sistema può essere applicato su qualsiasi diametro e materiale ripristinando la proprietà originaria della tubazione, senza creare inconvenienti in superficie.
Questa tecnica consente di installare un tubolare costituito da feltro e resina termoindurente all'interno della condotta esistente. Il rivestimento sarà calcolato per assumere tutte le funzioni idrauliche e statiche necessarie al completo recupero funzionale della tubazione.
Il lavoro viene eseguito utilizzando i pozzetti e le ispezioni esistenti.

Fasi di lavoro:

  • Ispezione televisiva preliminare. L'ispezione preliminare è necessaria per verificare l'esecutività dell'intervento, per una corretta impostazione dei lavori e organizzazione del cantiere. Saranno prodotti e registrati documenti in formato digitale.

  • Installazione impianto by-pass. La linea interessata dovrà essere posta fuori esercizio intercettando le acque in arrivo da monte mediante il posizionamento di palloni otturatori oppure mediante opere edili di sbarramento. Dovranno essere esclusi anche gli eventuali allacciamenti del tratto di condotta oggetto di riparazione predisponendo otturazioni e by-pass. Le acque a monte, mediante apposito by-pass a mezzo pompe o autobotti canljet, verranno trasportate a valle oltre al tratto oggetto di intervento.

  • Fresatura allacciamenti, guarnizioni sporgenti, radici, depositi cls... mediante fresa. Prima del risanamento è necessario fresare qualsiasi corpo sporgente internamente (guarnizioni, radici, allacciamenti, depositi cls...). L'avanzamento della fresa avviene a spinta o con carrello motorizzato; posizionato sul punto interessato viene fissato con un manicotto d'espansione.
    Illuminazione automatica e regolabile. Possibilità di azionamento tergicristalli con velocità regolabile per facilitare la rimozione di eventuali depositi di sporco sull'obiettivo della telecamera.
    I movimenti di rotazione e brandeggio della testa del cutter permettono di modificare la posizione della fresa rispetto al punto da tagliare.

  • Predisposizione e impregnazione del tubolare. Si tratta di un tubolare in agofeltro ricoperto da una pellicola in pvc. Lo spessore della guaina sarà adeguato al diametro e alle caratteristiche della condotta. L'impregnazione del tubolare avviene con resina termoindurente preventivamente miscelata con
    additivi catalizzatori.
    La corretta e uniforme impregnazione è assicurata da un processo di realizzazione e controllo di sottovuoto del tubolare che consente di eliminare qualsiasi bolla d'aria interna. Il tubolare viene successivamente pressato in una rulliera per assicurare l'omogeneità dell'impregnazione.

    In caso di riparazioni di grande entità l'impregnazione avviene nella sede. La preparazione del rivestimento viene eseguita mediante l'impiego di bacini di premiscelazione, sistemi di generazione del vuoto e calandre idrauliche.
    Attraverso camion frigoriferi, le guaine vengono trasportate in cantiere e messe a disposizione della squadra che provvederà all'inserimento nella condotta da sottoporre a relining. Durante il trasporto, le guaine sono adeguatamente mantenute alle temperature previste, attraverso sistemi per il controllo dell'ambiente refrigerato.

  • Inserimento nella condotta del tubolare impregnato.
    • Introduzione con acqua:
      Nel sistema di inversione idrostatico, viene predisposto, in corrispondenza del pozzetto di ingresso/inserimento, un ponteggio di adeguata dimensione e portata a cui viene fissato un anello di inversione.
      La guaina, quindi, passando per l'anello di inversione viene estroflessa all'interno della tubazione e, grazie alla pressione dell'acqua, aderirà perfettamente alle pareti interne della condotta sottoposta a processo di relining, copiandone il profilo per tutta la lunghezza prefissata.

      Per i diametri inferiori si può utilizzare anche un tamburo per inversione idrostatica.

    • Introduzione con aria:
      Nel sistema di inversione ad aria, il tubolare viene introdotto in un apposito tamburo, tramite un sistema ad aria compressa, la guaina viene invertita e srotolata all'interno della tubazione.

      La pellicola in pvc della quale è rivestito il tubolare verrà a trovarsi nella parte interna della tubazione e consentirà di evitare il contatto dell'acqua con la resina durante la fase di polimerizzazione.
      La parte del tubolare costituito dal feltro impregnato di resina andrà invece ad aderire alla parete della tubazione.

  • Polimerizzazione della resina mediante ciclo di riscaldamento dell'acqua o dell'aria.
    • Polimerizzazione con acqua:
      L'acqua utilizzata per l'inversione, grazie ad un sistema pompante, viene fatta circolare e riscaldare con caldaia apposita.

    • Polimerizzazione con aria:
      L'aria viene riscaldata con caldaia apposita e fatta circolare per consentire la polimerizzazione del rivestimento.

  • Taglio del tubolare in corrispondenza dei pozzetti
    Terminato il processo di catalisi della resina, si provvede al taglio in corrispondenza dei pozzetti mediante seghe pneumatiche e mole ad aria per ripristinare le canalette di scorrimento.

    In corrispondenza dei pozzetti di partenza e di arrivo il taglio sarà radicale, ossia viene praticato lungo tutta la circonferenza della tubazione. In questo caso il taglio viene effettuato lasciando una piccola sporgenza di contro-tubo, per consentire la successiva sigillatura.

    In corrispondenza dei pozzetti intermedi si provvederà al taglio sulla calotta superiore in modo tale che rimanga il piano di scorrimento in materiale composito

  • Riapertura allacciamenti esistenti con fresa
    La funzionalità degli allacciamenti viene ripristinata mediante fresatura, con fresa cutter robotizzata, del rivestimento di fibra e resina in corrispondenza della derivazione.
    L'avanzamento della fresa avviene a spinta o con carrello motorizzato; posizionato sul punto interessato viene fissato con un manicotto d'espansione.
    Illuminazione automatica e regolabile
    Possibilità di azionamento tergicristalli con velocità regolabile per facilitare la rimozione di eventuali depositi di sporco sull'obiettivo della telecamera.
    I movimenti di rotazione e brandeggio della testa del cutter permettono di modificare la posizione della fresa rispetto al punto da tagliare

  • Ispezione televisiva finale
    per il controllo della perfetta esecuzione dell'intervento di risanamento.
    Rilascio, a fine lavori documentazione digitale su supporto cd o dvd.

Carrello di video-ispezione   Carrello video-ispezione

Al termine dei lavori si sarà pertanto creato in opera un nuovo tubo strutturale di eccezionali caratteristiche meccaniche e resistente alle azioni erosive e corrosive esercitate dai fluidi trasportati. La superficie interna risulterà levigata, per cui oltre a migliorare il flusso dei liquidi vettorizzati, ostacolerà la formazione di depositi.
Tubazione riparata   Tubazione riparata

Relazione tecnica descrittiva intervento di riparazione localizzato


Intervento di realizzazione di tronchetto localizzato per riparazione condotta fognaria con resina termoindurente realizzato mediante fornitura e posa in opera di guaine di lunghezza e spessori adeguati a ricostruire il tratto di condotta interessato.
Descrizione intervento:
Si procede innanzitutto alla miscelazione di due componenti, componente B (resina) e componente A (induritore) in quantità idonea al diametro e alla lunghezza della riparazione da eseguire.
Il composto così ottenuto viene applicato uniformemente ad un feltro di vetro.
Il feltro viene poi piegato fino a raggiungere una lunghezza superiore alla lesione e di spessore idoneo al diametro. La guaina preimpregnata viene poi applicata e fissata ad un packer cilindrico, introdotto nella tubazione e posizionato nel punto danneggiato.
Tramite un sistema di gonfiaggio a pressione pneumatica, il tubolare viene compresso contro la parete della tubazione in modo da far penetrare la resina nelle cavità e crepe della parte lesionata. Completata la fase di indurimento della resina, il pallone viene sfilato lasciando la parete perfettamente liscia e completamente resinata.
Gli strati che verranno utilizzati per il risanamento localizzato saranno tali da assicurare la continuità statica della condotta, l'integrità strutturale, l'efficienza idraulica e da garantire un minimo restringimento della sezione originaria
Questo tipo di riparazione pertanto assicura il ripristino della caratteristiche originarie della condotta.

Materiali

FIBRA
La fibra utilizzata è una fibra di vetro costituita da stuoie associate a fili tagliati cuciti assieme. Offre una buona deformabilità e impregnazione.
La fibra è certificata e le sue caratteristiche corrispondono o sono superiori alle normative europee. Unita alla resina offre un ottimo effetto strutturale; inoltre impartisce al materiale una resistenza molto alta sia alla flessione sia agli shock.
RESINA
I materiali impiegati nelle fasi di impregnazione dei tubolari sono in grado di assicurare elevate caratteristiche di resistenza chimica e fisica e, conseguentemente, di durata in quanto trattasi di resine particolari, brevettate, la cui formazione è stata messa a punto e collaudata da decenni di applicazione.
Questa resina termoindurente deriva dalla miscelazione di due componenti: componente A (induritore) e componente B (resina).
I tempi di polimerizzazione dipendono dalla quantità utilizzata e dalla temperatura ambientale.

Tubazione lesionata   Tubazione riparata

Per maggiori informazioni e chiarimenti, contattare:

IMEC SNC di Durante Bruno & C.
Via Reginato 59 - 31100 Treviso
www.imec.tv
info ( @ ) imec . tv