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Sono aumentate le tasse per chi compra casa




08.03.04

Il governo di centro destra capeggiato da Silvio Berlusconi, con la finanziaria 2004, ha aumentato dal 01/01/04 le tasse del 10% per chi compra casa (la Stampa - Tuttosoldi del 08/03/2004).

L'aumento vale per le compravendite, le successioni, le donazioni di case e immobili non nuovi e incide sulla tassa di registro, le imposte ipotecarie, catastali e si applica ad abitazioni, box e pertinenze il cui moltiplicatore catastale passa da 100 a 110, ai negozi il cui moltiplicatore catastale passa da 34 a 37,7, agli uffici il cui moltiplicatore passa a da 50 a 55. Invece per gli acquisti di immobili soggetti ad iva le tasse non aumentano.

Attenzione! Quando comperi una casa o un immobile, al momento del rogito o atto notarile, devi dichiarare il valore reale o di mercato dell'immobile. Però, in molti casi, si dichiara il valore catastale" dell'immobile che è dato dalla rendita catastale rivalutata del 5% moltiplicata per il "moltiplicatore catastale" (uguale a 100, 55, 50, 34 a seconda della tiplogia catastalle dell'immobile). Tutto questo per evitare accertamenti e rettifiche da parte del fisco (art. 52 del Testo unico dell'imposta di registro).

E' chiaro l'intento del governo di favorire, in questo modo, le imprese e penalizzare il piccolo proprietario che, in qualità di privato venditore, farà piu' fatica a trovare acquirenti e a vendere il proprio immobile. Nello stesso tempo si penalizza fortemente pure l'acquirente che compera dal privato e che si ritrova a sborsare circa un bel 10% in più di tasse dall'oggi al domani.

Di Staff del 08.03.04 00:00 | TrackBack (0)



Commenti e osservazioni

Allora mi tocca abbassare il prezzo del 10% per poter rendere competitivo il mio alloggio rispetto ai prezzi che fanno le aziende e poterlo vendere?

Inviato da: Silvio il 17.03.04 19:17

Ma questa è propaganda ?
Ma se il centro destra ha anche alzato il limite entro il quale non si pagano le tasse sulla successione ! Manovra che la sinistra ha pure contestato, perchè secondo loro agevolava solo i ricchi perchè un tetto sepur più basso già c'era.
Poi vorrei capire perchè si penalizza il privato che vende, se una casa costa 100 dal privato costerà anche 100 dall' impresa!

Inviato da: Alberto il 06.04.04 12:21

Credo che non sia propaganda .. ma un dato di fatto.
E il signor Alberto ha qualche problema con la matematica.
Il costo certo è sempre 100... ma mi par di capire che l'iva sia diversa.
Essendo il costo totale di un immobile dato dal costo più l'iva... mi pare se non vado errato che il totale cambi !!!

Inviato da: Rollo il 27.04.04 12:05

Guarda che quando si acquista da privati non si paga l'iva.............. e poi lo sappiamo che si tratta di propaganda!

Inviato da: Patrizia il 28.05.04 15:12

è vero... non si paga l'IVA ma l'imposta di registro (3% del valore dichiarato se si tratta di prima casa,7% negli altri casi) e le imposte catastali (meno di 300 € se si tratta di prima casa, 3% negli altri casi). Per cui, come si vede, il valore cambia.

Inviato da: Vale il 01.06.04 13:55

è vero... non si paga l'IVA ma l'imposta di registro (3% del valore dichiarato se si tratta di prima casa,7% negli altri casi) e le imposte catastali (meno di 300 € se si tratta di prima casa, 3% negli altri casi). Per cui, come si vede, il valore cambia.

Inviato da: Vale il 01.06.04 13:55

è vero... non si paga l'IVA ma l'imposta di registro (3% del valore dichiarato se si tratta di prima casa,7% negli altri casi) e le imposte catastali (meno di 300 € se si tratta di prima casa, 3% negli altri casi). Per cui, come si vede, il valore cambia.

Inviato da: Vale il 01.06.04 13:55

Vorrei chiarire un po' le idee sulla tassa di successione.
Con la legge antecedente alla riforma del governo (credo) D' Alema, l' imposta complessiva di successione era data da un cumulo di imposte e cioe' di registro, ipotecaria e catastale.
L' imposta di registro, però, colpiva, in modo progressivo ed a scaglioni, solo gli importi superiori ad un certo ammontare, all' epoca 250.000.000. Le altre imposte ammontavano al 3% complessivo del valore dichiarato.
Con la prima riforma (D'Alema) venne aumentata la quota esente, per le successioni tra parenti in linea retta, che fu portata a Lire 350.000.000 "per ogni erede" e fu istituita l'
agevolazione c.d. prima casa. Per cui, per l' immobile adibito a prima casa, qualunque fosse il suo valore, si pagano solo due tasse fisse
attualmente di euro 129,11 cadauna ed il 3% sugli eventuali restanti beni.
Pertanto, nel caso di decesso di Tizio, padre di tre figli e proprietario di tre appartamenti, si sarebbe complessivamente pagato l' importo di Euro 780,00 circa, fermo rimanendo le altre imposte sul restante patrimonio (pari al 3%), ma con l' esenzione dell' imposta di registro (progressiva e a scglioni) fino a Lire 1.050.000.000 (350.000.000 x 3 eredi).
Berlusconi ha eliminato l' imposta di registro, cioè quella che avrebbe colpito gli importi superiori ai 350.000.000 per ciascun erede.
Esempio pratico fatto da uno del sud come il sottoscritto.
Al sud molte famiglie sono composte normalmente da cinque, con, in media, quindi, tre figli.
Queste famiglie, in caso di successione, pagherebbero fino all'importo imponibile di Lire 1.400.000.000 (350.000.000 per quattro eredi superstiti) le stesse imposte che aveva fissato il Governo D' Alema (3%), mentre con Berlusconi questi fortunati risparmierebbero le imposte relative alla parte dell' imponibile superiore a Lire 1.400.000.000.
E poichè non tutti in Italia lasciano eredità superiori a 1.400.000.000, mi pare evidente quali e quante siano le persone cui Berlusconi ha fatto il regalo della soppressione della imposta di successione.

Inviato da: piiannon il 19.06.04 00:11

Mi associo pienamente a quanto detto da piiannon, peccato però che sia data poco pubblicità ed informazione dell'inganno. Infatti, sono un geometra libero professionista, e quanto la gente scopre che deve comunque presentare la dichirazione e pagare le imposte del 3%, si stupisce e chiede cosa ha fatto allora Berlusconi e qualcuno dice che ha introdotto la tassa agevolata per la prima casa, già invece approvata dai governi precedenti.

Inviato da: il 02.07.04 19:24

desidero sapere a quanto ammontano le spese notarili per il rogito il mutuo e le tasse per chi compra la prima casa, il valore dell'immobile e di € 276.000,00.
Grazie

Inviato da: alexzzz il 05.07.04 14:02

in caso di compravendita di un'abitazione con prezzo inferiore a quello della rendita moltiplicata per i coefficienti e conseguente accertamento/rettifica del fisco: a chi è a carico l'accertamento/rettifica? compratore o venditore? è così difficile e dispendioso dimostrare che il prezzo pagato è reale rispetto allo stato del fabbricato?
grazie a tutti

Inviato da: federica il 14.07.04 16:04

per me che acquisto la seconda casa in cooperativa il regime fiscale come sara?

Inviato da: davide il 22.07.04 13:04

Bisogna chiarire una cosa: l'aumento del 10% è sulle tasse da pagare per l'acquisto di una seconda casa e non sul valore dell'immobile, c'è una bella differenza....!!

Inviato da: casper il 23.07.04 09:35

Nella compravendita immobiliare c'è l'usanza di dichiarare il meno possibile e non il valore reale, che è quello che si deve dichiare altrimenti si è degli evasori. A me sembra che questa manovra sia un eccellente sistema per ridurre l'evasione. Non è forse questa la richiesta sia della sinistra che della destra? Non è forse questa giustizia? Allora perchè tanta propaganda negativa?

Inviato da: silvia il 23.07.04 15:10

Nella compravendita immobiliare c'è l'usanza di dichiarare il meno possibile e non il valore reale, che è quello che si deve dichiare altrimenti si è degli evasori. A me sembra che questa manovra sia un eccellente sistema per ridurre l'evasione. Non è forse questa la richiesta sia della sinistra che della destra? Non è forse questa giustizia? Allora perchè tanta propaganda negativa?

Inviato da: silvia il 23.07.04 15:12

Credo di aver capito qualcosa sull'aumento del 10% relativo all'imposta di registro per l'acquiso della 2° casa. Se comprate casa dal costruttore, poiche si paga l'IVA che è al 10%, non vi sarà alcun aumento! Se invece non comprate dal costruttore, allora si paga l'imposta di registro al 20%. Spero di non aver capito male! altrimenti corregetemi

Inviato da: virgilio il 24.07.04 20:09

Scusate gli errori di battuta (acquisto e correggetemi!)

Inviato da: virgilio il 24.07.04 20:12

Credo di aver capito che:
1) se acquisto (e dichiaro) per un valore di 100 milioni (di lire) sarò soggetto al pagamento di una imposta di registro non più del 10% (ergo 10 milioni) ma del 20% (ergo 20 milioni)- spenderò dunque non più 110 milioni ma 120 milioni!
2) Mi pongo allora il problema di risparmiare qualcosina, e concordo di dichiarare l'immobile per un valore inferiore, diciamo 80 milioni. Ne consegue che , prima della manovra avrei pagato 80 milioni + 8 (10% di 80) per un totale di 88. Ora invece sono 80 + 16 (20% di 80) per un totale di 96.
3) Allora la fregatura allo stato l'ho data comunque, perchè risparmio 4 milioni.
Risultato dimostrato: ho evaso (4 milioni allo stato)
Se così è, come si fà a dire che questa manovra scoraggia l'evasione ??? Io direi proprio il contrario .... o no ??
Ma serei curioso di sapere come la pensano gli addetti al settore edilizio, i quali con questa bella manovra troveranno non poche difficoltà a continuare il proprio mestiere ... o no?
Se così è ... è stata proprio una bella pensata!!!!

Inviato da: tony51 il 28.07.04 23:11

STO COMPERANDO LA PRIMA CASA AL COSTO DI 95.00.000 E VORREI SAPERE SAPERE A QUANTO AMMONTANO LE TASSE E LE SPESE NOTARILI ? NON MI E CHIARO SE è DEL 10% O DEL 3%.GRAZIE A TUTTI.

Inviato da: rita 55 il 05.08.04 06:10

X Tony51; Il tuo ragionamento non fa una grinza ma se tu acquisti una casa per 100 milioni (di lire) e dichiari la vendita 80 paghi certamente meno 16 invece di 20 però complessivamente pagherai 100 (costo reale della casa)+16= 116. Prima avresti pagato 110 quindi trai le tue conclusioni.

Inviato da: augusto il 09.08.04 10:00

Come posso risalire all effettivo valore di un immobile o terreno che sia?

Inviato da: Luca il 19.08.04 18:31

Se un Cittadino Straniero Si compera direttamente dal Costruttore un Appartamento nella regione autonoma della Sardegna a un prezzo concordato di 150000 Euro. Quali e a quanto ammonteranno le Impostein in totale? Se Qualcuno di Voi mi può rispondere Gliene sarei molto grato

Inviato da: Bazzi il 24.08.04 00:07

Io alcuni mesi orsono ho fatto un mutuo di 100.000€. per comprare un alloggetto per investimento. Ho pagato 250€. di imposta che la banca mi ha detratto direttamente dal mutuo erogato. Ora leggo che il governo ha aumentato tale imposta dallo 0,25 al 2%. Quindi se stipulassi ora il mutuo pagherei DUEMILA €. Ma ricordo male o Berlusconi era quello che ha chiesto il nostro voto promettendo di ridurre le tasse? Ora nel mio caso la rendita catastale aumentata del 5% era, a dicembre, quando ho fatto il compromesso più alta del valore reale, di poco ma più alta. Quando ho fatto l'atto ho avuto la sorpresa di dover dichiarare un 10% in più, ...per non avere grane, ha detto il notaio. Un grazie al governo. Alle prossime elezioni mi tappo le orecchie o mi faccio legare al palo, come Ulisse con le Sirene. Saluti

Inviato da: luciano torino il 28.08.04 15:11

Per la seconda casa si paga,acqistando da impresa,aaoltre all'iva,anche le imposte fisse di registro,ipotecaria e catastale?

Inviato da: viburno il 28.08.04 20:41

Per la seconda casa si paga,acqistando da impresa,aaoltre all'iva,anche le imposte fisse di registro,ipotecaria e catastale?

Inviato da: viburno il 28.08.04 20:41

Salve vorrei farvi una domanda...
Sono proprietario di una casa in cui però non vivo, vorrei affittare tale casa ma per un tempo inferiore ai 4 anni dei normali contratti... Esiste qualcosa prevista sempre dalla legge che me lo permetti?
Grazie a tutti voi.....

Inviato da: Rioo il 30.08.04 15:52

SULL' ACQUISTA DI UNA SECONDA CASA DEL VALORE DI 120.000 EURO QUANTE TASSE DEVONO ESSERE PAGATE?

Inviato da: LUCA il 10.09.04 12:55

sono indeciso se lasciare una parte della casa attualmente non abitabile dove dovrò intervenire per lavori di ristruttarazione alla prima figlia mediate donazione e/o vendita, le spese di ristrutuazione a carico della stessa per avere diritto successivamente alla riduzione del 36%; ho un'altra figlia a cui intesterei l'altra parte dell'immobile come sopra però più piccolo e lei non gadisce perchè lo vuole uguale alla prima. chi mi sa consigliare per il meglio grazie.

Inviato da: felix il 11.09.04 10:09

sono indeciso se lasciare una parte della casa attualmente non abitabile dove dovrò intervenire per lavori di ristruttarazione alla prima figlia mediate donazione e/o vendita, le spese di ristrutuazione a carico della stessa per avere diritto successivamente alla riduzione del 36%; ho un'altra figlia a cui intesterei l'altra parte dell'immobile come sopra però più piccolo e lei non gadisce perchè lo vuole uguale alla prima. chi mi sa consigliare per il meglio grazie.

Inviato da: felix il 11.09.04 10:10

Sto acquistando casa come abitazione principale, visto che per motivi di lavoro mi sono trasferito in un'altra città, ma sono proprietario di un alloggio sito nella mia città natale, acquistato in cooperativa al 4% d'IVA.Posso usuffruire della tassazione come prima casa(abitazione principale)per la casa che sto acquistando?

Inviato da: Enzo il 14.09.04 18:40

Vorrei sapere a quali rischi incorro se acquisto una casa da una persona che l'ha comprata da una cooperativa edificatrice. Il punto è che faremmo il compromesso oggi e il rogito tra un anno e mezzo (visto che lei solo nel 2007 potrà venderla) ma io entrerò subito in casa anche se risulterà che lei è ancora residente li.

Inviato da: Reddy il 15.09.04 22:11

tanto è inutile, cercare di spiegare a chi vuole essere sordo è cieco, negheranno sempre che continueranno a dire che il berlusca e un benefettare per tutti gli italiani.
come se dice non ce peggio sordo di chi non vuole sentire

Inviato da: gabry il 22.09.04 15:13

Sto acquistando una casa con le agevolazioni "prima casa" al prezzo pattuito di € 100.000,00. Il valore catastale di questo immobile è di circa € 54.000,00. Non ho ancora capito se al momento del rogito notarile dovrò corrispondere l'imposta di registro calcolandola sulla rendita catastale oppure sul prezzo reale di acquisto. Qualcuno potrebbe aiutarmi a chiarire questo dubbio? Grazie

Inviato da: Zako il 29.09.04 20:12

Inutile un susseguirsi di commenti da gente che si crede esperta qui, quando chiunque formuli una domanda d'aiuto (ammettendo umilmente la propria ignoranza in materia) viene completamente ignorato.
Il gestore del sito non se n'è mai accorto? potrebbe usare pagine di tipo Forum e rendere più importanti i contenuti del portale, apportando cosi' maggiore interattività.

Inviato da: Un Amico il 06.10.04 22:55

Caro Amico, la tua idea è buona, purtroppo se si danno consulenze via Internet, anche gratuite, bisogna fare i conti con Il Garante della privacy e con la sua legge. Vedi qui:

http://www.proprietaricasa.org/varie/chiusura_forum_e_servizi_online.php

Ma soprattutto bisogna fare i conti con gli utenti che chiedono aiuto e consulenze inserendo involontariamente il loro nome e cognome, sebbene non richiesto obbligatoriamente e poi a distanza di tempo si accorgono che i motori di ricerca hanno indicizzato il nostro sito con il loro quesito e ci scrivono allarmati chiedendo di cancellare il loro nome appellandosi alla legge sulla privacy. E noi siamo i fessi che perdono tempo prima a rispondere ai quesiti e poi a cancellarli.

Ahooo!! Prima aboliamo la legge sulla privacy e tutte le menate simili e poi ne riparliamo.

Inviato da: Piero il 06.10.04 23:57

Sulla tassa di cui state parlando avete una grande confusione! Evidentemente riportate per sentito dire! Prima sarebbe meglio capire bene cosa è cambiato. Innanzitutto non è aumentata nessuna tassa! Per la prima casa IVA 4% era e 4% rimane (o 3% se da privati). Per seconda casa IDEM (10% era e 10% rimane). E' solo cambiato il moltiplicatore di compravendita. Il moltiplicatore è un indice che, applicato all'estimo catastale, serve a determinare la rendita catastale, cioè il presunto valore dell'immobile sul quale si pagano le imposte di registro al momento dell'acquisto.
E' stato solo aggiornato il moltiplicatore sulla compravendita che passa dal 10 al 20%.
L'aumento del moltiplicatore non equivale all'aumento delle imposte. Aumenta semplicemente la rendita catastale, e di conseguenza la cifra minima, spesso di comodo, da dichiarare al momento dell'atto di acquisto per evitare qualsiasi accertamento da parte del fisco.
Quindi se io acquisto una casa per 100.000Euro e la rendita catastale fosse di 500 Euro, prima avrei potuto dichiarare di aver acquistato una casa pagandola 55000 Euro (500x110) e pagare l'IVA (10%) di 5500 Euro. Ora invece per evitare controlli, devo dichiarare di aver acquistato una casa pagandola 60.000 E. (500x120) e pagare l'IVA (10%) di 6000 Euro, ovvero 500 Euro in più di prima. Comunque sia, non è aumentata la tassa, ma il minimo valore dichiarabile (che è comunque inferiore al prezzo reale). Chi è onesto e dichiara il prezzo veramente pagato, non sborsa nulla in più! Questa manovra scoraggia l'evasione nel senso che il prezzo che dichiariamo sarà un pò più vicino a quello effettivo, anche se in genere abbastanza distante. Io che non sono ne di destra ne di sinistra (e ne di centro, la politica mi nausea), leggendo questi commenti ho capito che erano veramente propaganda falsa, come sempre accade in politica da una parte e dall'altra! Insomma molti cittadini= falsi come i politici!

Inviato da: Stefano P il 08.10.04 13:18

Dimenticavo! Nel primo commento leggevo di qualcuno che si chiedeva se ora deve abbassare il prezzo del 10% per rendere più competitivo il suo alloggio. Amico, tu non devi cambiare nulla, nessuno deve cambiare nulla. La rendita catastale è fissa ed è su quella che si applica il moltiplicatore. Tu potrai vendere la tua casa a 100.000 Euro come prima. Chi la acquista farà bene a dichiarare almeno il valore catastale moltiplicato per 120 (invece di 110), che sarà certamente comunque inferiore al prezzo tuo di vendita. Se decidi di vendere la stessa casa a 200.000 Euro, chi la acquista può comunque dichiarare lo stesso valore di prima (ricorda la rendita catastale di base non cambia). Ciao

Inviato da: Stefano P il 08.10.04 13:24

Grazie a Piero e Stefano, finalmente siete stati chiarianche per uno come mè (ho letto tutti i vari commenti e non è questione di destra o sinistra, ma le risposte è giusto che le diano chi le sa!!!!.
Di nuovo garazie Piero e Stefano
Ciao

Inviato da: gian il 14.10.04 17:16

sono in procinto di acquistare direttamente da una impresa di costruzioni un piccolo immobile di 50 mq come investimento, quindi per me seconda casa. Vorrei, prima di fare il rogito donare la mia prima casa a mio figlio (che peraltro nè ha già una sua) il valore commerciale della casa da donare è di circa 130.000 euro.Tutto questo per far s' che la seconda casa diventi prima. Fare questo passaggio mi conviene?

Inviato da: mariella il 15.10.04 15:32

Mah, in Inghilterra le proteste popolari contro le imposte ingiuste sugli immobili hanno fermato addirittura Thatcher. Cominciamo dai comuni più piccoli, dove basterebbero magari 100 persone che si rifiutano di pagare l'ICI per svuotare rapidamente la cassa del comune ... Per non parlare delle mille tasse ingiuste ...

Inviato da: Colin il 21.10.04 23:06

Ho venduto la mia unica casa e devo coprare successivamente un appartamento da usare come prima casa di abitazione.Ci sono delle agevolazioni di legge per tale operazione tenuto conto che l'abitazione venduta è stata aquistata nel 1963?
In oltre vorrei sapere quale soluzione più conveniente fiscalmente potrei scegliere nel dover aquistare l'appartamento ed intestando la nuda proprietà a mio nipote e l'usufrutto per me.

Inviato da: Vitina il 27.10.04 21:42

E' POSSIBILE COMPRARE COME PRIMA CASA E POI AFFITTARE?

Inviato da: GABRIELLA il 10.11.04 10:45

Sinceramente sono confusa, devo acquistare una seconda casa come investimento, ma nutro seri dubbi sulle tasse che mi toccherà elargire.

Inviato da: duki il 11.11.04 15:49

Deve acquistare un terreno, per un costo complessivo di 100000€ in zona non ancora edificabile. Quanto pagherò di tasse?

Inviato da: paul il 15.11.04 23:09

PERCHE' QUALCUNO PRIMA DICHIARAVA IL VALORE DI MERCATO?

Inviato da: RF il 19.11.04 17:06

Ma ancora nessuno si è degnato di fare uno schema semplice di cosa di paga ad esempio su prima casa da 100.000 euro?
Grazie.

Inviato da: Bob il 05.01.05 13:41

Andate sul sito www.menotassepertutti.it e http://www.forza-italia.it/ ed esprimete il vostro dissenso e la vostra rabbia per tutte le bugie che afferma il governo sul taglio delle tasse

Inviato da: Padano verde di rabbia il 05.02.05 15:39

Di tutto questo non ho capito un cavolo!!!
Se io acquisto una prima casa (valore di € 100.000) quanto sono le spese di registrazione, ipotecarie e catastali? Quanto sono aumentate con la nuova riforma?

Inviato da: Michy il 28.02.05 11:24

Ho comprato casa nel 2002, godendo delle agevolazioni fiscali come prima casa," non ho altre proprieta'", adesso dopo aver presentato alla mia societa' domanda di trasferimento come sede lavorativa,in una regione diversa da dove risiedo attualmente,mi e' stata accettata, ora mi chiedo:posso vendere liberamente opure ho dei vincoli legati al fisco?

Inviato da: giuseppe il 02.03.05 15:36

Leggendo qui capisco quante persone siano rimaste deluse dal governo Berlusconi...
Sarebbe meglio che gli italiani iniziassero a leggere tra le righe e non si fidassero ciecamente degli spot elettorali, soprattutto di quelli fatti da soggetti che hanno enormi interessi (di tutti i tipi...) sicuramente in contrasto con quelli della gente comune.

Inviato da: Amedeo il 24.03.05 17:18

Tasse?....ma per chi vorrebbe comprarne una....per pagarne di tasse?....possibile che non si possa fare niente per legare il prezzo degli immobili alle reali caratteristiche (stato dell'immobile,qualità edilizia, qualità urbanistica, servizi, ecc.)?...una bella perizia obbligatoria a carico del Notaio?....ma poi perchè il Notaio può far dichiarare qualcosa di diverso dal prezzo di compra/vendita se è il garante per lo Stato?...e per farlo ...non paghiamo già abbstanza tasse?..... Scusate la mia è solo una disperata presa di coscienza che con questi prezzi per un ragazzo che non ha altro che lo stipendio....è dura!...anche poter sognare di comprarsi una casa!


Inviato da: Vito il 01.04.05 18:14

ho fato un priventivo dal notaio per75000 tasse+speza <6200

Inviato da: maro il 13.04.05 14:49

Sto acquistando una seconda casa e mi accorgo di dover pagare il 10% sul valore dichiarato + il 2% tasse sul mutuo richiesto cioè su un prestito non avendo ovviamente denaro sufficiente. Pazzesco!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inviato da: FAD il 23.05.05 19:21

Basta dichiarare il prezzo catastale. Punto e basta.

Inviato da: Angiolino il 10.06.05 15:19

Se acquisto un' abitazione al mare da un'asta giudiziaria per il prezzo pari a € 71700 comprensivo di primo rilancio, a quanto ammonterebbero le spese notarili di stipula e tutto come per legge??

Inviato da: Gigi il 30.09.05 11:50

gggggggggggggggggggggggggggggg

Inviato da: il 01.10.05 18:18

devo dichiarare €.185.000,00 valore di mercato della casa cha acquisto o posso dichiarare solatnto la cifra per cui prendo il mutuo di €.120.000?
la rendita catastale è di €.42.000,00 circa.

Inviato da: kittysesto il 12.10.05 16:39

Sono un giovane impiegato che vorrebbe acquistare un piccolo appartamento al mare come investimento.
Cosa mi comporta a livello di tasse? Cosa devo dichiarare al fisco?

Inviato da: Pat il 14.10.05 11:11

Avrei bisogno urgente di un vs. consiglio. Devo purtroppo vendere casa a seguito di separazione. La casa l'ho acquistata poco prima che entrasse l'euro in complessive L. 390.000.000. La palazzina è nuova e io la comprai appena finita. Posso sapere da qualcuno, indicativamente, che tipo di aumento è legittimo chiedere? Grazie a chiunque mi aiuterà. jaacob@fastwebnet.it

Inviato da: Rudi il 25.10.05 19:22

Vanno pagate della tasse quando si vende una casa?..se si sapete di quanto in percentuale?

Inviato da: iacopo il 29.11.05 17:29

sto comprando un pezzo di terreno con stalla valore 20.000 € vorrei sapere quanto mi costa la tassa come prima casa visto che in futuro vorrei costruire per abitare, e a quanto ammonta il costo del notaio

Inviato da: Antonio il 01.12.05 08:12

Sto acquistando 1° casa per un valore di 185.000€; ho chiesto alla banca un mutuo per 150.000€.
Che valore dell'immobile deve mettere il notaio:
a) il solo valore catastale + 20%
b) l'intero importo dell'immobile (185.000)
c) il valore del solo mutuo?

Inviato da: Mikele il 07.01.06 02:02

Un anno fa ho comprato un piccolo appartamento usufruendo delle agevolazioni come prima casa. Posso affittarla?

Inviato da: Rita il 06.02.06 19:29

vorrei sapere a quanto ammontano le spese notarili su un importo di 205000 grazie

Inviato da: franco il 07.02.06 16:53

Il buon pastore tosa la pecora, non la spella.

Inviato da: Miki il 25.03.06 16:23

Poichè volevo vederci chiaro sul fatto che Berlusconi abbia o meno tolto la tassa di successione, sono andato a vedere la legge:

Art. 13 Legge 383/01 dove si dice chiaramente che dal 26.10.2001 non c'è piu' l'imposta di successione.

Perchè negare la realta? Ma noi italiani siamo forse autolesionisti?

Io e mia sorella con la legge precedente per ereditare un appartamento a testa di circa 110 mq avremmo dovuto pagare
circa 14.000 euro a testa. (D. Lgs N.346 del 31/10/1990).

Non era giusto che dovessimo pagare per ricevere una casa frutto del lavoro di una vita di nostro padre e di noi stessi, fatta con i risparmi residuati da un reddito già abbondantemente tassato.

Inviato da: Miki il 25.03.06 16:24

QUALCUNO ME LO SA DIRE CON CERTEZZA?
se i miei genitori donassero a me e mio fratello due case con un valore di 500000 euro, quante tasse devo pagare per la donazione
1) con legge attuale-berlusconi
2) con legge precedente?

io credo che con l'attuale pagherei molto di meno, credo....

CONVIENE DI PIU LA DONAZIONE O LA SUCCESSIONE?

GRAZIE


Inviato da: sedgl il 28.03.06 23:16

Ricevo in donazione da mia madre tre alloggetti uno di due vani e due di un vano. costano cica 150.000 € cadauno.Con la ultima legge che sia di destra o di sinistra non mi importa di tasse spendo in percentuale molto meno di prima (visto che mia madre novantenne me li voleva donare 10 anni fa ) solo che ora valgono il doppio ma la destra o la sinistra in questo non c'entrano. Fatta l'operazione di donazione fra uno o due anni riverificherò sempre in termini matematici percentuali e vedremo se risulterà meglio o peggio (che è più probabile)

Inviato da: Raimondo il 30.03.06 17:12

sto acquistando casa da una ditta costruttrice(il rogito avverrà presumibilmente nei primi mesi del 2007).devo vendere la mia attuale casa di proprietà ricevuta in donazione da mia moglie prima del matrimonio(aprile 2001). entro quanto tempo,prima o dopo l'aquisto deela nuova casa,dovrò vendere per poter far risultare il nuovo acquisto come PRIMA CASA e quindi pagare solo il 4% della tassa d'aacquisto???????

Inviato da: tino il 11.04.06 16:04

CIAO, HO VENDUTO UNA CASA A 295.000€.
QUANDO ANDRò DAL NOTAIO, COSA DEVO DICHIARARE, PER FORZA IL VALORE REALE O POSSO ANCORA DICHIARARE SOLO IL VALORE CATASTALE?

OVVIO CHE PIU' AUMENTA IL VALORE DICHIARATO, PIU' SI PAGA!!
COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
QUALI SONO I RISCHI DA AMBO LE PARTI, VENDITORE E ACQUIRENTE?
GRAZIE AIUTO!!!!
MARCO

Inviato da: MARCO il 21.03.07 14:31

devo vendere una casa che mesi prima era stata venduta a mio padre da suo fratello a euro 58 mila, a un prezzo simbolico per lasciare la stessa in mano alla famiglia
mio suocero a sua volta per aiutare i figli vuole vendere la casa ubicata in centro storico a euro 220 mila vorrei sapere le tasse da pagare di chi vende e di chi acquista a quanto ammontano

Inviato da: enzo il 07.05.07 23:23

Mio suocero ha ottenuto una licenza per il recupero di un tetto, attualmente un suppenno agricolo, per renderlo mansarda abitabile a tutti gli effetti. Dal momento che sarà ceduto alla figlia, chiedevo quale fosse il modo più conveniente ovvero donazione o vendita dell'immobile, che diventerà a termine dei lavori ( a nostro carico) la nostra unica dimora. Gradirei sapere se potevo usufruire delle agevolazioni sulla prima casa nel caso dell'eventuale vendita oppure conveniva una semplice donazione ma in considerazione che per ristrutturarlo è necessario un prestito-mutuo inpdap è richiesto il titolo di proprietà, non so cosa convenga fare.Grazie

Inviato da: luigi il 28.05.07 23:30

Siamo tre fratelli; alla morte di mio padre abbiamo lasciato tutto in comproprietà: una casa e due appezzamenti agricoli, di valore complessivo inferiore alla casa.
Adesso, d'accordo con mia madre, vorremmo regolare in questo modo: mia madre fa una donazione della casa a un figlio, di un terreno a un figlio con un conguaglio in denaro, dell'altro terreno a un figlio con un conguaglio in denaro; è pienamente d'accordo a non voler godere di nessun usufrutto o proprietà.
E' una procedura possibile e che mette al riparo da future contestazioni o bisogna per forza fare delle compravendite, con annesse tasse?
Grazie a chiunque possa aiutarmi.

Inviato da: Luigi il 30.05.07 09:16

Mio suocero, per mio conto, ha ottenuto una concessione edilizia per il recupero di un tetto (attualmente suppenno agricolo) che previa ristrutturazione, diventerà una mansarda abitabile e sarà ceduto alla figlia (mia moglie). Prima dei lavori l'immobile sarà ceduto, ma non so quale sia il modo migliore per in quanto dobbiamo accendere un piccolo mutuo per la ristrutturazione che a quanto pare è difficile ottenere in caso di donazione. Ma soprattutto mi premeva sapere se possa fruire delle agevolazioni prima casa in quanto all'atto della cessione l'unità immobilare non è ancora una casa. Grazie

Inviato da: luigi il 30.05.07 17:02

Mio suocero, per mio conto, ha ottenuto una concessione edilizia per il recupero di un tetto (attualmente suppenno agricolo) che previa ristrutturazione, diventerà una mansarda abitabile e sarà ceduto alla figlia (mia moglie). Prima dei lavori l'immobile sarà ceduto, ma non so quale sia il modo migliore per in quanto dobbiamo accendere un piccolo mutuo per la ristrutturazione che a quanto pare è difficile ottenere in caso di donazione. Ma soprattutto mi premeva sapere se possa fruire delle agevolazioni prima casa in quanto all'atto della cessione l'unità immobilare non è ancora una casa.

Scusate non avevo fornito la mail

Inviato da: luigi il 30.05.07 17:07

vorrei sapere,se io devo pagare il resto della iva quando la mia casa si vende.è la prima casa e lo comprata 2 anni fa pagando il4% di iva.

Inviato da: daniela il 06.06.07 08:18

Sto acqustando una casa mentre cerco di vendere quella che già ho acquistata da privato 10 anni fa. Posso usufruire delle agevolazioni fiscali come prima casa? ci sono dei tempi da rispettare? Premetto che anche questa seconda casa l'acquisto da privato.

Inviato da: anna il 30.04.08 15:54

Deve prima vendere la prima casa e entro un anno deve riacquistarla, così non perderà i benefici.
Saluti

Inviato da: il 01.05.08 19:18

POTETE AIUTARMI?? devo acquistare la mia prima casa al prezzo di 55 mila € con mutuo a quanto ammontano tutte le spese compreso il notaio? e poi ci sono sconti per i portatori di handicap? con la legge 104/92

Inviato da: archicleopatra il 13.09.09 16:37

Penso, ma con il beneficio di inventario, che le spese non dovrebbero superare le 3.500-4.000 euro.
Non credo che si possa godere di ulteriori agevolazioni.
Cordiali saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 13.09.09 21:52

vorrei sapere su un'acqiusto della seconda casa del valore di 192000 euro quanto è l'importo delle tasse che dovrei pagare?grazie berlusconi

Inviato da: katia il 17.11.09 17:52

Se si vuole, per polemica, dire che Berlusconi è il male di tutto, ritengo sia soltanto pura demagogia, meglio pensare alle cose buone che COMUNQUE ha fatto, senza nè retorica nè polemica, perchè non dimentichiamo che viviamo in un MONDO DI LADRIIIIIIIIIIIIIIIIIII.
TUTTI RUBANO, mentre con i soldi rubati si potrebbe ricostruire il mondo!!!
Altro che Berlusconi, qui ci vuole l'ONNIPOTENTE!!!

Le imposte non vanno calcolate sul prezzo di vendita ma sul valore catastale, quindi prenda la visura catastale e la moltiplichi per 126 per acquisto seconda casa.
Le verrà fuori il valore catastale.
Se acquista come seconda casa deve calcolare il 10% sul valore catastale e aggiungere 330.
Questo è il totale delle imposte.
L'unica cosa che va aggiunto è l'onorario del Notaio e l'Iva (normalmente 2%), naturalmente ogni Notaio fa il suo prezzo e questo cambia molto dal nord al sud.
Ma, per carità, dimentichi Berlusconi e, una volta tanto, si ricordi dei GUASTI che ha provocato PRODI!!!!
Saluti cordiali

Inviato da: il 18.11.09 14:12

forse comprero 4 appartamenti per 220000euro con mia moglie come li posso intestare e quante tasse dovro pagare

Inviato da: antonio il 24.01.10 21:28

Un notaio, con l'ausilio di un commercalista, potrà soddisfare la sua richiesta.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 25.01.10 16:30

Bel quesito! in sintesi-sono proprietario di una prima casa che è in preliminare di vendita.Tale vendita si finalizzerà entro 3 mesi. Sono quindi in procinto di acquistare una altra casa. In questo caso col preliminare di vendita(prima casa) posso comprare l'altra casa con tasse agevolate prima casa???

Inviato da: amoroma il 11.03.10 08:59

Bel quesito! in sintesi-sono proprietario di una prima casa che è in preliminare di vendita.Tale vendita si finalizzerà entro 3 mesi. Sono quindi in procinto di acquistare una altra casa. In questo caso col preliminare di vendita(prima casa) posso comprare l'altra casa con tasse agevolate prima casa???
scusate per il ripetuto inserimento..non avevo inserito l'email.grazie

Inviato da: amoroma il 11.03.10 09:02

Le agevolazioni le potrà ottenere soltanto su una casa, quindi una delle due, quella acquistata in un momento successivo, sarà seconda casa, in pratica conta il rogito non il preliminare di vendita.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 11.03.10 12:40

Save un mio parente Russo vorrebbe comprare un appartamento a Milano o Como volevo sapere quanto gli costerebbe pagare le tasse annuali allo Stato italiano irpef ici e quantaltro tutto compreso in percentuale sul prezzo indicato e il trapasso notarile o rogito di un appartamento di circa 200.000.00 euro grazie giuseppe Tatiana

Inviato da: Tatiana il 27.09.10 20:15

Buongiorno,devo vendere casa e volevo sapere quanto è la quota minima da dare come caparra dall'acquirente? Lieto di una v/s risposta cordiali Saluti.

Inviato da: Roberto il 02.10.10 12:14
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