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Lettera: Grido di dolore per il diritto alla propria casa





16.06.03

Lettera del 10 giugno 2003 agli Onorevoli

Egregio Onorevole, sono un piccolo proprietario, elettore di centro-destra, e che è decisamente deluso dagli atteggiamenti dell'attuale maggioranza in relazione al famigerato blocco degli sfratti, in quanto bisognoso del suo appartamento, ma che non riesce a venirne in possesso né ad avere visibilità della possibilità di venirne in possesso.

L'attuale Presidente del Consiglio ed altri alti esponenti del Suo partito, avevano espressamente dichiarato che non ci sarebbe più stato blocco degli sfratti: è avvenuto esattamente il contrario ed in termini più pesanti che in passato! L'Onorevole Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio, chiede, sotto certi aspetti anche giustamente, che si segua la Costituzione per tutelare i parlamentari dai giudici politicizzati o corruttibili.

Ma chi, sempre seguendo la Costituzione, tutelerà i cittadini onesti dagli esponenti del Governo, affinchè vengano finalmente fatte eseguire sentenze emesse in nome dello Stato Italiano ed i piccoli proprietari possano rientrare in possesso di ciò che legittimamente gli appartiene?
E sempre secondo la Costituzione, tutti i cittadini non dovrebbero essere uguali davanti alla legge?
Ed allora perché solo i piccoli proprietari devono farsi carico, con oneri esclusivamente propri, di un disagio sociale, quando dovrebbero essere le Istituzioni a soddisfare i bisogni di cittadini in difficoltà come gli sfrattati?
E perché il diritto alla casa dei piccoli proprietari non è tutelato?
Perché si prendono provvedimenti governativi per far sì che contratti liberamente sottoscritti possano impunemente non essere rispettati e sentenze emesse in relazione a leggi stabilite dal Parlamento possano essere impunemente ignorate?
Può tutto ciò essere tollerato in un Paese che si definisce civile, liberale e democratico?

Favorire apertamente l'inadempienza e l'illecito non può portare che danno alla Nazione, anche e soprattutto se per fini sociali.

L'Onorevole Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio, parla di anticomunismo. Potrei cortesemente sapere cosa c'è di più «comunista» dell'espropriare, per mezzo di un ingiusto provvedimento governativo che annulla norme e sentenze democraticamente e legalmente sancite, onesti cittadini di proprietà che hanno ottenuto a mezzo di grandi sacrifici, senza soluzione di continuità e senza riconoscere alcun rimborso od agevolazione fiscale o la restituzione a fronte di provata necessità?

Si parla di emergenza abitativa, ma se si tratta di emergenza è giusto che venga trattata e risolta con i modi ed i tempi dell'emergenza.

Possono cittadini bisognosi di una casa essere ignorati dai grandi investimenti pubblici solo perché il problema non esiste, in quanto vengono costretti a farsene carico altri cittadini che sono stati meno «furbi» e che hanno fatto ciò l'attuale Governo chiede continuamente anche attraverso la pubblicità: investire sul mercato i propri guadagni?

Per la credibilità occorre coerenza, ed è quanto fino ad oggi non è stato mostrato dai componenti dell'attuale maggioranza! L'Onorevole Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio, deve essere conscio che se firmerà nuovamente un provvedimento come il blocco degli sfratti smentirà se stesso e tradirà tutti quegli ideali e quegli elettori liberal-democratici che dice di rappresentare!!

Ora io Le chiedo: cosa devo fare per poter avere finalmente la MIA casa in cui abitare?
Forse incatenarmi davanti al cancello della villa di Arcore cosicchè anche l'Onorevole Berlusconi, attuale Presidente del Consiglio, possa provare la rabbia di non poter rientrare nella propria casa? Se a questo sarò costretto, ormai disperato ed inascoltato, lo farò senz'altro!!!

Massimo Caporaletti (Un cittadino che chiede il diritto alla sua casa)

Egregio Onorevole,
mi permetto di porre alla Sua attenzione il fatto che anche le ultime elezioni amministrative hanno dimostrato che favorire l'illecito, se pur a fini sociali, non può che portare danno a quelle forze politiche che dovrebbero tutelare la legalità e quelle forme di piccola imprenditoria come le attività dei piccoli proprietari, se non addirittura il diritto alla proprietà.

I piccoli proprietari si sono sentiti traditi dall'atteggiamento dell'attuale maggioranza in relazione al blocco degli sfratti, ed il non soddisfacente risultato elettorale del Centro-destra ne è stato diretta conseguenza.

Invito Lei ed i Suoi colleghi di Governo a riflettere sul testo della mia precedente comunicazione e su questo stato di fatto: a Roma ci sono circa 10.000 sfratti e più di 100.000 appartamenti sfitti. Per questa situazione c'è una ragione!

Ringrazio sinceramente tutti coloro i quali mi hanno gentilmente comunicato la Loro condivisione delle mie posizioni, nell'augurio che alle intenzioni possano seguire i fatti che mi permetteranno di non essere più danneggiato e di poter finalmente abitare la mia casa senza essere costretto a gesti disperati.

Cordiali saluti
Massimo Caporaletti

Egregio Onorevole,
è ormai noto che si è arrivati ad una nuova proroga degli sfratti.
Provvedimento governativo che è stato preso senza alcun confronto con le associazioni sindacali delle parti, come era democraticamente e correttamente avvenuto in passato con i governi di centro-sinistra.

Mi permetto di portare ancora una volta alla Sua attenzione il fatto che tale provvedimento non è assolutamente accompagnato da un opportuno stanziamento di fondi od una modifica delle liste di priorità di assegnazione di case popolari, come non lo è mai stato in passato pur essendo previsto nel provvedimento stesso, e come dovrebbe essere se davvero questa fosse considerata un'emergenza quale è.

Ma c'è davvero qualcuno che pensa che categorie disagiate come gli ultrasessantacinquenni a basso reddito o le famiglie con portatori di handicap possano risolvere da soli i propri problemi in 6 o 12 mesi senza sostanziosi ed immediati aiuti
istituzionali?

In realtà ciò che accade è che si lasciano questi soggetti appesi ad un provvedimento temporaneo, in attesa che essi stessi si rendano conto che non è possibile proseguire in questo modo perchè saranno sempre pericolosamente esposti alla fine del blocco, o ad un pronunciamento della Corte Costituzionale, che alla fine ristabilisca la legalità e riconosca l'evidente incostituzionalità della proroga, o, peggio, alla reazione di qualche piccolo proprietario che, esasperato, commetta un atto sconsiderato e disperato nei confronti del proprio occupante.

Ciò, egregio Onorevole, peserebbe sulla sua coscienza, perchè ancora una volta si sta premiando l'illecito, in quanto si tutela chi non ha rispettato contratti liberamente sottoscritti e sentenze di giudici emesse seguendo la normativa legislativa democraticamente stabilita in Parlamento.

E' mai possibile che la classe politica italiana di centro-destra non si renda conto che tale politica costituisce un evidente tradimento verso gli ideali liberal-democratici dei propri elettori e, come hannodecisamente dimostrato le ultime elezioni amministrative dove il nuovo blocco degli sfratti è stato elemento di propaganda, non paga assolutamente,
anzi.?

Gli elettori, ed i Romani in particolare lo hanno dimostrato, non sono poveri scemi: hanno punito e puniranno chi dice di rappresentarli e si comporta in modo opposto!!

Inoltre, poichè il blocco viene ininterrottamente riproposto dal marzo 1991 (nel 2004 saranno 13 anni! Sarebbe stato possibile costruire intere città!!), non si stanno tenendo in alcun conto le sopravvenute esigenze dei legittimi proprietari, vessati due volte, perchè espropriati di fatto dei propri beni senza alcun corrispettivo e costretti comunque al pagamento delle imposte.

Quasi nessuno sa, e purtroppo non lo sanno proprio coloro i quali devono decidere dei provvedimenti, che in tutta Italia ci sono solo poche centinaia di casi di appartamenti occupati richiesti dai legittimi proprietari, piccoli proprietari, famiglie e non Enti che chiaramente non ne necessitano direttamente. E' mai possibile che non ci sia una soluzione immediata
per un problema tanto grave e di così ridotte dimensioni?

E' mai possibile che un piccolo proprietario non possa avere una data certa da cui disporre del suo bene direttamente o per i propri figli, nonostante la necessità?

E' mai possibile che non ci sia nel Parlamento Italiano nessuno che si renda conto che secondo tale disposizione un proprietario ultrasessantacinquenne o bisognoso dell'alloggio può tranquillamente morire per strada o sotto un ponte, mentre il suo inquilino può continuare ad occupare l'immobile impunemente?

Solo una mente ottusa può non capire questa evidenza, terribile nella sua semplicità. E ci vuole un animo profondamente disonesto per volere questa situazione che non è certo degna di un paese democratico e civile, ed una coscienza certamente non pulita.

Lei, Onorevole, che animo e che coscienza ha? I Suoi atti in Parlamento riguardo a questo argomento lo dimostreranno.
E nel frattempo Le ricordo che la disperazione dei piccoli proprietari continua a crescere.

Massimo Caporaletti
(Un cittadino che chiede il diritto alla PROPRIA casa)

P.S.
Mi permetto anche di proporre alcune forme di protesta, come una lettera a Ciampi (che dovrebbe essere il garante della Costituzione ed è firmatario della conferma del Decreto per il blocco degli sfratti) a nome di tutti i proprietari case con espressa richiesta di un incontro, o l'invio a Berlusconi ed ai Sindaci dei bollettini ICI (in copia, naturalmente, in quanto si è comunque costretti al pagamento) di tutte le case occupate con richiesta di pagamento in quanto "di fatto" non si è in possesso dell'immobile, ecc.

Personalmente mi sto già muovendo in tal senso.

Di Massimo Caporaletti del 16.06.03 00:00



Commenti

Concordo pienamente, e' vero e proprio schifo, prima ci si dice che il comunismo e' uno schifo e si vuole tutelare la propieta' privata, quindi uno si fa un sedere cosi' per comprarsi una casa e poi si viene sommersi di tasse e balzelli, e si tutelano in ogni maniera possibile inquilini di tutti i tipi secondo la piu' bieca tradizione comunista, ed a pagare siamo sempre noi piccoli proprietari.
Credo che non esista un partito politico che tuteli i piccoli proprietari, siamo polli da spennare.

Inviato da: Andrea il 16.06.03 20:40


questo è un governo di centro-destra-comunista.
Siamo stufi dei problemi del Sig. Berlusconi che si lamenta dei giudici e poi giudica lui la prorietà dei piccoli cittadini violabile lasciandola ai profittatori.
Il suo governo è tale e quale a quello di Bertinotti.

Inviato da: MPITON il 17.06.03 14:53

L'anno scorso ho scritto una lettera simile indirizzandola al sito di Alleanza Nazionale, dopo qualche giorno mi è tornata con grande meraviglia una risposta firmata addirittura Giancarlo Fini nella quale mi si garantiva che quella era l'ultima proroga e che non c'è ne sarebbero state altre.....
Ci sentiamo l'anno prossimo per dirci le stesse cose di quest'anno, saluti, Marco

Inviato da: marco il 17.06.03 21:11

io sono proprietario di casa e comunista, credavate che il cavaliere fosse la panacea, è troppo impegnato a sfangarsi dai suoi problemi giudiziari , per pensare ai problemi della gente!
Come diceva il saggio chi è causa del suo male pianga se stesso, meditate gente, meditate......
salti dal compagno mario

Inviato da: mpitiloni il 21.06.03 11:09

Egregio compagno Mario,
pur riconoscendo che nel suo commento ci sono considerazioni confermate dai fatti sull'operato del Presidente Berlusconi, Le faccio notare che la storia ha dimostrato la correttezza dei principi liberal-democratici, seppure mal rappresentati da esponenti di governo. Altrettanto, purtroppo per Lei, non si può dire nè dei principi del comunismo, e nè di chi li ha rappresentati: dappertutto la storia li ha bocciati, perchè si sono trasformati in dittatura.
Questo, però, Le assicuro che non mi fa compiere "salti", perchè, parafrasandoLa, non considero "il mal comune mezzo gaudio".
Dovunque ci sia ingiustizia, da qualunque forma politica provenga, non c'è mai da rallegrarsi.
Magari sarebbe più utile coalizzarsi, perchè solo uniti si può avere la forza per far valere i propri diritti. E' su questo che occorrerebbe meditare.
La ringrazio della Sua attenzione, e Le invio distinti saluti
Massimo Caporaletti

Inviato da: Massimo Caporaletti il 23.06.03 10:38

Sono anche io piccolo proprietario di casa ed elettore di CENTROSINISTRA. Secondo me è meglio una proroga degli sfratti fatta da un governo di centrosinistra che coerentemente difende i più deboli, che una proroga fatta dal centrodestra che dovrebbe difendere i diritti dei borghesi piccoli come noi o grandi e che invece emette provvedimenti a favore di classi "deboli" solo per guadagnare elettori. Comunque, credo che il Centrosinistra attuale non sia assolutamente comunista, e se lo avessimo lasciato governare per altri 5 anni avrebbe forse proseguito nella sua opera di miglioramento del paese.

Inviato da: Francesco il 27.06.03 12:29

Sono ormai 6 anni che attendo che l'inquilina che occupa la mia casa decida di andarsene. Non è certo la classica dolce vecchietta di 87 anni che potrebbe sembrare, di salute mi supera (ne ho 37) e nonostante non sia sola al mondo (una figlia, un genero 3 nipoti e una sorella) non ne vuole sapere di lasciare la mia casa. Un giorno è stata così carina da informarmi che suo genero si era appena comprato una casa per lui e per suo figlio più grande. Premesso quanto sopra e premesso che in pratica mi paga soltanto le spese di gestione condominiale ordinarie, io nel frattempo che sono una semplice impiegata con il mio solo stipendio sono costretta oltre che a pagare il mutuo della casa, a pagarmi l'affitto di un altro appartamento con la conclusione che sono anni in debito con la banca e continuo a pagare interessi sullo scoperto. Ad aggiungersi l'ingiusta tassa dell'ICI per la quale non mi spetta nemmeno la detrazione per abitazione principale perchè non ci abito. Mentre la cara vecchina vive felice nel mio appartamento, io continuo a soffrire sempre di più di depressione. Qualcuno mi dica se è giusto che da quando avevo 30 anni e non so ancora per quanto tempo mi devo trovare in questa situazione spiacevole, costretta a rinunciare non solo ad andare ad un semplice cinema ma quasi non posso permettermi l'affitto di una videocassetta. A furia di dire NO alle proposte di uscite da parte di amici, ormai mi trovo in completo isolamento. Mentre la cara vecchina vive felice nel mio appartamento....
E'vergognoso!

Inviato da: waroom il 09.07.03 18:13

Per Waroom,
Il mio lavoro mi ha dato la possibilità di conoscere molte situazioni. La mia educazione civica e alle leggi mi ha fatto però soffrire. Troppe sono le volte che ho visto i miei diritti di comune e onesto cittadino, calpestati da inquilini insolventi. Io prenderei armi e bagagli ed andrei ad abitare con la vecchietta. Poi si vedrà, ma se non altro se è casa mia qualcosa dovrò pur fare, non credi??

Inviato da: Mirko il 29.07.03 20:16

salve a tutti!anche mia madre ed io siamo nelle stesse vostre condizioni:mia madre ha richiesto la casa in cui è nata ben 4 anni fa; vinta la causa, la signora di allora 65 anni chiese la proroga che il giudice le concesse per soli due mesi...avrebbe dovuto lasciare l'appartamento entro il 31 dicembre 2002...è iniziata la lunga trafila dell'ufficiale ed al terzo accesso la signora ha chiesto di rientrare nella proroga.con 4 figli ed una pensione!!ci è caduto il mondo sulle spalle e siamo stanche di sentire i politici e voi dibattervi sulla destra o sulla sinistra:la verità è una ...che arrivati là su, di noi nessuno se ne frega!voi credete che sarà l'ultima proroga...io vi invito a risentirci tra un anno e se le cose non saranno cambiate a presentarci dal Presidente coi sacchi a pelo, forse lui ci ospiterà a casa "sua"!

Inviato da: daniela il 22.09.03 20:26

Sono una giovane elettrice di centro-destra e proprietaria di case per mia grande sfortuna.. ringrazio Dio ok e anche i miei genitori che hanno lavorato una vita pensando di lasciarmi una fortuna... e invece le mie sono noie , insoddisfazioni,responsabilità e lunghe code in tribunali uffici finanziari.. avvocati..
Si il bello è che siamo pure invidiati oltre che sbeffeggiati da inqulini sotto sfratto che rispondono e dove devo andare..?? mi son sposato qui e nessuno mi manderà via...
Cari compagni solo di sventure... (perchè nel comunismo posso accettare alcune cose che se si è moralmente instruiti si fanno anche se di Destra...), il caro Silvio qualcosa ha fatto per noi.. e penso che ci verrà incontro.. sempre più che di un governo di sinostra..
Il diritto di proprietà deve riconquistare un suo spazio .. i furbi la devono pagare e soprattutto
abbattere una volta per tutte l'equo canone..
perchè chi paga lì'equo canone deve vergognarsi di ogni sorriso che fa....!!
Saluti!

Inviato da: Francy il 01.12.03 18:18

Sono schifato! Ci si appella a tanti diritti: dal diritto alla privacy al diritto all'informazione, dal diritto a non rispondere al diritto a parlare solo davanti ad un Avv.to, dal diritto a tutelare i ns. figli al diritto ... ecc. ecc. ma soltanto a chi non è passato attraverso a determinate situazioni, non è in grado di comprendere le conseguenze che può comportare il vedersi sottrarre da gente che tutelata dalle istituzioni e indifferente alle più comuni regole che accomuna chi vive in "società" (vale a dire il rispetto delle cose altrui); conseguenze che vanno ben più al di là della comune rabbia e che talvolta potrebbero condurre una persona normalissima a compiere qualche malsano gesto. Certo, visto con gli occhi di chi non ha dovuto faticare (e mi preme sottolineare la parola faticare) una vita per costruire un qualche cosa da poter lasciare in eredità ai propri figli, sicuramente la cosa potrebbe non infastidire, ma provate a mettervi nei panni di ci per una vita intera si è dovuto privare di alcuni beni comunissimi anche a gente dello stesso livello (FUMARE, GUIDARE AUTO DI UN CERTO LIVELLO, ANDARE IN VACANZA ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO, ECC), e tutto cio' per raggiungere uno scopo, quello di vedersi sottrarre la PROPRIA casa da uno sconosciuto che dichiara di essere indisposto a pagare per indisponibilità economica ed intanto di certo non gli mancano i soldi per fumare, andarsene in giro in macchina o comprarsi il cellulare all'ultimo grido... ma che società è questa!!! Se ad ogni modo la società attuale continua a tutelare i diritti di puo' abusare dei beni altrui, allora il gioco è aperto, si è sempre in tempo a cambiare, basta soltanto che anche i nostri figli un dmani capiscano, con l'aiuto di noi genitori, quelle che sono le "regole del gioco"!!! Grazie governo!

Inviato da: francesco il 06.12.03 15:52

Solita storia.La mia casa non è piu' mia ma dell'inquilino,sono propiettaria di 2 case una piccola dove vivo ora.siccome aspetto un figlio vorrei andare a vivere nella casa affittata molto piu' spaziosa.
Riusciro' mai a riavere la mia casa???????
saluti

Inviato da: daniela il 10.01.04 13:49