L'inquilino irreperibile

  • del
  • , aggiornata al
  • , di
  • Staff
  • Le vicende di un proprietario alla disperata ricerca del suo inquilino irreperibile.

Io ho un locale garage di 15 mq locato ad un inquilino con regolare contratto di locazione registrato presso l'Ufficio delle Entrate della mia zona.

contratto locazione registrato

Contratto di locazione garage registrato.

L'altro giorno mi telefona l'amministratore del condominio dove si trova il locale garage dicendomi che c'è una perdita di acqua proveniente da una tubazione che probabilmente si trova nel garage e mi invita ad andargli ad aprire il garage, affinché l'idraulico possa entrare a riparare il tubo marcio che perde.

Siccome il garage è affittato, io non ho le chiavi per aprirgli, perché le chiavi le ha il mio inquilino. Allora telefono al mio inquilino per invitarlo a mettersi in contatto con l'amministratore, per poter fissare un appuntamento con l'idraulico ed aprirgli il garage.

Faccio il numero di telefono del mio inquilino, numero che ho fatto già diverse altre volte per sollecitare i pagamenti della pigione che il mio inquilino paga ogni sei mesi, per non dover scomodarsi a pagare ogni mese.

Al telefono mi risponde una signora: "Pronto chi è ?" Cerco il sig. Rossi (nome di fantasia), lei è la moglie? Le chiedo. La sig.ra si arrabbia e mi manda a stendere: "Senta lei è la centesima persona che cerca il Sig. Rossi e io non so chi sia il sig. Rossi, per cortesia finitela di cercare il Sig. Rossi qui, perché io sono stufa di essere perseguitata da questo sig. Rossi".

Mi rendo conto che il sig. Rossi ha disdettato la linea telefonica e la Telecom ha dato il suo numero di telefono ad un'altra persona. Allora provo a chiamare sul numero di cellulare che il mio inquilino mi aveva lasciato alla stipula del contratto, ma la vocina mi dice che il numero è inesistente.

Telefono all'amministratore e gli dico che non riesco a rintracciare il sig. Rossi e se poteva farmi la cortesia di attaccare al portone del garage un biglietto per informare l'inquilino di mettersi in contatto con me o con l'amministratore.

Passano alcuni giorni e l'amministratore mi richiama dicendomi che nessuno si è messo in contatto con lui e che lui deve poter entrare nel garage per risolvere il problema della perdita d'acqua.

Allora telefono ai vigili urbani del Comune dove abita il Sig. Rossi e gli spiego il mio dramma di proprietario alla ricerca dell'inquilino perduto e chiedo se gentilmente potevano rintracciarlo a casa, anche mettendogli un bigliettino nella buca delle lettere e dirgli di mettersi in contatto con me o con l'amministratore del condominio. Del resto c'è una perdita di acqua preziosa in un garage. Ma i vigili urbani mi dicono che non fanno questo tipo di servizio ai cittadini.

A questo punto, mi rassegno a mandargli un telegramma. Vado all' Ufficio Postale del mio Comune e compilo il modulo del telegramma che mi costa ben 4,39 euro.

Fiducioso nella potenza del telegramma, mi metto il cuore in pace, sperando che il telegramma faccia il suo corso veloce e informo la segretaria dell'amministratore che ho spedito il telegramma al mio inquilino e di pazientare che prima o poi lo chiamerà.

Passano i giorni e mi ritelefona l'amministratore del condominio dicendomi che nessuno lo ha contattato e che lui deve poter urgentemente entrare nel mio garage locato.

Immaginandomi a che punto sarà arrivata l'acqua nel garage, alzo il culo dalla sedia, nero di rabbia con il mio inquilino irreperibile, prendo l'auto e mi faccio 20 chilometri di andata + altri 20 chilometri di ritorno, fino a casa del mio inquilino.

Arrivato sotto casa sua, cerco il suo nome nei campanelli e non lo trovo e allora citofono ad un vicino e chiedo notizie di lui e vengo a sapere che il sig. Rossi ha traslocato da pochi mesi e si è trasferito in un'altra città, ma il vicino non sa dove di preciso, ma sa darmi un numero di telefono dove trovarlo.

Prendo il cellulare e lo chiamo al numero che il vicino di casa mi ha dato, ma non risponde nessuno, anzi risponde un fax.

Io sono fermo a questo punto. Un punto morto. Non so dove è andato ad abitare il mio inquilino, i vecchi numeri di telefono non esistono più. L'acqua nel garage continua a perdere. Ho in mano un numero di telefono di fax che non so se è quello giusto e proverò a mandargli un fax.

Altrimenti dovrò fare una violazione di domicilio e scardinargli la porta del garage, prima o poi, per poter fare entrare l'idraulico dell'amministratore per la riparazione della perdita.

Questo per evidenziare uno dei tanti problemi che i proprietari locatori devono affrontare quando decidono di locare le loro proprietà e la conseguente perdita di tempo e denaro, oltre alla dose di stress che uno si assorbe e che nessuno alla fine gli rimborserà, trovandoti di fronte ad inquilini che cambiano domicilio, numeri di telefono, dimenticandosi di comunicare al proprietario il nuovo domicilio o il nuovo numero di cellulare.

Tanto lo Stato il pagamento delle tasse lo pretende lo stesso, anche se tu ti devi fare un mazzo così per inseguire l'inquilino irreperibile, anche solo per gestire la proprietà di un garage, figuriamoci poi gli amministratori del condominio alle prese con decine di proprietari e inquilini ... e io pago.