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Compravendita e tassazione: novità in finanziaria06.02.06Dal primo Gennaio 2006 cambia la tassazione della compravendita immobiliare. Scegliere l'uno o l'altra forma di tassazione è una opzione delle parti e riguarda soltanto le compravendite di immobili destinati all'uso abitativo, loro pertinenze e dove i contraenti devono essere persone fisiche. Per gli altri casi si procede come prima, cioè pagando le tasse sul prezzo di vendita dell'immobile che non deve essere inferiore a quello catastale se si vuole evitare l'accertamento da parte dell'Ufficio tributario e relativa rettifica. Quindi si possono pagare le tasse (registro e ipotecarie), a richiesta dell'acquirente, chiedendo al notaio di pagarle in base al valore catastale dell'immobile e indicare nell'atto di compravendita il valore realmente pattuito, cioè il prezzo pagato sul quale si dovrà invece pagare il notaio :-(( [con uno sconto di legge del 20% :-))]. Il venditore invece, se vende entro i cinque anni, può chiedere al notaio l'applicazione di un imposta sostitutiva del 12,50% sulla plusvalenza realizzata, in sostituzione di quella sul reddito, se più favorevole. Quindi si tratta di una novità poco rivoluzionaria e limitata ad un ambito piuttosto ristretto. In definitiva cambia poco. Il vantaggio e svantaggio è più che altro per l'acquirente che, in questo modo, ha la possibilità di dichiarare il reale prezzo pattuito e pagare le tasse in base al valore catastale, restando così un po' più tutelato nei confronti di possibili revocatorie o eventuali annullamenti della vendita da parte del tribunale. Ma dall'altra ha lo svantaggio di pagare di più il notaio la cui percentuale è determinata su una base imponibile di solito più alta, sebbene l'onorario del notaio sia poi ridotto di un 20%. Di Staff del 06.02.06 14:54Commenti
Sono un impiegato pubblico. Se è vero che ci sarà, con il nuovo governo, la revisione delle rendite catastali, per adeguarle al valore dell'Euro, (che disastro che hanno combinato i governi, prima e dopo,l'introduzione dell'Euro!!!),cari proprietari, è il caso di cominciare a vendere o a svendere le case, perchè tasse e I.C.I., si divoreranno la proprietà. ho acquistato un appartamento a luglio 2005 a 68000 euro l'ho rivenduto a dicembre a 88000. il valore catastale era di 65000 euro. il commercialista asserisce che sul 730 non devo sommare al mio rendito di impiegato i 20000 euro della compravendita. sono un po' preoccupato che stia sbagliando. chi ni sa dire se è giusto o sbagliato? Inviato da: gigino il 25.04.06 16:02sono stufa di mantenere un apparato statale fatto di sfruttatori che spendono del loro danaro per vincere elezioni al fine di mangiare fino a scoppiare... Inviato da: Scila il 27.04.06 19:47raga io per la prima volta acquisto un appartamentino in montagna al prezzo di 30 000 euro, con tutta probabilità ho già l'acquirente a 50 000, è la prima volta che acquisto una seconda casa per rivenderla.Mi hanno detto in banca che avrò 1300 euro di notaio.Saranno le uniche spese o ne avrò anche altre?L'ignoranza la fa da padrona....altra cosa ci devo pagare anche altre percentuali oppure è solo quando si vende che paghi il 12.5%? Fatemi sapere vi prego perchè acquisto in settimana. a basta lucrare sulla pelle della gente!! di che vi lamentate?? Comprate case e le rivendete dopo 6 mesi a 30000 euro in più. Questa è speculazione!! sarebbe ora che iniziaste a lavorare invece di far soldi su famiglie che per comprare case aprono mutui di 30 anni. Vergogna! Inviato da: a lavorare il 14.06.06 21:55ciao prolet e a lavorare, dovete finirla di pensare da uomini accecati dall'invidia. Chi lavora ha diritto di essere compensato equamente e con la propia retribuzione e liquidazione deve essere e sentirsi libero di investire come meglio crede. C'è chi sceglie di speculare o, meglio, investire in borsa, chi sul mattone, chi nella famiglia e nei figli, chi in se stesso o in una propria azienda. C'è chi sceglie di divertirsi, di viaggiare e giocare alle scommesse e di comperarsi la casa con un mutuo e con questo? Se io la casa la posso rivendere a 30.000 euro in più perché il mercato è cresciuto è colpa mia? Ma se nel frattempo ci ho dovuto spendere 15.000 euro per metterla a posto e ristrutturarla e adeguarla alle norme di legge, 5000 euro per tasse, 5.000 euro perché ho dovuto anticipare le spese condominiali di riscaldamento al mio inquilino moroso, altri 5000 euro in spese legali e di avvocato per mandare via l'inquilino, dov'e tutto il guadagno e la speculazione? Aggiungiamoci il mal di pancia, il tempo perso in pratiche burocratiche e legali e vedete che fare lo speculatore in immobili è da fessi. Qualcuno di voi ha un posto da bidello da offrire in una scuola pubblica o privata? Inviato da: Staff il 15.06.06 00:10Staff, condivido ciò che dici! Inviato da: max il 21.06.06 05:22Devo stipulare contratto di acquisto immobile, prima abitazione, da costruttore. E' stato concordato di pagare le imposte sul valore reale di compravendita. Dichiarando così, l'importo totale, ho diritto allo sconto del 20% sulle spese notarili? Inviato da: Leo16 il 09.07.06 09:36Devo acquistare casa da circa un anno, sto aspettando per cercare di trovare l'occasione giusta perche i prezzi sono fuori dal mondo.. ma più aspetto e più i prezzi salgono..di settimana in settimana.. senza limite, sproporzionatamente..possibile che il governo non possa fare nulla? Inviato da: eli il 14.07.06 12:24Nel '83 acquistai un grazioso e panoramico attico per il prezzo dichiarato in atto equivalemente in euro di 25.822,84 oggi, per necessita' di spazio e per una gestione condominiale troppo onerosa, lo voglio rivendere al prezzo di mercato di euro 550.000,00. lavoro presso agenzia immobiliare e le cose non vanno affatto bene le case rimangono chiuse e le famiglie senza tetto sulla testa, anche gli affitti hanno importi allucinanti.... invece di fare leggi sugli spinelli, si preoccupassero di dare la casa agli italiani ...... poi dicono che c'è delinquenza nelle nostre strade.... grazie al nostro sistema governativo Inviato da: gloria il 16.11.06 18:05Sto comprando casa..investo per poi rivendere. sono completamente ignorante, infatti non saprei neanche come formulare qesta domanda.. cmq non cerco spiegazioni, ma a l massimo un testo , una guida, su come acquistare e vendere nel rispetto delle varie norme, cosa mi devo aspettare che facciano le varie agenzie a cui mi rivolgo, le varie imposte e tasse da pagare, al momento dell'acquisto ed in quello della vendita. tutto.. dalla A alla Z Ciao, mi risulta che il DL 262/2006 (collegato alla finanziaria) ha incrementato la misura dell'imposta sostitutiva dal 12,50% al 20% a decorrere dal 3/10/06. è giusto? Inviato da: laura il 27.02.07 01:00Scrivi un commento
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