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Mettere su casa13.04.05Interessante video/dibattito sul sito "La fabbrica del programma", presieduto da Romano Prodi, sui problemi che i giovani devono affrontare quando decidono di mettere su casa. Nel video-dibattito sono emersi alcuni dei problemi che le giovani coppie devono affrontare quando decidono di uscire di casa e mettere su famiglia. Un problema emerso nei primi interventi è quello delle garanzie richieste dalle banche e in genere dalle finanziarie per chi decide di acquistare casa tramite mutuo o un prestito. Altro problema invece per chi decide di andare a vivere in affitto è quello delle garanzie richieste dai proprietari agli aspiranti inquilini che essendo giovani non le possono dare se non hanno le spalle coperte dai propri genitori che intervengono in loro vece a firmare a garanzia dei loro figli. Viene lamentata la scarsa fiducia nei giovani da parte dei proprietari. Ciò che frena i giovani dal mettere su famiglia, oltre alla precarietà e mancanza del lavoro, è quello del prezzo alto sia degli affitti, sia delle case in vendita. Viene chiesto per superare questi problemi l'aiuto dello Stato che dovrebbe intervenire economicamente là dove ce n'è bisogno come emerso in un intervento dove è stato proposto un bonus "prima casa". Altro problema, emerso nel finale in un intervento, è quello della legalità. Una persona ha detto che la casa ce l'ha, ma abusiva. Infatti quando è andato in Comune per chiedere la licenza edilizia, non hanno potuto dargliela perché non c'era il piano regolatore, facendogli capire di iniziare a costruirla abusivamente che tanto ci sarebbe poi stata la sanatoria. Romano Prodi ha ascoltato con pazienza i vari interventi, intervenendo in alcuni casi, dimostrando buona volontà nell'ascoltare i problemi della società civile. Come proprietari vogliamo ricordare ai più giovani che intendono acquistare una casa, soprattutto se in condominio, che la proprietà è un pozzo senza fondo di spese e di grane per via delle numerose normative legislative alle quali gli impianti di ascensore, elettrico, di riscaldamento, citofonico, fognario, devono sottostare per rientrare nei parametri imposti dalla legge. Inoltre La litigiosità condominiale, nonché quella tra vicini di casa e le tasse che incidono sulla proprietà, dalla ici all' Irpef, fino agli innumerevoli balzelli come i passi carrai, rendono l'acquisto della casa anche "prima casa" un salto nel buio. Di Staff del 13.04.05 17:00Commenti
Il prezzo alto degli affitti e delle case è dovuto alla politica punitiva esercitata sulla casa e sui proprietari dai precedenti governi di centro e di centrosinistra (vedi legge equocanone, tassa ici, rivalutazione estimi catastali, ecc.) Inviato da: Piero il 14.04.05 00:31Mettere su casa è la prima condizione di una vita umana. Gian ha ragione. Ogni forma di tassazione sulla casa è ingiusta. Bisognerebbe eliminare tutta quella burocrazia e che gravita sulla casa dalla costruzione all'acquisto. Inviato da: Carlo il 20.07.05 19:36Aggiungo: la casa è un bene prezioso che va difeso. Purtroppo mi sembra di percepire che a livello civile e popolare non ci sia questa presa di coscienza. Inviato da: carlo il 20.07.05 19:39ma che dite?!?!?! Purtroppo la colpa è tutto del libero mercato ke i LOR SIGNORI hanno voluto senza nessun controllo. Inviato da: robin di sherwood il 14.10.05 09:54Se staff ritiene che l'acquisto di una prima casa un salto nel buio, perchè non vende la sua? Ciao senzacasa, sulla casa ci sono troppe tasse e tanto parassitismo. Si vive solo più per pagare amministratori, burocrazia, bolli, balzelli, oneri di concessione, ici, irpef, passi carrai, tarsu, manutenzioni e riparazioni, ecc. A nostro giudizio non conviene più acquistare casa. Il nostro consiglio è fare domanda in Comune per l'assegnazione di una casa popolare. Inviato da: Staff il 17.10.05 19:49Scrivi un commento
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