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Sfratti, pignoramenti e liti condominiali18.09.09Peggiora la situazione "casa" per inquilini e proprietari. Sul blog di Beppe Grillo c'è un post interessante: "Crisi, affitti e sfratti" in merito alla triste situazione immobiliare italiana. Si può essere sfrattati perché non si paga l'affitto o perché non si paga il mutuo o perché non si pagano le spese condominiali. E' la conseguenza della crisi finanziaria ed economica di questi anni e di politiche fiscali e abitative miopi portate avanti soprattutto dai precedenti governi negli anni passati e che ora mette in cassa integrazione e fa perdere il lavoro a tante persone che non riescono più a fare fronte agli impegni economici presi. E' una situazione che noi proprietari e condomini tocchiamo con mano da sempre, anche perché ci sono tanti proprietari condomini che non riescono a pagare le spese condominiali come denuncia anche l'Ansa in questo articolo: Italiani non pagano più il condominio, più cause in tribunale e chi le paga deve pagarle due volte anche per chi non le paga. Un altro articolo interessante è quello di Repubblica.it che denuncia i furbetti del condominio, sulle liti e le sperequazioni condominiali. Insomma è un vero e proprio inferno sul piano abitativo sia per proprietari che per amministratori e inquilini che affondano tutti insieme sulla stessa barca. Negli anni passati e in precedenti post abbiamo già denunciato la politica infarcita di burocrazia dei precedenti governi, dove i condominii e i loro amministratori venivano trasformati in sostituti d'imposta con obbligo di ritenuta d'acconto fiscale, dichiarazione 770 e quadro AC, tutti costi aggiuntivi di burocrazia a mio avviso inutile e che si vanno a sommare ai costi delle spese condominiali e del mutuo, già pesanti di per se stessi. Ad esempio nella Finanziaria 2007: il condominio deve operare la ritenuta d'acconto non più soltanto per i liberi professionisti (20%), ma anche per i comuni fornitori (4%) come gli artigiani che offrono un servizio all'interno del condominio. Ciò si traduce in burocrazia assurda e onerosa. Chi lo ha escogitato questo perverso meccanismo burocratico? Il centro-sinistra, infatti il decreto si chiama Maxi-emendamento Bersani (D.L. n. 7/2007) e successive modifiche. Bersani è un esponente politico del PD, mi sembra sia candidato alle primarie. Lo scopo di tutto questo casino è quello della lotta all'evasione fiscale. Il risultato invece è quello di incasinare la vita degli italiani, già abbastanza tartassati dalle tasse e appesantire i loro bilanci famigliari di ulteriori oneri, a beneficio esclusivo della casta politica e del suo costo. I proprietari sono quelli che poi devono pagare l'amministratore e i costi di gestione del condominio e relativa burocrazia voluta dal governo. La ritenuta d'acconto obbligatoria per ogni fornitura al condominio per servizi quali pulizia scale, riscaldamento, terzo responsabile, spurgo pozzi neri, manutenzione ascensore, ecc. non è una tassa in più, ma un onere burocratico di tipo fiscale che fa lievitare i prezzi di gestione di un condominio e i relativi oneri gravano sui proprietari, i quali, se mettono in locazione il loro immobile, si rifanno sull'inquilino locatario aumentandogli la pigione e se non mettono in locazione il loro immobile, smettono di pagare le rate del mutuo e quelle delle spese condominiali, con buona pace di Bersani e delle banche. E' uno schifo, un vero schifo questo mondo. Beppe Grillo sembra svegliarsi soltanto ora. Ma nel mio caso è da una vita che mi trovo ad affrontare situazioni burocratiche, giudiziarie e famigliari che fanno pena, dove l'uomo, le famiglie sono costrette dalla Legge a mettersi al servizio della burocrazia e della Legge stessa, quando invece il buon senso, il senso civico vorrebbe che sia il contrario e cioè la Legge al servizio dell'Uomo e non l'Uomo al servizio della Legge. Purtroppo questo mondo di sfratti e pignoramenti immobiliari ce lo siamo creati con le nostre mani meritandoci chi ci ha governato e ora ce lo godiamo nel bene e nel male tenendoci le persone che abbiamo votato alle politiche non avendo alternative migliori. Non è certo imponendo per legge soluzioni populiste alla equo canone che si risolvono i problemi, se poi restano le tasse e la politica dello Stato da mantenere. Questo mondo deve finire ed è bene che finisca al più presto per dare spazio ad un nuovo mondo non più basato sul capitalismo, sulla proprietà privata, sulla moneta, sul copyright e in definitiva sulla schiavitù del più forte verso il più debole, tutto vecchiume che ha fatto il suo tempo; ma un mondo basato sulla libera e consapevole condivisione dei beni e dei talenti, nel rispetto delle persone, del loro lavoro e della loro vita a partire dal concepimento e dove la casa è un bene comune da valorizzare e non da specularci sopra. Fino a quando non ci sarà rispetto della vita dell'uomo a partire dal concepimento, dell'ambiente e non ci sarà rispetto dell'anziano giunto al termine della sua vita o parcheggiato in una pensione, sfratti e pignoramenti faranno parte di questo mondo nel bene e nel male con l'auguro che finisca al più presto. Di Staff del 18.09.09 00:30Commenti e osservazioni
Buongiorno, sono il proprietario di un appartamento e l'affittuario di un appartamento adiacente dal 1993. Caro Antonio, l'unico consiglio convincente, in queste occasioni, lo si può avere recandosi al sindacato degli inquilini. Grazie per il consiglio, buona serata. Saluti. Inviato da: antonio il 18.03.10 20:15Salve Carlo ,non udente,sono un proprietario di una casa che ho affittato per la prima volta con contratto regolare. a meta dell anno l inquilino non paga piu e ho fatto causa dello sfratto è il 30 maggio ma devo aspettare il pubblico ufficiale. io l ho affittata con arredamento ma posso poi pignorare tutte le spese mancate e il condominio e le spese legali? come possono andare per altri?. grazie. Inviato da: Carlo il 21.07.10 23:57Certamente, il suo avvocato le sarà utilissimo in quest'occasione. Scrivi un tuo commento
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