I proprietari di casa Condominio e problematiche immobiliari
L' amministratore
Vogliono introdurre l'albo degli amministratori di condominio.
Con la scusa di togliere dai piedi la miriade di amministratori
"fai da te" incompetenti in materie condominiali e normative
varie (secondo loro!), per fare largo agli amministratori professionisti dotati
di timbro rotondo, ci sono stati e ci sono ancora diversi tentativi di "golpe"
per cercare di introdurre il famigerato albo degli amministratori di condominio
che dovrebbe garantire una gestione più professionale e competente del
condominio (secondo loro!), ma anche più salata. Noi siamo contro perché
nessun albo o certificazione può garantire l'onestà e la competenza
di una figura professionale, anzi.
Se con la scusa di garantire una maggiore professionalità
e correttezza nella gestione del condominio si invoca l'istituzione di un albo
degli amministratori, a maggiore ragione si dovrebbe invocare un albo anche
per gli amministratori comunali, regionali e nazionali. Questi ultimi gestiscono
i soldi di noi contribuenti, cifre dell'ordine di diverse migliaia di miliardi.
Chi ci garantisce della loro competenza, professionalità e onestà
? A questo punto perchè non invocare un albo anche per loro ? I recenti
scandali messi in luce dai giornali renderebbero urgente e necessario tale albo.
La legge è uguale per tutti o per alcuni è più uguale?
Perchè a nessuno viene in mente di istituire un albo
per i nostri amministratori che stanno al governo? Loro hanno responsabilità
ben più grosse degli amministratori di condominio.
Mentre si parla di abolizione degli ordini professionali e dei relativi
albi, noi remiamo contro corrente.
Lasciamo perdere! Siamo in Italia ! Il paese del diritto
e del rovescio.
Come riconoscere un amministratore di condominio corretto.
L'amministratore corretto si riconosce dalla serietà della
sua gestione:
- Non impone la sua volontà nelle assemblee di condominio e nelle
decisioni importanti.
- Alla scadenza del suo mandato si rimette in gioco e chiede ai condomini
una riconferma esplicita. (Amministratori poco seri, la voce "riconferma
amministratore" che di solito viene posta all'ordine del giorno nella convocazione,
non la discutono nemmeno, la saltano completamente, dandola per scontata).
- Accetta preventivi lavori portati dai condomini. (Gli amministratori
poco seri e con tendenze tangentare, di solito non accettano preventivi lavori
portati dai condomini e sai quale è la scusa? "Ma non conosco quella
ditta, non ci ho mai lavorato insieme, non mi fido di affidare lavori a ditte
con le quali non ho mai lavorato, la responsabilità dei lavori è
mia, preferisco lavorare con ditte di mia fiducia"). Un comportamento simile
dovrebbe farti venire la puzza sotto il naso.
- Si fa pagare, non sottopagare.
- Non tollera ritardi nei pagamenti delle rate spese condominiali.
- Apre un conto corrente intestato al condominio e dà il rendiconto
della sua gestione in modo chiaro e trasparente.
- Altri consigli
sul sito dell'A.L.A.C.
Aspetti giuridici
(vedi articoli 1129 e seguenti del codice civile)
E' obbligatorio nominare un amministratore quando il numero
dei condomini in un edificio è maggiore di quattro. Se il numero è
uguale o minore di quattro la nomina di un amministratore è facoltativa.
Per la nomina di un amministratore occorre la maggioranza
qualificata dall'art. 1136 cod. civ. con un numero di voti che rappresenti almeno
la metà del valore dell'edificio e contemporaneamente la maggioranza dei
condomini intervenuti all'assemblea. Sono nulli gli articoli del regolamento di
condominio che derogano all'art. 1136 del cod. civ.
Chi lo può fare. Tutti possono fare l'amministratore
di condominio, sia un condomino che una persona esterna al condominio, gli unici
vincoli possono venire dal regolamento di condominio. Non sono necessari particolari
titoli di studio, anche un analfabeta può essere nominato ad amministrare
un condominio.
Quanto costa un amministratore? Non ci sono vincoli particolari.
L'aspirante amministratore propone il suo compenso e se l'assemblea è d'accordo
lo può accettare o anche rifiutare.
Revoca. L'amministratore può essere revocato
dall'autorità giudiziaria anche su ricorso di ciascun condomino nei seguenti
casi:
- se per due anni non ha reso il conto della sua gestione.
- esistono fondati sospetti di gravi irregolarità (da dimostrare)
- mancata convocazione dell'assemblea per informarla di citazioni e provvedimenti
che abbiano un contenuto che esorbita dalle sue attribuzioni (per esempio un'azione
giudiziaria).
Compiti. Le mansioni attribuite ad un amministratore sono:
- curare l'osservanza del regolamento di condominio e farlo rispettare da tutti
i condomini
- eseguire le delibere dell'assemblea
- disciplinare l'uso delle cose comuni
- riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione
e il buon funzionamento degli impianti comuni
- compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio.
- rendere il conto della sua gestione annualmente.
L'amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti al condominio e può
agire in giudizio sia contro i condomini, sia contro i terzi. Può altresì
essere convenuto in giudizio per qualunque azione concernente le parti comuni
dell'edificio.
Lettera del vicepresidente nazionale dell'ANACI:
Giuseppe De Filippis in difesa della categoria.
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