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Il problema dell' umidità in casa




18.05.07

Il problema dell' umidità in casa riguarda molti proprietari, soprattutto quelli che abitano al piano terra e in case di una certa età. Si tratta di un problema fastidioso che rende pessimo il comfort nell'ambiente abitativo, può creare danni ai muri e all'edificio nel suo complesso, contribuisce a ridurre le proprietà coibentanti e l'isolamento termico delle strutture e dei materiali edili.

Fioritura su un muro di cemento di una cantina dovuto ad infiltrazioni di umidità al suo interno

Fioritura su di un muro di cemento armato di una cantina dovuto ad infiltrazioni di umidità.


Vediamo quali sono le fonti principali di umidità:

  • la principale fonte di umidità è l'aria umida per sua natura quando le condizioni atmosferiche rendono l'aria umida.
  • La presenza delle persone che abitano in casa è fonte di umidità dell'aria per via della respirazione umana.
  • Le tipiche attività lavorative che si svolgono in casa come cuocere la pasta, stirare con il ferro a vapore, lavare i pavimenti, fare la doccia con l'acqua calda, ecc. contribuiscono a rendere umida l'aria in casa.
  • Le perdite provocate da rotture alle tubazioni idriche o di scarico a volte passano inosservate, ma possono essere causa di umidità.
  • Il terreno su cui poggia l'edificio può essere fonte di umidità.

I muri costruiti in mattoni assorbono l'umidità proveniente dal terreno molto facilmente per via della loro porosità a causa dell' effetto capillare. In questi materiali, l'acqua può penetrare e uscire (esempio l'acqua in cantina che sale dal pavimento quando piove molto e se ne va da sola quando smette di piovere).

Fioritura su un muro intonacato dovuto ad infiltrazioni di acqua dal terreno

Fioritura su di un muro intonacato dovuto ad infiltrazioni di acqua dal terreno.

I flussi d'acqua e di umidità avvengono sempre dalla parte bagnata verso la parte asciutta, partendo dai materiali con strati porosi grossi, verso i materiali con strati porosi fini, per capillarità. Tuttavia l' umidità che riesce a salire per capillarità non è molta e si ferma in genere alle cantine e ai piani terra. Quando l'umidità sale lungo il muro, trascina con sè sali idrosolubili che son presenti sia nel terreno che nei materiali da costruzione. Questi sali sono la causa di quelle antiestetiche fioriture dei muri umidi, dovute alla cristallizzazione dei sali quando l'acqua evapora e che alla lunga porta al distacco dell'intonaco.

Comunque, da questo possiamo capire che l'impermeabilizzazione dei muri interni esposti all'umidità, utilizzando intonaci o pitture impermeabili è sbagliato, perché favorisce il ristagno dell'umidità nel muro, rendendo più difficile il processo di evaporazione dell'acqua e di asciugatura del muro stesso.

Per prevenire l'umidità del terreno si usa rivestire il muro esterno a contatto con il terreno con materiali impermeabili costituiti da intonaci impermeabilizzanti, plastiche, fogli di alluminio o da pellicole, membrane o vernici bituminose.

Tuttavia va ricordato che l'uso di materiali impermeabilizzanti va fatto con criterio e giudizio, limitandolo là dove è strettamente necessario, perché il materiale impermeabilizzante impedisce all'acqua di entrare, ma impedisce anche di uscire, diminuendo così il naturale scambio di umidità tra materiali e ambiente.

Contro l'umidità del terreno si usa inserire barriere impermeabili orizzontali e verticali con la costruzione di vespai drenanti costituite da tubi e pietrisco sotto e intorno alla casa.

Per il risanamento delle murature umide si usano diverse tecniche:

  • Taglio orizzontale della muratura con l'inserimento di una barriera meccanica costituita da diversi materiali come malta cementizia o guaina bituminosa.
  • Iniezioni nella muratura di materiali idro-repellenti a base di silicone e simili.
  • Intonacatura delle superfici verticali.
  • Inserimento nei muri di sifoni per la raccolta e l'evaporazione dell' umidità.
  • Inserimento di elettrodi per sfruttare il principio dell' elettro-osmosi per realizzare una inversione di polarità tra il polo negativo del sottosuolo e quello positivo del muro da risanare, al fine di ottenere una inversione nella direzione di migrazione dell'acqua.
Fioritura su un cornicione

Fioritura di umidità su un cornicione.

Tutte queste tecniche non sono di facile applicazione e realizzazione, hanno i loro vantaggi e svantaggi, sono invasive e non tutte garantiscono la riuscita dei risultati per ogni muro umido. Ogni soluzione va studiata caso per caso e scelta in base alla situazione contingente.

Un altro metodo si risanamento dell'umidità meno invasivo è l' applicazione di speciali intonaci macroporosi, chiamati anche intonaci deumidificanti, che favoriscono l'evaporazione dell'umidità contenuta nel muro.

Va ricordato che risanare i muri delle case d' epoca, costruite quando le tecniche di impermeabilizzazione non erano raffinate come lo sono oggi, è una lotta contro il vento che si rivela spesso costosa e poco efficace. La soluzione migliore è quella di destinare gli ambienti a piano terra di queste abitazioni antiche ad usi diversi, rinunciando all'intonacatura.

Umidità interna dell' aria

Macchie di umidità sul soffitto

Macchie di umidità sul soffitto di una camera.

Per indicare l' umidità dell' aria si usa il parametro dell' umidità relativa espresso in percentuale che rappresenta il rapporto tra la quantità di acqua contenuta nell'aria e la quantità massima di umidità che l'aria riesce ad assorbire.

L' umidità relativa dipende dalla temperatura dell' aria. Più è alta la temperatura dell'aria e più umidità l' aria riesce a contenere. L' aria riesce ad assorbire umidità fino ad un certo punto, cioè fino a quando raggiunge il punto di saturazione, oltre il quale avviene la condensazione, dove l'umidità si trasforma in piccole gocce d'acqua a formare una nebbia che sembra "fumo" bianco.

L' umidità o il vapore dell'aria viene in parte assorbita dalle pareti, dai muri e dal soffitto dei una casa. E' bene quindi intonacare i muri con intonaci permeabili per permettere l'assorbimento dell'umidità da parte dei muri ed evitare di piastrellare i muri fino al soffitto, perché in questo modo si impedisce al muro di "respirare" assorbendo e rilasciando umidità. Soprattutto nel bagno e in cucina è bene piastrellare il meno possibile, ma soltanto dove serve per proteggere il muro dagli spruzzi di acqua e della cottura.

Là dove l'umidità trova una zona fredda, condensa formando una sottile pellicola di acqua in genere sui soffitti dove sono presenti ponti termici. La temperatura alla quale il vapore condensa si chiama temperatura o punto di rugiada che assume il valore di circa 8-9 °C nel caso in cui l'aria abbia una percentuale di umidità del 50% a 20°C.

I ponti termici sono quei collegamenti che si fanno con materiali diversi come cemento e mattoni o ferro che hanno una trasmittanza termica diversa, dove una è maggiore o minore dell'altra. Per cui uno dei due materiali perde calore più in fretta rispetto all'altro materiale e risulta più freddo.

In quei punti "freddi" la condensazione può essere superficiale o profonda, per cui succede che l'umidità penetra attraverso l'intonaco e il mattone fino a raggiungere il ponte termico costituito per esempio da una struttura di cemento armato più fredda. Lì avviene la condensazione del vapore in acqua che inumidisce tutta la struttura e che per capillarità viene riassorbita dal mattone e dall'intonaco fino a formare antiestetiche macchie di umidità sulla parete e brutte fioriture. Nel caso in cui la condensazione sia superficiale, si assiste alla formazione di funghi e muffe sulle pareti e sul soffitto che conferiscono alle pareti stesse il caratteristico colore nero.

La diffusione del vapore all'interno di un muro omogeneo non presenta particolari problemi se l'umidità è in grado di attraversarlo tutto ed evaporare dalla parte opposta. Se invece incontra una parete multistrato con del materiale isolante igroscopico (cioè in grado di assorbire umidità), con trasmittanza diversa, allora possono sorgere dei problemi, come quello di condensare all'interno del materiale isolante, rendendolo bagnato, diminuendo così la sua capacità termoisolante, rovinandolo, in definitiva.

Per diminuire l' umidità dell' aria interna e risolvere i problemi tipici delle condense, la soluzione migliore è la ventilazione degli ambienti e l'aumento della temperatura, cioè aumentare il riscaldamento della casa in modo da riscaldare di più l'aria interna, cosi che possa contenere una maggiore quantità di umidità e nello stesso tempo favorire la sua evaporazione. Anche l'acquisto di uno o più deumidificatori può essere una valida soluzione là dove il riscaldamento non riesce a sopperire all'eccessiva quantità di umidità nell' aria.

Link per approfondimenti e soluzioni:


Di Staff del 18.05.07 19:00


Commenti e osservazioni

Buongiorno
per quanto riguarda l'umidità di risalita una soluzione che sembra essere efficace è l'installazione di una centralina che trasmette microfrequenze nei muri (non è dannosa per la salute) e riesce ad impedire la propagazione dell'umidità. Questo sistema è ormai presente da diversi anni ed ha una buona casistica di riferimento. Altro vantaggio è l'assenza di opere murarie con un risparmio molto elevato rispetto al costo dell'apparecchiatura. Inoltre cosa non da poco si viene garantiti nel caso non si dovessero avere gli effetti sperati, in quanto può esistere un problema sulle strutture in cemento armato dovuto alle gabbie di metallo.
saluti
Giancarlo
ecotribe2005@yahoo.it

Inviato da: giancarlo il 26.06.07 10:28

Ciao Giancarlo. Interessante la tua soluzione. Sarebbe utile se ci spiegassi un po' più nei dettagli il principio di funzionamento di questa centralina e come possono le microfrequenze nei muri impedire la propagazione dell'umidità.

Inviato da: Piero il 28.06.07 12:06

sarei curioso anch'io disapere come puo una centralina togliere umidita'!!!...mah!!!

Inviato da: frenk il 06.07.07 01:01

Ciao a tutti. La mia storia è simile a quelle che mi precedono ma vorrei chiedervi comunque un consiglio su cosa fare. Il mio appartamento è stato realizzato circa 2 anni fa attraverso la suddivisione in 3 unità abitative di un ristorante (con regolare richiesta di variazione di destinazione d'uso, denuncia di inizio e fine lavori,...). Il condominio ha però almeno 60 anni.Adesso mi ritrovo in una situazione simile alla figura2. La mia casa è su 2 livelli: terra e "taverna".Mi è stato detto che c'è il vespaio sotto il pavimento (tutto parquet...) e che fra il muro rovinato (tirato su durante la ristrutturazione) e il cemento armato che confina col terrapieno hanno messo del polistirolo. Posso secondo voi chiedere all'azienda assuntrice dei lavori di ristrutturazione di mettere a posto questi danni gratuitamente in quanto siamo ampiamente nei 10 anni di garanzia? Secondo me son dani strutturali dovuti o a lavoro non a regola d'arte o a qualcosa che si è rovinato nel tempo. Avete consigli anche rispetto ad associazioni che offrono supporto legale? Grazie 100000

Inviato da: robybu il 09.11.07 00:03

ciao a tutti Il mio problema è relativo al seminterrato di una villetta che ho adibito a cucina e ho umidità di risalita nei muri per circa 15 cm di altezza i muri sono fatti con dei pannelli prefabbricati con uno strato di poliuretano (non so di preciso)

Inviato da: gio il 16.11.07 13:34

Nel caso di umidità di risalita, ci sono delle soluzioni innovative che risolvono il problema invertendo la polarità dell'acqua e indirizzando così l'acqua verso il terreno. Si tratta di una soluzione non invasiva, che non richiede perciò NESSUN intervento murario.

BSM system srl
info@bsmsystem.it
www.bsmsystem.it

Inviato da: BSM system il 17.01.08 17:10

ciao a tutti,io ho un problema di,posso dire,umidità;in poche parole io ho un muro posizionato a nord, con facciata di pietre faccia vista fino ad un metro di alt., e poi facciata con isolamento di polisterolo, e malta fina sopra ,ma il mio problema e all'interno di quel muro ,che su un angolo mi e dell'umidità da cima in fondo tra cui i primi 15 cm da terra sembra bagnato ,ma il fatto che mi trovo x terra sulle piastrelle x la larghezza di 20 cm dal muro su tutta la sua lunghezza sempre bagnato,io ho pensato che sia della condensa tra muro freddo e caldo che si forma in vapore acqueo,mi potete essere di aiuto cosa potrei fare !,da premettere che la casa si trova al piano terra ,finita a febbraio 2007 e che ho tolto anche i battiscopa di legno che erano pieni di acqua ,grazie mille, se potete aiutatemi a cosa e come posso fare.grazie mille.

Inviato da: boom il 24.01.08 00:13

Posso soltanto suggerirle di cercare, con il motore di ricerca, "umidità di risalita" e vedere i rimedi specifici, i quali risolvono il problema ma ritengo che siano abbastanza cari.
Oreste Terracciano

Inviato da: geom. Oreste TERRACCIANO il 30.01.08 20:57

ciao adesso ho itnteggiato casa e in quanto tempo fuoriesce la muffa?

Inviato da: rosario il 15.03.08 16:31

Se le condizioni atmosferiche saranno delle peggiori, dopo qualche mese, ma poichè andiamo incontro al tempo bello, ci vorrà del tempo, semprechè si ripresenti.
Saluti

Inviato da: geom. Oreste TERRACCIANO il 16.03.08 14:48

buongiorno giorni scorsi durante l'imbiancatura della cameretta ci siamo accorti che il muro di una parete è umido e con intonaco che fiorisce il tutto pare causato da una cattiva manutenzione dei camini (non più in uso da anni).
domanda: poichè il danno è notevole chi paga?
Si può chiedere un'assemblea straordinaria con carattere di urgenza dato che è causa per la mia famiglia di notevole disagio (attualmente la camera è trasformata in cantiere)e quali sono le tecniche per risanare il muro ancor prima dell'intervento ai camini?
Grazie.

Inviato da: il 21.05.08 10:06

Ho un problema di umidità in casa. Vivo al quarto ed ultimo piano di un appartamento sito in un condominio vecchissimo. Il muro (solo una parete) della cameretta è danneggiato in quanto vi è un problema di fioritura di umidità causato (pare) dalla cattiva manutenzione dei camini (non in uso).
Domanda: cosa fare per ripristinare la parete senza più ricorrere in problemi del genere?
Possiamo chiedere all'amministratore un'assemblea con carettere d'urgenza per stabilire chi paga le spese di ripristino? nel frattempo la cameretta è trasformata in cantiere e ciò crea disagio ai miei bambini che nel frattempo devono dormire sul divano del salotto.
Grazie.

Inviato da: annamaria il 21.05.08 10:23

I camini in muratura sono spesso causa di umidità per via della condensa che si forma al loro interno durante il raffreddamento. Tale condensa viene assorbita dalla capillarità del materiale in muratura del camino dando origine a estese fioriture e macchie visibili all'interno e all'esterno del camino. La soluzione va vista con un tecnico che accerti la possibilità di intubare i camini in muratura, coibentandoli con materiale idoneo. Se il camino non è in uso, va comunque controllato e protetto dalle infiltrazioni piovane. Con un accertamento tecnico si può poi prendere in considerazione una sua chiusura, visto il suo non uso, perché è possibile che ci siano ponti termici tra i muri della stanza e il camino stesso.

Inviato da: Piero il 21.05.08 17:19

..e se l'umidità non è da risalita?
Casa di recente costruzione (c.a. 3 anni).
Condominio terzo piano (zona umida).
Esposta verso nord/est. Umidità media in casa quasi sempre > 65%. in inverno si genera muffa su diverse pareti di casa.
cosa si può fare per abbassare il tasso di umidità.
soprattutto la sera si avverte qulla sensazione di freddo nelle ossa, anche quando in casa ci sono più di 19°.

Inviato da: umido il 27.10.08 15:46

ci sono nuovi sistemi per il risanamento delle murature umide

la prima cosa da fare è rivolgersi a tecnici qualificati al fine di identificare il tipo di umidità che interessa il muro.
Eseguire una ispezione termografica all' infrarosso e una misura dell' umidità tramite il prelevamento mezzo perforazione della muratura.

successivamente il tecnico elaborerà il miglio sistema per risanare la muratura.

esistono in commercio sistemi non invasivi per risolvere il problema alla radice e in modo definitivo.

Applicare malte traspiranti o vernici senza aver risanato la muratura è come nascondere la polvere sotto il tappeto

Inviato da: termografaro il 04.11.08 18:30

vivo in una palazzina al terreno costruita all'inizio del '900. Pareti spesse 45 cent. ma sempre umide. In casa ho sempre umidita' >65/7 e non so cosa devo fare. Forse e' meglio vendere casa. C' e' qualcuno che mi puoì' dare consigli?? Cos'e' quel mezzo che inverte la polarita''

Inviato da: paliano 12 il 16.11.08 19:33

vorrei rispondere a tutte quelle persone che hanno problematiche di risalità capillare di umidità. Esiste un sistema lungamehte collaudato e garantito illimitatamente nel tempo in grado di eliminare definitivamente l'umidità dalle murature con l'impiego della barriera chimica costituita da iniezioni di particolari resine siliconiche all'interno della muratura attraverso fori praticati alla base di esse e inserimento con appositi dffusori del formulato. Il sistema impedisce la risalita di umidità grazie alla polimerizzazione del liquido che agisce come 'idrorepellente' in grado di fermare il processo di risalita capillare, garantendo quindi un progressivo e costante asciugamento delle murature e quindi il dedefinitivo risanamento.Per maggiori informazioni contattatemi al mio indirizzo: andrea.trasa@yahoo.it

Inviato da arch.Andrea il 07.01.09 00:45

Inviato da: Andrea il 07.01.09 00:48

Ho un problema di umidità internamente che crea muffa nella parte bassa deggli infissi dei balconi. Da cosa dipende?
Premetto che la casa in questione è degli anni '60, in tufo e non intonacata!

Inviato da: Simone il 19.01.09 12:08

Le cause sono diverse e non subito individuabili senza una opportuna perizia, già dire che trattasi di muro perimetrale in tufo è qualcosa, ma non tutto.
Le consiglio di interpellare un mio collega del posto e fargli constatare il malanno.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 19.01.09 12:42

Abito un'antica casa co muri di pietra e calce. Dopo periodi di pioggia sotto le finestre di nord est dove lo spessore del muro è minore appaiono all0interno macchie di umidità e muffe. Che fare? Andrebbero bene pannelli isolanti di sughero?

Inviato da: Attilio il 03.02.09 13:09

Quella è umidità di risalita, quindi le consiglio, col motore di ricerca, di trovare:
umidità di risalita rimedi....
vedrà che il problema si può risolvere definitivamente.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 03.02.09 13:49

abito in affitto in un casa a pianterreno,
ho un problema di umdita nella parete nord.
agli angoli delle due pareti ho enormi macchie scure che hanno anche una muffa al di sopra.
quando piove in questi 2 angoli scende tipo acqua, e inoltre il colore del muro e diventato come se ci fosse del ferro sotto.
ho chiesto spiegazioni al padrone di casa, ma lui a tutta risposta mi ha detto che sono probleni miei.
cosa devo fare? spetta a lui risolvere il problema? o spetta a me.

Inviato da: giusy il 12.02.09 10:28

Meglio se fin da ora cerca un nuovo alloggio.
Il problema lo dovrebbe risolvere il condominio, applicando sulla parete esterna espeosta a Nord il cappotto termico.
Ma a parte i tempi di approvazione di una delibera assembleare, i costi sono notevoli, quindi non pretenda più di tanto dal proprietario perchè il problema non è di facile e immediata soluzione, meglio darsi da fare per recedere anzitempo dal contratto di locazione per GRAVI MOTIVI.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 12.02.09 13:34

Abito in una soluzione indipendente (in campagna) con rialzo di 50 cm dal pian terreno.
La casa era stata costruita come residenza estiva (muratura in blocchi di lapillo)...ma ora ci abito io e la mia famiglia tutto l'anno.
Il problema è che nelle stanze meno esposte al sole si forma nel periodo invernale umidità, muffa e condensa.
Quale soluzione edilizia potrei applicare per eludere il problema?

Inviato da: Mario il 21.02.09 11:44

Caro Mario, se lei clicca su questo link troverà risposta adeguata al suo quesito:
http://www.anit.it/PDF/MANUALI/FREDDO,%20MUFFE,%20CONDENSE.pdf

Saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO il 21.02.09 13:07

IL MIO PALAZZO AVEVA UNA ZOCCOLATURA IN CARPARO CHE 25 ANNI FA HANNO RIVESTITO CON DEL MARMO TRAVERTINO, CON CONSEGUENTE RISALITA DI UMIDO AI PIANI RIALZATI. SI è PROVATO A CREARE NEI MURI DELLE BORCHI PER IL PASSAGGIO DELL'ARIA E PER RISANARE UNA STANZA SI è FATTA UNA INTERCAPEDINE IN CARTONGESSO. MA NONOSTANTE TUTTE QUESTE ACCORTEZZE SULLE FUGHE DEL PAVIMENTO IN PROSSIMITà DELLE PARETI IN CARTONGESSO è EVIDENTE L'UMIDO COME PURE LA PRESENZA DI INFLORESCENZE VICINE ALTRI MURI. SI è PIù VOLTE PROPOSTO DI TOGLIERE I MARMI E DI RIMETTERE IL CARPARO MOLTO PIù POROSO, MA GLI ALTRI CONDOMINI SONO SCETTICI E NON VOGLIONO EFFETTUARE QUESTO TIPO TI INTERVENTO PERCHè A LORO DIRE COSTOSO, QUALE POTREBBE ESSERE UN ALTRO RIMEDIO? TRA L'ALTRO ESSENDO ASMATICA L'ODORE DELL'UMIDO MI DA NOTEVOLMENTE FASTIDIO. PENSO ANCHE CHE LA PALAZZINA STRUTTURALMENTE NE STIA RISENTENDO, PERCHè LE MURA DELLE CANTINE SONO PROPRIO BAGNATE NON SEMPLICEMENTE UMIDE.

Inviato da: VILMA il 20.05.09 22:56

Cerchi col motore di ricerca:
umidità di risalita, rimedi.........
Così leggendo si renderà conto di quali sistemi è fornito il mercato per la soluzione definitiva, ma tutti costosi.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 21.05.09 16:36

Questa è la soluzione definitiva per l'umidità.
Guardate il sito www.aquapol-lazio.eu e vi accorgerete che la soluzione esiste. Ho già eseguto diverse installazioni e tutti con risultati ottimi. Se avete necessità poso fornirvi della documentazione approfondite e rimango a disposizione per chiarimenti.
Per il lazio, umbria posso organizzare delle visite sul posto e preventivi gratuiti. cel 3409079860
Ing. Ranucci

Inviato da: RENUX il 09.07.09 15:55

Grazie ingegnere, lo comunicherò a tutti coloro che mi scrivono e che hanno di questi problemi, almeno per il Lazio e Umbria.
Cordialità

Inviato da: GEOM.TERRACCIANO-CONSULENTE GRATUITO il 09.07.09 17:35

ho una casa posta in mezzo ai prati negliultimi anno acade che un insorgenza di umidita mi sta rovinando l'interno dell'abitazione vorrei dei consigli se possibile

Inviato da: cavallometauro@live.it il 14.07.09 10:14

CONTATTI QUESTO ARCHITETTO, che ha scritto quanto segue:
vorrei rispondere a tutte quelle persone che hanno problematiche di risalità capillare di umidità. Esiste un sistema lungamehte collaudato e garantito illimitatamente nel tempo in grado di eliminare definitivamente l'umidità dalle murature con l'impiego della barriera chimica costituita da iniezioni di particolari resine siliconiche all'interno della muratura attraverso fori praticati alla base di esse e inserimento con appositi dffusori del formulato. Il sistema impedisce la risalita di umidità grazie alla polimerizzazione del liquido che agisce come 'idrorepellente' in grado di fermare il processo di risalita capillare, garantendo quindi un progressivo e costante asciugamento delle murature e quindi il dedefinitivo risanamento.Per maggiori informazioni contattatemi al mio indirizzo: andrea.trasa@yahoo.it

Inviato da arch.Andrea il 07.01.09 00:45


Saluti

Inviato da: geom.TERRACCIANO-CONSULENTE GRATUITO il 14.07.09 11:50

Contro l'annoso problema dell'umidita` da risalita esiste una soluzione forse poco conosciuta in Italia ma da decenni collaudata in Germania (dove il clima aiuta anche poco...) che e` l'elettrosmosi inversa nella sua versione moderna senza fili. Si basa su un principio fisico che riequilibra l'umidita` nel muro (lungo da spiegare qui ma cercando su internet si trovano ampie documentazioni). Dato che rimuove la causa del problema ma senza lavori di muratura, e` la soluzione ottimale in moltissimi casi, con una frazione di quello che costano altri sistemi.

Inviato da: Gli specialisti contro l'umidita` da risalita il 17.11.09 15:06

salve, il mio problema è in camera da letto, all'angolo della stanza, abito in un condominio e sto al piano rialzato, mi si forma all'angolo in basso una muffa di colore verde; qul'è il rimedio piu adatto???

Inviato da: mauro il 31.12.09 12:27

Mauro, buongiorno e Buon Anno.
Le cause di formazione condense e muffe sono molteplici, ecco perchè è bene leggere su questi link le probabili cause e i probabili rimedi:

http://www.anit.it/PDF/MANUALI/FREDDO,%20MUFFE,%20CONDENSE.pdf

http://www.energeticambiente.it/casa/14718825-problema-muffa.html

Ciao ciao

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 31.12.09 13:24

Salve
nel mio caso il problema è un pò diverso.
Io abito in un appartamento mansardato molto alto (Hmax 4,85m; Hmin 2,90m) con tetto in legno e riscaldamento a pavimento.
Nella zona centrale della casa, che corrisponde al disimpegno privo di finestre, in un paio di punti si forma della condensa tale da gocciolare addirittura sul pavimento.
C'è da dire, tra l'altro, che la costruzione è nuova, terminata appena 1 anno fa!

Cosa fare per risolvere il problema???
E' compito dell'impresa costruttrice (posso rivalermi su di loro) oppure mio?
Come dovrei muovermi secondo voi?

Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto!

Inviato da: Paola il 08.01.10 18:21

Paola, buonasera.
Trattasi di evidente vizio costruttivo dovuto ad una pessima impermeabilizzazione, tuttavia non posso metterci le mani sul fuoco perchè dovrei prendere visione prima di esprimere un parere tecnico adeguato.
Tuttavia si rivolga senza indugio al costruttore e nel caso dovesse tergiversare, non perda un solo minuto, chiami un perito e si faccia redigere la perizia di parte.
Poi, con la perizia si rechi dal suo avvocato.
La garanzia sul nuovo è per una durata temporale di anni 10.
Cordialità

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 08.01.10 19:53

Buongiorno

io abito in una casa in affitto che ha problemi di umidità (due pareti sono ormai diventate nere) e condensa (nel bagno a pianterreno le piastrelle del bagno sono sempre bagnate). Le stanze con i problemi di muffa sono gelide nonostante i riscaldamenti.Il proprietario dice che è colpa nostra perchè abbiamo usato una tempera per imbiancare scadente, dice che dobbiamo tenere i riscaldamenti della casa accesi anche la notte e che dobbiamo SEMPRE stare con le finestre aperte a bocca di lupo. La mia domanda è: è vero quello che dice? può essere colpa nostra? Noi abbiamo il dubbio che manchi il cappotto. Grazie

Inviato da: Nia il 09.01.10 13:27

NO, sono soltanto FANDONIE, BUGIE e SCUSE BANALI!!!
Vuole il mio consiglio da tecnico?
Ebbene trovi un'altra abitazione perchè quel problema è strutturale e di difficile soluzione se non si fanno interventi a livello condominiale costosissimi.
Non gli dia assolutamente retta e cerchi un altro alloggio, poi, ritenga il problema il MOTIVO GRAVE per recedere anzitempo dal contratto di locazione.
Sarà un notevole dispendio di soldi e un disagio notevole per lei, ma meglio che procurarsi malanni su malanni.
Saluti cordiali

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 09.01.10 13:59

salve,abito da tre mesi in una casa a piano terra con attorno il giardino. nella stanza da letto il tetto è diventato tutyto nero e anche le pareti. il proprietario dice che è condenza dovuta al fatto che arieggio poco la casa e che devo pagare tutte le spese io. ha ragione

Inviato da: serena il 11.01.10 18:43

Serena, buonasera.
Sappia che dicono tutti così, mentre la formazione di condense e muffa a soffitti e pareti ha origine tecniche da non sottovalutare, altro che arieggiare la casa, glielo riferisca al locatore.
E' troppo comodo dire quello che le ha detto, perchè in realtà le ha detto di non dargli ulteriormente fastidio,per cui se ci vuole stare ci sta, altrimenti può anche cambiare casa.
In sintesi questo le ha detto.
Non speri che con una pitturata tutto ritorni come prima, quindi se vuole un consiglio cerchi un'abitazione che non le procuri i dolori reumatici e gliela lasci sullo stomaco.
Saluti cordiali

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 11.01.10 19:50

Salve,
ho un fondo commerciale del 1700 in mattoni e pietra, i cui problemi di umidità sono dovuti anche all'antichità delle murature.
Sul soffitto del piano interrato ho molta umidità e non riesco a trovare una soluzione che eviti lo sfarinarsi dei mattoni. Le volte sono state stonacate e spennellate con un fissativo acrilico, l'ambiente possiede una presa d'aria e un deumidificatore, non ci sono infiltrazioni d'acqua.Nonostante questo, i mattoni continuano a sbriciolarsi. Dato che è un fondo commerciale avrei bisogno di una risoluzione definitiva e una provvisoria per evitare di chiudere per lungo tempo. Grazie

Inviato da: sara il 18.02.10 16:39

Le suggerisco di cercare con google:
umidità di risalita, soluzioni.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 18.02.10 19:54

Bungiorno

abito in un appartamento nuovo, finito di costruire nel 2008 e da me abitato dal gennaio 2009; in più punti si è inziata a formare la muffa, in particolare in una camera con due lati esterni, ma anche vicino la porta d'ingresso (che da direttamente all'esterno), e in un angolo in corrispondenza del quale c'è la tromba delle scale in cemento armato (esterna). Il costruttore dichiara che tutto ciò è causato da una cattiva ventilazione interna (insomma dobbiamo aprire le finestre almeno mezz'ora al giorno). La mia domanda è la seguente: esiste una normativa in base al quale il costruttore deve assicurare attraverso opportuni dispositivi e/o accorgimenti in fase di costruzione un corretto ricircolo di aria per evitare tale fenomeni?

Cordiali saluti, Paolo

Inviato da: cappao il 23.02.10 16:54

Paolo, non perda assolutamente tempo e non ascolti le chiacchiere del costruttore, le cause possono essere molteplici, per cui bisogna che il giudice disponga una perizia, poi tutto il resto.
VADA DA UN AVVOCATO, se non vuole ascoltare una canzone vecchia da secoli: lei non fa arieggiare la casa...........
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 24.02.10 11:18

ciao,ho un problema, una parte di casa si sviluppa sotto una rampa di accesso al condominio superiore, un passaggio di una decina di auto al giorno. Circa 5 anni or sono dovevano rifare l'impermeabilizzazione della rampa ma stanco di aspettare vorrei fare dei lavori nel mio appartamento e mi è stato consigliato di usare un prodotto osmotico-cemento, il problema è sul soffitto e poche tracce su alcune pareti alte, sotto ho una palestra quindi non ho umidità di risalita
Accetto volentieri consigli, grazie

Inviato da: marco il 06.03.10 19:54

Salve,
vorrei sapere nel caso di umido in una stanza, dovuta ad un problema di tubazioni dell'inquilino di sopra, se è egli stesso a doversi occupare del rifacimento dell'intera stanza o se deve occuparsi solo di ripristinare la parte rovinata e il resto della pittura compete a me?
Per fortuna l'inquilino del piano di sopra si è mostrato molto disponibile a riparare il danno, ma non so se il preventivo deve riguardare l'intera stanza o solo la parte rovinata.

Cordialmente,
Margot.

Inviato da: Margot il 04.05.10 12:27

Se il danno è limitato al soffitto, in tal caso si dovrà pitturare solo il soffitto, diversamente si dovrà ripitturare tutta la camera.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 04.05.10 13:58

Sono propietario di un nuovo appartamento di mare sito a Torre S. Giovanni di Ugento(LE) che dopo assere stato chiuso 6 mesi,ho trovato tutto completamente invaso dalla muffa. Ho buttato materassi,sedie,indumenti ecc. Ho chiamato un esperto e ha costretto il costruttore a isolare dall'esterno il muro perimetrale. Io ho fatto installare un sistema elettrosmotico e ho isolato le pareti della parte interrata,con del polistirene. Ho incaricato un conoscente di arieggiare l'appartamento tutto l'inverno ma, al mio rientro ho trovato comunque un velo di muffa sui mobili , porte e la biancheria era da lavare perchè odorosa di muffa. Siccome ho letto i suoi commenti di casi analoghi, saprebbe indirizzarmi a qualche tecnico della zona per una perizia atta a scoprire le vere cause dell'umidità e a costringere i costruttori a risolvere questa incresciosa situazione? La ringrazio anticipatamente e con l'occasione voglia gradire distinti saluti.
Franco Belletti

Inviato da: Franco Belletti il 23.05.10 09:13

Egregio Franco, io vivo a Taranto, quindi non ho conoscenze su Lecce, però se lei fa una ricerca su internet può anche trovare qualche consulente tecnico che le possa redigere una perizia, specificando le cause di formazione della muffa e i rimedi per eliminare definitivamente l'inconveniente.
E' bene sapere che le cause sono molteplici, per cui bisogna individuare quelle che hanno causato il malanno.
Può anche provare a contattare:

http://www.esperticasa.it/denunce_successione/ctp.htm

Su questo sito trova di tutto e di più in maniera attendibile.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 23.05.10 21:19

ho una cantina interrata senza finestra è umida e ristagna un odore intenso di chiuso. la cosa più strana è che nei mesi piu caldi sul pavimento compare molta umidità, ho provato ad applicale la guaina liquida ma non attacca, coasa posso fale per eliminare l'umidità. grazie

Inviato da: umberto il 01.06.10 14:28

Deve rivolgersi ad una ditta specializzata in umidità di risalita, quindi con il motore di ricerca, cerchi:
>
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 01.06.10 20:57

Buongiorno a tutti, ho letto un pò di post precedenti ed ho un problema che non sò come risolverlo. Ho una cantina/taverna in una casa antecedente il 1900, la taverna è composta da due stanze. La prima ha delle pareti che anni addietro abbiamo perlinato e per metà è fuorio terra ed è presente una porta ed una piccola finestrella sempre aperta, la seconda ha le pareti grezze e si trova sotto l'altezza della strada ed ha una piccola finestrella. Le finestre le lasciamo sempre aperte anche in inverno per far circolare l'aria (giusto?). Avendo così tanti anni ovviamente le pareti sono fatte in sassi e di sistemi anti umidità non ce ne sono. Attualmente la temperatura interna è di 18 gradi e l'umidità si attesta all'87%. Le pareti della stanza situata sotto il livello della strada, sono assolutamente umide tanto che toccandole si sgretolano come se stessi toccando sabbia. Oltre ad installare un deumidificatore, qualcuno sà darmi qualche consiglio su come posso togliere o per lo meno abbassare l'umidità?

Inviato da: Mirko il 06.07.10 13:31

col motore di ricerca cerchi:
umidità di risalita, soluzioni
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 06.07.10 19:57

Consiglio di visionare il sito www.ecoosmosi.com , si parla di elettroosmosi inversa.

Inviato da: Angel il 16.08.10 15:49

ho acquistato un appartamento nel maggio 2008, dal primo inverno ho notato una forte condensa sulla parte bassa dei vetri delle finestre, sotto la testata del letto (la parte a contatto con il muro) perfino macchie di muffa sulle scatole dentro l'armadio. Ho parlato con il costruttore ma logicamente è colpa mia perchè non arieggio abbastanza e non riscaldo in modo adeguato. Non ho intenzione di passare un altro inverno ad asciugare acqua da sotto i letti, cosa posso fare? Sono disperata, grazie.

Inviato da: sam il 18.08.10 16:11

Buongiorno, ho letto sopra ma non ho trovato niente di simile al mio problema: che riguarda il salvataggio di abeti rossi molto vecchi. Mi spiego: abbiamo un appartamento condominiale sull'Altopiano di Asiago a 1000mt slm, piano terra. Sopra di noi l'inqiuilino ha problemi di umidità mentre noi no: stiamo cercando di capirne le cause, il lato in cui abitiamo è posto a ponente e sul giardino abbiamo una fila di abeti rossi alti più del condominio, qualcuno crede che possa dipendere da questi alberi mentre io sinceramente credo che gli alberi trà la due opzioni aiutino a mantenere un clima più mite rispetto ad essere completamente esposti ad in temperie e neve. Considerato anche che gli abeti sono a ponente e che il sole che coprono è giusto quello del tramonto. Non è più probabile che l'umidità dipenda dal fatto che l'appartamento sopra il mio è abitato soltanto per 2 settimane all'anno restando continuamente chiuso per il resto del tempo?
Grazie per qualsiasi consiglio!

Inviato da: Andrea il 21.08.10 08:10
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