|
|
|||||||||
|
Il problema dell' umidità in casa18.05.07Il problema dell' umidità in casa riguarda molti proprietari, soprattutto quelli che abitano al piano terra e in case di una certa età. Si tratta di un problema fastidioso che rende pessimo il comfort nell'ambiente abitativo, può creare danni ai muri e all'edificio nel suo complesso, contribuisce a ridurre le proprietà coibentanti e l'isolamento termico delle strutture e dei materiali edili. ![]() Fioritura su di un muro di cemento armato di una cantina dovuto ad infiltrazioni di umidità.
I muri costruiti in mattoni assorbono l'umidità proveniente dal terreno molto facilmente per via della loro porosità a causa dell' effetto capillare. In questi materiali, l'acqua può penetrare e uscire (esempio l'acqua in cantina che sale dal pavimento quando piove molto e se ne va da sola quando smette di piovere). ![]() Fioritura su di un muro intonacato dovuto ad infiltrazioni di acqua dal terreno. I flussi d'acqua e di umidità avvengono sempre dalla parte bagnata verso la parte asciutta, partendo dai materiali con strati porosi grossi, verso i materiali con strati porosi fini, per capillarità. Tuttavia l' umidità che riesce a salire per capillarità non è molta e si ferma in genere alle cantine e ai piani terra. Quando l'umidità sale lungo il muro, trascina con sè sali idrosolubili che son presenti sia nel terreno che nei materiali da costruzione. Questi sali sono la causa di quelle antiestetiche fioriture dei muri umidi, dovute alla cristallizzazione dei sali quando l'acqua evapora e che alla lunga porta al distacco dell'intonaco. Comunque, da questo possiamo capire che l'impermeabilizzazione dei muri interni esposti all'umidità, utilizzando intonaci o pitture impermeabili è sbagliato, perché favorisce il ristagno dell'umidità nel muro, rendendo più difficile il processo di evaporazione dell'acqua e di asciugatura del muro stesso. Per prevenire l'umidità del terreno si usa rivestire il muro esterno a contatto con il terreno con materiali impermeabili costituiti da intonaci impermeabilizzanti, plastiche, fogli di alluminio o da pellicole, membrane o vernici bituminose. Tuttavia va ricordato che l'uso di materiali impermeabilizzanti va fatto con criterio e giudizio, limitandolo là dove è strettamente necessario, perché il materiale impermeabilizzante impedisce all'acqua di entrare, ma impedisce anche di uscire, diminuendo così il naturale scambio di umidità tra materiali e ambiente. Contro l'umidità del terreno si usa inserire barriere impermeabili orizzontali e verticali con la costruzione di vespai drenanti costituite da tubi e pietrisco sotto e intorno alla casa. Per il risanamento delle murature umide si usano diverse tecniche:
![]() Fioritura di umidità su un cornicione. Tutte queste tecniche non sono di facile applicazione e realizzazione, hanno i loro vantaggi e svantaggi, sono invasive e non tutte garantiscono la riuscita dei risultati per ogni muro umido. Ogni soluzione va studiata caso per caso e scelta in base alla situazione contingente. Un altro metodo si risanamento dell'umidità meno invasivo è l' applicazione di speciali intonaci macroporosi, chiamati anche intonaci deumidificanti, che favoriscono l'evaporazione dell'umidità contenuta nel muro. Va ricordato che risanare i muri delle case d' epoca, costruite quando le tecniche di impermeabilizzazione non erano raffinate come lo sono oggi, è una lotta contro il vento che si rivela spesso costosa e poco efficace. La soluzione migliore è quella di destinare gli ambienti a piano terra di queste abitazioni antiche ad usi diversi, rinunciando all'intonacatura. Umidità interna dell' aria ![]() Macchie di umidità sul soffitto di una camera. Per indicare l' umidità dell' aria si usa il parametro dell' umidità relativa espresso in percentuale che rappresenta il rapporto tra la quantità di acqua contenuta nell'aria e la quantità massima di umidità che l'aria riesce ad assorbire. L' umidità relativa dipende dalla temperatura dell' aria. Più è alta la temperatura dell'aria e più umidità l' aria riesce a contenere. L' aria riesce ad assorbire umidità fino ad un certo punto, cioè fino a quando raggiunge il punto di saturazione, oltre il quale avviene la condensazione, dove l'umidità si trasforma in piccole gocce d'acqua a formare una nebbia che sembra "fumo" bianco. L' umidità o il vapore dell'aria viene in parte assorbita dalle pareti, dai muri e dal soffitto dei una casa. E' bene quindi intonacare i muri con intonaci permeabili per permettere l'assorbimento dell'umidità da parte dei muri ed evitare di piastrellare i muri fino al soffitto, perché in questo modo si impedisce al muro di "respirare" assorbendo e rilasciando umidità. Soprattutto nel bagno e in cucina è bene piastrellare il meno possibile, ma soltanto dove serve per proteggere il muro dagli spruzzi di acqua e della cottura. Là dove l'umidità trova una zona fredda, condensa formando una sottile pellicola di acqua in genere sui soffitti dove sono presenti ponti termici. La temperatura alla quale il vapore condensa si chiama temperatura o punto di rugiada che assume il valore di circa 8-9 °C nel caso in cui l'aria abbia una percentuale di umidità del 50% a 20°C. I ponti termici sono quei collegamenti che si fanno con materiali diversi come cemento e mattoni o ferro che hanno una trasmittanza termica diversa, dove una è maggiore o minore dell'altra. Per cui uno dei due materiali perde calore più in fretta rispetto all'altro materiale e risulta più freddo. In quei punti "freddi" la condensazione può essere superficiale o profonda, per cui succede che l'umidità penetra attraverso l'intonaco e il mattone fino a raggiungere il ponte termico costituito per esempio da una struttura di cemento armato più fredda. Lì avviene la condensazione del vapore in acqua che inumidisce tutta la struttura e che per capillarità viene riassorbita dal mattone e dall'intonaco fino a formare antiestetiche macchie di umidità sulla parete e brutte fioriture. Nel caso in cui la condensazione sia superficiale, si assiste alla formazione di funghi e muffe sulle pareti e sul soffitto che conferiscono alle pareti stesse il caratteristico colore nero. La diffusione del vapore all'interno di un muro omogeneo non presenta particolari problemi se l'umidità è in grado di attraversarlo tutto ed evaporare dalla parte opposta. Se invece incontra una parete multistrato con del materiale isolante igroscopico (cioè in grado di assorbire umidità), con trasmittanza diversa, allora possono sorgere dei problemi, come quello di condensare all'interno del materiale isolante, rendendolo bagnato, diminuendo così la sua capacità termoisolante, rovinandolo, in definitiva. Per diminuire l' umidità dell' aria interna e risolvere i problemi tipici delle condense, la soluzione migliore è la ventilazione degli ambienti e l'aumento della temperatura, cioè aumentare il riscaldamento della casa in modo da riscaldare di più l'aria interna, cosi che possa contenere una maggiore quantità di umidità e nello stesso tempo favorire la sua evaporazione. Anche l'acquisto di uno o più deumidificatori può essere una valida soluzione là dove il riscaldamento non riesce a sopperire all'eccessiva quantità di umidità nell' aria. Link per approfondimenti e soluzioni:
Di Staff del 18.05.07 19:00 Commenti e osservazioni
Buongiorno Ciao Giancarlo. Interessante la tua soluzione. Sarebbe utile se ci spiegassi un po' più nei dettagli il principio di funzionamento di questa centralina e come possono le microfrequenze nei muri impedire la propagazione dell'umidità. Inviato da: Piero il 28.06.07 12:06sarei curioso anch'io disapere come puo una centralina togliere umidita'!!!...mah!!! Inviato da: frenk il 06.07.07 01:01Ciao a tutti. La mia storia è simile a quelle che mi precedono ma vorrei chiedervi comunque un consiglio su cosa fare. Il mio appartamento è stato realizzato circa 2 anni fa attraverso la suddivisione in 3 unità abitative di un ristorante (con regolare richiesta di variazione di destinazione d'uso, denuncia di inizio e fine lavori,...). Il condominio ha però almeno 60 anni.Adesso mi ritrovo in una situazione simile alla figura2. La mia casa è su 2 livelli: terra e "taverna".Mi è stato detto che c'è il vespaio sotto il pavimento (tutto parquet...) e che fra il muro rovinato (tirato su durante la ristrutturazione) e il cemento armato che confina col terrapieno hanno messo del polistirolo. Posso secondo voi chiedere all'azienda assuntrice dei lavori di ristrutturazione di mettere a posto questi danni gratuitamente in quanto siamo ampiamente nei 10 anni di garanzia? Secondo me son dani strutturali dovuti o a lavoro non a regola d'arte o a qualcosa che si è rovinato nel tempo. Avete consigli anche rispetto ad associazioni che offrono supporto legale? Grazie 100000 Inviato da: robybu il 09.11.07 00:03ciao a tutti Il mio problema è relativo al seminterrato di una villetta che ho adibito a cucina e ho umidità di risalita nei muri per circa 15 cm di altezza i muri sono fatti con dei pannelli prefabbricati con uno strato di poliuretano (non so di preciso) Inviato da: gio il 16.11.07 13:34Nel caso di umidità di risalita, ci sono delle soluzioni innovative che risolvono il problema invertendo la polarità dell'acqua e indirizzando così l'acqua verso il terreno. Si tratta di una soluzione non invasiva, che non richiede perciò NESSUN intervento murario. BSM system srl ciao a tutti,io ho un problema di,posso dire,umidità;in poche parole io ho un muro posizionato a nord, con facciata di pietre faccia vista fino ad un metro di alt., e poi facciata con isolamento di polisterolo, e malta fina sopra ,ma il mio problema e all'interno di quel muro ,che su un angolo mi e dell'umidità da cima in fondo tra cui i primi 15 cm da terra sembra bagnato ,ma il fatto che mi trovo x terra sulle piastrelle x la larghezza di 20 cm dal muro su tutta la sua lunghezza sempre bagnato,io ho pensato che sia della condensa tra muro freddo e caldo che si forma in vapore acqueo,mi potete essere di aiuto cosa potrei fare !,da premettere che la casa si trova al piano terra ,finita a febbraio 2007 e che ho tolto anche i battiscopa di legno che erano pieni di acqua ,grazie mille, se potete aiutatemi a cosa e come posso fare.grazie mille. Inviato da: boom il 24.01.08 00:13Posso soltanto suggerirle di cercare, con il motore di ricerca, "umidità di risalita" e vedere i rimedi specifici, i quali risolvono il problema ma ritengo che siano abbastanza cari. ciao adesso ho itnteggiato casa e in quanto tempo fuoriesce la muffa? Inviato da: rosario il 15.03.08 16:31Se le condizioni atmosferiche saranno delle peggiori, dopo qualche mese, ma poichè andiamo incontro al tempo bello, ci vorrà del tempo, semprechè si ripresenti. buongiorno giorni scorsi durante l'imbiancatura della cameretta ci siamo accorti che il muro di una parete è umido e con intonaco che fiorisce il tutto pare causato da una cattiva manutenzione dei camini (non più in uso da anni). Ho un problema di umidità in casa. Vivo al quarto ed ultimo piano di un appartamento sito in un condominio vecchissimo. Il muro (solo una parete) della cameretta è danneggiato in quanto vi è un problema di fioritura di umidità causato (pare) dalla cattiva manutenzione dei camini (non in uso). I camini in muratura sono spesso causa di umidità per via della condensa che si forma al loro interno durante il raffreddamento. Tale condensa viene assorbita dalla capillarità del materiale in muratura del camino dando origine a estese fioriture e macchie visibili all'interno e all'esterno del camino. La soluzione va vista con un tecnico che accerti la possibilità di intubare i camini in muratura, coibentandoli con materiale idoneo. Se il camino non è in uso, va comunque controllato e protetto dalle infiltrazioni piovane. Con un accertamento tecnico si può poi prendere in considerazione una sua chiusura, visto il suo non uso, perché è possibile che ci siano ponti termici tra i muri della stanza e il camino stesso. Inviato da: Piero il 21.05.08 17:19..e se l'umidità non è da risalita? ci sono nuovi sistemi per il risanamento delle murature umide la prima cosa da fare è rivolgersi a tecnici qualificati al fine di identificare il tipo di umidità che interessa il muro. successivamente il tecnico elaborerà il miglio sistema per risanare la muratura. esistono in commercio sistemi non invasivi per risolvere il problema alla radice e in modo definitivo. Applicare malte traspiranti o vernici senza aver risanato la muratura è come nascondere la polvere sotto il tappeto Inviato da: termografaro il 04.11.08 18:30vivo in una palazzina al terreno costruita all'inizio del '900. Pareti spesse 45 cent. ma sempre umide. In casa ho sempre umidita' >65/7 e non so cosa devo fare. Forse e' meglio vendere casa. C' e' qualcuno che mi puoì' dare consigli?? Cos'e' quel mezzo che inverte la polarita'' Inviato da: paliano 12 il 16.11.08 19:33vorrei rispondere a tutte quelle persone che hanno problematiche di risalità capillare di umidità. Esiste un sistema lungamehte collaudato e garantito illimitatamente nel tempo in grado di eliminare definitivamente l'umidità dalle murature con l'impiego della barriera chimica costituita da iniezioni di particolari resine siliconiche all'interno della muratura attraverso fori praticati alla base di esse e inserimento con appositi dffusori del formulato. Il sistema impedisce la risalita di umidità grazie alla polimerizzazione del liquido che agisce come 'idrorepellente' in grado di fermare il processo di risalita capillare, garantendo quindi un progressivo e costante asciugamento delle murature e quindi il dedefinitivo risanamento.Per maggiori informazioni contattatemi al mio indirizzo: andrea.trasa@yahoo.it Inviato da arch.Andrea il 07.01.09 00:45 Ho un problema di umidità internamente che crea muffa nella parte bassa deggli infissi dei balconi. Da cosa dipende? Le cause sono diverse e non subito individuabili senza una opportuna perizia, già dire che trattasi di muro perimetrale in tufo è qualcosa, ma non tutto. Abito un'antica casa co muri di pietra e calce. Dopo periodi di pioggia sotto le finestre di nord est dove lo spessore del muro è minore appaiono all0interno macchie di umidità e muffe. Che fare? Andrebbero bene pannelli isolanti di sughero? Inviato da: Attilio il 03.02.09 13:09Quella è umidità di risalita, quindi le consiglio, col motore di ricerca, di trovare: abito in affitto in un casa a pianterreno, Meglio se fin da ora cerca un nuovo alloggio. Abito in una soluzione indipendente (in campagna) con rialzo di 50 cm dal pian terreno. Caro Mario, se lei clicca su questo link troverà risposta adeguata al suo quesito: Saluti Inviato da: CONSULENTE GRATUITO il 21.02.09 13:07IL MIO PALAZZO AVEVA UNA ZOCCOLATURA IN CARPARO CHE 25 ANNI FA HANNO RIVESTITO CON DEL MARMO TRAVERTINO, CON CONSEGUENTE RISALITA DI UMIDO AI PIANI RIALZATI. SI è PROVATO A CREARE NEI MURI DELLE BORCHI PER IL PASSAGGIO DELL'ARIA E PER RISANARE UNA STANZA SI è FATTA UNA INTERCAPEDINE IN CARTONGESSO. MA NONOSTANTE TUTTE QUESTE ACCORTEZZE SULLE FUGHE DEL PAVIMENTO IN PROSSIMITà DELLE PARETI IN CARTONGESSO è EVIDENTE L'UMIDO COME PURE LA PRESENZA DI INFLORESCENZE VICINE ALTRI MURI. SI è PIù VOLTE PROPOSTO DI TOGLIERE I MARMI E DI RIMETTERE IL CARPARO MOLTO PIù POROSO, MA GLI ALTRI CONDOMINI SONO SCETTICI E NON VOGLIONO EFFETTUARE QUESTO TIPO TI INTERVENTO PERCHè A LORO DIRE COSTOSO, QUALE POTREBBE ESSERE UN ALTRO RIMEDIO? TRA L'ALTRO ESSENDO ASMATICA L'ODORE DELL'UMIDO MI DA NOTEVOLMENTE FASTIDIO. PENSO ANCHE CHE LA PALAZZINA STRUTTURALMENTE NE STIA RISENTENDO, PERCHè LE MURA DELLE CANTINE SONO PROPRIO BAGNATE NON SEMPLICEMENTE UMIDE. Inviato da: VILMA il 20.05.09 22:56Cerchi col motore di ricerca: Questa è la soluzione definitiva per l'umidità. Grazie ingegnere, lo comunicherò a tutti coloro che mi scrivono e che hanno di questi problemi, almeno per il Lazio e Umbria. ho una casa posta in mezzo ai prati negliultimi anno acade che un insorgenza di umidita mi sta rovinando l'interno dell'abitazione vorrei dei consigli se possibile Inviato da: cavallometauro@live.it il 14.07.09 10:14CONTATTI QUESTO ARCHITETTO, che ha scritto quanto segue: Inviato da arch.Andrea il 07.01.09 00:45
Contro l'annoso problema dell'umidita` da risalita esiste una soluzione forse poco conosciuta in Italia ma da decenni collaudata in Germania (dove il clima aiuta anche poco...) che e` l'elettrosmosi inversa nella sua versione moderna senza fili. Si basa su un principio fisico che riequilibra l'umidita` nel muro (lungo da spiegare qui ma cercando su internet si trovano ampie documentazioni). Dato che rimuove la causa del problema ma senza lavori di muratura, e` la soluzione ottimale in moltissimi casi, con una frazione di quello che costano altri sistemi. Inviato da: Gli specialisti contro l'umidita` da risalita il 17.11.09 15:06salve, il mio problema è in camera da letto, all'angolo della stanza, abito in un condominio e sto al piano rialzato, mi si forma all'angolo in basso una muffa di colore verde; qul'è il rimedio piu adatto??? Inviato da: mauro il 31.12.09 12:27Mauro, buongiorno e Buon Anno. http://www.anit.it/PDF/MANUALI/FREDDO,%20MUFFE,%20CONDENSE.pdf http://www.energeticambiente.it/casa/14718825-problema-muffa.html Ciao ciao Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 31.12.09 13:24Salve Cosa fare per risolvere il problema??? Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto! Inviato da: Paola il 08.01.10 18:21Paola, buonasera. Buongiorno io abito in una casa in affitto che ha problemi di umidità (due pareti sono ormai diventate nere) e condensa (nel bagno a pianterreno le piastrelle del bagno sono sempre bagnate). Le stanze con i problemi di muffa sono gelide nonostante i riscaldamenti.Il proprietario dice che è colpa nostra perchè abbiamo usato una tempera per imbiancare scadente, dice che dobbiamo tenere i riscaldamenti della casa accesi anche la notte e che dobbiamo SEMPRE stare con le finestre aperte a bocca di lupo. La mia domanda è: è vero quello che dice? può essere colpa nostra? Noi abbiamo il dubbio che manchi il cappotto. Grazie Inviato da: Nia il 09.01.10 13:27NO, sono soltanto FANDONIE, BUGIE e SCUSE BANALI!!! salve,abito da tre mesi in una casa a piano terra con attorno il giardino. nella stanza da letto il tetto è diventato tutyto nero e anche le pareti. il proprietario dice che è condenza dovuta al fatto che arieggio poco la casa e che devo pagare tutte le spese io. ha ragione Inviato da: serena il 11.01.10 18:43Serena, buonasera. Salve, Le suggerisco di cercare con google: Bungiorno abito in un appartamento nuovo, finito di costruire nel 2008 e da me abitato dal gennaio 2009; in più punti si è inziata a formare la muffa, in particolare in una camera con due lati esterni, ma anche vicino la porta d'ingresso (che da direttamente all'esterno), e in un angolo in corrispondenza del quale c'è la tromba delle scale in cemento armato (esterna). Il costruttore dichiara che tutto ciò è causato da una cattiva ventilazione interna (insomma dobbiamo aprire le finestre almeno mezz'ora al giorno). La mia domanda è la seguente: esiste una normativa in base al quale il costruttore deve assicurare attraverso opportuni dispositivi e/o accorgimenti in fase di costruzione un corretto ricircolo di aria per evitare tale fenomeni? Cordiali saluti, Paolo Inviato da: cappao il 23.02.10 16:54Paolo, non perda assolutamente tempo e non ascolti le chiacchiere del costruttore, le cause possono essere molteplici, per cui bisogna che il giudice disponga una perizia, poi tutto il resto. ciao,ho un problema, una parte di casa si sviluppa sotto una rampa di accesso al condominio superiore, un passaggio di una decina di auto al giorno. Circa 5 anni or sono dovevano rifare l'impermeabilizzazione della rampa ma stanco di aspettare vorrei fare dei lavori nel mio appartamento e mi è stato consigliato di usare un prodotto osmotico-cemento, il problema è sul soffitto e poche tracce su alcune pareti alte, sotto ho una palestra quindi non ho umidità di risalita Salve, Cordialmente, Se il danno è limitato al soffitto, in tal caso si dovrà pitturare solo il soffitto, diversamente si dovrà ripitturare tutta la camera. Sono propietario di un nuovo appartamento di mare sito a Torre S. Giovanni di Ugento(LE) che dopo assere stato chiuso 6 mesi,ho trovato tutto completamente invaso dalla muffa. Ho buttato materassi,sedie,indumenti ecc. Ho chiamato un esperto e ha costretto il costruttore a isolare dall'esterno il muro perimetrale. Io ho fatto installare un sistema elettrosmotico e ho isolato le pareti della parte interrata,con del polistirene. Ho incaricato un conoscente di arieggiare l'appartamento tutto l'inverno ma, al mio rientro ho trovato comunque un velo di muffa sui mobili , porte e la biancheria era da lavare perchè odorosa di muffa. Siccome ho letto i suoi commenti di casi analoghi, saprebbe indirizzarmi a qualche tecnico della zona per una perizia atta a scoprire le vere cause dell'umidità e a costringere i costruttori a risolvere questa incresciosa situazione? La ringrazio anticipatamente e con l'occasione voglia gradire distinti saluti. Egregio Franco, io vivo a Taranto, quindi non ho conoscenze su Lecce, però se lei fa una ricerca su internet può anche trovare qualche consulente tecnico che le possa redigere una perizia, specificando le cause di formazione della muffa e i rimedi per eliminare definitivamente l'inconveniente. http://www.esperticasa.it/denunce_successione/ctp.htm Su questo sito trova di tutto e di più in maniera attendibile. ho una cantina interrata senza finestra è umida e ristagna un odore intenso di chiuso. la cosa più strana è che nei mesi piu caldi sul pavimento compare molta umidità, ho provato ad applicale la guaina liquida ma non attacca, coasa posso fale per eliminare l'umidità. grazie Inviato da: umberto il 01.06.10 14:28Deve rivolgersi ad una ditta specializzata in umidità di risalita, quindi con il motore di ricerca, cerchi: Buongiorno a tutti, ho letto un pò di post precedenti ed ho un problema che non sò come risolverlo. Ho una cantina/taverna in una casa antecedente il 1900, la taverna è composta da due stanze. La prima ha delle pareti che anni addietro abbiamo perlinato e per metà è fuorio terra ed è presente una porta ed una piccola finestrella sempre aperta, la seconda ha le pareti grezze e si trova sotto l'altezza della strada ed ha una piccola finestrella. Le finestre le lasciamo sempre aperte anche in inverno per far circolare l'aria (giusto?). Avendo così tanti anni ovviamente le pareti sono fatte in sassi e di sistemi anti umidità non ce ne sono. Attualmente la temperatura interna è di 18 gradi e l'umidità si attesta all'87%. Le pareti della stanza situata sotto il livello della strada, sono assolutamente umide tanto che toccandole si sgretolano come se stessi toccando sabbia. Oltre ad installare un deumidificatore, qualcuno sà darmi qualche consiglio su come posso togliere o per lo meno abbassare l'umidità? Inviato da: Mirko il 06.07.10 13:31col motore di ricerca cerchi: Consiglio di visionare il sito www.ecoosmosi.com , si parla di elettroosmosi inversa. Inviato da: Angel il 16.08.10 15:49ho acquistato un appartamento nel maggio 2008, dal primo inverno ho notato una forte condensa sulla parte bassa dei vetri delle finestre, sotto la testata del letto (la parte a contatto con il muro) perfino macchie di muffa sulle scatole dentro l'armadio. Ho parlato con il costruttore ma logicamente è colpa mia perchè non arieggio abbastanza e non riscaldo in modo adeguato. Non ho intenzione di passare un altro inverno ad asciugare acqua da sotto i letti, cosa posso fare? Sono disperata, grazie. Inviato da: sam il 18.08.10 16:11Buongiorno, ho letto sopra ma non ho trovato niente di simile al mio problema: che riguarda il salvataggio di abeti rossi molto vecchi. Mi spiego: abbiamo un appartamento condominiale sull'Altopiano di Asiago a 1000mt slm, piano terra. Sopra di noi l'inqiuilino ha problemi di umidità mentre noi no: stiamo cercando di capirne le cause, il lato in cui abitiamo è posto a ponente e sul giardino abbiamo una fila di abeti rossi alti più del condominio, qualcuno crede che possa dipendere da questi alberi mentre io sinceramente credo che gli alberi trà la due opzioni aiutino a mantenere un clima più mite rispetto ad essere completamente esposti ad in temperie e neve. Considerato anche che gli abeti sono a ponente e che il sole che coprono è giusto quello del tramonto. Non è più probabile che l'umidità dipenda dal fatto che l'appartamento sopra il mio è abitato soltanto per 2 settimane all'anno restando continuamente chiuso per il resto del tempo? Buongiorno, io avevo il problema della condensa e della muffa dietro i mobili, ma fortunatamente ho risolto semplicemente staccando i mobili dal muro di 5 cm. Poi avevo un parquet ammuffito a causa di un allagamento del proprietario precedente e ho risolto anche quello sostituendolo con un gres porcellanato (anche lo zoccolino). Il mio problema e' che persiste un odore di chiuso e di muffa nell'ambiente, sui vestiti, sui capelli e sui tessuti d'arredo. Non essendoci piu' ormai da mesi ne' le muffe, ne' il parquet maleodorante, da cosa puo' dipendere ancora ? Devo cambiar casa, devo solo aspettare perche' potrebbe essere il vecchio odore che sta "spurgando" ancora, o devo intervenire in qualche altro modo ? Grazie. Inviato da: Laura il 08.09.10 12:06Salve, Adesso stiamo aspettando il perito dell'assicurazione. Io però non mi fido, secondo me opterà per la soluzione meno dispendiosa, e magari non risolutiva. Attenzione l'umidità è un problema, ma è sempre necessario capire cosa la generi, non sempre è umidità di risalita, molto spesso si ignorano infiltrazioni piovane, scarichi che perdono, e condense interne. La muffa è solo una conseguenza del persistere dell' umidità. E' sempre bene eseguire prove igrometriche delle murature e monitoraggio dell' ambiente per capire cosa genera il problema. molto spesso muffe geometriche sono dovute a ponti termici non isolati ed eccessivo tasso di umidità interno anche per cattiva conduzione degli appartamenti Inviato da: termografaro il 25.10.10 09:51Buongiorno a tutti, io abito in un condominio di 5 piani ed ho un grosso problema di umidità sui muri del mio appartamento posizionato al terzo piano, solo sulla parete dell'appartamento che corrisponde alla facciata laterale del palazzo più esposta non avendo altri palazzi confinanti, la cosa bella è che solo io ho questo problema in tutto il condominio, premetto che ho ristrutturato l'alloggio 5 anni fa e ho messo gli infissi nuovi può dipendere da quello? o da che cosa? attendo una vostra risposta grazie Inviato da: bombaroby il 28.10.10 12:01Ciao, sono Alessandro, validissimo Inviato da: adriano il 15.11.10 10:47ciao a tutti: Buonasera a tutti, ciao a tutti. Salve a tutti, Salve , ho una domanda da farvi. abito in una casa al piano terra, con giardino intorno, fronte mare . non credo di aver notato muffa nei muri, sono abbastanza puliti, il problema che ho io è diverso, cioè ho i pavimenti sempre leggermente bagnati, non proprio bagnati, ma con quell'alone, che sembrano appena lavati, in fase di asciugatura. l'unico problema di muffa, l'ho avuto sotto al materasso, i muri sembrano ok ... ho fatto caso ai muri, che sono con intercapedine, praticamente i muri perimetrali, sono credo di foratini entrambe ( dentro e fuori ) e in mezzo hanno un intercapedine, tantè che fuori, ci sono le bocchette d'aria.. volevo sapere come fare a capire cosa puo' essere... grazie mille, Daniele Inviato da: daniele il 21.01.11 10:33salve a tutti. da due mesi collaboro con un'azienda tedesca che si occupa della costruzione di un dispositivo che tramite onde magnetiche contrasta la risalita dell'acqua attraverso i muri e i pavimenti. il dispositivo non necesita di alcun tipo di energia, poichè sfrutta l'energia magnetica terrestre.per qualsiasi informazione o eventuale richiesta di appuntamento o preventivo (gratuito) andrea.ughetto@alice.it Inviato da: andreapol il 27.01.11 11:48L'argomento umidità in qualsiasi edificio è spesso sottovalutato a livello energetico e molti professionisti del settore non sanno nemmeno cosa stiano facendo. Per qualsiasi tipo di problema edile legato all'umidità o di murature rovinate vi consiglio di rivolgervi a chi vi propone di eseguire una buons analisi prima di consigliarvi qualsiasi soluzione. Come si può applicare la giusta soluzione se non si conosce la giusta soluzione ??? Inviato da: stepig75 il 19.05.11 14:51Salve a tutti.lavoro da più di ventanni nell'ambito della conservazione di beni culturali in qualità di restauratore ed il problema dell'umidità è una delle principali cause di degrado non solo degli edifici storici. In primis occorre eseguire una adeguata diagnosi con metodologie specifiche;un esempio su tutti, se si parla di muffe consiglio sempre esame microcolturale con antibiogramma al fine di utilizzare porodotti testati in percentuale e concenrrazione, presso laboratori accreditati e di ricerca MIUR. Mentre per l'umidità di risalita i metodi "recentissimi" prevedono l'utilizzo di nano tecnologie di dispersioni acquose a basso peso molecolare, con analisi preliminari con termoigrometro a puntali e termografia infrarossa. In merito ai problemi di degrado se ne potrebbe parlare per ore, se volete qualche consiglio potete contattarmi al seguente indirizzo: ferrarirestauri@alice.it Inviato da: massimo ferrari il 28.05.11 21:53Buongiorno a tutti i lettori di questo interessante sito. Proponiamo, tra le tecniche non invasive, convenienti e definitive, la nostra (vedi sito in calce) che prevede, tra l'altro, misurazione multilivello della quantita' di acqua presente nelle mura. Nel sito stesso sono state privilegiate le informazioni sia sul tipo di problema (umidita' da risalita capillare) sia sulle esperienze di nostri clienti (tutte quelle mostrate sono vere e verificabili su richiesta) sia con diverse domande e risposte, che non la grafica e gli "effetti speciali". Inviato da: Osmoterra il 30.05.11 11:44Ho un muro di casa posto a ponente di mattoni pieni sia esternamente che internamente con camera d'aria.Ho molta umidità di risalita solo su quello esterno sino a tre metri di altezza, se metto delle prese d'aria di diametro 80 qua e là, secondo voi riuscirò ad asciugare il muro?? Inviato da: tommaso il 07.06.11 22:43Salve a tutti,ho una casa che è stata costruita molti anni fa...infatti le tubature non sono state fatte cm quelle di adesso e ci sn delle perdite,quando piove si infiltra acqua nelle mura.Lo scandinato è stato fatto male,quando piove si allaga.L'inverno si crea una bruttissima umidità in casa,condensa vicino le finestre,macchie nere,odore di muffa e funghetti che spuntano.secondo voi vale la pena fare dei lavoori o nn si risolverebbe comunque nulla?_grazie a tutti! Inviato da: flavia il 19.10.11 10:36Salve, ho problemi di umidità di risalita per il 90% del mio appartamento situato al piano terra di una palazzina di 3 piani: vorrei sapere da coloro che hanno installato dispositivi che utilizzano il sistema di inversione della polarità dell'acqua (centraline), che costi hanno dovuto affrontare e che risultati hanno avuto. Buongiorno, abito in un’appartamento anni fine ‘50 inizi ‘60 posto al piano terra rialzato di c.ca 80 cm da terra (sotto all’appartamento vi è un vespaio). Ho problemi di forte umidità, muffa agli angoli sopra il pavimento e umidità relativa interna dal 65-70% in su. Ho usato internamente una pittura termica per isolare le pareti e per rendere meno umido l’ambiente e dacquistato anche un deumidificatore che è quasi sempre acceso. Le stanze sono più calde rispetto a prima, però l’umidità c’è ancora (in alcuni punti c’è una specie di schiuma bianca sul muro, appena sopra al battiscopa). C’è chi mi dice che è umidità di condensa, altri di risalita (ci potrebbe essere una falda sotto il palazzo). Ultimamente c'è anche dell'acqua sul pavimento vicino ai battiscopa(dietro gli armadi, sotto le porte-finestre). La temperatura sul pavimento è di 15.5°. Sapreste indicarmi qualche soluzione? Non so più che fare (a parte vendere l'appartamento, ma non saprei dove andare). Grazie per le eventuali risposte. e se il problema dell umidita con relative pozze di acqua sono fra il pavimentoe il muro, abito al 1 piano e il piano terra è sfitto ed è stato restaurato questa estate ed io ho traslocato a ottobre 2011 e sono in affitto Buonasera, Salve, abito nella provincia di Mantova e ho un dubbio che mi perseguita: stò ristrutturando una casetta di 80 anni in mattoni pieni. Essendo qust'ultimi pieni di umidità da risalita, il mio muratore consiglia di efettuare una barriera chimica("per non avere mai più problemi e velocizzare i lavori")e di costruire una paretina interna (8 cm.) a tutti i muri perimetrali,interponedo un foglio di polistirolo (2 cm.) come isolante tra le due pareti. Vi sarei molto grato se mi vinisse data un' pinione sul risultato che avrà un isolante interno alla casa. Tutti esaltano le peculiarità delle vecchie casa di mattoni pieni,ma nel mio caso, verrebbero vanificate da quello strato di isolante? Salve, Salve volevo chiedere se qualcuno poteva indicarmi i costi, più o meno, in modo da avere un'idea, di un dispositivo elettronico il cui funzionamento si basa sul principio dell'elettrosmosi da applicare in un appartamento al piano terra di circa 60 mq. vorrei sapere, dato che utilizzo lo spugnato per pitturare i muri interni della mia abitazione, se faccio bene o no, anche perchè dato che la mia villetta è indipendente si forma umidità soprattutto nei periodi invernali. Inviato da: Antonio il 11.05.12 14:07Salve mi chiamo francesca e abito in un appartamento in cui l'umidità è tantissima e con acqua che cola nei muri, pago 400 euro mensili e sto all'ultimo piano e ho 4 figli vorrei sapere cosa posso fare dato ke il padrone di casa non vuole aggiustarla e mi ha detto che vuole lo stesso la mensilità! Cosa posso fare??? Inviato da: francesca il 11.03.13 21:50Scrivi un tuo commento
|
||||||||