Oggetto: "allungare box auto. di Alessandro del 09/05/2008, 18:49 Messaggio: Buonasera. la questione è la seguente: sono proprietario di una porzione di quadrifamiliare. Il giardino di proprietà della mia porzione sovrasta la zona dei box auto. Diciamo che suddividendo il giardino in quattro spicchi rettangolari di cui 2 più piccoli nella metà inferiore e due più grandi nell'altra metà, i due più piccoli rappresentano i box auto mio e del mio vicino. Il quesito è: posso io scavare il mio giardino per realizzare un box auto accessibile da quello esistente? e se si posso prendere tutta l'area disponibile o solo la metà che confina con il mio box? Tutto ciò ovviamente fatte salve le dovute autorizzazioni.
Saluti
Re: "allungare box auto. di geometraTerracciano del 09/05/2008, 19:45
Alessandro, tutto dipende dalla concessione edilizia, dai vincoli urbanistici, dal regolamento edilizio comunale e dal riaccatastamento.
Quindi prima di ogni cosa deve incaricare un ingegnere per valutare se l'opera è fattibile e se i vincoli comunali e non lo consentono.
Dopodichè ritengo che può anche realizzare l'opera.
Saluti cordiali
Oggetto: grata in finestra-tenda sul balcone di signorina325 del 09/05/2008, 11:52 Messaggio: salve,mi chiamo stefania e vivo da 4 mesi in un condominio di 6 condomini.
al momento di acquisto non ho firmato nessun regolamento condominiale o e contrattuale.
non abbiamo l'amministratore,ogni anno lo si fa a giro tra di noi.
il condominio ha delle finestre in legno,una di queste nel mio appartamento la dovevo cambiare perchè rotta e invece dis ostituirla con una uguale o mettere un vetro a giorno,ho messo una grata fissa,sia per far entrare sempre luce sia per sicurezza.non ho chiesto permesso a nessuna.a breve avro' la riunione condominiale.come mi devo comportare?
vorrei poi mettere in balcone una tettoia in ferrro battuto con vetro sopra oppure una tenda da sole.il proprietario del balcone accanto al mio invece vuole mettere tettoia con canali,e si vocifera in condominio che dobbiamo metterle uguali-
attendo con ansia risposta
Re: grata in finestra-tenda sul balcone di geometraTerracciano del 09/05/2008, 12:11
Infatti, Stefania, per un condominio di 6 unità abitative vige solo l'obbligo di nominare l'amministratore e di ripartire le spese secondo i valori di proporzionalità, ovvero secondo le tabelle millesimali, ma non vige l'obbligo del regolamento condominiale.
Da tenere nela massima considerazione, inoltre, che il vostro è un CONDOMINIO in piena regola per cui è assoggettato FORMALMENTE a tutto il dettato del codice civile, delle Finanziarie e del Decreto Bersani.
In assemblea, per quanto riguarda l'installazione delle inferriate leggerà quanto appresso:
<<L'INSTALLAZIONE DI INFERRIATE ALLE FINESTRE A SCOPO DI SICUREZZA DEVE RITENERSI, IN GENERE, LEGITTIMA.
SECONDO LA CORTE DI APPELLO DI MILANO, SENTENZA DEL 14,4,1989, QUAND'ANCHE L'OPERA CAGIONASSE UN PREGIUDIZIO ECONOMICAMENTE VALUTABILE, RISPETTO AD ESSO PREVALE L'INTERESSE DEI SINGOLI CONDOMINI A TUTELARE LA SICUREZZA DEI PROPRI BENI E DELLE PROPRIE PERSONE.>>
Quindi non occorre alcuna autorizzazione dei condomini.
Per le tende parasole non ci sono veti, ma per il rispetto del decoro architettonico, sarebbe opportuno che l'assemblea adottasse per tutti un modello di tessuto e colore.
Saluti
Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di signorina325 del 09/05/2008, 12:21
grazie non credevo di ricevere risposta.
molto esaudiente la sua risposta.
ma nel caso in cui per la tenda vada avotazione d decidano di mettere tettoia con canali,io mi devo adeguare?
non posso comunque mettere la tenda
grazie mille
Re: Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di geometraTerracciano del 09/05/2008, 12:28
La può installare eccome.
A questo punto, gli altri, volendo, un domani dovranno adeguarsi ai colori.
Poi mi chiedo:
Perchè non avrei dovuto risponderle?
Saluti cordiali
Re: Re: Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di signorina325 del 09/05/2008, 13:05
sa com'è non credevo tanto a queste risposte on line.
adesso mi ricredo
è davvero simpatico e molto alla mano.
quindi la loro votazione non ha alcun senso!
se loro decidono per tutti di mettere tettoia con canali,io potrei mettere tenda o tettoia in ferro battuto con vetro(in quanto struttura precaria)...
o sbaglio
Re: Re: Re: Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di geometraTerracciano del 09/05/2008, 13:20
La grata potrebbe rappresentare una innovazione e non può essere imposta a tutti, ma deve anche ottenere il consenso dell'assemblea, ammesso che qualcuno la voglia mettere, perchè non deve alterare il decoro architettonico dell'edificio, mentre non è la stessa cosa per la tenda parasole, per questa non si deve ottenere alcun consenso perchè la Cassazione ha ritenuto che l'opera è legittima.
Mi ha anche scritto in privato, quindi volendo può farlo tutte le volte che ha bisogno di un consiglio.
Grazie comunque per avermi interpellato e riceva cordiali saluti.
Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di signorina325 del 09/05/2008, 15:40
quindi a quanto ho capito,la grata anche e l'ho messa senza chisere il parere del condominio,la posso tenere e non la devo togliere.
la tenda la posso mettere pure senza aspettare il parere del condominio.
se invece della tende volessi mettere la struttura in ferro battuto con vetri sopra?è sempre struttuta precaria(mi dice il fabbro)...quindi se non ho consenso dei condomini posso metterla ugualmente?
giuro non la disturbo piu'!se faccio queste domande è perche' ho 30 anni ed è la prima esperienza di condominio.
non la disturbo piu'
giuro
Re: Re: Re: grata in finestra-tenda sul balcone di geometraTerracciano del 09/05/2008, 16:41
Bisogna dare credito al fabbro, infatti non solo non è una struttura fissa, per cui si può sempre rimuovere, ma non credo che deturpi il decoro architettonico dell'edificio, concetto tra l'altro molto astratto, per cui solo una apposita commissione comunale, formata da ingegneri e architetti, di cui si serve il giudice, potrebbe esprimere un giudizio tecnico.
Poi, gentilissima, anche se mi dovesse interpellare più volte, proprio come ora, non mi arreca alcun disturbo, anzi sono felice di risponderle.
Saluti cordiali
Sono inquilino di un appartamento con garage, situato in un condominio in provincia di Varese. (pago affitto mensilmente)
Qualche giorno fa, il proprietario mi ha comunicato che è stato deciso dall’assemblea condominiale di riverniciare, a cura di un’impresa di imbianchini, tutte le porte dei garage, e, pertanto, la spesa che io dovrò sostenere sarà di circa € 300. Il padrone dice che tutto questo è al parte di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Quello che, cortesemente Vi chiedo è:
1) Spetta all’inquilino sostenere le spese condominiali decise da un’assemblea alla quale non è prevista la sua partecipazione? Credo che sia più o meno come ritenere giusto che la stessa assemblea possa decidere a mia insaputa, quando e come e con quale spesa le pareti interne del mio appartamento debbano essere tinteggiate…
2) Debbo obbligatoriamente accettare che sia un’impresa esterna ad effettuare l’intervento, per la modica cifra di € 300, quando, se me ne occupassi io personalmente otterrei lo stesso risultato spendendo 15 volte meno? (certamente l’attività in questione non comporta rischi, né particolari capacità professionali, ne’ io sono intenzionato a dipingere di giallo a pois verdi una porta di garage tra le altre dipinte, che so, di grigio).
Grazie anticipatamente per la V/s disponibilità e gentilezza.
Peter Bohus
Re: spesa di verniciare porta di garage(box) di geometraTerracciano del 09/05/2008, 15:24
Non solo è alquanto singolare la richiesta del suo proprietario, ma soprattutto la delibera assembleare che viene ad incidere sulla proprietà esclusiva.
Lei deve obiettare al suo proprietario che, per una imposizione simile, da parte dell'assemblea, solamente lui può farsene carico, visto che ha accettato passivamente una delibera non consentita, in quanto incide sulla proprietà esclusiva.
Altro sarebbe stato se l'assemblea avesse deciso di rivolgere un invito a tutti i proprietari dei box di pitturare la propria bascula, con colore uniforme, per dare un aspetto più decoroso al decoro architettonico.
In questo caso ognuno avrebbe provveduto a proprie spese, ma imporre una sciocchezza simile, è inaccettabile.
Ecco, proprio per quieto vivere, si proponga di farlo lei direttamente il lavoro, diversamente declinerà qualsiasi invito.
Saluti cordiali
Oggetto: ripulitura pareti veranda di antonio del 09/05/2008, 10:35 Messaggio: Salve,
ho due domande.
Su parte della terrazza di mia proprietà è installata una veranda vetrata regolarmente condonata.
Volendo ridipingere i muri interni della veranda (ex muri di facciata), debbo utilizzare lo stesso colore che ha attualmente la facciata dell'edificio o posso sceglierne uno di mio gradimento?
E sempre gli stessi muri, si debbono continuare a considerare muri della facciata dell'edificio o oramai possono muri interni alla casa a tutti gli effetti?
Grazie per la gentile risposta,
Saluti,
Antonio
Re: ripulitura pareti veranda di geometraTerracciano del 09/05/2008, 12:25
Antonio, se la veranda condonata, come immagino, è completamente chiusa, il colore interno lo stabilisce lei, se, invece, è aperta e si vede la facciata condominiale, deve rispettare l'omogeneità dei colori.
Il muro rimane, nella sostanza, perimetrale comune.
Saluti
Re: Re: ripulitura pareti veranda di antonio del 09/05/2008, 13:36
Salve e grazie.
La veranda in effetti è costituita da:
per due lati dal parapetto in muratura della terrazza (fino ad un'altezza di 1,2 metri circa) sovrastato da superficie vetrata alta 1,5 metri circa.
Per un lato naturalmente dai muri della facciata nominati in precedenza
Infine per l'ultimo lato da una vetrata con portafinestra con accesso alla restante terrazza scoperta.
in tali condizioni, la veranda è chiusa?
Saluti e grazie
Antonio
Re: Re: Re: ripulitura pareti veranda di geometraTerracciano del 09/05/2008, 14:00
Antonio deve ragionare nella logica che tutto ciò che è visibile e si inquadra nell'armonia della facciata, deve uniformarsi ai colori esistenti, mentre tutto ciò che non si inquadra in questa ottica , lo può adattare alle sue esigenze.
Saluti
Oggetto: informazioni ristrutturazioni di vincenza del 09/05/2008, 10:44 Messaggio: Ho sentito da varie persone che per le ristrutturazioni prima casa si applica l'iva al 4% anche per i materiali acquistati (es piastelle servizi igienici ecc.).
Stiamo ristrutturando una casa acquistata con i benefici prima casa e vorrei sapere se ci sono questo tipo di agevolazioni essendo notevole la differenza
di spesa ed eventualmente a che tipo di interventi si possono applicare. Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
Re: informazioni ristrutturazioni di geometraTerracciano del 09/05/2008, 12:21
Non confonda l'IVA sulle ristrutturazioni, che è al 10% con quella sulle costruzioni che è al 4%, la quale è a favore di chi commissiona la costruzione.
Saluti
ho appena acquistato un appartamento con terrazzo scoperto largo 6 metri e profondo 3 al secondo piano di un condominio.
Vorrei mettere una tenda a bracci che vada a coprire tutta la terrazza (3 metri)per tutelare la mia privacy.L'assemblea condominiale approvato già nel passato l'installazione di tende di questo tipo (infatti ce ne sono già di esistenti).
Siccome che l'inquilino sopra mi ha citato il diritto di veduta, vorrei sapere cosa effettivamente posso fare, e se il diritto di veduta vale solo per le strutture fisse o anche per quelle mobili come le tende.
Fatemi sapere se esiste qualche sentenza o regolamento a riguardo.
Distinti saluti
Bcamerin
Re: Tende e diritto di veduta di geometraTerracciano del 09/05/2008, 12:16
Caro utente, lei è tenuto a garantire la veduta appiombo a coloro che si affacciano sul suo terrazzo, nel senso che chi si affaccia deve guardare il pavimento del suo terrazzo, questo prescinde dal fatto che la tenda sia mobile o fissa.
Purtroppo lei ha il terrazzo in uso esclusivo ma non può farci ciò che vuole , ma deve rispettare distanze e vedute.
Se fosse stato all'ultimo piano sarebbe stato diverso.
Saluti
Oggetto: residenza e agevolazioni prima casa di marina corsico del 09/05/2008, 09:36 Messaggio: desidero sapere se acquistando insieme a mio marito la prima casa e volendo beneficiare delle agevolazioni fiscali è necessario che entrambi cambiamo l'indirizzo di residenza (io sarei interessata a mantenere il mio attuale, che corrisponde all'abitazione dei miei genitori molto vicino al luogo della futura abitazion, per motivi diversi).
grazie per la cortese attenzione
Marina Corsico
Re: residenza e agevolazioni prima casa di geometraTerracciano del 09/05/2008, 10:04
Marina, due coniugi regolarmente uniti dal matrimonio, ritengo che debbano per forza avere la stessa residenza anagrafica, ma può accertarsene all'Ufficio Anagrafe del Comune.
Saluti cordiali
Oggetto: delibera- di parsifal del 09/05/2008, 00:33 Messaggio: Ciao a tutti sono Roberto, e ho bisogno di aiuto.
intorno alla metà di giugno stipulerò il rogito per la vendita del mio appartamento. IL preliminare è stato stipulato circa 6 mesi fà. sul contratato preliminate è trascritto solamente che "la porzione dell'imobile in oggetto sarà trasferita cosi come pervenne alla parte venditrice e con tutti i diritti sulle parti comuni ai sensi dell'art. 1117 C.C. ed in regola con il pagamento delle spese condominiali ordinarie fino al rogito notarile". in questa settimana ci sarà un'assemblea per discutere e deliberare il preventivo inerente ad un lavoro condominiale. ora la mia domanda è: io sono proprietario sino al rogito (metà giugno 2008) i lavori sicuramente inizieranno a settembre con le relative emissioni rate per questo lavoro. chi deve pagare ho l'obbligo di pagare tutta la quota a me spettante enche se non sono più proprietario (ma la delibera è stata approvata prima del rogito)? i nuovi proprietari per trasparenza sono stati informati di questa assemblea ma hanno ritenuto opportuni che solo io partecipassi in qualità ancora di proprietario. Grazie tante in anticipo a chiunque volesse rispondere a questa mia domanda ed eventualmente consigliarmi su come muovermi.
Re: delibera- di geometraTerracciano del 09/05/2008, 08:04
Roberto, non confondiamo una delibera approvata, per lavori che dovranno essere eseguiti allo stabile, con i lavori approvati, in corso d'opera o che inizieranno prima del rogito notarile.
Lei non deve pagare nulla, deve soltanto mettere a conoscenza i promissari acquirenti di questa delibera approvata.
Per logica razionale e per buon senso, non vedo perchè lei dovrebbe farsene carico: solo perche è stata approvata una delibera per lavori futuri?
I lavori inizieranno dopo tre mesi dalla data del rogito, così pure i pagamenti, l'acquirente usufruirà dei benefici derivanti dai lavori e della detrazione fiscale del 36% e il promissario venditore dovrebbe pagare!!!
No, Roberto, ritengo proprio che non debba riguardarla.
Saluti cordiali
Oggetto: MAGGIORANZA TESTE MILLESIMI di Massimo del 08/05/2008, 22:15 Messaggio: Ho un piccolo dubbio su come si calcola la maggioranza. Faccio un esempio pratico.
CONDOMINIO DI 21 APPARTAMENTI
ASSEMBLEA CON 20 PARTECIPANTI
TOTALE MILLESIMI PRESENTI 952
VOTAZIONE CON 10 FAVOREVOLI E 10 CONTRARI
MILLESIMI FAVOREVOLI 477
MILLESIMI CONTRARI 475
Vincono i favorevoli o i contrari?
Grazie per l'aiuto.
Massimo Guglielmi
Re: MAGGIORANZA TESTE MILLESIMI di geometraTerracciano del 08/05/2008, 22:22
Massimo, in questo caso non c'è nè maggioranza numerica nè maggioranza millesimale, quindi qualcuno deve cambiare il suo voto.
La maggioranza millesimale è di 11 condomini presenti o presenti per delega.
Gli 11 devono rappresentare 500 millesimi.
Questo non si è verificato per cui la delibera non è valida.
Si ricordi che le votazioni si basano sempre sulle due maggioranze: numerica e millesimale, senza l'una non può essere valida l'altra.
Saluti cordiali
Oggetto: agevolazione fiscale 36% per ristrutturazione di nico67 del 08/05/2008, 21:42 Messaggio: Buonasera,
ho compilato il modello per usufruire dell'agevolazione fiscale del 36% per la ristrutturazione dei frontalini del condominio che amministro. Fra i tanti documenti che si devono presentare ci sono le ricevute relative all'ICI,se dovute. Mi chiedevo di quale ICI si parla, ICI pagata per le parti del condominio oppure all' ICI pagata da ogni singolo condomino negli ultimi 10 anni per il proprio appartamento? Grazie