I proprietari di casa Condominio e problematiche immobiliari
Alcune informazioni
Lettera del 15 settembre 2002
Per favore mi potete dire dove trovo le statistiche degli sfratti eseguiti
o no comune per comune della Regione Piemonte? Per gli anni dal 1999 ad oggi.
Ho letto le vostre lettere inviate alle autorità ed ad alcuni giornalisti
bello, ottima iniziativa ma, quali effetti hanno sortito? Sarebbe bello che pubblicaste
pure quelli: a mio avviso lo stato si rende complice nel vero senso della parola
alla stragrande maggioranza di inquilini che pur pagando se ne aprofittano di
questo stato di cose. Possibile e qui mi rivolgo ai pochi avvocati onesti che
ci sono, possibile che non si possa citare lo stato in giudizio per complicità?
Non mi sembra che questo ecessivo garantismo sia utile e sia giusto visto che
gli inquilini morosi se la spassano e noi dobbiamo pure pagarci le spese legali
molto grosse, visti i tempi e le attuali normative per buttare fuori di casa queste
persone.
Vorrei sapere pure se è vero che se nel caso di inquilino moroso sottoposto
a procedura di sfratto, non sappia dove andare, il comune se vuole, gli può
dare in locazione un alloggio. Se fosse cosi è ancora più grave
perchè si fomenta la prassi di non pagare.
Grazie per le informazioni
(si prega di omettere il mio nome grazie)
Egregio Signore,
provi a informarsi presso gli assessorati della casa dei principali Comuni piemontesi.
Tempo fa abbiamo avuto modo di assistere ad un convegno sulla casa e le sue problematiche
tenuto in un Comune della provincia di Torino. Erano presenti varie autorità
locali: sindaco, magistrati, assessori, giornalisti, avvocati, ecc. Ad un certo
punto l'assessore alla casa di quel Comune prese la parola e snocciolò
tutta una serie di dati numerici sugli sfratti per morosità e per finita
locazione relativi al Comune stesso e ai Comuni limitrofi al fine di illustrare
la situazione di fatto.
Non le sappiamo dire quali sono state le fonti a cui ha attinto quell'assessore,
tuttavia i dati ci sono e certe persone li hanno.
Vuole sapere quali effetti hanno sortito le nostre lettere presso le autorità?
Nessuno. Qualche giornale come "La Stampa", "Repubblica",
"Italia casa", hanno pubblicato qualcosa, segnalando il nostro sito
e le nostre iniziative. Per il resto, dalle autorità non ci è arrivata
nessuna risposta. Lo diciamo anche qui.
In merito alla sua ultima domanda, le possiamo dire, in base alla nostra
esperienza, che il Comune può trovare (se la situazione lo richiede), attraverso
il servizio di assistenza sociale, una sistemazione per l'inquilino sfrattato
presso alberghi o pensioni se non dispone di alloggi popolari da assegnargli.
Pensiamo che dipenda dalle politiche sociali di ogni Comune scegliere la forma
di sistemazione più consona.
Comunque molti inquilini sfrattati trovano sistemazione, il più delle
volte, presso loro parenti o presso altri proprietari "ingenui" della
loro situazione e che gli locano il loro alloggio senza informarsi a dovere.
Saluti.
Lo Staff
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