I redditi e i bilanci online

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  • L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i redditi degli italiani online. Il Garante della Privacy ha sospeso il provvedimento. Proposte per una maggiore trasparenza del bilancio dello Stato e del bilancio condominiale.

Un plauso all'Agenzia delle Entrate per aver messo online i redditi degli italiani. Purtroppo il Garante della privacy ha decretato la sospensione del provvedimento per violazione della privacy, provvedimento che io non condivido.

L'Agenzia delle Entrate dovrebbe mettere online anche i dati catastali degli immobili e dei relativi proprietari, affinché il proprietario interessato possa controllare la posizione catastale del proprio immobile con un semplice click via Internet. Ma non lo fa, se non su iniziativa di alcuni Comuni come Torino.

L'Agenzia delle Entrate o la Corte dei Conti o i Comuni o chi per esso dovrebbe mettere anche online il bilancio dello Stato o del Comune in forma comprensibile per il cittadino, in modo da sapere come vengono impiegate le tasse e le imposte che paghiamo con iva, irpef, ici, ecc., in modo trasparente. Il cittadino deve sapere quanti contributi vengono erogati dallo Stato alle imprese e agli enti assistenziali e quanti contributi riceve dai cittadini e dalle imprese sotto orma di tasse e imposte.

Il bilancio è formato da due documenti: il Conto Economico e lo Stato Patrimoniale.

Il cittadino deve sapere quanto paga il signor Rossi o l'impresa xy di tasse e il Signor Rossi deve poter ritrovare i suoi pagamenti riportati in una voce sul bilancio dello Stato o del Comune, come voce in entrata, così come l'impresa xy. Inoltre il signor Rossi deve poter sapere dove vanno a finire i pagamenti da lui effettuati e questo andrebbe riportato in una voce in uscita sul bilancio dello Stato o del Comune.

Inoltre, come nel bilancio condominiale, dove ogni incasso e spesa viene riportato in entrata e uscita sul Conto Economico, così nel bilancio dello Stato andrebbe riportato ogni voce di spesa e di entrata e uscita nel Conto Economico, allegando lo Stato Patrimoniale, compresi i titoli di debito e gli interessi pagati dallo Stato.

Anche gli amministratori di condominio dovrebbero poter mettere online a disposizione di tutti i condomini il bilancio condominiale, in modo trasparente, in modo tale che sia possibile sapere quali sono i fornitori del condominio e quanto si fanno pagare per le loro prestazioni. Così il cittadino può fare dei confronti su quanto costano gli amministratori e le imprese fornitrici dei servizi condominiali e regolarsi di conseguenza.

Allo stesso modo il cittadino dovrebbe sapere i nomi dei condomini e degli inquilini morosi, coloro che non pagano le spese condominiali e le pigioni. Ma anche su questo pare che il Garante della Privacy si sia espresso negativamente vietando la pubblicazione delle persone morose, cosa che io non condivido, perché la trasparenza deve essere al 100% e non soltanto quando fa comodo politicamente in modo ipocrita.