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Locazione e affitti per abitazione




26.11.06



Locazioni libere

La normativa sulla locazione abitativa è regolata in Italia da due leggi: la legge dell'equocanone: la legge n. 392 del 1978 e la legge 431 del del 1998.

Quest'ultima legge all'art. 14 non ha abrogato completamente la legge dell'equo canone, ma soltanto alcuni articoli che stabilivano le norme sull'equocanone.

Per cui è ora possibile stabilire liberamente il canone di locazione.

Restano dei vincoli che riguardano la durata del contratto di locazione che non può essere inferiore ai 4 anni con obbligo di rinnovo per altri 4 anni, salvo la possibilità di diniego del rinnovo per i casi previsti dall'art. 3 e trattati in questo articolo.

La legge 431/98 ha anche abrogato gli articoli 23, 24, 79 della legge 392/78 che automaticamente riconoscevano al proprietario l'aggiornamento Istat e l'adeguamento del canone in caso di lavori straordinari, mentre l'art. 79 prevedeva sanzioni per i patti contrari alla legge.

Per cui, se il proprietario vuole vedersi adeguato il canone in base all'indice Istat, occorre inserire nel contratto di locazione una clausola che lo preveda, altrimenti si rischia che non venga riconosciuto. Lo stesso dicasi per l'adeguamento del canone in caso di lavori straordinari di ristrutturazione. Non è obbligatorio inserire quelle clausole. La scelta dipende dalla volontà delle parti.

Esempio di contratto di locazione di tipo libero ai sensi dell'art. 2, comma 1, da scaricare in pdf.



Locazioni convenzionate

A fianco del contratto di locazione a canone libero, la legge 431/98 prevede contratti a canone concordato stipulabili soltanto in particolari Comuni ad alta densità abitativa che, a fronte di un canone calmierato, prevedono agevolazioni fiscali per il proprietario locatore e una durata più breve (3 + 2, anziché 4 + 4 ). Si tratta delle locazioni convenzionate art. 2 comma 3 della legge 431/98.

Questi contratti sono più "burocratici" e non possono avere durata inferiore ai tre anni e prevedono per il proprietario una aliquota ICI ridotta (dipende dal Comune), Irpef ridotta del 30% sul reddito imponibile derivante dalla locazione, calcolo dell'imposta di registro calcolata sul 70% del corrispettivo annuo.

Per usufruire delle agevolazioni, bisogna dichiarare nella dichiarazione dei redditi (se non cambiata) gli estremi di registrazione del contratto di locazione e l'anno dii presentazione della denuncia dell'immobile ai fini dell'applicazione dell' ICI, oltre al Comune dove ha sede l'immobile.

Un esempio di contratto di locazione convenzionato è da ricercare presso i Comuni ad alta densità abitativa o presso le associazioni di categoria dei proprietari o degli inquilini della zona interessata, perché dipendono dagli accordi territoriali che le organizzazioni degli inquilini e della proprietà edilizia hanno stabilito tra di loro. Per cui questi contratti sono stipulabili utilizzando soltanto dei contratti - tipo.



Locazioni transitorie

L'art. 5 della legge 431/98 insieme all' art. 2 del decreto ministeriale del 5 marzo 1999, sostituito dal decreto del 30 dicembre 2002, prevedono che possono essere stipulati contratti di locazione ad uso transitorio.

La loro durata non deve essere inferiore ad un mese e superiore a diciotto mesi e possono essere stipulati soltanto su ben precise e documentate esigenze abitative di tipo transitorio sempre sugli accordi territoriali stipulati dalla organizzazioni sindacali della proprietà e degli inquilini e sempre utilizzando uno specifico contratto - tipo.

Praticamente sono le organizzazioni sindacali che stabiliscono le condizioni sotto le quali un contratto di tipo transitorio sia stipulabile.

Di Staff del 26.11.06 21:00


Commenti e osservazioni

posso affittare la casa acquistatta con le agevolazioni prima casa gino, grazie

Inviato da: gino il 04.12.06 18:44

Buongiorno, come posso stipulare un contratto di affitto ad uso gratuito (sono la comodataria), per i comonadti che sono anziani e han detto di informarci?devo compilare dei modelli?cosa devo scrivere ?non so a chi rivolgermi grazie a presto Tatiana

Inviato da: taty il 17.01.07 10:49

SE CONCEDO IN LOCAZIONE UN APPARTAMENTO AMMOBILIATO POSSO QUANTIFICARE A PARTE L'INDENNITà DA USO MOBILIO E CONSIDERARE COME AFFITTO PERCEPITO AI FINI IRPEF SOLO IL PURO AFFITTO DELLA CASA VUOTA?

Inviato da: mt il 27.02.07 18:16

volevo sapere se posso fittare casa...avendo usufruito delle agevolazioni prima casa...sono proprietario da due anni

Inviato da: angelocrl il 10.07.07 12:31

buon giorno vi scrivo perche volevo sapere se in un'abitazione con contratto di affitto avevo il diritto di poter usufruire della sostituzione degl'infissi visto che sono vecchie e non idonei ,senza dover contribuire io alle spese e a non avere un aumento dopo aver avuto questa richiesta .aspetto la vostra risp. grazie.

Inviato da: zampieri77@hotmail.it il 14.12.07 14:55

quanto costa una registrazione per un locale uso commerciale? e quanti bolli di regisrazione bisogna mettere sul modello della registrazione? grazie della informazione

Inviato da: vito65 il 28.12.07 21:32

che tipo di agevolazione esiste per una persona come mia madre a cui è riconosciuta una invalidità pari al 100% ma che non ha più un contratto di locazione , per cui è costretta a stare a turno con i figli e senza più una residenza fissa?

Inviato da: ciro il 10.01.08 16:03

buongiornoil! proprietario della casa in cui vivo mi ha chiesto un aumento di cento euro. volevo sapere se esiste qualche legge o norma che regola gli aumenti sull affitti ad uso abitativo e come è interpretata!

Inviato da: jalil il 19.01.08 14:34

desidero conoscere la percentuale istat sugli affitti da 1- 2 08 e non riesco a trovarla73

Inviato da: il 19.01.08 15:51

non riesco atrovare percentuale istat canoni locazioni libere da gennaio 2oo8

Inviato da: lidia il 19.01.08 15:56

non riesco atrovare percentuale istat canoni locazioni libere da gennaio 2oo8

Inviato da: lidia il 19.01.08 15:56

@lidia www.istat.it Se non ci sono lì, non so che dirti.

Inviato da: Piero il 20.01.08 01:33

Vorrei sapere se dopo un determinato numero di anni di fitto si possa riscattare il negozio e/o l'abitazione in affitto.

Inviato da: Jimmy il 08.04.08 11:43

vivo in appartamento dove non e' mai stato fatto contratto dal 1998,dopo un aumento da me concesso 2 anni fa,mi si chiede un aumento di 120 euro,(ne pago 430)a fronte stipula contratto,e'regolare? se si ,su quali basi viene richiesto? considerando che la casa ha + di 40 anni,e che molte riparazioni le ho fatte a spese mie,come mi devo comportare!! grazie fin d'ora per la risposta. saluti graziano tel.3284780595

Inviato da: graziano olbia il 17.04.08 16:46

Se lei, Graziano, vuole essere così generoso, gli dia l'aumento, diversamente, sapendo che non lo può richiedere e che lei le può denunziare per la mancanza del contratto, lo IGNORI e stia nell'immobile fino all'anno 2016 alle stesse, identiche condizioni.
Lo lasci letteralmente perdere.
Saluti

Inviato da: geom. Terracciano il 18.04.08 18:36

ho affittato un appartamento ed opo un anno mi accorgo che l'acqua che esce dai rubinetti è marrone così lo fatta analizzare ed è emersoc he i tubi sono vecchi e si portano via la ruggine poi non ho il salvavita nè l'inpianto elettrico cee e in + sopra il mio tetto vi sono installati due recipienti in eternit che il proprietario non vuole levare....insomma vuole che io vada via
perchè gli ho chiesto di fare le dovute riparazioni che fare...........maaaaaaaaa

Inviato da: iole il 18.04.08 23:34

Iole, personalmente in un tugurio del genere non ci starei più di un giorno, perchè, da quello che leggo, è tutto un disastro.
Difficilmente convincerà il locatore ad intervenire, quindi è meglio lasciargli la casa sullo stomaco....
Ciao

Inviato da: geom. Terracciano il 19.04.08 13:57

Salve geom. Terracciano, avrei intenzione di acquistare una casa più grande e confortevole di quella in cui vivo attualmente.
Per investimento preferirei tenere la casa piccola e darla in affitto.
Considerando che:
- su quella piccola ho usufruito delle agevolazioni prima casa e sono passati più di 5 anni
- è intestata a me totalmente
- sono sposato in separazione dei beni
- mia moglie non produce reddito in Italia (frontaliera in Svizzera)
- dovrò aprire un mutuo

Quale è la soluzione più favorevole per questo investimento?
E' possibile usufruire di agevolazioni prima casa se intestassi tutto a mia moglie?
E' possibile recuperare il 19% degli interessi passivi del nuovo mutuo?

Grazie

Inviato da: MAZINGAZETA il 28.08.08 16:01

Le ho già chiarito il concetto.
Saluti di nuovo.

Inviato da: geometraTerracciano il 28.08.08 21:52

potreste elaborare un fac-simile per locazione libera (non transitoria) di appartamento ammobiliato. Non lo riesco a trovare. grazie

Inviato da: echi il 01.09.08 19:03

clicchi su questo link e modifichi il contratto rapportandolo alle sue esigenze, poi a parte compilerà una distinta dell'arredamento anche con foto sullo stato conservativo.
http://www.otrantopoint.com/modello_contratto_affitto.html

Saluti

Inviato da: GEOM. ORESTE TERRACCIANO il 01.09.08 19:22

Ho affittato un appartamento a gennaio 2008 con contratto regolarmente registrato 4+4. Dopo pochi mesi si sono verificate delle perdite con relative infiltrazioni nel bagno. L'idraulico mi ha presentato un preventivo molto oneroso per le mie finanze. L'inquilino già dalle prime settimane si è dimostrato una persona arrogante e offensiva e minaccia di farmi causa. Ora come posso liberarmi di questa persona? Posso dargli lo sfratto? Se qualcuno si è ritrovato nelle mie stesse condizioni vi prego di rispondermi al più presto e di farmi sapere come ha risolto.
Ma i proprietari chi li protegge?

Inviato da: Sally il 02.09.08 12:58

Gentile utente, purtroppo questi inconvenienti possono capitare e ci rovinano le giornate, però abbiamo il dovere di intervenire, specie se l'alloggio è dato in locazione, così come nella sostanza è, perchè il disagio lo avverte anche l'affittuario, anzi di più dal momento che ci abita e dovrà anche sobarcarsi ad avere operai in casa.
Lei, nella sua qualità di locatrice, sa benissimo che non può sfrattare l'inquilino per detti motivi, perchè la legge non lo prevede, quindi in virtù del fatto che ci deve stare per almeno 8 anni, le consiglio di non recriminare più di tanto e di provvedere alla riparazione, nel suo interesse e nell'interesse di chi ci abita.
Il suo risentimento deve essere uno sprono ad agire tempestivamente per ritrovare la sua serenità.
Saluti cordiali

Inviato da: GEOM. ORESTE TERRACCIANO il 02.09.08 17:52

Da dicembre 2007 viviamo in un appartamento con contratto 1+1. Questa settimana il frigorifero si è rotto. Competono a noi le spese relative alla riparazione dello stesso o addirittura l'acquisto del nuovo elettrodomestico? Ilpropietario dice che tutto ciò che sta all'esterno compete a noi!
grazie
Laura

Inviato da: laura il 03.09.08 12:32

Laura, è stato un grave errore non aver messo per iscritto queste cose, trattandosi di unità immobiliare arredata.
Lei può dire la sua e il locatore fa orecchie da mercante e allora?
Non lo sa che in questi frangenti di mala locazione bisogna tutelarsi adeguatamente, anche se alla fine il locatore non le affitta più la casa?
Sono sicuro che è anche tutto in nero.....
Acquisti il nuovo frigo, ma abbia l'accortezza di conservare il vecchio, così quando andrà via porterà con sè il nuovo e gli lascerà sullo stomaco quello rotto.
Saluti

Inviato da: GEOM. ORESTE TERRACCIANO il 03.09.08 21:32

gentile Geometra,
grazie per la risposta. In realtà io ho stipulato un contratto scritto (con relativi bolli)della durata 1+1, con cauzione di 5 mensilità, è possibile questo tipo di contratto? O non è valido? è per questo che Lei ipotizza sia in nero? Se è così, cosa devo fare
Grazie tantissimo per la pazienza,
laura

Inviato da: laura il 04.09.08 10:46

Gentilissima Laura, il tipo di contratto da lei stipulato non si riscontra in alcuna tipologia contrattuale, perchè i contratti di locazione consentiti dalla legge sono i seguenti:
-CONTRATTO ABITATIVO A CANONE LIBERO 4+4
-CONTRATTO ABITATIVO AGEVOLATO 3+2
-CONTRATTO TRANSITORIO
-CONTRATTO PER STUDENTI UNIVERSITARI
Quindi dovrebbe leggere cosa ha effettivamente sottoscritto.
Ad esempio, ritengo che la richiesta di una cauzione pari a 5 mensilità sia un autentico FURTO ad arte, perchè al massimo se ne possono richiedere solo 3.
Quando lei, cara Laura, parla di bolli si riferisce alle marche da bollo di euro 14,62 o alla tassa di registrazione più le marche da bollo?
La tassa di registrazione, per inciso, è pari al 2% del canone complessivo annuo, da dividersi in parti uguali tra locatore e conduttore, inoltre lei deve essere in possesso della copia del contratto regolarmente registrato, ovvero con i timbri e la firma del funzionario dell'Agenzia delle Entrate.
Se tutto questo non esiste lei rischia di essere perseguita dal fisco per evasione fiscale, perchè in solido con il locatore, inoltre il contratto NON ESISTE, è praticamente NULLO.
Laura, apra gli occhi con questi locatori LADRI e FURBACCHIONI.
Mi ritenga a sua disposizione, anche in privato e sempre gratuitamente:
oresteterracciano@alice.it
Un cordiale saluto

Inviato da: GEOM. ORESTE TERRACCIANO il 04.09.08 11:53

gentile geometra ho affittato un appartamento con contratto transitorio perchè il conduttore residente con la moglie in casa dei genitori ha trovato lavoro e poteva pagare un affitto almeno per un anno poi magari vedere di acquistare. ora non lavora più la moglie se nè andata ed è più di un mese che non lo vedo. lui ha la residenza dov era prima che però è lo stesso paese del mio immobile cambia solo la via gas luce e acqua sono intestate a me. non ha pagato l ultimo canone di affitto e. ora io alla scadenza del contratto ho bisogno da sistemare l appartamento per abitarlo perchè mi hanno diagnosticato una malattia grave (sclerosi multipla ) e fatico a fare le scale voglio trasferirmi lì perchè è a pianterreno . sono invalida al 50 per cento .potrei trovare difficoltà al termine della locazione? il contratto è valido o è annullabile?

Inviato da: simona il 06.09.08 15:15

gentile geometra ho affittato un appartamento con contratto transitorio perchè il conduttore residente con la moglie in casa dei genitori ha trovato lavoro e poteva pagare un affitto almeno per un anno poi magari vedere di acquistare. ora non lavora più la moglie se nè andata ed è più di un mese che non lo vedo. lui ha la residenza dov era prima che però è lo stesso paese del mio immobile cambia solo la via gas luce e acqua sono intestate a me. non ha pagato l ultimo canone di affitto e. ora io alla scadenza del contratto ho bisogno da sistemare l appartamento per abitarlo perchè mi hanno diagnosticato una malattia grave (sclerosi multipla ) e fatico a fare le scale voglio trasferirmi lì perchè è a pianterreno . sono invalida al 50 per cento .potrei trovare difficoltà al termine della locazione? il contratto è valido o è annullabile?

Inviato da: simona il 06.09.08 15:15

Gentilissima Simona, intanto riceva i miei migliori auguri di speranza per il suo male.
Le premesse per pensare ad un abbandono dell'alloggio ci sono tutte, quindi senza molto riflettere attenda la fine della locazione e poi acceda nell'immobile di sua proprietà e ne prenda possesso, sostituendo la serratura possibilmente,
Si accerti di cose non sue eventualmente depositate e/o dimenticate e le conservi da qualche parte, anche se sono convinto che gli inquilini non si faranno più vedere.
Saluti cordiali

Inviato da: GEOM. ORESTE TERRACCIANO il 06.09.08 18:15

la ringrazio molto per la sua gentilezza ora sono più tranquilla. la mia paura era quella di ritrovarmi tra le mani un contratto non valido trasformato in un 4+4 mentre ora ho tanto bisogno di questo appartamento. grazie ancora.

Inviato da: simona il 06.09.08 20:19

buongiorno
esiste una normativa o una regola che consenta ad un condomino di non locare il suo appartamento a persone "non oneste"...
a chi posso rivolgermi in merito?

grazie

Inviato da: sportix il 23.09.08 10:01

Egregio utente, pur prendendo tante precauzioni ed informazioni sul probabile affittuario, non sempre può rappresentare una garanzia, perchè l'essere umano è imprevedibile ed imprevedibili sono gli eventi che possono letteralmente mutare il carattere o il comportamento di un individuo.
Quindi, a prescindere dalla richiesta di un certificato di buona condotta, non ci sono leggi che vietano di affittare un immobile o un locale a persone non troppo ""perbene"" o "non oneste"" come da lei descritto.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE geom. TERRACCIANO il 23.09.08 14:21

DOVREI ENTRARE IN UN APPARTAMENTO CON CONVENZIONE AGEVOLATA..MI SAPETE DIRE I REQUISITI ESSENZIALI?
E SE QUALORA NELLA CONVENZIONE ATTUALE NON FOSSERO INSERITI TUTI I POSSIBILI REQUISITI,
SEIL PROPRIETARIO, IN QUESTO CASO IL COSTRUTTORE POTREBBE FARE FARE QUALCHE MODIFCA?SALUTI TRIARICO

Inviato da: SANTINA il 21.11.08 12:39

Sono domande specifiche per le quali ci vuole una competenza specifica che non ho.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 21.11.08 13:44

grazie non sa a chi mi potrei rivolegere o magari un sito dove poter vedere?
grazie

Inviato da: SANTINA il 21.11.08 13:55

fitto per necessita' un appartamento con contratto ammobiliato di un anno-
per non andar via dopo un anno quali legge mi tutela ?

Inviato da: olimpionik@alice.it il 26.03.09 09:22

CONTRATTO LOCAZIONE TRANSITORIA PER UN ANNO NON RINNOVABILE E DA REGISTRARE.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE Geom.TERRACCIANO il 26.03.09 17:29

Salve, ho un appartameno in locazione da 12 anni e pago ogni anno l'aumento Istat, quest'anno, cioe' a scadenza di contratto il proprietario mi chiede un aumento di € 100,00, e' lecita la sua richiesta?

Inviato da: Federico69 il 19.06.09 14:16

Per alzare a proprio piacimento il canone non basta che il contratto sia arrivato a scadenza del terzo quadriennio, ma occorre averlo DISDETTO IN TEMPI UTILI, perchè il contratto 4+4 si rinnova tacitamente se il locatore non invia una raccomandata a/r, 6 mesi prima della scadenza.
Quindi, successivamente, il contratto si rinnova automaticamente ogni quadriennio.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 19.06.09 14:33

ho un contratto di locazione da piu' di 20 anni ,la proprietaria mi ha chiesto di lasciare l'appartamento in ia bonaria,se no procede per vie legali,cosa posso fare?

Inviato da: lauretta il 24.06.09 17:15

mi contatti e mi racconti qualcosa di più, così vedrò come impostare la risposta:
oresteterracciano@alice.it
sempre gratuitamente naturalmente.
A presto

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 26.06.09 10:37

Ho un appartamento in affito e l'inquilino non mi paga le spese condominiali.
Ho la possibilità di mandarlo via???

Inviato da: vasco il 26.06.09 14:23

Si, solo se ricorre al giudice.
Non c'è altra strada legale.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO GEOM.TERRACCIANO il 27.06.09 12:27

Caro Geometra, Le scrivo riguardo un problema gravissimo chemi è capitato: a fine Ottobre 2008 prendo in locazione un immobile con la promessa da parte dell'affittuario di registrazione del contratto di natura transitoria per sue esigenze (scrittura privata) di lì a breve, consegno le caparre più un mese in anticipo (2mesi +1)ma le chiavi dell'immobile e relativa consegna vengono posticipate ad una settimana, poco male penso che ho il tempo per organizzare il trasloco, il giorno stabilito parto con i traslocatori e mi reco alla mia nuova abitazione, il giorno dopo aver preso possesso della casa iniziano a verificarsi dei problemi (casa ammobiliata) il frigorifero guasto mi deteriora la spesa (250,00€ ca.) dal bagno ci sono strane perdite avviso in immediato il proprietario che minimizza il tutto, dopo una settimana compaiono delle strane macchie sulle pareti e il proprietario dà la colpa alla condensa che sicuramente formiamo mentre cuciniamo e ci da lezioni di cucina consigliandoci di spalancare tutte le finestre mentre svolgiamo questa operazione ( siamo in inverno con pioggia battente fissa).Nel frattempo continuiamo a pagare regolarmente l'affitto ma non si vedono nè il contratto, nè le migliorie richieste ( oltre tutto a suo carico)nel mese di Dicembre 2008 rimaniamo addirittura senza luce elettrica e nel controllare l'impianto elettrico scopriamo che il proprietario non è proprietario ma solo un affittuario, che l'immobile non esiste, che il contratto di energia elettrica è stipulato con non so quale società svizzera e che la società proprietaria degli immobili ( dove viviamo sono 200 e tutti di proprietà dellastessa società) rivende la corrente dopo aver ripartito i consumi, il contratto di locazione tra questa società e colui che ci ha locato la casa è di € 150,00 + iva al mese mentre noi ne paghiamo 600 in più( e a nero) e che siccome noi ( io e la mia famiglia) non risultiamo iscritti come affittuari nel registro della società dobbiamo pagare un ingresso giornaliero di 5,00€ a testa. Abbiamo subito avvisato le autorità competenti di quanto accaduto che in via amichevole hanno sistemato la cosa facendoci fare dallo pseudo proprietario una cessione di fabbricato ad uso gratuito fino all'esaurimento delle somme versate ( 36 mesi). Ad aprile 2009 colui che ci ha locato l'immobile ci manda una lettera tramite il suo avvocato in cui ci intima lo sfratto pèer morosità e ci chiede anche un 20%in più almese quale indennità di occupazione, abbiamo querelato il soggetto per truffa ma ora c'è il rischio che il giudice convalidi lo sfratto e ci condanni a dare questi soldi in più, non sappiamo più cosa fare. Secondo lei è possibile una soluzione? grazie

Inviato da: mattley il 14.07.09 11:51

Essendoci di mezzo una lettera di un avvocato ed essendo io un geometra consulente, non posso azzardare alcuna risposta perchè sarebbe contro la mia etica professionale e statuirei oltre le mie specifiche competenze.
Quindi, in sintesi, bisogna andare da un avvocato e magari alla Guardia di Finanza.
Saluti cordiali

Inviato da: geom.TERRACCIANO-CONSULENTE GRATUITO il 14.07.09 20:40

ho un contratto di locazione transitoria.voglio sapere a legge su tasse su affitti e che tasse se paga a un affitto di 300euro all messe.grazie

Inviato da: top il 17.07.09 21:00

Le tasse che si versano sui canoni di affitto percepiti, sono quelle che risultano dalla sua dichiarazione dei redditi.
Bisogna fare un pò di calcolini.
Saluti cordiali

Inviato da: geom.TERRACCIANO-CONSULENTE GRATUITO il 18.07.09 06:54

Gentile Geom. Terracciano,
sono un giovane e inesperto proprietario di un appartamento che le chiede aiuto per il seguente motivo:la scorretezza delle persone e la disonestà che ho incontrato nelle prime situazioni contrattuali con inquilini di vario genere.La domanda è visto che gradisco fare sempre dei contratti liberi 4+4 e non riesco mai a trovare delle persone oneste che pagano regolarmente e che mi lasciano l'immobile con spese e controspese da pagare, qual è la migliore tutela che posso adottare per prevenire tutto ciò? rivolgermi a queste agenzie che assicurano contro la copertura dei canoni? Mi dia qualche dritta poichè sento molte soluzioni da molte persone ma solo le sue risposte mi sono sembrate sempre oneste, professionali e giuste.. La ringrazio anticipatamente

Inviato da: Sig. Claudio il 13.09.09 17:05

Caro Claudio, la maniera più giusta per essere indennizzati in caso di morosità e danni derivanti dai contratti di locazione, è quella di stipulare una polizza assicurativa che comprenda le due ipotesi.
Provi, ad esempio, a parlare con la UNIPOL, oppure cerchi su internet altre compagnie che propongono questo tipo di coperture.
E', purtroppo, un costo da sostenere, ma quando si tratta di alcuni immobili da locare la prudenza non è mai troppa, anche perchè, nelle locazioni, si fanno sempre discussioni litigiose, quindi meglio evitare.
Cordiali saluti e la ringrazio tantissimo per la considerazione nei miei riguardi. GRAZIE

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 13.09.09 21:50

Buonasera,
vorrei ospitare una coppia di amici in un appartamento di cui sono proprietario ma non ho residenza, gratuitamente e per una durata di una settimana.
Devo fare delle comunicazioni per "l'antimafia" o altro?
Chiedo più per conferma che per dubbio :)
grazie mille!

Inviato da: mirco il 27.09.09 19:17

Chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un periodo superiore a 1 mese, l’uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso, ha l’obbligo di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza entro 48 ore dalla consegna dell’immobile la sua esatta ubicazione nonchè le generalità dell’acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene, e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento che il cedente deve richiedere al cessionario. (Art. 12 del D.L. 21.3.1978. n. 59 convertito in legge 18.5.1978 n. 191)
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 27.09.09 21:31

Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro aiuto per capire come posso comportarmi per risolvere la situazione:
Sono proprietario prima casa di un immobile a Milano, affittato ad uso locazione abitativa con contratto libero in base alla
Legge 9 dicembre 1998, n. 431.

Dopo la data di stipula (ad oggi trascorsi 2 anni) ho contratto matrimonio e vorrei sapere se per questo motivo ho diritto a recedere anticipatamente dal contratto(prima della prima scadenza) per destinare l'uso del immobile alla mia famiglia.
La legge 431 fa riferimenti alla legge 27 luglio 1978, n. 392 abrogando degli articoli.
Non capisco quindi se in particolar modo resta valido l' ART.59 della 392 che mi darebbe diritto a recedere.
Grazie.

Inviato da: il 29.09.09 07:03

No, non ci sono deroghe.
Sei mesi prima della scadenza del primo quadriennio può recedere anticipatamente dal contratto di locazione, motivando le cause che l'hanno indotto a recedere, con lettera racc.a/r, quindi deve avere solo la pazienza di attendere altri due anni.
Diversamente si dovrebbe accordare con l'inqulino, ma a quale COSTO?
Parecchio mi creda.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 29.09.09 14:31

salve, io avrei una domanda
finora non sono arivata a capire,
ho un negozio in affitto io ho anche montato un climatizatore mitsubishi e fato un controsoffitto per riduzione di consumo e per averlo ben riscaldato siccome ha due vetrate grandi non e mai abastanza riscaldato nel orario di appertura
il riscaldamento condominiale viene acceso alla matina dalle 8 alle 10 e poi alla sera non so quando, io sono gia chiusa , cosi tengo acceso tutto il giorno il mio condizionatore per riscaldarmi.
il negozio e posto in angolo a pian tereno.di fianco da una parte 2 negozi di metrature simili al mio e da l'altra altri 2 1 + picollo e 1 piu grande,
sopra ce un condominio di 6 appartamenti.
comunque la mia domanda e poso distacarmi dal riscaldamento condominiale centralizato e cosa devo fare? ce da pagare un qualche contributo x le spese di manutenzione ?
a, il proprietario e d'accordo per il distaco solo che nemeno lui ha capito cosa ce da fare,
se serve m2.impianti@yahoo.it

la ringrazio anticipamente, cordiali saluti, maria

Inviato da: maria il 29.09.09 14:32

risposto privatamente

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 29.09.09 18:31

buongiorno, volevo sapere quanto mi aumenta l'affitto per lavori di straordinaria manutenzione. Grazie!

Inviato da: alfio82 il 03.10.09 13:05

Non è assolutamente previsto alcun aumento dell'affitto nel caso di lavori straordinari nel condominio.
Non si faccia imbrogliare dal suo propietario.
Cordiali saluti
geom. Oreste Terracciano

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO il 03.10.09 13:13

ho la residenza in un appartamento in cui non vivo e che vorrei dare in affitto.
Vorrei stipulare un regolare contratto con l'inquilino.

Come posso fare?

Inviato da: francesco il 09.10.09 13:10

La residenza va presa nel luogo dove si abita abitualmente.
Anche perché se tu affitti la casa, capisci che risulta difficile far credere che nello stesso appartamento possano risiedere due nuclei familiari diversi e legati da un contratto di affitto (perché i tuoi eventuali inquilini dovrebbero a loro volta prendere la residenza lì).

Se affitti l'appartamento e vai ad abitare da un'altra parte, prendendo ovviamente la residenza dove stabilirai la tua dimora abituale, dovrai pagare l'Ici sulla casa che hai affittato senza poter usufruire dell'aliquota agevolata per la prima casa (perché la prima casa è quella dove uno vive. Se l'affitti è ovvio che non ci vivi).
Detto questo il regolare contratto di locazione, ad esempio, un 4+4 lo puoi fare, ma devi trasferire la tua residenza dove ora hai la dimora abituale, ovvero dove mangi e dormi.
Ciao

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 09.10.09 16:57

buon giorno, sto tentando di acqistare un appartamento con inquilino avente contratto di affitto 4+4 . mi viene detto dalla proprietaria che la inquilina essendoci rapporti tra loro di amicizia mi libererà l'appartamento anche prima del previsto tempo di sei mesi( dice che la inquilina è di accordo ). visto l'accondiscendenza della proprietaria alla vendita , ho paura di eventuali riscontri negativi sul' avvenire dopo eventuale acquisto come posso comportarmi? invii la risposta a "fefa1980@libero.it" grazie dell'aiuto.

Inviato da: federica il 11.10.09 10:55

risposto in privato.

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 11.10.09 15:46

Salve ho costruito un barbecue con regolare canna fumaria attaccato al muro a fronte spizio cieco della villetta del vicino. Sono già andata in comune e non hanno un regolamento sui barbecue. Volevo sapere se c'è una norma specifica che definisci le distanze e se è regolare?

Inviato da: barbara il 12.10.09 20:15

Il barbecue lo poteva costruire così pure la canna fumaria , ma la stessa doveva rispettare le distanze:
mt. 1,50 dai blconi
mt. 0,75 dalle finestre
e non deve impedire la veduta laterale.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 13.10.09 13:56

Gent. sig. Terracciano, avrei bisogno di alcune informazioni, vivo in affitto e ci rimarrò, però nel frattempo in un altro comune sto acquistando una piccola mansarda 50 mq, da dare in usufrutto a mio fratello, nel frattempo la mansarda è in affitto e lo sarà per qualche anno.Vorrei sapere a quali spese andrò incontro, c'è da pagare l'ici? come posso fare per non accollarmi spese troppo gravose per me? La ringrazio e spero in una sua risposta.

Inviato da belinda il 19.10.09 10:47

Inviato da: belinda il 19.10.09 11:04

Belinda, poichè la speranza è l'ultima a morire, le rispondo subito.
Lei sta in alloggio affittato per cui potrebbe anche usufruire di detrazioni se prima casa, dipende dal tipo di contratto.
Ha acquistato una mansarda, non ha specificato se prima casa, dalla quale percepisce un affitto, per cui è tenuta a rinunciare all'esenzione ICI, ma poi non vedo altri oneri dal momento che gli oneri accessori le saranno riconosciuti dall'inquilino, se non queli derivanti dalla dichiarazione nella sua denunzia del canone percepito.
Saluti cordiali
oresteterracciano@alice.it

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 19.10.09 12:51

Gent.sig.Terracciano,avrei bisogno chiarire le cose sul contratto di locazine transitorio.Sono straniera,ho contratto per un anno,/dal 15 01 2009 al 15 01 2010/ speravo prolungare,pero per motivi di salute devo andar via per qualche mese. Per questo fatto ho chiesto proprietario di sfittare.Devo dire che avevo pagato un anticipo mensile. Vorrei anche dire che il contratto non è stato registrato ,quindi nero.Il proprietario mi è venuto "incontro" chiedendomi , pero,di pagare metà mensile, nonostante che gli ho versato anticipatamente una mensilità. Vorrei sapere ,devo pagare quota che lui mi ha chiesto?

Inviato da: grazyna il 06.12.09 21:01

Grazina, buonasera.
Deve dire al proprietario che la decorrenza del contratto in NERO è 15 gennaio 2009, pertanto fino al giorno 15 dicembre prossimo lei è coperta con il fitto, perchè ha pagato il mese dal 15 novembre scorso fino al 15 dicembre, per cui non può e non deve pretendere nulla.
Se poi le dovesse accennare al preavviso gli dica pure che il contratto in nero è inesistente.
Saluti e in bocca al lupo!!!

Inviato da: GEOM. TERRACCIANO Oreste il 06.12.09 23:12

Buongiorno,

sono residente in un immobile che ora intendo dare in affitto con contratto di natura transitoria e trasferirmi in un altro immobile di mia proprietà più comodo per la mia sede lavorativa (sito in una provincia differente).
Vista la natura transitoria del contratto e la mia intenzione di abitare nuovamente l'immobile a Febbraio 2011 posso evitare di trasferire la residenza ma fare comunque un contratto di locazione regolare ?
grazie mille
Matteo

Inviato da: Matteo il 03.01.10 23:17

Matteo, data la natura di transitorietà, colui che lo prende in affitto non può e non deve fissarci la residenza, altrimenti si snaturerebbe la transitorietà del contratto, quindi la sua residenza anagrafica la può mantenere.
Saluti cordiali

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 04.01.10 08:45

Salve,
vorrei porle una domanda.
Desidero dare in affitto un appartamento ammobiliato.
Che tipo di contratto posso usare?
Quale durata deve avere?
Grazie

Inviato da: arcgarof il 09.01.10 19:57

Contratto per studenti fuori sede, ad esempio, durata temporale dai 3 mesi ai 36 mesi, oppure contratto transitorio, durata temporale da 1 mese a 18 mesi, ma nulla impedisce di affittare la acasa ammobiliata con contratto di libera locazione abitativa 4+4.
Tutto dipende dalle esigenze di coloro che dovranno abitarci.
Dimetichi il contratto di una volta per casa ammobiliata, ora c'è solo la legge 431/98, valida per locazioni ammobiliate e non.
Meglio, secondo il mio parere, il contratto di libera locazione abitativa, così potrà chiedere qualcosa in più.
Cordiali saluti

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 10.01.10 10:13

Ciao a tutti.
Avrei bisogno di un consiglio....se qualcuno di voi ha esperienza nel settore.
Dovrei affittare una casa ammobiliata, sapete se esistono formule di contratto diverse dall'affitto di una casa "vuota"? Nel senso se si può affittare anno per anno?
Ho avuto una "brutta" esperienza in passat, nel senso che avevo la stessa casa che vorrei affittare ammobiliata, affittata senza mobili, contratto 4 più 4. A scadenza naturalmente gli inquilini non sono andati via, abbiamo dovuto fare causa e alla fine dopo quasi due anni sono usciti di casa.
Non vorrei ripetere la cosa, visto che la casa poi mi servirà personalmente.

Claudia

Inviato da: il 10.01.10 13:49

Claudia, la garanzia non dipende dal tipo di contratto di locazione da stipulare, ma dall'affidabilità delle persone alle quali affittare il proprio immobile.
Cordialità

Inviato da: Consulente - geom. TERRACCIANO il 10.01.10 17:53

sono in una palazzina di 9 appartamenti con un'unica scala e mi trovo a pagare tra condominio e riscaldamento circa 2000 euro all'anno,nella tabella AA ci sono spese come l'assicurazione del palazzo 600 euro,il compenso dell'amministratore 1200 euro,la manutenzione dell'impianto fognario fognario 600euro,red.ne mod 770/2009 fiscale e certificazioni 150 euro,postali cancelleria,c/c imposte 100euro,manutenzione siepe 600euroimposte conto corrente bancario150 euro,redazione fascicolo sicurezza-d-Lgs81/2008,Red.analisi acque180 euro Totale solo tabella AA 4050 EURO e questo dovrebbero pagarlo i proprietari o no?invece e' tutto suddiviso tra proprietari ed inquilini.Poi scala tabella BB pulizia scala 1750 euro,ut 284446 305 III.nefabbricato 500 euro, manutenzione ordinaria 200 euro,le pare possibile pagare tutti questi soldi dove ci sono 5 proprietari e quattro inquilini?Mi scusi per questa lunga lettera ma vorrei sapere se ritiene la spesa per l'inquilino troppo eccessiva.poi per non parlare della spesa del riscaldamento che in una prossima ne faro' menzione e se sia il caso di riprendermi il dovuto.Grazie carinucci

Inviato da: il 14.01.10 02:57

Carinucci, buongiorno, se è pur vero che le spese di amministrazione, di conto corrente, di assicurazione e di compilazione 770 non dovrebbe pagarle, è altrettanto vero che deve reperire, nella città in cui vive, la copia degli accordi territoriali, se esistenti, stipulati tra i sindacati degli inquilini: SUNIA/CGIL - UNIAT/UIL e SICET/CISL e la CONFEDILIZIA, questo perchè a livello nazionale lei è escluso da questi oneri, ma potrebbe ritrovarsi incluso per accordi territoriali.
Quindi si rechi ad uno di questi sindacati.
Saluti

Inviato da: Consulente geom. Terracciano il 14.01.10 07:19

Grazie per la velocita'e cortesia,le faro'sapere.Un saluto Carinucci.

Inviato da: il 15.01.10 01:38

Salve, sono in affitto in casa nuovissima, da giugno 2009, ma abbiamo scoperto che gli infissi hanno spifferi dappertutto da fare muovere le tende, si sta già formando la muffa in casa ed ovviamente il riscaldamento che va più del dovuto, ho anche i dubbi che sia stata concessa l'abitabilità.
Posso in qualche modo rivalermi sull'affitto per le spese riscaldamento e disagi ( muffa comopresa ), e oltretutto, se l'alloggio non ha avuto l'abitabilità, possono richiedermi un canone di locazione?
Grazie per la vostra risposta
Cordialmente
Angelo

Inviato da: angelo il 13.03.10 11:52

Angelo, il quesito posto su questo piano sembrerebbe che vada alla ricerca di conferme che avallino una situazione di illegalità, come può essere la sospensione o la riduzione del canone di locazione, invece, così non deve essere.
Lei, visto il disagio che subisce, può recedere subito dal contratto e trovarne uno più idoneo, specie se all'atto della stipula non ha ricevuto tuta la documentazione relativa alla certificazione degli impianti.
Ne parli con il locatore e veda quale accordo sia possibile in termini di ragionevolezza, diversamente si dia da fare per cambiare alloggio.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 14.03.10 09:12

Grazie per la risposta, ma un trasloco con un neonato non me la sento proprio, vorrei sapere più che altro, se per il riscaldamento aggiuntivo a causa di spifferi notevoli, posso fare qualcosa, se posso avanzare richieste leggitime, o devo caricarmi gli oneri di spese superiori? e la salubrità della casa , non è compromessa aggiungendo anche la muffa su muri nuovi dipinti da pochi mesi?
grazie ancora per la vostra risposta

Inviato da: angelo il 15.03.10 21:11

Angelo, capisco il suo disagio, però deve sapere che la formazione di muffe ha origini ben diverse, quindi non è sufficiente pitturare per scongiurare la nuova formazione, c'è bisogno di interventi ben diversi che coinvolgono anche le pareti condominiali.
Per il resto, deve prendere atto che la casa è da ""RIFARE"", per cui appena possibile dovrebbe pensare ad una nuova sistemazione, semprechè non voglia impelagarsi in una causa civile.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 16.03.10 12:29

Gentile geometra,
ho comprato un piccolo bilocale con lo scopo di affittarlo ma non so proprio quali siano i passaggi da fare per avere tutto in regola! So di dover compilare un contratto pre-stampato (l'idea è di farne uno transitorio), e di doverlo registrare entro 30 giorni all'agenzia delle entrate e pagare la relativa tassa di registrazione. Dopodichè devo pagare l'Ici a giugno se ho capito bene e presentare il modello unico nel 2011 col quale pagherò anche l'Irpef. La casetta è intestata a me, ho preso la residenza e sono studentessa senza reddito. Mi può dare qualche suggerimento a tal proposito? La ringrazio anticipatamente!
..O forse sarà il caso di consultare un commercialista??

Inviato da: sofiaviterbo il 23.03.10 22:28

Gentile Sofia, poichè ha accennato al contratto TRANSITORIO, le devo far rilevare che una peculiarità di questo tipo di contratto è poi l'OBBLIGO delle parti di motivare la scelta.
Se le motivazioni non sono ALLEGATE al contratto questo si trasforma automaticamente in un contratto 4+4.
Per questo è necessario che il conduttore alleghi al contratto la documentazione dalla quale risulta che è interessato ad un contratto di natura transitoria, giusto per fare un esempio:
il fatto di avere a sua volta un contratto di lavoro a tempo determinato.
Se invece non è il conduttore ma è lei, nella sua qualità di locatrice, che decide di affittare il suo appartamento per una durata più limitata rispetto a quelle canoniche, è lei a dover allegare i documenti che dimostrano questa sua particolare esigenza.
Poi, prima della scadenza, bisogna ricordare che il contratto alla data tot scade e non è più rinnovabile, diversamente sarebbe MERA SPECULAZIONE se rinnovato.
Quindi, gentile Sofia, lei può anche stipulare il contratto transitorio senza rispettare i requisiti, tanto l'Agenzia delle Entrate non entra nel merito, ma potrebbe rivelarsi un boomerang se il conduttore fa poi valere i suoi diritti.
Quando si dà in locazione un appartamento bisogna
recarsi al Comune, Ufficio Tributi, e apportare la variazione TARSU, bisogna inoltre inviare all Questura, entro 48 ore, la denunzia di cessione del fabbricato, modello scaricabile da internet, allegando le copie dei documenti di riconoscimento.
Per altri aiuti concreti GRATUITI mi deve contattare al mio indirizzo:
oresteterracciano@alice.it
Grazie e cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 24.03.10 08:40

Egr. Geometra,
mio marito ha un ristorante, ma i muri sono stati affittati da una cooperativa. E' lì da 30 anni, e tra pochi mesi scade il contratto, che la cooperativa ha comunicato di non voler rinnovare già un anno fa. Siccome l'avevano già fatto, al solo fine di aumentare il canone, non ci siamo molto preoccupati, e infatti poche settimane fa è arrivata una lettera con cui comunicano di voler aumentare l'affitto in una misura pari all'incirca al 45% del canone precedente. Cosa possiamo fare? Ovviamente la somma richiesta è spropositata (oltre che in un periodo di crisi, raddoppiare il canone non è leale...) e va moolto oltre il famoso adeguamento istat del 75% consentito dalla legge. Esiste un modo per denunciare questa condotta? Possono essere sanzionati per questo? Ci aiuti, ci sentiamo soverchiati ingiustamente e abbiamo dei dipendenti che resterebbero in mezzo alla strada...

Inviato da: Alessandra il 27.03.10 00:45

Alessandra, non è corretto affermare che l'aumento, per scadenza contrattuale e ipotetico rinnovo per ulteriori 6 anni, debba essere pari al 75% dell'indice ISTAT.
Infatti questo dovrebbe già essere regolarmente previsto nel contratto di locazione e dovrebbe essere stato applicato per ogni anno di locazione.
Se ciò, in tanti anni non è stato mai previsto, allora si potrebbe anche giustificare una richiesta di adeguamento del canone nella misura in cui è stata fatta.
Tuttavia, bisognerebbe fare una indagine conoscitiva, prima di assumere determinate decisioni, sui canoni di locazione comerciale in quella zona, questo a prescindere da altre indagini personali e gestionali che riguardano l'attività esercitata.
Insomma, gentile Alessandra, ci sono valutazione di ordine pratico, oltre che economiche, da fare, quindi, con discernimento, bisognerà guardarsi intorno, riflettere perchè è anche importante la considerazione fatta nella sua mail sul personale dipendente...........
Ritengo che suo marito abbia un commercialista, quindi è bene ascoltare anche il suo parere, perchè, a volte, ci sono particolari che sfuggono, mentre se trasmessi alla persona giusta, potrebbero risolvere questo ed altri problemi.
Un augurio di SPERANZA le giunga dal mio cuore.

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 27.03.10 15:42

Salve!qual è la per stipulare contratti brevi, inferiori ai 30 giorni, ad esempio per turisti?
Grazie!

Inviato da: coffee il 16.04.10 14:19

Per i contratti di locazione per periodi che non devono assolutamente superare i 30 giorni, quindi per periodi cosiddetti BREVI, c'è l'obbligo di cessione del fabbricato all Questura, ma non c'è l'obbligo della registarzione, basta una scrittura privata tra le parti.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 16.04.10 16:43

Buongiorno, mi serve un parere legale per la seguente questione.
La mia ragazza ha affittato un alloggio arredato con contratto 4 anni + 4. A fine aprile lascerà l'alloggio perchè la maggiorazione di affitto richiesta dal proprietario per un nuovo contratto è eccessiva.
Sapendo che il proprietario non vorrà ridare indietro la caparra con i relativi interessi (che avrebbero dovuto essere corrisposti annualmente)la mia ragazza non ha pagato gli ultimi 2 mesi, e ha proposto al proprietario di fare direttamente un conguaglio (che sarà di 90 euro circa). Lui si rifiuta e dice che deve prima pagare e a fine mese incontrarsi per verificare lo stato dell'alloggio.
In cosa si può incorrere se comunque si decide di aspettare il fine mese e consegnare al proprietario solo il conguaglio fra le somme dovute.

Altro aspetto, prima di quel contratto la mia ragazza aveva già stipulato un contratto di 4 anni, quindi sono 12 anni che occupa l'alloggio pagando sempre regolarmente. A questo si aggiunge che 10 anni fa ha provveduto lei a comprare un nuovo frigorifero perchè si è rotto quello nell'alloggio (ovviamente lei vuole lasciargli solo quello rotto, che non ha mai fatto portare via dall'alloggio), oltre a sostenere circa 200 euro di interventi sulla caldaia prima che il proprietario si decidesse a far sostituire l'impianto.
Spero che qualcuno possa darmi elementi per capire come agire al meglio
Grazie

Inviato da: gianni il 19.04.10 20:10

Per consulenza legale online gratuita deve cliccare sul link di:
forum-immobiliare.com e porre il quesito nella sezione CONSULENZA LEGALE ONLINE
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 19.04.10 20:17

In un appartamento da me affittato stanno avvenendo dei lavori di ristrutturazione straordinaria che costringeranno l'inquilino ad abbandonare la casa per qualche giorno. Ha diritto lui allo scomputo sul canone dei giorni passati fuori casa?

Inviato da: Valentina il 30.04.10 11:48

Ha diritto eccome!!!!
Trovi un accordo.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 01.05.10 08:11

Gentile geometra Terracciano vorrei affittare un appartamento ammobiliato con contratto 4+4.
Mi può indicare se tutti i passaggi che sto facendo sono giusti?
1 stilare il contratto di locazione e apporvi la marca da bollo da 10.33 euro (in tre copie ,con firme originali)
2. pagare l'imposta di registro pari al 2% sull'importo annuo
3.andare all'ufficio delle entrate con il mod 69+ric. pag+contratti.
4.comunicazione alla questura
5.iniziare a pagare l'ici(prima non pagavo in quanto prima casa)
6.andare all'ufficio tributi del comune per la tarsu

Inviato da: massimo il 06.05.10 22:20

Gentile geometra Terracciano vorrei affittare un appartamento ammobiliato con contratto 4+4.
Mi può indicare se tutti i passaggi che sto facendo sono giusti?
1 stilare il contratto di locazione e apporvi la marca da bollo da 10.33 euro (in tre copie ,con firme originali)
2. pagare l'imposta di registro pari al 2% sull'importo annuo
3.andare all'ufficio delle entrate con il mod 69+ric. pag+contratti.
4.comunicazione alla questura
5.iniziare a pagare l'ici(prima non pagavo in quanto prima casa)
6.andare all'ufficio tributi del comune per la tarsu

Inviato da: massimo il 06.05.10 22:20

Massimo, buongiorno.
Queste le fasi:
1 - Stipulare il contratto di libera locazione abitativa con tutte le condizioni che non sono in contrasto con la legge 431/98, avendo cura di indicare l'automaticità degli adeguamenti ISTAT annuali e la corresponsione annuale degli interessi legali dell'1% sulla cauzione.
FARE UNA COPIA DEL CONTRATTO.
Presentarsi all'Agenzia con l'originale ed una copia, firmate entrambe, così dalla copia che riceverà, ne farà una per il suo affittuario.
2 - Versare, con Mod. F23 l'imposta di registro del 2% da cacolare sull'importo annuo del canone, con un minimo di eruro 67,00.
3 - Comunicazione di cessione del fabbricato, utilizzando l'apposito modulo, alla Questura non trascurando la copia del documento di identità da accludere.
4 - Compilare il Mod. 69 per la richiesta di resgistrazione all'Agenzia delle Entrate del contratto.
5 - Acquistare 2 marche da bollo di euro 14,62 senza applicarle e consegnarle al Funzionario dell' Agenzia al momento della registrazione.
5 - Bisognerà versare l'I.C.I.
6 - Recarsi all'Ufficio Tributi del Comune per la variazione ICI e TARSU
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 07.05.10 08:40

Gentile geometra Terracciano, sono un proprietario alla prima esperienza di affitto. In data 01/04/2010 ho affittato il mio appartamento arredato (prima casa) con contratto ad uso transitorio per la durata di 18 mesi. La transitorietà è giustificata dal fatto che l'inquilino ha un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 3 mesi prorogabili. L'inquilino mi ha informato che l'azienda dal prossimo mese lo assumerà a tempo indeterminato. Mi consiglia di sottoscrivere un nuovo contratto 4+4 a partire dal prossimo mese o devo attendere la scadenza dei 18 mesi concordati?
Nel contratto non abbiamo allegato documenti che "giustifichino" la transitorietà, era obbigatorio farlo? Come si può rimediare?
Grazie!

Inviato da: Marco il 10.06.10 02:27

L'obbligatorietà in caso di contestazione....., quindi lasci perdere.
Attenda che scada il contratto transitorio così come concordato, consapevole che deve inviare comunque la disdetta prima della scadenza, rispettando il preavviso, al locatario, oppure consigli al locatario di recapitarle una lettera di recesso anticipato con il relativo preavviso e poi stipuli un contratto 4+4.
Per il recesso anticipato c'è da versare l'imposta di euro 67,00.
Si regoli di conseguenza.
Volendo mi può interpellare in privato per questo ed altro, in maniera sempre gratuita.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 10.06.10 13:11

Buongiorno...volevo chiederle un informazione riguardo ad un contratto di affitto...-
in una casa ammobiliata... la manutenzione ordinaria (quindi riparazione frigorifero...scaldabagno,lavatrice ecc..)
sono a carico del proprietario dell'appartamento o sono a carico del inquilino che sta' in fitto? grazie ...

Inviato da: max il 14.06.10 06:38

La riparazione e/o manutenzione ordinaria degli elettrodomestici è a carico dell'inquilino, perchè sono interventi necessari consequenziali all'uso.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 14.06.10 12:40

.

Inviato da: simona il 03.07.10 15:54

salve, da circa un anno e mezzo ho comprato un appartamento come prima casa e attualmente ancora ci vivo. ora vorrei darlo in affitto per trasferirmi in un'altra casa (che comunque non è di mia proprietà) ma mi hanno detto che non posso farlo prima di 5 anni perchè ho usufruito dei benefici prima casa. è davvero così? come posso risolvere questa situazione? se può, risponda a ajad@hotmail.it.
grazie mille in anticipo.

Inviato da: somona il 03.07.10 15:56

Le comunico che sin dal giorno in cui ha acquistato l'immobile con le agevolazioni di prima casa, ovvero IVA ridotta al 3 o 4%, anzichè al 10%, lei poteva dare in locazione la casa.
Non c'è alcun limite in tal senso, infatti è solo obbligato a mantenere la residenza, per cinque anni, nel Comune in cui è ubicato l'immobile, però è bene che sappia che deve versare l' I.C.I., deve rinunciare ala detrazione del 19% degli interessi del mutuo dalla sua denunzia dei redditi, deve registrare il contratto di locazione e dichiarare il fitto che percepisce.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 03.07.10 16:55

Gentile geometra,
io ed altre persone vorremo affittare un appartamento composto da tre stanze, cucina, bagno, corridoio e disimpegno. Le stanze vengono affittate singolarmente, trattandosi di un appartamento affittato solitamente a studenti. La spesa prevista è di 750€/mese spese escluse pensando a tre inquilini. Abbiamo chiesto per accoglierne un quarto e trasformare una di queste stanze in stanza doppia, ci è stato detto che per questo vengono richiesti altri 250€/mese. Avremmo capito una maggiorazione nell'ordine del centinaio di euro, ma così ci sembra assurdo (dovremmo pagare lo stesso per una doppia). Esistono regole in merito o l'affittuario può fare quello che vuole? Il contratto c'è ma ancora non ci è stato detto di che tipo sia, se per studenti o transitorio, e il tramite è un'agenzia immobiliare.
La ringrazio per l'attenzione,
saluti.

Inviato da: Francesca il 04.07.10 00:04

Francesca, quello degli affitti dei posti letto, più che delle stanze, è una piaga indecente sotto tutti i punti di vista.
I locatori fittano dei veri tuguri in NERO e pretendono, camorristicamente, la luna, insomma è un modo per evadere le tasse e per ricavare il massimo rispetto ad un affitto tipologicamente diverso.
Ci sarebbe da fare una lotta senza quartiere per abbattere questo vergognoso mercato clandestino degli affitti, non a caso il locatore vi ha chiesto altre 250 euro per una quarta persona.
RICHIESTA BANDITESCA!!!
Lasciategli l'alloggio sullo stomaco, oppure firmate il contratto e poi, dopo un pò di tempo, recatevi per una denunzia all Guardia di Finanza se il contratto è in NERO.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 04.07.10 20:34

salve,
sono proprietario di un appartamento con 2 camere ammobiliate. ho affittato le stesse a 2 inquilini con un contratto di un anno (nella mia ingenuità ho sottoscritto un contratto che ora informandomi ho scoperto non esistere fra le varie tipologie).
i contratti sono stati registrati ed ho pagato i bolli.
ora uno dei due inquilini è moroso da una mensilità e vorrei capire in che modo posso tutelarmi e, soprattutto, se il contratto è valido o meno.
vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.

Inviato da: Roberto il 05.07.10 16:17

p.s.
vorrei sottolineare che si tratta di 2 contratti distinti, uno per camera.

Inviato da: Roberto il 05.07.10 16:19

La tutela, egregio Roberto, a prescindere dalla tipologia contrattuale, è soltanto legale, quindi le occorre comunque l'avvocato.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 05.07.10 20:23
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