Chiedilo all'architetto

Architetto Eugenio Luxardo
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20146 Milano
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Elenco dei messaggi
  • Titolo: Dott. di Antonello Filippi del 01/10/2002, 19:09
    Quesito: Conosco vagamente la norma secondo la quale per gli appartamenti di nuova costruzione vale una garanzia (decennale?) per danni conseguenti a vizi di costruzione. Mi piacerebbe saperna di più, ed in particolare vorrei sapere se il "trasudo" di umidità di una parete completamente interna all'appartamento e confinante con il locale bagno (vasca e doccia) rientrano nei limiti della citata garanzia. Grazie.
    • Re: Dott. di Arch. Eugenio Luxardo del 02/10/2002, 19:46.
      Egregio Dott.Filippi, per saperne di più su danni,vizi di costruzione e
      garanzie,può consultare il codice civile (artt.1512,1665 e 1667).
      E' necessario il sopralluogo di un bravo idraulico, che potrà vedere ed
      esaminare,con occhio competente, il tipo di infiltrazione d'acqua,e le cause
      del presunto "trasudo". Dall'esame potrà capire se le vasche e gli altri
      apparecchi sanitari sono stati collocati e messi in opera a "regola d'arte".
      L'esame, le cause che hanno provocato le infiltrazioni ed il tipo di
      intervento di riparazione da eseguire aiutano a capire se si tratta di vizio
      occulto o danno dovuto all'usura, e quindi far valere la garanzia o meno.
      E' necessario un preventivo di larga massima, (potrebbero essere sufficenti
      semplici sigillature o bordature),quando le soluzioni tecnico economiche
      possibili saranno chiaramente e convenientemente prospettate vedrà che Le
      sarà facile muoversi di conseguanza. Provveda con urgenza onde evitare danni
      ai piani sottostanti!
      La saluto.

  • Titolo: rifacimento solaio di Edgardo Luciani del 01/10/2002, 17:17
    Quesito: Vorrei gentilmente sapere se si può decidere unilateralmente di procedere a lavori di rifacimento del solaio. E' accaduto che un condomino abbia deciso di rifare integralmente il suo solaio (arrecando notevoli danni a tutto il condominio, ma in particolare alla condizione statica del piano sovrastante) solo in basa alla sua personale valutazione di urgenza dei lavori, nonostante il parere contrario di un professionista perito del tribunale e senza darne comunicazione alcuna (all'assemblea, ai vicini, ecc.). La ringrazio per il suo parere, molto importante anche perchè il tizio in oggetto ha chiesto il rimborso parziale delle spese sostenute ai sensi dell'art.1125 c.c. GRAZIE!!
    • Re: rifacimento solaio di Arch. Eugenio Luxardo del 03/10/2002, 19:48.
      caro Signor LUCIANI, francamente non riesco a capire come quel suo condomino abbia potuto demolire e ricostruire " integralmente il suo solaio",come Lei afferma, senza che che il condomino sottostante se ne sia accorto.
      Almeno che non si tratti di contro-soffittatura e non di solaio vero e proprio, infatti accenna "alla condizione statica del piano sovrastante". Ma allora il richiamo alll'art.1125 c.c. non avrebbe senso, perché tratterebbesi di struttura interna,realizzata a proprio uso e consumo, tra l'altro senza il consenso dell'assemblea.
      Sarà necessario, pertanto, Signor LUCIANI che descriva meglio le strutture rimosse e quelle nuove, nonché i materiali relativi.
      Cosa dice, esattamente ora, il perito del tribunale che aveva dato parere contrario?
      Cordiali saluti.

  • Titolo: Taglio alberi giardino Condominiale di Grienti Giulia del 01/10/2002, 15:22
    Quesito: In coccasione di una riunione condominiale straordinaria, svoltasi il giorno 26.09., a cui purtroppo non ho potuto presenziare in quanto assente per ferie, é stato deciso il taglio di 6 tigli su 12 (uno ogni due di un filare) del giardino condominiale. Ciò non era tra gli argomenti all'ordine del giorno. Infatti era stato discusso precedentemente di riasfaltare la strada antistante i garage deformata dalle radici e di far tagliare (grattare) le radici. L'assemblea straordinaria si é svolta per poter valutare i preventivi di tale spesa e a sorpresa, é stata presa questa decisione. Una decisione del genere può essere rivotata da tutti, anche telefonicamente o per lettera, visto che non é necessario un dibattito per sapere se una persona desidera o no glia lberi? In una citta nota solo per la sua terribile tangenziale (Mestre), il taglio di un albero mi sembra un delitto ma potrei dover subire comunque.
    Questa consulenza é gratuita???? Credo di si visto che non trovo informazioni in merito. In caso contrario avrei bisogno di informazioni, prima che della risposta.
    Cordiali saluti.
    Giulia Grienti
    • Re: Taglio alberi giardino Condominiale di Arch. Eugenio Luxardo del 03/10/2002, 19:28.
      Gentile Signora Giulia, La capisco. Si trova di fronte ad una decisione dell'assemblea che l'angoscia e questo mi creda, mi dispiace molto. Faranno tagliare gli alberi, senza i permessi, e senza tener conto del suo parere ? Scriva all'Amministratore che Lei è contraria. Consulti, prima, gli Avvocati della Confedilizia e della Proprietà edilizia, Le daranno un consiglio gratuito, come è il nostro.
      La saluto con rispetto.

  • Titolo: Decoro architettonico di Marco del 30/09/2002, 21:17
    Quesito: Che cosa si intende per decoro architettonico e come si stabilisce se un manufatto viola il decoro architettonico di un edificio?
    • Re: Decoro architettonico di Arch. Eugenio Luxardo del 03/10/2002, 19:58.
      Marco :
      Il decoro architettonico è il prestigio che incute e condiziona il rispetto per l'opera di Architettura. Il decoro architettonico viene violato da elementi più o meno disarmonici, più o meno estranei, che tendono ad alterarlo, comprometterlo, sfregiarlo,contaminarlo, non solo esteticamente.
      Il giudizio non può che essere demandato a chi ha creato l'opera o può averne la tutela e/o il possesso, poiché questi ha il potere ed il diritto della difesa dell'opera stessa.
      E' come se un opera di Marco venisse deturpata o manomessa da qualcuno.
      Saluti cordiali.

  • Titolo: Penale sul ritardo dei lavori di ristrutturazione di elisabetta del 30/09/2002, 12:44
    Quesito: Buongiorno
    Vorrei sapere se esiste un valore fisso di penale sul ritardo dei lavori di ristrutturazione.
    Purtroppo questa non è stata inserita a contratto ma vorrei sapere a quanto ammonta.
    Grazie
    Saluti
    Elisabetta Corsini
    • Re: Penale sul ritardo dei lavori di ristrutturazione di Arch. Eugenio Luxardo del 03/10/2002, 19:44.
      cara ELISABETTA, se la penale per ritardata ultimazione lavori non è stata inserita in contratto, come Lei afferma, si potrebbe ricorrere al calcolo del risarcimento del danno, (art. 1223 c.c. ), confrontandolo con l'importo dei lavori non ancora realizzati. Attenda per il saldo !
      Se i lavori non fossero ancora ultimati, dopo aver fissato un termine perentorio all'appaltatore negligente, converrebbe predisporre per la presa in possesso.
      Cordiali saluti.

  • Titolo: rifacimento terrazzo di maddalena del 30/09/2002, 10:10
    Quesito: vorrei gentilmente sapere se l'assemblea condominiale può stabilire, tramite votazione della maggioranza, di non rimborsare le spese (nella misura prevista dalla legge) di manutenzione straordinaria per il rifacimento della pavimentazione e dell'impermeabilizzazione del terrazzo di mia proprietà
    • Re: rifacimento terrazzo di Arch. Eugenio Luxardo del 03/10/2002, 19:56.
      Signora MADDALENA, la manutenzione straordinaria e/o il rifacimento (totale?) della pavimentazione e dell'impermeabilizzazione del terrazzo di sua proprietà, dovevano essere preventivamente approvati dall'assemblea condominiale in base a preventivi messi a confronto. Quindi le spese sostenute da Lei, approvate e realizzate a regola d'arte, dovrebbero essere rimborsate "nella misura prevista dalla legge" come giustamente dice, (lastrico solare art.1126 c.c.).
      E' bene accertare i motivi della decisione di non rimborsare le spese da Lei sostenute, (presa a maggioranza dall'assemblea condominiale).
      Si contesta una spesa esorbitante presa arbitrariamente? Si vuole contestare il tipo di intervento? Se ne accerti; e serenamente faccia controllare le spese sottoponendo i lavori ai collaudi, preferiti dall'assemblea, anche e soprattutto se i lavori e la scelta dei materiali soddisfacessero solo Lei.
      Cordiali saluti.

  • Titolo: Albo collaudatori di Gino del 29/09/2002, 15:55
    Quesito: Mi può spiegare cosa è l'albo dei collaudatori?
    Grazie.
    • Re: Albo collaudatori di Arch. Eugenio Luxardo del 02/10/2002, 19:49.
      L'Albo dei Collaudatori della Lombardia è un elenco Regionale di Professionisti abilitati,(elenco distinto per categorie,nel nostro caso: Edilizia e forniture
      connesse), che certificano che le opere sono state regolarmente eseguite.

  • Titolo: Richiesta di vincolo architettonico di Raffaele Forte del 29/09/2002, 13:31
    Quesito: Gentile Architetto,

    Nel condominio in cui abito, trattandosi di un edificio con valore storico, si è presentata la possibilità di poter usufruire di sovvenzioni statali per la ristrutturazione dell'intero edificio. La "conditio sine qua non" per poter beneficiare di tali contributi è di porre l'edificio sotto vincolo architettonico.
    Non tutti i condomini sono d'accordo a sottoporre l'edificio a vincolo architettonico per cui attualmente siamo in una posizione di stallo.
    Il nostro Amministratore di condominio ci ha fatto presente che per poter procedere occorre l'unanimità dei condomini.
    Le sarei grato di un suo parere in merito.

    Grazie e cordiali saluti.

    Raffaele Forte

    raffaele.m.forte@libero.it
    • Re: Richiesta di vincolo architettonico di Arch. Eugenio Luxardo del 02/10/2002, 19:54.
      Egregio Signor Raffaele Forte,ritengo che, sin quando il vostro condominio non sarà, per legge, sottoposto al "vincolo Architettonico", non sia opportuno, almeno per il momento, sottoporVi a tale vincolo di vostra
      iniziativa. I finanziamenti privati, sono più autonomi e più liberi,soprattutto se gli interventi possono essere programmati nel tempo.
      Anche se le condizioni dell'edificio sono molto precarie, si può sempre intervenire con molta economia,abilità Architettonica, e sagacia negli
      interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con piani,che Voi stessi ,avrete l'opportunità e convenienza di far approvare dalla
      Soprintendenza .
      Accettando il vincolo,invece, avreste il finanziamento, però sareste continuamente sotto il controllo diretto dello Stato con tutti i relativi
      pro e contro e solleciti economici amministrativi, che potreste non essere in grado di affrontare.
      Dovrete, comunque, fare bene le vostre previsioni,i vostri conti, i vostri programmi e progetti tecnico-economici degli interventi conservativi e di
      risanamento ben programmati, confrontandoli e soppesandoli con i programmi dei contributi e delle sovvenzioni dello Stato.
      Cordiali Saluti.

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