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Lettera: Amministratori e conflitti di interesse02.11.04Lettera del 30/10/2004 di Carlo Morelli Vorrei inserirmi nella risposta fornita dal vostro staff al Sig.Nardelli, che si lamentava dell'eccessiva facilità a spendere da parte degli amministratori, magari per spese inutili o lasciate credere obbligatorie per legge. La vostra risposta sminuiva a mio avviso la portata del problema, addossando ai condomini ogni responsabilità nella scelta e nella vigilanza sulla conduzione. Questo è il punto grande assente sia nella domanda posta dal Sig.Nardelli che nella risposta fornitagli: nessuno di voi infatti ricorda la paradossale situazione per la quale gli amministratori si accreditano autonomamente di una percentuale fissa del 2% su ogni grossa spesa assunta dal condominio (non relativa alla gestione ordinaria): se non è conflitto di interessi questo! Benché tu sia amministratore di un mio bene immobile, di conseguenza ti competa istituzionalmente di ottimizzare le spese che sul proprietario ricadono in ragione del mantenimento del valore e delle condizioni del bene - hai cioè in buona sostanza il compito di farmi spendere il minimo indispensabile per mantenerne le condizioni di fruibilità ed estetica, principio fondamentale della buona amministrazione - guarda caso il tuo interesse personale è invece quello di farmi spendere il più possibile, perché più io spendo più tu ti arricchisci. Se per assurdo il proprietario si mettesse a spendere dissennatamente, appaltando opere miliardarie (ascensori, piscine, impiantistica, costosi rivestimenti, etc.), l'amministratore senza necessariamente muovere un dito (poiché le decisioni assunte in corso di riunione assembleare potrebbero essere già sufficienti a dare avvio e forza agli appalti stessi, considerando anche che all'amministratore non sono richieste competenze tecniche specializzate) intascherà ugualmente in modo automatico una bella fetta per ciascuna delle costose opere, senza aver fatto nulla per meritarlo, salvo in taluni casi aver favorito, fornendo informazioni fuorvianti (e sappiamo tutti che ciò spesso è accaduto), l'assunzione di decisioni sbagliate. Oggi per conflittualità molto minori si innescano processi alle intenzioni, si stabilisce che certi ruoli non possano essere ricoperti da persone che casualmente si trovano in posizioni potenzialmente privilegiate rispetto a un dato acquisto, sponsorizzazione o incarico; e i dipendenti di aziende che indicono un concorso, magari gratuito, non vi possono partecipare. E così i loro parenti. ... e noi consentiamo che sopravviva una situazione contabile così aberrante tra proprietari di immobile ed amministratori??? Distinti saluti Carlo Morelli Di Staff del 02.11.04 10:00Commenti
Come mai la legge va nel senso inverso alla giustizia? vorrei sapere se la comunicazione di un'assemblea condominiale debba essere comunicata ai condomini entro 15 giorni o 7 giorni?
il commento del Sig. Carlo Morelli mi sembra, a mio modesto parere, assurdo, pazzesco e palesemente di parte. Probabilmente il Sig. Morelli ha sempre conosciuto o pagato amministratori ladri, bugiardi, non professionisti, culturalmente impreparati e addirittura truffatori. A leggere il commento sembrerebbe che l'amministratore proponesse opere economicamente rilevanti come ad esempio la tinteggiatura della facciata di un condominio anche se solo non gli dovesse piacere amministrare un condominio con facciata rosa, ma la preferisse gialla con l'obiettivo di guadagnare il 2% su di una manutenzione straordinaria senza muovere un dito e senza che ce ne fosse una particolare esigenza Da amministratore professionista con un'organizzazione di vari colalboratori alle mie spalle e con un grande rispetto della serietà, dell'onesta e non per ultimo della deontologia professionale, sono scandalizzato nel leggere simili commenti. Grazie Inviato da: Amm.re il 05.12.04 17:19L'acre commento al mio scritto redatto dall'anonimo amministratore di condominio che non firmandosi non ci consente di porre le proprie dichiarazioni al vaglio dei suoi amministrati, mi fa sorridere. Io non dubito, caro amministratore, che lei sia onesto, ma se partissimo sempre da questa convinzione nel rapportarci con gli altri, e ancor più se ciò corrispondesse sempre al vero, siti come questo non avrebbero ragion d'essere. Oltre tutto, dopo aver dato libertà al suo sfogo lei elude magnificamente il punto nodale della questione. Ritengo che solo eliminato tale conflitto la trasparenza e la correttezza nella prassi della amministrazione saranno grandemente favorite: a mio avviso l'amministratore di stabili dovrebbe essere retribuito anche dieci volte di più di quanto non lo sia adesso, ma assolutamente non in modo proporzionale alle spese sostenute dai suoi amministrati, neppur se in misura di bassa percentuale. Solo così non sussisterebbero più i frequenti sospetti di interesse personale nel mantenere alte le spese del condominio. Colgo l'occasione per rispondere al visitatore del sito che chiede come sia possibile difendersi dagli amministratori disonesti (che come si vede non sono poi così eccezionali) per ricordargli che la legge consente di richiedere al Tribunale la revoca giudiziale del mandato dell'amministratore quando sussistano anche semplici sospetti di gravi irregolarità, e che tale richiesta può venir avanzata anche dal singolo condomino. Invio i miei più cordiali saluti a tutti i visitatori, i miei complimenti ai gestori del sito ed al suo webmaster. CARLO MORELLI Non parliamo poi di quando l'amministratore è anche un condomino dello stabile il conflitto d'interesse secondo me è afddirittura assurdo,non solo più sono alti i costi dei lavori più è alto il guadagno dell'amministratore, ma essendo lui che li propone e gestisce i contatti con i fornitori d'opera ne viene da se che si troverà anche i lavori riguardanti la sua porzione condominiale gratuiti, perchè no esiste una legge che vieta ad un condomino di essere anche amministratore sia pure protempore dello stesso stabile? ciao Mauro Inviato da: phantom il 12.02.05 22:44sono un amministratore vorrei sapere se posso essere escluso dal condominio per le opere straordinarie (facciate e terrazzo) da effettuare allo stabile. VORREI SAPERE SE POSSO AGIRE LEGALMENTE CIAO CORRADO Inviato da: corrado il 01.04.05 15:07solo 2 cose: 1. io credo che le opere straordinarie le decida l'assemblea, non l'amministratore, pertanto ritengo, anche se ignorante, di saper valutare se una tinteggiatura va rifatta o no e, per lavori più "consistenti", suppongo che chiedere qualche consiglio o preventivo in più in caso di sfiducia possa risolvere molti dei miei dubbi. proprietaria (ancora) fiduciosa Inviato da: miramascia il 08.04.05 16:18Salve a tutii. Nel condominio in cui risiedo c'è il nostro amministratore (residente anch'egli nello stesso condominio) che sta facendo di tutto per far fare dei lavori di ristrutturazione del palazzo (chiama i vigili del fuoco per una pietruzza che casca dal cornicione, batte con il martello sul muro esterno per far vedere che cade l'intonaco. E' molto palese che ha degli interessi (chiede preventivi a tutti e alcune imprese si lamentano che gli chiede la sua quota gratis) cerca di ottenere (senza esito) certificati che attestino che il palazzo è pericolante . Per la cronaca il palazzo è stato ristrutturato solo 13 anni fa. Insomma per farla breve vorrei sapere come posso ostacolare questo sopruso anche perchè non ho la possibilità economica di sostenere una spesa che pare si attesti, solo per la mia quota, intorno ai 5000 euro. La cosa più strana è che molti condomini si lasciano plagiare da questo tizio in un modo incomprensibile. Tra pochi giorni ci sarà l'assemblea per approvare i preventivi ma, ripeto, vorrei oppormi in qualche modo... o meglio ancora vorrei sapere se esiste un sistema per nominare un tutore esterno che gestica, se proprio si deve fare, tale ristrutturazione. Grazie mille. Quello che ho letto sopra a riguardo a degli amministratyori che dichiarano il falso in assemblea per addivenire ad una ratifica a loro favore e di avviare delle spese inopportune, eccessivamente gravose e quindi intascare il loro bel 2% + mazzetta dalla ditta appaltatrice, che guarda caso è sempre la stessa, perche ha sempre il prezzo più basso, basti sottolineare un piccolo esempio, "si allaga il sottoscala, che si fà? Il nostro amministratore chiama una ditta di espurgo per l'intervento e si fa vendere da loro una pompa di sollevamento acqua ad €2300.00. Verifico il costo della stessa, ed è € 80,00 / 90,00 stessso modello, il più caro arrivava ad € 160,00. Chieste le opportune motivazioni dell'acquisto e fatto notare la notevole differenza, lui neanche si è degnato di darmi retta. Pensate che storia.Dopo tutto questo, ho iniziato a impugnare tutte le delibere assembleali che lui indice. fino ad ora siamo ad 11 di cui tre identiche nell'ordine del giorno. E che devo fare, quei rimbambiti del condominio non si interessano di niente, e lui insieme ai consiglieri di scala, si fa dare le deleghe e fanno quel che vogliono. Inviato da: salvatore il 15.04.07 19:16...non meravigliamoci...quando poi sentiamo dire,impazzito prende la pistola e spara uccidendo il vicino o meglio l'amministratore(il mio ha i vetri blindati in ufficio) pensate che coscenza pulita si porta addosso. Ho ricevuto la fattura dei mesi di riscaldamento da pagare alla ditta fornitrice, quest'anno siamo a quota 6 rate da € 241,00 al mese,per un totale di 2.808.869 Lit di gas stimato. Scrivi un commento
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