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Il Sunia tutela l'inquilino




30.10.06

Il Sunia ( sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari ) ci scrive una lettera A.R. a tutela di un loro associato.

La busta che conteneva la lettera del Sunia
La busta che conteneva la lettera A.R del Sunia.

Nella lettera il responsabile del Sunia ci chiede copia delle pezze giustificative relative alle voci di spesa inerenti gli oneri accessori per la gestione 2004/2005 e 2005/2006. Ciò al fine di effettuare una verifica sulle spese di competenza del loro associato.

La lettera conclude che se entro 15 giorni dalla presente, non ottemperiamo a quanto richiesto, il loro associato si riserva di fare ricorso all'autorità giudiziaria.

Il loro associato è un nostro inquilino al quale abbiamo addebitato più spese di quanto la legge (legge 392/78, legge equo canone) ci consente, forse per una errata interpretazione di un articolo di legge. Giustamente l'inquilino non vuole pagare più di quanto deve e dopo avercelo fatto presente verbalmente durante l' ultima riunione condominiale, forse per ripicca, perché noi, sordi alle sue rimostranze, gli abbiamo sollecitato il pagamento delle pigioni arretrate non pagate, ci ha fatto scrivere dal Sunia. Quindi, per difendersi dalla nostra insaziabile fame di soldi, l'inquilino ha pensato bene di ricorrere alla tutela del Sunia.

Ora a noi tocca perdere tempo per rispondere alla lettera del Sunia, per poi alla fine restituire il maltolto all'inquilino, se non vogliamo finire tra le forche caudine dell'autorità giudiziaria.

Il Sunia è il sindacato che tutela gli inquilini dall'arroganza e dalle ingiustizie perpetrate dai proprietari di casa nei confronti degli inquilini. Gli inquilini sono considerati dallo Stato italiano la parte debole, a differenza dei padroni di casa considerati la parte forte.

Nessuno costringe l'inquilino a sposare il proprietario di casa e se quest'ultimo è un filibustiere, uno sfruttatore della povera gente, l'inquilino è libero di dire al suo padrone di casa: " Sono stufo di pagarti pigioni e spese e me ne voglio andare !", da mettere in pratica scrivendogli una lettera di disdetta o recesso dal contratto di locazione, facendo fagotto, andandosene da un altro proprietario con un bel trasloco, lasciando così il vecchio proprietario con l'alloggio vuoto.

Il proprietario invece non può mandare via il suo inquilino quando è moroso o è stufo del suo comportamento incivile nei confronti dei vicini e irrispettoso nella puntualità dei pagamenti delle pigioni e delle spese e deve tenerselo, che piaccia o no, fino alla scadenza contrattuale o fino a quando l'Ufficiale giudiziario non arriva a sbatterlo fuori. In queste condizioni, il proprietario si chiede se ha ancora senso locare una casa o un immobile.

Noi invitiamo il nostro inquilino ad andarsene, se ritiene di pagare troppe spese, perché chi loca un bene come la casa, lo fa per lucro, per trarre un reddito e rientrare delle spese sostenute per il suo mantenimento e non lo fa per beneficenza o per pietà nei confronti dell'inquilino che poverino non riesce a trovare casa.

Apro una breve riflessione personale polemica.

A me proprietario di casa viene da ridere se non da piangere a vedere l'esistenza di tutti questi sindacati a tutela di proprietari e inquilini e dei loro rispettivi diritti, quando poi penso che in Italia ci sono 150.000 aborti all'anno e non c'è un sindacato, se non la Chiesa cattolica, ammesso che si possa considerare sindacato, che tuteli quei bambini ancora non nati dalla morte precoce.

Quei bambini futuri aborti, non hanno ancora i soldi per pagarsi le tessere dei sindacati e non hanno ancora le mani per votare a sinistra e quindi nessuno li tutela, se non il grembo che li ha concepiti.

Come proprietario di casa, quindi persona considerata dallo Stato la parte forte, mi chiedo e chiedo a te proprietario che leggi, cosa possiamo fare di concreto per tutelare quei bambini ancora non nati destinati ad essere abortiti. Quei feti, potenziali bambini che io considero la vera parte debole della società da tutelare a dispetto di quanto possano pensare gli inquilini e i loro sindacati che votano a sinistra.

L'assurdo è che la legge è talmente ipocrita che consente alle donne di abortire quando lo decidono, ma non consente al proprietario di mandare via l'inquilino quando lo decide. Cosa è più grave: uccidere un feto o mandare via un inquilino?

Se l'inquilino mi chiede di restituirgli il mal tolto, io glielo restituisco anche doppio o triplo, però a questo punto, chiederei allo Stato italiano laico, ma nella sostanza cristiano e cattolico, di tutelare anche i bambini fin dal concepimento e le rispettive madri, restituendo il maltolto alle famiglie, considerando un crimine l'aborto praticato come mezzo per il controllo delle nascite.

Di Staff del 30.10.06 13:00



Commenti e osservazioni

Sembrate dei martiri voi poveri "padroni" ma fatemi il piacere....

Inviato da: Inquilino maltrattato il 16.11.06 20:48

E poi, caro il mio "padrone", conosco persone che non mettono al mondo figli perchè con gli affitti o i mutui che siamo costretti a pagare bisogna fare delle scelte anche dure (a meno che il figlio non melo mantieni tu)figuriamoci poi con famiglie a reddito minimo che hanno lo sfratto in corso: se tu sapessi che buttare in mezzo a una strada una famiglia comporterà la decisione di non tenere il bambino per evidenti motivi economici, saresti cosi sensibile come pare che tu sia nei confronti del bambino che dovrebbe nascere a tal punto da rinucciare ai tuoi diritti?

L'ipocrisia non è dei sindacati ma di persone come te.

Sicuramente ci saranno anche propietari di case per bene, e me ne sono capitati, ma la stragrande maggioranza delle volte sono persone spregievoli che anche di fronte a inquilini oserei dire perfetti, come io lo sono stato, hanno comportamenti assurdi.

il mio per esempio non ha registrato il contratto, non ha mai pagato le tasse (dei proventi del mio alloggio e delle altre 4 famigli che da oltre 15 anni avitano li).
non ha mai provveduto a niente di quello previsto dalla legge,non ho riscaldamento, ho la muffa sui muri per l'umidità, impianto elettrico non a norma, e dalla doccia mi arriva tutto lo scarico del palazzo( vedo uscire gli escrementi delle altre famiglie dalla doccia) è riuscito a staccarmi la luce in maniera illecita e mi fermo qui perchè il resto di quello che mi è accaduto ha del fantascientifico.

Probabilmente ci sono anche locatari spregievoli, ma vi garantisco che quando il padrone si mette contro un disgraziato come me non c'è legge che ti aiuta. vincete sempre voi e noi sprofondiamo sempre di più nella miseria che voi nemmeno immaginate.

Inviato da: Inquilino maltrattato il 16.11.06 21:04

Ciao Inquilino maltrattato, bella la scusa di non mettere al mondo figli perché gli affitti e i mutui si devono pagare. Paga! Tutto si paga. Cosa credi. Vuoi che te lo mantenga io tuo figlio? Ho già scritto nell'articolo che i proprietari non sono enti di beneficenza. E tu saresti così egoista e irresponsabile nei confronti di tuo figlio da farlo mantenere ad altri? Caro mio, si deve andare a lavorare e se il lavoro non c'è lo si inventa, come io mi sono inventato sto sito.

Se buttare in mezzo alla strada una persona comporta la decisione di non tenere il bambino, allora finiamo nel più bieco dei ricatti, come quelli dei terroristi e dei sequestratori, secondo una mentalità infantile e immatura che tutto è dovuto anche a costo di uccidere qualcuno. Il responsabile delle tue azioni, sei tu e soltanto tu. Prenditela con lo Stato o con la legge, semmai, con la burocrazia, ma non prendertela con il proprietario che non ti registra il contratto, perché il contratto lo puoi registrare anche tu. Nessuno te lo vieta.

La casa non è dovuta dagli altri, la casa la si costruisce con il proprio lavoro, se si ha voglia di lavorare. Caro inquilino maltrattato, cerca di crescere e maturare e di darti da fare seriamente, non aspettarti la casa dagli altri, impara a costruirtela piuttosto.

L'ipocrisia è tua, perché io sono qui e tu dove sei? Esci fuori, vai dal tuo proprietario e dagli la disdetta, perché se non ti ha registrato il contratto, probabilmente è perché tu eri d'accordo o non volevi versare il tuo 50% di tassa di registrazione e i relativi bolli. Ti faceva comodo così. In tal caso il tuo proprietario è dalla parte del torto come lo sei tu e lo puoi denunciare.

Se non sei ipocrita, falla la denuncia e smettila di piangerti addosso con la muffa sui muri e questo e quello che non va e poi venire su questo sito a lamentare quello che già so.

Vinciamo sempre noi? Se vinciamo è perché tu preferisci perdere e restare nella miseria, perché le vittorie pesano e costano sacrifici, quei sacrifici che preferisci scansare, nella speranza che li faccia Qualcun altro al tuo posto. La presunta prepotenza e ingiustizia dei proprietari non paga. E' l'ignoranza invece, la miseria in cui si sprofonda.

Inviato da: Staff il 16.11.06 23:43

sono allucinata... ma veramente esistono persone così? non è uno scherzo???
All'inquilino maltratto darei il consiglio di andare alla Finanza e vedere se c'è qualche cosa da fare contro quel porco del proprietario
Al quell'altro, vorrei ricordare che un pò di carità non guasterebbe e lui che ne sa delle storie di vita che possono portare una persona a vivere in certe situazioni. Ma mi sembra una persona piena di rabbia e livore. Perchè? E' sostanzialmente infelice, si vede lontano un miglio, e allora, si tenga la sua grassa proprietà.

Inviato da: malli.malli il 22.11.06 16:38

Ehi malli.malli, non è questione di carità o di felicità, ma è questione di giustizia.

Sai cosa è la giustizia?

Una casa per tutti? Il diritto di abortire come e quando si vuole? Il diritto di sfrattare l'inquilino? La giustizia cosa è? Un diritto o un dovere? Quando perderai il lavoro o la casa o i tuoi risparmi di una vita o un figlio o la tua vita o la salute, allora ne riparleremo. Ricorda, amico inquilino, se non c'è giustizia, c'è vendetta e morte e la vendetta chiama vendetta. Chi la deve garantire la giustizia? Lo Stato? Dio? Il privato? Il sindacato? Tu?
Pensaci. Io sono qui. 150.000 aborti all'anno in Italia chiedono giustizia.

Inviato da: Staff il 22.11.06 17:44

per favore se hai bisogno di soldi per uno specialista in malattie fammelo sapere visto che i soldi dell' affitto pagato gai tuoi inquilini non ti bastano

Inviato da: bobo il 30.11.06 20:55

Gent. SUNIA abito da 20 anni una casa normalissima sempre in regola con i pagamenti. DOPO 20 anni si presenta giuridicamente una nuova proprietaria che al 1 affito ricevuto mi manda uno sfratto dicendomi di lasciare subito l'appartamento come posso tutelarmi anche perche ho mia moglie invalida civile con gravi problemi al cuore rispondetemi x favore

Inviato da: sabinoalfa@alice.it il 02.12.06 09:58

Premetto che sono capitato per caso su questo sito alla ricerca di informazioni serie ed equilibrate per risolvere il problema di un inquilino che, per un appartamento di 5 stanze, non mi paga da circa un anno ne gli affitti (210.00€/mese)ne le spese condominiali (il contratto è regolarmente registrato).
Sono rimasto sbalordito e allucinato dal livore con cui vengono trattati le questioni che coinvolgonola vita di molti cittadini e dall'assurdità di mescolare e paragonare le problatiche connesse all'aborto con quelle che devono essere affrontate dai porpietari di casa. Non riesco, nemmeno sforzandomi, a vedere il nesso logico tra il mancato pagamento di un affitto e la tragedia individuale che inevitabilmente si accompagna alla decisione di abortire (forse inconscaimente lo "Staf" vorrebbe che la legge italiana gli permettesse di sparare all'inquilino moroso?).
Non mi sembra questo il modo di affrontare seriamente i problemi; inoltre ritengo che questa discussione sia viziata da un eccessiva personalizzazione e da un incotrollato livore nei confronti di un inquilino che deve essere particolarmente pestifero - CALMA!!!! -
Un consiglio allo Staff
Se vuoi veramente fare un sito valido che affronta i problemi dei proprieteri delle case non scadere in queste discussioni assurde, incomprensibili e rifuggi dagli slogna e dalla faziosità. Inoltre ritengo che un sito che si propone di rivolgesi seriamente a tutti proprietari di casa per affrontare gli interessi di questi ultimi non debba assumere così smaccati orientamenti politici, ne affrontare i problemi connessi alla gestione del patrimonio immobiliare con spirito "baricadero" - noi di qua e voi di la -.
Io non sono ne un buonista ne uno che intende fare beneficienza (non sono un santo) ma, per principio, rifiuto i comportamenti intransigenti perchè ritengo (i fatti mi hanno, fino ad ora, dato ragione) che le soluzioni dei problemi si trovano confrontandosi con fermezza ma anche con pacatezza.
Una riflessione di carattere generale:
Stiamo attraversando un periodo storico in cui sembra che il conflitto, a tutti i livelli e per qualsiasi motivo, debba essere il padrone della scena (qualsiasi essa sia) vedi a questo proposito molti programmi televisivi che puntano, per aumentare "l'audience" solo sull'amplificazione di contrasti personali ("p.es lo "scazzo" televisivo indecente avvenuto tra Sgarbi e la Mussolini"; ma ce ne sono molti altri -vedi gli scontri politici degli ultini manni- l'elenco sarebbe lungo e noioso)
Ma, dico io, è mai pssibile che per affrontare un problema anche in termini fermi e decisi sia necessario arrivare allo scontro verbale?

In sintesi non ho trovato su questo sito quello che cercavo, ma spero di non aver perso tempo a scrivere questo commento
Ciao Mario

Inviato da: mario il 08.12.06 13:39

Ciao mario, il tuo problema dell'inquilino che non ti paga pigioni e spese da più di un anno lo puoi risolvere andando dal giudice di pace o dall'avvocato e incaricandolo di avviare la pratica di sfratto per morosità, portandogli il contratto regolarmente registrato, le bolllette degli affitti e delle spese insolute, le ricevute dell'ICI da te pagate, la ricevuta di presentazione della dichiarazione dei redditi, e ricevute di pagamento in copia, eventuali lettere di sollecito pagamento A.R., da allegare agli atti, un acconto spese per l'avvio della pratica legale.
Contento?
Ne ho già parlato diffusamente nella pagina dedicata allo sfratto.

Devi andare dall'avvocato in casi come questi o al limite dal giudice di pace. Il tuo problema non lo risolvi venendo qui a dire che non hai trovato informazioni, perché l'informazione te la ho data io. Se non ti muovi tu e non fai la pratica legale, il tuo problema resta.

Prima di avviare la pratica di sfratto per morosità chiedi al tuo avvocato o al giudice di pace un preventivo spese indicativo.

In alternativa puoi aspettare che l'inquilino moroso se ne vada da solo nella speranza che prima o poi venga a saldare il debito. Nella mia esperienza di proprietario non è mai successo che un inquilino, dopo un anno di morosità, sia venuto a saldarmi il debito e a liberarmi la casa.
I morosi ne hanno sempre approfittato e lo Stato non mi ha fatto giustizia, intervrenendo tempestivamente, perché l'Ufficiale giusiziario che deve venire è sempre pieno di lavoro e rimanda a oltranza per un motivo o per l'altro, lasciando l'inquilino libero uccel di bosco.

Per il resto, la mia è e resta una provocazione polemica. Ho parlato di aborto, ma avrei potuto parlare di divorzio o di eutanasia o di tutela del risparmio e della salute.

Il tutto per denunciare l'ipocrisia umana e della legge che con il nobile intento di tutelare la parte più debole, in realtà finisce per commettere ingiustizie. Infatti la legge permette a tutti di sbolognare il coniuge con il divorzio o il feto con l'aborto, se questi non sono graditi, ma non permette di sbolognare l'inquilino quando con lui non si va più d'accordo.

Allora ti chiedo cosa è più grave per te: abortire, divorziare o sfrattare?

Del resto lo sfratto non è altro che una forma di divorzio. Quando non si va più d'accrordo con il coniuge, si dovorzia. Il proprietario invece vorrebbe mandare via l'inquilino, ma non lo può fare e deve subire la pratica delle proroghe legali che ti impongono di tenerti l'inquilino.

Cosa diresti se lo Stato italiano prorogasse di anno in anno divorzi e aborti?

Inviato da: Staff il 09.12.06 14:51

Ciao Staff
Ti ringrazio per la prima parte della risposta, e ti assicuro che è esattamente quello che avevo già fatto.
Ero alla ricerca di soluzioni innovative, ovvero di spunti per mettere in atto un comportamento efficace ma diverso dal solito senza per questo arrivare a pensare di tagliare le gomme dell'auto dell'inquilino o cose del genere.
Per quanto riguarda la seconda parte della risposta:
"Allora ti chiedo cosa è più grave per te: abortire, divorziare o sfrattare?"
"Cosa diresti se lo Stato italiano prorogasse di anno in anno divorzi e aborti?"
le tue domande sono pura rettorica e non possono che avere una sola risposta.
Continuo a non seguirti su questo ragionamento: per me lo sfratto non può, e non potrà mai, essere una forma di divorzio proprio per il diverso coinvolgimento psicologico che hanno le parti in causa; figuriamoci se poi parliamo dell'aborto.
Nei rapporti inquilini proprietari, per fortuna, esiste solo fatto economico e non affettivo.
Ipocriti e approffittatori sono presenti in tutte le categorie (conduttori e proprietari) e con l'attuale legge penso si possano risolvere tutti, o quasi tutti, i problemi che sorgono fra le parti.
Quindi non penso si tratti di carenza normativa ma ritengo invece che debbano essere, più opportunamente, tirati in ballo i tempi della giustiza.
In altri termini, cosa me ne faccio di una legge che mi permetta di buttare fuori l'inquilino quando quest'ultimo semplicemente mi sta sui c.... (es. la moglie - o il marito - si rompono e quindi si lasciano) se il sistema giudiziario rimane inceppato ed è incapace di dare risposte in tempi rapidi?
Forse più che invocare leggi nuove dovremmo pretendere una applicazione più rapida e meno onerosa delle norme esistenti.
Per me su questo terreno ogni provocazione è condivisibile su altri terreni no!
Ciao Mario

Inviato da: Mario il 11.12.06 19:57

SOGNO O SON DESTO?? … anch'io sono capitato per caso su questo sito; ero alla ricerca di informazioni circa l'avvio di una professione di Amministrazione Condominale.... sono veramente Allibito dallo SQUALLORE di certa gente.... CARO IL MIO PER PROPRIETARIONE DI CASA... certo che associare l'Aborto, il Divorzio o addirittura l'Eutanasia ad un problema puramente di carattere Venale, francamente mi sembra eccessivo.... mi spiace Caro il mio proprietario ma stavolta te la sei tirata sui piedi.... il fatto di aprire un sito, di "nobilitarlo" attraverso lo scambio di libere idee, certo che ti dà il diritto di scrivere quello che vuoi...ma con un poco di BUONSENSO che hai dimostrato di non possedere.... capisco che è una qualità che non tutti hanno...del resto, tu hai già immobili di proprietà; in qualche modo il Signore ti ha ripagato in forma materiale... peccato che sulla tua umanità si sia risparmiato...

COMUNQUE...veniamo a noi.... io sono titolare di una azienda... anch'io lo faccio per lucro... anch'io lavoro per guadagnare...il mio lavoro però è diverso... io ho creato CON LE MIE MANI una attività che ora mi dà soddisfazioni.... probabilmente nel tuo caso (come tanti ne conosco) ti sei ritrovato "tra le mani" uno, dieci o cento immobili magari EREDITATI ed ora tocca a te farli fruttare... certo io non ho le prove di questo ma ritengo che nel 90% dei casi la strada è quella descritta... raramente (specialmente con i tempi che corrono) una persona riesce a capitalizzare tanto da acquistare un immobile e ad affittarlo... perciò faccio questa affermazione applicando una logica dalla quale non temo di scostarmi troppo.
Mi stupisce, altresì, il fatto che da buon Cristiano e Credente quale ti fregi, non abbia un minimo di BUONSENSO per vestire i panni degli altri... curare i propri interessi va benissimo... ma sulle affermazioni nemmeno tanto velate relative all'arroganza, maleducazione e abusivismo degli inquilini proprio non sono d'accordo... torno a ribadire che l'assioma tra inquilino moroso e aborto, GIURO, mi ha fatto ACCAPONARE LA PELLE...

Nonostante sia proprietario di casa (almeno quella di miei genitori, costruita con sudore, sacrificio e passione), la vita mi ha portato (anni e anni fa) ad affittare un appartamento in città con la mia (ormai) ex ragazza… sono stato in affitto per 5 anni…. Lì, ho conosciuto il vero volto di alcuni proprietari (non mi permetto di generalizzare)…venivo da una situazione economica piuttosto complicata a causa dello “snellimento” del personale di una nota multinazionale italiana perciò mi sono ritrovato a casa nel giro di 3 mesi… senza un lavoro, senza un sostegno economico (se non quello dei miei) e con le pressioni degne di un Demonio della mia PLURIMILIARDARIA PADRONA DI CASA… da qual momento ho capito che la logica del denaro è più forte della figura dell’uomo in quanto tale, degli affetti e del tanto nominato Buonsenso… ora, come già accennavo, ho una mia realtà imprenditoriale e, A DIFFERENZA TUA, ho capito che il buonsenso e la GIUSTEZZA UMANA (non quella Legale) è la vera fonte di una perfetta condotta morale, sia nei confronti degli inquilini sia nei confronti propri…. Ti prego…accetta un consiglio… tu parli da uomo ferito… forse qualche tuo inquilino ti ha giocato contro… ma NON generalizzare… usa un poco di buonsenso…le persone, quando sono troppo pressate, non solo si comportano male ma tirano fuori gli artigli e la loro reazione è cento volte superiore alla tua… perciò una cosa che mio malgrado ho imparato è che TUTTE le persone vanno trattate con rispetto e NON bistrattate in nome di un Credito da riscuotere… in fin dei conti …è SOLO denaro… e TU, da buon cristiano quale ti vanti d’essere, dovresti saperlo meglio di tutti noi… … Con affetto

……….A. F.

Inviato da: il_farnesino il 13.12.06 10:40

....ah....scusa... sono sempre quello che ha scritto il post appena qui sopra....

...dimenticavo.... non venirmi a dire che la storia tra l'aborto e gli inquilini te la sei inventata per fare "provocazione"... sappiamo entrambi che hai scritto una CAZZATA MONUMENTALE... e non per provocare ma solo perchè le tue limitate risorse intellettive non ti permettono di vedere oltre al qualunquismo e alla demagogia...... senza rancore

P.S. poichè scrivo quello che penso, ma a diffenza tua prima Penso quello che Scrivo, rendo publica la mia e-mail perchè NON ho paura dello scontro diretto.. elettrobit@elettrobit.info

Inviato da: il_farnesino il 13.12.06 10:48

Ciao farnesino. Concordo con quanto dici. Mi è piaciuto il tuo commento, soprattutto quando dici:

" da qual momento ho capito che la logica del denaro è più forte della figura dell’uomo in quanto tale, degli affetti e del tanto nominato Buonsenso… ora, come già accennavo, ho una mia realtà imprenditoriale e, A DIFFERENZA TUA, ho capito che il buonsenso e la GIUSTEZZA UMANA (non quella Legale) è la vera fonte di una perfetta condotta morale, sia nei confronti degli inquilini sia nei confronti propri".

Finalmente qualcuno che sa ragionare e commentare come si deve. Comunque io sono qui. Scrivimi in pvt, se ti va.

Inviato da: Staff il 13.12.06 11:58

Buona sera a tutti.
Anche io sono capitato qui quasi per caso ed anche io sono stupefatto da questa discussione.
Secondo me, avete ragione entrambi.
Quello che forse "Staff" intendeva esprimere, è la mancanza di certezze quando si affitta un immobile.
Non è un dovere affittarlo, ma è un dovere ricevere qualcosa in cambio, il vil denaro!
Se le cose funzionano così, si può divorziare da una moglie che non ti piace più, decidere se ammazzare un futuro figlio non voluto, si può anche decidere di non affittare più una casa a qualcuno.
Se la legge tutelasse anche i proprietari degli immobili con seri provvedimenti anche nel caso di inqulini morosi (invece di attendere anni), forse ...
Concludo con una triste realtà: purtroppo tutto si paga ed anche il famoso "Pane Quotidiano" che il buon Gesù dovrebbe darci, lo dobbiamo pagare.
Non ci resta che decidere se vivere per strada con quello che ci manda il cielo o lavorare e pagare per quello che abbiamo di bisogno.
Posso invidiare chi ha la fortuna di avere un immobile da affittare, ma non posso mica fargliene una colpa!

Inviato da: Iganzzio il 08.01.07 20:23

anch'io sono capitata sul sito per caso,ho ricevuto una lettera dal proprietario dell'appartamento dove abitavo con marito due figli e una terza in arrivo,pagamenti regolari, puntuali..... alla scadenza del contratto siamo andati via (fortunatamente abbiamo comprato casa) beh non ci ha restituito i tre mesi di cauzione.....(750€) senza scuse plausibili... a distanza di due mesi ha riaffittato l'appartamento.... onesto??????

Inviato da: bea il 16.01.07 12:25

per me siete tutti pazzi!
forse vale il principio che un contratto si rispetta! capisco che oramai il furbo è considerato un figo! ma in un forum che parla di problemi amministrativi mi aspetterei più logica e meno cazzoni!

Inviato da: panunzia il 19.01.07 17:36

Cari tutti, sono una proprietaria di casa che è riuscita dopo ANNI a riavere il proprio appartamento: il mio inquilino mi dovrebbe un anno di arretrati (condizionale d'obbligo poichè non li vedro' mai i miei soldi), mi ha distrutto una casa (per farvi capire: ha graffiato via la pittura dai muri, mi ha mandato in corto le luci della scala, è addirittura riuscito a bicare un pavimento di marmo!) e tutto perchè? perchè il contratto era scaduto ed io ho chiesto la restituzione dell'immobile. Faccio presente che il cntr è scaduto il 2 Febbraio 2006 ed io ho riavuto le chiavi (con ufficiale giudiziaro e x poco non con i carabinieri) il 12 Gennaio 2007. Questo perchè noi proprietari di casa siamo la parte forte, quella che la legge considera già troppo ricchi x poter anche solo pensare di riavere indietro una cosa nostra. La legge è altamente ingiursta: io ho sempre pagato tutto regolarmente, dall'ICI all'IRPEF e nonostante questo la legge non mi ha mai tutelata. L'anno di arretrati e le spese legali adesso chi me le paga? E, secondo voi, se anche io oggi vedessi una persona sotto un ponte potrei mai impietosirmi e dirgli "ti affitto casa mia?"? Non lo farei mai e soprattutto non mi ritengo affatto cattiva. Venite a vedere come è stata ridotta la mia casa e poi mi dite chi è il cattivo...

Inviato da: maga1975 il 31.01.07 16:50

Signori inquilini noi abbiamo fatto i sacrifici per comprare una immobile , fatelo anche voi invece di andare a rubare la gente onesta che lavora per assicurarsi un futuro dignitoso.
Gioia

Inviato da: gioia il 01.02.07 01:49

Esatto, concordo con Gioia! Vorrei ancora dire ai signori inquilini che si fanno forti del contratto, che in Italia anche se un contratto scade (come è accaduto a me) l’inquilino non molla la casa e gli viene concesso addirittura fino a 18 mesi di proroga!! Questo alla faccia del contratto da rispettare… e quando sta per andarsene l’inquilino provvede a distruggere cio’ che puo’ distruggere, il tutto perché la legge lo protegge…
Il rispetto, del contratto e dell’immobile ma soprattutto delle persone, dovrebbe essere reciproco. Vi dico solo che il mio inquilino, dopo essersene andato, a provveduto ad attaccare con una decina di chiodi sul mio muto un avviso per comunicare al vicinato il nuovo indirizzo e che l’ENEL per poco non staccava la luce anche a me a causa della sua morosità, poiché non riusciva a rintracciarmi (visto che lui forniva numeri di telefono errati) e stavano per tagliare i fili da fuori…

Ditemi voi…

Inviato da: maga1975 il 01.02.07 11:20

Ho letto un po di cose ed ho capito che non si fa una distinzione tra cosa giusta e non giusta, ma tra proprietari ed affittuari.
Vi racconto la mia storia (se puo interessare)
Sono affittuario, il proprietario di casa è proprietario di più di una decina di appartamenti, la maggior parte acquistati all'asta giudiziaria (speculando sulla disgrazia di altri proprietari), mi ha registrato il contratto alla metà di quello che realmente pago, ho continue lamentele da parte dell'amministratore che il proprietario non paga le spese straordinarie pretendendo (il proprietario) che anche quelle pago io.
ah, dimenticavo la cosa più grave è che il padrone di casa di professione fa il giudice.
Come si fà a non chiedere aiuto al sunia???

Inviato da: maimo73 il 14.02.07 11:00

Sicuramente il tuo proprietario di casa non si comporta bene,ma la differenza tra te e lui è che tu se vuoi te ne vai e lasci la casa,lui x buttarti fuori deve aspettare un sacco di tempo e rimetterci un sacco di soldi..gli inquilini sono particolarmente protetti dallo stato, e ritengo assurdo stare a contare quante case ha un proprietario di casa,ne puo' anche avere 100 ma non sta a voi sindacare se è giusto o non giusto e il modo in cui le gestisce. Quelli sono affari nostri...io non vengo a sindacare sulla tua vita,tu non dovresti farlo con la nostra...poi sono cmq convinta che la brava gente esista anche fra gli inquilini,come in ogni settore...

Inviato da: maga1975 il 14.02.07 16:42

Buon giorno a tutti,volevo delle informazioni riguardanti il mio caso.
Sono un inquilino da 3 anni in un abitazione la quale dopo circa 1 mese in cui mi sono trasferito si e presentata il problema dell'umidità,muffe e condense nel periodo autunnale e invernale.Il problema era ben noto al proprietario di casa in quanto sapeva che l abitazione aveva problemi anche con gli inquilini precedenti e gli ha nascosti e affittato lo stesso l immobile.Vorrei sapere come comportarmi in questo caso.grazie

Inviato da: il 17.02.07 12:56

Caro anonimo delle 12:56, c'è solo una cosa da fare: lasciare la casa e cercarsene un'altra, sperando di essere più fortunati. Altrimenti, si fanno i sacrifici e si chiede un mutuo e la casa la si fa costruire dove si vuole e come si vuole, naturalmente sperando di trovare una impresa edile seria.

Inviato da: Staff il 17.02.07 15:55

Si la cosa da fare è quella di andare via su quello non si scappa però non vedo perche non si possa perseguire penalmente il propietario visto che avevo un contratto di 4 anni e lui ha nascosto la verita sulle condizioni della casa e trovarne un altra ha sempre un prezzo(traslocco ed ec..) per non parlare di come si è vissuto nei periodi autunnali-invernali a causa delle condizioni della casa....

Inviato da: matt il 18.02.07 18:50

Ma prima di firmare il contratto non hai controllato la casa? Nel contratto si firma che hai visto la casa e che ti va bene così...o almeno di solito c'è scritto coì...

Inviato da: maga1975 il 20.02.07 11:50

E come la mettiamo coi proprietari che non vogliono lasciare andare via i loro inquilini? Io non riesco più a pagare l'affitto perchè troppo alto, ho mandato la raccomandata di disdetta e mi sono sentito rispondere dal caritatevole locatore che a lui non interessa se io non ho più soldi, devo rispettare il contratto e quindi non POSSO andarmene prima dei 4 anni perchè lui faceva conto sulle mie entrate, quindi devo farmeli prestare dalla banca! Tu dici che nessuno costringe l'inquilino a sposare il padrone di casa, ma come la mettiamo quando è il padrone che decide di sposarsi e rifiuta categoricamente che io me ne vada prima?

Inviato da: tesoro il 05.04.07 11:16

se non ricordo male, il contratto si sciogli per vizi della cosa locata (vizi occulti), pertanto, quaora avessi visto la casa imbiancata di freeso, nulla toglie che, con un serio problema dovuto all'umidità, il muro bianco che ha appannato la muffa retrostante si si man mano ricolorito di nero. posto ciò, probabilmente potresti chiedere degli eventuali danni, ma non vorrei nè darti false illusioni nè dire delle castronerie. ti conviene iformarti al riguardo. e se il proprietario, minacciandoti, dice di poter pertanto dichiarare la casa inagibile cosi' che tu sloggi, ricordagli che se lo fa, tu potresti dichiarare che tale era anche prima, quindi ha contravvenuto alla legge affittando un immobile inadeguato. in bocca al lupo!

Inviato da: PER ANONIMO DELLE12.56 il 29.05.07 14:48

io sono sia proprietaria che inquilina. posseggo una casa avuta in eredità da una zia che, alla morte dei preesistenti inquilini, ho totalmente pensato di rinnovare per riaffittarla, poichè per studio vivo in città diversa. per dare un tetto a degli studenti appena arrivati (matricole, quindi) in città, mi sono affidata alle rassicuranti parole del padre di uno di essi, promettendo di locarel'immobile nell'immediato e continuare la ristrutturazione anche con gli inquilini, per mettere a norma l'impianto elettrico e comunque dare loro una sistemazione confortevole oltre per il sano motivo che comporta la cura delle proprie cose. orbene: posto che i ragazzi mi hanno semi-distrutto l'appartamento, millantato pretese con minacce di estorsione, non pagato l'ultimo affitto e creato problemi vari ed eventuali, cio' non toglie che, con le dovute garanzie, abbia ultimato i lavori per riaffittare la casa, ad un canone più che ragionevole. come inquilina, invece, son vessata dal mio proprietario, il quale (è vero) ha stabilito l'affitto ad un prezzo ragionevole (i posti letto, a Bologna, costano quanto una casa intera in altri posti... sfruttando l'illimitata risorsa di fuori-sede bisognosi di un tetto), tuttavia ha occultato alcuni vizi del bene (non è legittimo), protesta nel pagare le spese straordinarie (noi, quelle ordinarie, lepaghiamo TUTTE); millanta spesso pretese non dovutegli (studio giurisprudenza ed ho un ragazzo avvocato.. un po' di cose le capisco) minacciando (non si capisce bene ancora cosa) tutti noi a causa dei miseri 250-280 euro che chiede ad ognuno (il prezzo varia in base all'anno in cui e' stato stipulato il contratto, poichè ognuno ha il proprio direttamente con il padrona di casa)lasciandoci in una situazione un po' imbarazzante, con seri problemi di muffa ed umidità dovuti, per lui, alla "non sufficiente aerazione" (????? ma se le finestre nemmeno si chiudono!!!!! e comunque noi arieggiamo più che abbastanza, come confermato da un perito che lo ha contraddetto), mentre a noi manca, siamo ultimo piano, una specie di copertura sul tetto che, in caso di rottura dello stesso, ci comporterebe seri problemi e allagamento. oltetutto, l'imoianto di riscaldamento (non so se sia a norma)non funziona correttamente, nonostante noi, sempre per tempo, facciamo ogni revisione-controllo richiesto per la manutenzione della caldaia, ma il problema, essendo a monte, non ci tocca perchè sarebbe imputabile a lui. di conseguenza, oltre all'umido imperante, anche i termosifoni malfunzionanti. oltetutto, ci manca una cappa in cucina (e se non erro, per lo meno recentemente, ne è stata stabilita l'obbligatorietà). posto che noi si paga regolarmente le spese (era stato pattuito, tra alcuni inquilini e il proprietario, di differire il pagamento del canone a fine mese causa stipendio...e lui aveva accettato) e dopo vari accordi verbali da lui non rispettati, ad una sua lettera intimidatoria abbiamo risposto con A\R cui è seguito un incontro. ulteriori vane promesse, senza seguito. unica risposta "seria": "se non vi va bene, cambiate casa". eh, no. si tratta di un uomo con un reddito milionario che si comporta come i datori di lavoro all'epoca della rivoluzione francse, quando i diritti umani erano un argomento sconosciuto, tanto c'era la fila fuori per avere quel posto..... cari miei, sono convinta che, almeno secondo un minimo di buon senso, sia dovuta una crta tutela ai propri inquilini, cosi' come un po' dllo stesso buon senso dovrebbe governare almeno la maggior parte delle nostre decisioni.
come potete notare, appartendo ad entrambe le categorie.

Inviato da: wedra il 29.05.07 15:11

Sono un inquilino.
Vorrei sapere a chi spetta il pagamento del cambio cassetta della posta esterna (e inmurata)
e sapere l'articolo .

Inviato da: vittoriofrizzarin@yahoo.it il 26.01.08 20:51

La spesa per la sostituzione della cassetta postale è un onere a carico del proprietario dell'alloggio.
Saluti

Inviato da: geom. Oreste TERRACCIANO il 30.01.08 20:59

cosa succede se il locatore non registra il contratto di locazione

Inviato da: andromeda il 03.02.08 21:51

Succede che commete un'evasione fiscale soprattutto e poi il contratto è NULLO.
Poichè l'affittuario è in solido con il locatore, dovrebbe pretendere la registrazione.
Meglio mettersi a posto con una raccomandata indirizzata al locatore.
Saluti

Inviato da: geom. Oreste TERRACCIANO il 06.02.08 07:30

Ok, forse i toni usati nel sito sono pesanti, ma per una volta vogliamo metterci al posto di una persona che ha fatto tanti sacrifici,ha fatto una vita di risparmi e ha avuto tante preoccupazioni per riuscire a portarsi avanti e a migliorarsi e ha realizzato un piccolo sogno che è quello di comprare una casa?! Vi sembra giusto che al momento di riaverla, per sue necessità, si deve vedere costretto ad intraprendere una trafila legale costosa ed interminabile?
Ho vissuto con la mia famiglia in un paesino della Toscana dove abbiamo una casa, per ragioni di lavoro quando io ero ancora piccola siamo ritornati con la mia famiglia in Sicilia e abbiamo affittato l'immobile che avevamo in Toscana. Il primo inquilino sfrattato per morosità è stato circa due anni senza pagare arrecando disturbo al condominio e danneggiando l'immobile. Attualmente vi è un altro inquilino, al quale ho chiesto il rilascio anticipato perchè per lavoro sono ritornata in Toscana. Ovviamente l'inquilino non se n'è andato, nè anticipatamente nè alla scadenza contrattuale. Lui a casa mia in un quattro vani in centro paga 450,00 euro io in una stanza in affitto nella periferia della stessa città pago 300 euro.Ora dovrò intraprendere l'azione legale per riavere casa mia e spenderò altri soldi. Alla luce di questo racconto chi è "il disonesto" il proprietario o l'inquilino?
Cordialità

Inviato da: smemoranda il 07.03.08 08:10

Carissima amica, non credo che trattasi di essere onesti o disonesti, bastrebbe soltanto avere la certezza dell'applicazione della legge, ma in tempi brevi, anzi brevissimi, ecco è questo il problema.
Non si può iniziare una azione di sfratto per uso proprio dell' alloggio e aspettare da 6 mesi a tre anni, se tutto va bene, è qui che qualcosa non funziona!!!
E' l'incertezza che ci avvilisce, che ci rende IMPOTENTI, perchè non sai a quale Santo rivolgerti ......vorresti spaccare il mondo perdindirindina, giusto per usare un eufemismo...
Cara amica, il cambiamento della nostra società, delle Istituzioni è sotto gli occhi di tutti, basta ascoltare la TV, dare uno sguardo ai giornali, assistere a certi dibattiti, per renderti conto che il periodo in cui viviamo è un periodo dei più brutti della nostra recente storia, per cui bisogna augurarsi che dalle ceneri risorga l'umana logica, smarrita da tempo oramai.
E' un grido di speranza perchè abbiamo toccato il fondo, ma sono convinto nelle capacità di rinascita e di riscossa.....
Ciao e in bocca al lupo

Inviato da: geom. Oreste TERRACCIANO il 07.03.08 18:03

ANCH'IO MI SONO RITROVATO NELLE VOSTRE MEDESIME CONDIZIONI. SI SONO PRESENTATI DUE RAGAZZI (*) MARITO E MOGLIE NEMMENO TRENTENNI, SCONGIURANDOMI DI POTERLI AIUTARE PERCHE' VIVEVONO IN ALBERGO E NON POTEVANO SOSTENERE INGENTI SPESE. PRESO DALLA PIETA' E NON AVENDO PREGIUDIZI RAZZIALI (ALMENO FINO AD ALLORA!!!!) HO STIPULATO CONTRATTO DI LOCAZIONE REGOLARE E ANNESSA CESSIONE DELL'IMMOBILE C/O IL POSTO IL POSTO DI POLIZIA. MORALE DELLA FAVOLA GLI HO LASCIATO LE CHIAVI DI CASA DOPO NEMMENO UN'ORA CHE LI AVEVO CONOSCIUTI. MI AVEVANO VILLANTATO BUSTE PAGHE E PERMESSI REGOLARI, CON IL RISULTATO CHE DOPO APPENA 1 MESE, HANNO RINUNCIATO A PAGARE L'AFFITTO. NE E' CONSEGUITA UNA PRATICA DI SFRATTO PER MOROSITA', CHE MI HA RUBATO OLTRE CHE TEMPO PREZIOSO, ANNI DI SALUTE. VIAGGI DI SPERANZA DALL'AVVOCATO E PREGHIERE DI ESORTAZIONE DALL'UFFICIALE GIUDIZIARIO CHE DOPO 6 APPUNTAMENTI E 1 ANNO E MEZZO SENZA CANONE MI HA RESTITUITO IL MIO APPARTAMENTO. E CHE APPARTAMENTO! DIRE DISTRUTTO SAREBBE POCO, SENZA CONSIDERARE CHE SONO A MIO CARICO SPESE LEGALI ED EXTRA. PER CONCLUDERE VOGLIO RINGRAZIARE IN PRIMIS I MIEI A M I C I (*) ED IN SECONDO LUOGO LA LEGGE E LO STATO ITALIANO PERCHE' IN QUALITA' DI CITTADINO CHE REGOLARMENTE PAGA TASSE E QUANT'ALTRO NON MI HA TUTELATO PER NIENTE, ANZI MI HA CHIUSO LA PORTA IN FACCIA!!!! GRAZIE PAOLO

Inviato da: PAOLO il 16.03.08 23:41

Cari amici, continuando col "racconto" dello scorso 7 marzo vi aggiorno che ora il mio inquilino sapendo che sto intraprendendo nei sui confronti azione per il rilascio dell'appartamento per finita locazione, ha pensato bene di non pagare più.
Commentate voi.
A presto.
smemoranda

Inviato da: smemoranda il 02.04.08 19:13

Caro Paolo, c'è da augurarsi soltanto che ritorni PREPOTENTEMENTE il concetto GIUSTIZIA, smarrito da tempo.
E' diventato un concetto ASTRATTO, irricevibile, ecco perchè l'Italia è nella MORSA stringente dell'illegalità.
Bisogna gridare e far sentire ai nostri "POLITICANTI" il nostro grido d'allarme e il nostro SDEGNO.
SIAMO IN BALIA DELLE ONDE:
Sinistra-centro-destra, sono solo l'espressione dell'arroganza, quindi auguriamoci che si sveglino le coscienze e si cambi finalmente ROTTA.
Sono scettico, quindi SI SALVI CHI PUO'
Ciao Paolo, sono solidale con te.

Inviato da: geomOresteTerracciano il 03.04.08 08:57

mal comune mezzo gaudio.
anch'io mi ritrovo con inquilini a cui ho dato fiducia ed aiuto perche' anni fa anch'io ero dall'altra parte dell staccionata.
non mi dilungo nel raccontare la storia perche' ho notato che siamo tutti piu' o meno negli stessi piedi..
chi in questo"forum" si esprime con rabbia e' da me giustificato.
se una persona ha dei problemi, la prima cosa fondamentale e' cercare qualcuno che l'aiuti, non qualcuno che la mantenga.
non credo piu' a quelle persone che si nascondono dietro il problema del lavoro etc..

chi vuole fa!!!!

i miei inquilini non pagano, pero' fumano come dei turchi ( 2 pacchetti x 5 euro gg) hanno richiesto la linea del telefono, e visto che sono "poveretti" aggiungiamo anche sky tv.

a conti fatti: 300 in sigarette,50 per telefono e 30 sky =380 euro mensili!!!

.................alla prox !!

e' il 6°mese che non percepisco l'affitto.
il giudice ha accordato altri 3 mesi !!!

ciao. Roberto

Inviato da: axel06 il 06.04.08 10:40

stasera ho incontrato una probabile nuova inquilina. attendo di recuperare l'appartamento e poi chiedero' all'avvocato la giusta direzione da scegliere per rischiare meno...

ma non scrive piu' nessuno???

Inviato da: axel06 il 18.04.08 22:46

Caro utente, non è un forum questo, ecco perchè non risponde altro che me, rispondo anche su forum, ma per problematiche condominiali.
In questo spazio si dà libero sfogo alle considerazioni degli utenti, semprechè non ofendano la morale.
Grazie comunque, le auguro che proceda bene in futuro.
Oreste Terracciano

Inviato da: geom. Terracciano il 19.04.08 09:54

la ringrazio.

Inviato da: il 25.04.08 22:18

Sei ridicolo.
Parli di due cose completamente differenti, di cui - almeno quanto all'aborto - sai veramente poco. L'embrione abortito non è un bambino ma una cellula potenzialmente vitale legata al corpo materno. La madre, nel momento stesso che decide per il suo corpo decide per il figlio che tuttavia non può e non deve essere - a scapito del sacrosanto diritto all'autodeterminazione - un ostacolo alla vita della donna. Non si sceglie di rimanere incinta per abortire, ci si trova incinte (e di questo correi sono i maschi) senza volerlo. Sono stanca poi di queste invocazioni religiosi. Ma che cazzo! Invocate un'istituzione che (e mi richiamo agli ultimi interventi del vostro papa) equipara l'omosessualità alla pedofilia!!!!!!!!!!! e tutti sappiamo cosa sta dietro quelle lunghe gonne da carnevale che si mettono i preti!!!!!!!!!!!
Ma per favore!!!
Continua a rivendicare i tuoi diritti e lascia questioni di cui non sei affatto competente a chi quelle questioni vive sulla propria pelle.
VERGOGNA!

Inviato da: maddy il 09.05.08 16:46

buongiorno, parlo da inquilina che ha sempre pagato l'affitto e le spese regolarmente.
Il padrone di casa mi ha intimato lo sfratto esecutivo per finita locazione 4+4.
E' proprietario della metà degli alloggi in affitto della mia cittadina,non ha quindi bisogno dell'alloggio per uso personale, qualche mese fà verbalmente mi ha detto di non preoccuparmi che mi avrebbe stipulato un nuovo contratto, giorni fà ho contattato l'amministratrice per sapere quando sarebbe stato pronto il nuovo contratto e lei mi ha detto che si, me lo rinnovava ma con un aumento molto esoso, non indicandomi però alcuna cifra definitiva dicendo che me lo avrebbe comunicato appena la proprietà lo avesse deciso.
Stamattina mi è arrivata la lettera del suo avvocato in cui mi chiede di rispettare lo sfratto per finita locazione a decorrere dal 1 Luglio.
Sono a casa con una caviglia fratturata da 1 mese e ne avrò sino al 25 di giugno, salvo poi la riabilitazione... posso chiedere un rinvio dello sfratto... devo rivolgermi ad un avvocato o posso rispondere io alla raccomandata. grazie per la risposta

Inviato da: Dagda il 10.06.08 15:40

Deve, gioco forza, consultare un avvocato, perchè forse può sapere come si comporterà il giudice in questi casi.
Non mi preoccuperei più di tanto nelle sue condizioni, perchè anche per lo sfratto passano molti mesi.
Saluti cordiali

Inviato da: geometraTERRACCIANO il 11.06.08 11:04

Che esempio che fai..
allora anche il proprietario che si stanca del suo dipendente può dargli un calcio in culo ed è finita lì?
Ma ti rendi conto?
Molto bello e facile parlare, quando non si ha il problema dell' alloggio..si vive comodomante stando a casa... ( per esempio ), ma forse non è il tuo caso.. aspettando semplicemente che la gente faccia i salti mortali per ingrassarti..ed invece i problemi per chi fà i salti mortali esistono..e sono sempre in agguato..quindi.. chiedersi..come mai questa persona non riesce più a pagare un' affitto , e cercare di capire le sue problematiche con umanità ( ed in ogni caso questo non ti impedisce di agire legalmente ) se ti accorgi che non puoi avere altra alternativa.. ma sempre restando UN SIGNORE ..il mondo lo rovinate voi!!!

Inviato da: sandro73 il 28.06.08 02:24

Caro Sandro, non ho ben compreso il suo intervento.
Ovvero non capisco a quale discorso si sia allacciato o se è una sua opinione sulle sventure di chi vive in alloggio locato.
Certamente le sue riflessioni sull'aspetto umano della vicenda sono condivisibili, ma non vedo perchè mettere ""in croce"" il piccolo proprietario che, magari, sopravvive anche lui con il fitto che percepisce da una casa ereditata.
Il problema è più ampio e complesso, perchè riguarda la politica degli alloggi, dove tutti ci hanno marciato e rubato, fino a sciogliere certi ""ENTI"" distruttivi e ladroni.
Saluti

Inviato da: geomTERRACCIANO il 29.06.08 11:57

Sandro73, dovrei essere a dormire, ma sono ancora qui, come tu, che fai le ore piccole. Vuoi sapere chi rovina il mondo? I proprietari di casa? Non credo. Penso che a rovinare il mondo sia l'ignoranza del popolo. Un popolo ignorante è un popolo che non conosce come stanno le cose e quindi non si rende conto dei danni che può causare.

Chi non va a scuola e preferisce interrompere gli studi per andare a lavorare, resterà sempre ignorante e vittima degli imbroglioni e degli imbonitori. Sarà costretto ad affidarsi alla conoscenza di altre persone, senza avere elementi per valutare la bontà delle azioni e delle decisioni prese dagli altri.

Un popolo ignorante ha solo bisogno di pane e divertimento. Gli basta quello e lui è contento. Non gliene frega niente se per dare pane e divertimento, si deve rovinare il mondo, perché il popolo ignorante non ha elementi per rendersi conto dei danni, fino a quando i danni non saranno così evidenti da impedire di continuare a dare pane e divertimento al popolo ignorante.

Inviato da: Staff il 01.07.08 02:06

caro Staff sono pienamente d'accordocon i tuoi ragionamenti..... il popolo è una merda e lo stato comunista lo protegge per poter rubare le tasse a noi proprietari di case.
Ma un giorno vedraio li metteremo tutti nei forni crematori.

Complimenti per il sito

Inviato da: Hail il 08.07.08 11:36

Salve proprietari, ho un quesito da porVi:
come si deve comportare un inquilino che vive in un appartamento dove gli infissi vecchi di 25 anni che non chiudono bene, disperdono calore (immaginate il costo del riscaldamento nei prossimi mesi), macchiati che non ci si vede attraverso e con un proprietario che non ne vuole sapere di cambiarli pur potendo usufruire delle detrazioni fiscali? Aspetto una Vostra risposta, grazie.

Inviato da: monia il 20.10.08 16:10

Salve, ho notato che dall'ultimo intervento sino al mio sono passati più di tre mesi. Ma ci siete ancora? Sono una persona alla quale piace l'equilibrio delle cose e quindi prima di partire in tromba da inquilina "avvelenata" avrei voluto ascoltare un Vostro parere in merito al mio precedente messaggio. Spero possiate aiutarmi, io sto andando fuori di testa. Grazie.

Inviato da: monia il 20.10.08 16:27

Cara utente Monia, c'è ben poco da fare se non la decisione sofferta ma saggia, di trovare un alloggio più civile per abitarci.
Saluti cordiali e mi scusi se le ho scritto per rinnovare il quesito, ma in luglio ero in ferie.
Poi, è meglio porre i quesiti su forum o scrivermi in privato.

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 20.10.08 18:21

vorrei fare una domanda:Io sono in affitto senza contrato da 8 anni adesso il propietario vuole venderla me ha chiesto si volevo comprarla..(lui lo a fatto no di persona tramite una agenzia)le o detto de si prima di avermi consultato con la mia banca...La agenzia voleva 2500 x avviare la pratica..ma come ero un po sospetoso..mi sono rivolto aun geometra .doppo sono venuto a sapere che il piccolo minimonolocale dove abito(25metri cuadri compreso d cantina) no era acatastato regolaremente (la skeda catastale)perche dove abito era una divisione de un altra stanza che stata venduta in precedenza abusivamente anni fa,cmq sono da 15 giorni che il geometra a mio cargo le a chiesto la skeda castatale ma nessuna risposta..la mia domanda : cosa devo fare? posso registrare per conto mio e fare un contrato unilaterale,perche senza contrato(voluto da lui)con la residenza luce.fono,a nome mio, sono in anzia per quello che possa capitare in futuro..scusate la mia scritura non sono italiano sono in regola con carta d sogiorno e un lavoro fiso da 13 anni grazie

Inviato da: il 08.11.08 14:37

Ho intuito che lei è di altra nazione, se vuole un consiglio sincero non faccia alcuna registrazione perchè sarebbe un gesto non consentito, perchè il contratto di locazione deve riportare la firma del proprietario me la firma dell'inquilino.
Poi non acquisti la casa perchè ci sono pratiche da fare che costano molto.
Si rechi al SUNIA _ CGIL (sindacato degli inqulini) e si faccia assistere.
Troverà l'indirizzo della città in cui vive su internet.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 10.11.08 17:11

vorrei saper se un inquilino affittuario ha diritto a partecipare alle assemblee condominali con l'amministratore oppure no grazie

Inviato da: rosa il 12.12.08 13:21

Rosa, confermo che può partecipare soltanto per quanto riguarda il riscaldamento centralizzato, ma non per altre argomentazioni.
Saluti cordiali
geomOresteTerracciano

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 12.12.08 15:39

Ciao a tutti mi chiamo Stefano.
Credo che in questo sito troverò le risposte che non sono riuscito a trovare da nessun'altra parte.
Vivo in un appartamento con cantina e garage annessi, che aimè, recentemente si sono allagati per l'inadeguatezza della pompa sommersa che non ha svolto il suo "lavoro" dopo una precipitazione più intensa. ( non era nemmeno un temporale )
Gli stessi vigili del fuoco che per 2 volte sono venuti con le loro autopompe a toglierci da guai maggiori, hanno constatato che la pompa non è idonea perchè troppo piccola e il disastro era annunciato.
Ora, insieme agli altri condomini, vorrei che quel menefreghista del proprietario di casa ( che ci ha detto che sono affari nostri e che lui non sa cosa farci....ma pansa te! ) ci risarcisse dei danni ( che nn sono pochi!)
Qualcuno sa indicarmi a che ci si deve rivolgere in questi casi? E come? Quali dcumenti e quali testimonianze occorrono?
Grazie fin da ora a tutti coloro che mi vorranno aiutare e grazie sopratututto a chi con questo sito da la possibilità di venire a capo di fastidiose magagne
Stefano

Inviato da: Stefano il 17.12.08 11:45

Ritengo che lei sia in possesso dei verbali rilasciati dai Vigili del Fuoco intervenuti per ben due volte, quindi questa già è una prova inconfutabile dell'allagamento subito, ora non le resta che far quantificare i danni e farsi rilasciare un preventivo per poi chiedere il risarcimento.
Se i danni non superano le 2.800 euro può tentare la strada del giudice di pace, la più breve perchè richiede una trentina di giorni, diversamente deve, gioco forza, ricorrere ad un avvocato per adire le vie legali.
Potrebbe anche essere necessaria una perizia tecnica di un tecnico peritale, ma questo glielo dirà l'avvocato.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE il 17.12.08 19:48

Grazie molte, il suo aiuto sarà per noi prezioso
Stefano

Inviato da: Stefano il 18.12.08 10:54

Bonasera
abito a Sanremo, e volevo sapere un'indirizzo e un numero di telefono dove potermi rivolgere avendo problemi col mio padrone di casa per umidità e contratto non completamente in regola.
Ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Mary

Inviato da: Mary il 13.01.09 18:37

Sanremo: SUNIA - CGIL sindacato INQUILINI
Via Morardo, 11
Telefono 0184. 50.56.99
Fax 0184. 59.31.16
E-mail sunia.sanremo@libero.it
Orari
Lunedì - 15-18
Giovedì - 15-18

Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 13.01.09 21:52

tu sei completamente fuori di testa....
come puoi paragonare il recesso da un contratto, con un aborto???
che schifo.
Lunga vita alle donne, e alla libertà d scelta!
E lunga vita a sindacati come il sunia.

Inviato da: nicky il 09.05.09 14:18

E vero Nicky che in Italia c'è libertà di pensieri parole ed opere, ma mi piacerebbe capire a chi fosse rivolto il suo sdegno, visto che non riesco a trovare alcun collegamento logico in quello che ha scritto in maniera così arrabbiata.
Grazie, la prego di chiarire.
geom. Oreste Terracciano

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 09.05.09 20:04

Nicky, ho capito che il suo commento era rivolto all'art. Il SUNIA tutela l'inqulino( FORSE) scritto da STAFF di proprietaricasa nel lontano 30 giugno 2006, se è così ben vengano tutti i commenti positivi o negativi che siano, certamente arricchiranno i commenti già esposti da altri.
Saluti e grazie comunque

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 09.05.09 20:32

sto ristrutturando il bagno di un appartamento di mia proprieta, l'inquilino deve contribuire alle spese ?

Inviato da: banana 591 il 12.05.09 09:27

No. nella maniera più assoluta.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 12.05.09 18:21

sono a Formia da mia Madre di 83 anni che abita in un Palazzo con 11 Appartamenti di cui 1 abitato dalla Proprietaria ,e 4 Appartamenti sono vuoti , questultima a fatto resturare il Palazzo da sopr4a a sotto solo allesterno , le spese della corrente e acqua consumate per fare i lavori le a messe a conto solo su i 7 Appartamenti occupati e cosi anche le spese della luce delle scale , dei riscaldamenti ( canone )dell Ascensore , ( Motore bruciato avvenuto dalla perdita da un tubo dell acqua di un appartamento di sopra appartamento )i cartelli con la scritta Proprieta Privata ,e da gennaio 2010 con un nuovo contratto , aumenta l affitto di ben 150 euro per i lavori fatti ecc. ecc. vorrei sapere se tutto cio e giusto e legale , quali spese condominiali possono valere a noi Inquilini Grazie , cordiali saluti . B. GIULIANO .

Inviato da: giuliano il 01.07.09 18:00

COMPLETAMENTE ILLEGALE, SI RIVOLGA SENZA PERDERE TEMPO AL SINDACATO DEGLI INQULINI, L'INDIRIZZO LO TROVA SU INTERNET, SUNIA/CGIL E SI METTA NELLE LORO MANI, VEDRA' CHE NON VERSERA' UN BEL NIENTE.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO GEOM.TERRACCIANO il 02.07.09 08:21

se possibile, chiedo delle informazioni

sono proprietario del appartamento dal 2007 e non sono in grado di comunicare in maniera addeguata con amministratore del comdominio.
si trata delle
1..spese non faturate ( voce varie )
2..lavori vari a conoscienza solo del pressidente del condominio.
3..fature dei lavori contestatto nella riunione
4..spese perssonali (risposta della racomandata al amministratore)
mi fermo qui.

ho chiamato la finanza....
ho parlato con carabinieri...
ho capito che se non pago sono in mora
se pago ho persso i soldi
per ora ho pagato solo con assegni bancari...
non ho piu verssato il 4° pagamento

che devo fare...........
vi ringrazio in anticipo

Inviato da: max il 26.07.09 18:20

Caro utente, non si può fare giustizia da sè.
Lei, nella sua qualità di proprietario, si senta con gli altri proprietari e concordi una linea comune per CACCIARE l'amministratore INCAPACE.
Purtroppo, se non vuole ricorrere al giudice, deve servirsi dell'assemblea dei condomini.
Diversamente si rivolga ad un avvocato e, sulla base di una contabilità fasulla tenuta dall'amministratore, chieda la nomina di un amministratore giudiziario, ma ci saranno da sborsare un pochino di euro.
Saluti cordiali

Inviato da: Geom. TERRACCIANO-CONSULENTE GRATUITO il 27.07.09 08:04

il fatto è che non dovrebbero esistere multiproprietari, ma ogni famiglia dovrebbe essere proprietaria della casa dove abita, così il problema sarebbe risolto.poi vorrei dire ,vi piace comprare le case per scopo di lucro e allora soffrite e non rompete i c alla povera gente che pagherà una casa per tutta la vita e non sarà mai sua

Inviato da: osik il 06.08.09 08:48

osik, hai ragione, la proprietà privata è uno sporco abuso che offende la dignità dell'uomo. Ma fino a quando ci sarà qualcuno che si sveglia alla mattina avendo fatto un sogno dove un dio gli promette come casa promessa la tua casa, staremo sempre qui a prenderci in giro.

Inviato da: Staff il 06.08.09 21:55

Sinceri saluti a tutti.
Se e l'inquilino va dal droghiere a comprare
il pane deve dargli la giusta moneta e deve avere
dal propietario il pane fresco corrispondente a quello che ha pagato.Il propietario deve sapere che se fa un contratto di locazione affitta la sua immagine. I posti prendono l'aspetto di chi ci abita. Perchè devo ristrutturare la sua casa
a mie spese perchè devo affittare una casa al
limite dell'abitabilità. Manca il senso civile
questa società ha materializzato tutto e tutti
ci ha fatto perdere quella parte così importante
che ci distingue dalla bestia.Tutti compreso me
abbiamo quello strato limite attaccato addosso
come l'olio che non riusciremo mai a liberarci
perchè sta nel nostro istinto. Questa buccia si
chiama inciviltà, la controlliamo ci nascondiamo
dentro un vestito firmato o nella politica con le belle parole.Ma quando ci arrabbiamo perchè
qualche volta anche per motivi validi, istintivamente esce fuori e siamo simili alla bestia. Cerchiamo di essere più umani e ricordiamoci tutti " che dobbiamo morire"
Pietro

Inviato da: pietro207 il 14.09.09 21:05

Buon giorno a tutti,
volevo portarvi la mia testimonianza riguardo il rapporto tra propietario ed inquilino.Possiedo un piccolo minialloggio che abbiamo deciso di affittare ad Agosto.Nel mese di Settembre ci chiama una persona alla quale interessava.Ci mettiamo d'accordo sull'anticipo e il canone e fino a qui tutto bene.Alla prima scadenza giusto un mese dopo l'inquilino ci dice di non poter pagare assolutamente l'affitto perche la ragazza con la quale conviveva (e che pagava) l'ha lasciato.Morale...sapendo i tempi biblici per uno sfratto e le spese legali alte avrei deciso di dargli una buonauscita pur di levarcelo di torno in fretta...premetto che non ha neanche fatto il subentro del contratto Enel...per cui dovrei pagare anche le bollette della luce...
Io sono convinto che questa persona vada avanti a vivere cosi sulle spalle di noi fessi proprietari che continuano a fidarsi del prossimo..la prossima volta chiedero una busta paga in visione e magari anche una fideiussione cosi almeno si scoraggiano i malintenzionati...
Un saluto a tutti

Inviato da: Bruno il 30.09.09 22:57

ci sono dei casi in cui la libertà di pensiero andrebbe davvero repressa... questo sembra più martire di berlusconi, ma fammi la cortesia... e che i tuoi dannati soldi possano SERVIRTI....

Inviato da: Marco il 12.10.09 12:57

Marco, indubbiamente lo sgomento, dovuto a situazioni spiacevoli, impreviste, a volte, porta anche a riflessioni dure, incontrollabili, le quali possono anche essere non condivisibili, ma la disperazione produce anche questi effetti.
Sicuramente chi possiede una casetta non è necessariamente ricco, semmai conta su quella rendituccia per tirare a campare, visto che da molti anni tutti siamo diventati più poveri nel senso letterale della parola.
Oggi si sopravvive, per cui tutti siamo chiamati a riflessioni su come fare a ...tirare la carretta...
Personalmente considero lo sfogo, da qualunque parte provenga, una liberazione temporanea di malesseri repressi, per cui leggo, rifletto e condanno il sistema, ovvero condanno noi stessi, perchè noi siamo coloro che l'abbiamo generato.
Ecco, la prima cosa è riflettere........
Cordialità Marco

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 12.10.09 15:24

Salve ,sono un inquilino alle strette con l'administratore,a caricato una persona in piu su le spese condominiale per un anno a sequito di permanenza di un mese di mia suocera dovuta alla nascita di mia figlia (luglio),rammeto che io vado spesso fuori Italia per lavoro(3-5 mesi/anno).Vorrei sapere cosa devo fare visto che in questo condominio sono delle spese halucinante...... (stesso tipo di condominio a 100 metri di distanza -50% spese condominiale)

Inviato da: flo il 09.11.09 23:40

Se lei si riferisce alle spese di ripartizione consumo acqua potabile, le quali si ripartiscono per numero di abitanti, nel conteggio vengono inclusi anche i lattanti.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE CONDOMINIALE/LOCATIZIO il 11.11.09 12:26

Si ha raggione,pero la mia suocera e tornata a sua casa,ed io mio mi trovo ancora 5 persone quando nucleo famigliare e composto da 4 (genitori ed due figli).Se prima, per 3 persone quello che pagavo di acqua era su 300 euri/annui, adesso mi chiede 650 euri/anno.Ho unna figlia arrivata non un camello.Grazie per la risposta.

Inviato da: flo il 12.11.09 15:10

I cambiamenti vanno comunicati all'amministratore, altrimenti quelo continua a calcolare le persone che sa come numero, quindi ne parli e faccia correggere il numero.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE CONDOMINIALE/LOCATIZIO il 13.11.09 07:32

salve vorrei avere delle spiegazioni se possibile in quanto sembra sia stato preso in giro dalla proprietario della casa dove abito.In poche parole non mi adetto che cerano 2200euro di spese condominiali non mi a fatto leggere il contratto non l'ha neanche registrato e in piu mi a detto quando devo lasciare lappartamento pagando la prima rata condominiale dopo un mese e mezzo che ci abito che equivale a 520 euro.Vorrei sapere se e normale questa cosa.Nell'attendere risposta cordiali saluti

Inviato da: max il 18.11.09 15:57

Infatti, caro utente, quella del proprietario dell'immobile è proprio una PRESA PER I FONDELLI!!!
Lei, dalla sua parte , ha il fatto inconfutabile che occupa l'alloggio perchè regolarmente affittato, quindi non OCCUPATO abusivamente.
Non perda un solo minuto e ricorra a questo sindacato della città in cui vive, vedrà che faranno ballare i sorci verdi al locatore:
SUNIA/CGIL
Non si perda in chiacchiere, si iscriva al sindacato e vedrà che le daranno tutta l'assistenza di cui ha bisogno GRATUITAMENTE.
Saluti

Inviato da: TERRACCIANO IL TUO CONSULENTE il 18.11.09 16:24

un'altra domanda sempre gentilmente quanto tempo a per peter registrare il contratto io sono venuto ad abitare il 15 ottobbre ma il contratto a detto che me lo faceva partire dal 1 novembre e se le spese le devo pagare solo io come dice lei?????Grazie per le risposte prontissime esegiro i suoi consigli.

Inviato da: max il 18.11.09 17:39

tra l'altro a detto che vuole fare un documento che le spese non me le fa partire piu dal 1novembre come era concordato ma dal 15 di ottobre se sopra non si capisce mi riferisco alle spese di registrazzione del contratto.

Inviato da: max il 18.11.09 17:50

La registrazione del contratto di locazione doveva essere fatta entro il 14 novembre e lei doveva ricevere, dal locatore, una copia del contratto con la richiesta di versamento dell'1% di imposta di registro sul canone concordato annuo + l'importo delle marche da bollo di euro 14,62.
Siamo già fuori tempo, quindi c'è da intuire che il contratto è in NERO.
Se le ha comunicato che sarebbe decorso dal 1° novembre, allora deve avere la pazienza di attendere fino al 1° dicembre, ma la tassa di registrazione del 2% DEVE essere divisa al 50%, al limite le potrà addebitare l'importo delle marche da bollo di euro 14,62 cadauna, ma non di più, altrimenti sarebbe un FURTO.
Per le spese, poi ne riparliamo, tutavia sa che sono disponibile e per qualunque problema mi contatti direttamente:
oresteterracciano@alice.it
così sempre gratuitamente cercherò di aiutarla nel percorso locatizio.
Saluti e a presto

Inviato da: il 18.11.09 19:37

sono inquilino di una stanza doppia voglio passare alla stanza singola appena liberata, l'agenzia con la quale ho stipulato il contratto di fitto e che gestisce l'appartamento per conto del propietario, pretende 300 euri per un nuovo contratto. A me sembra esagerato, visto che ho già pagato.

Inviato da: silvio il 19.11.09 15:23

per completezza dle post precedente, sono uno studente universitario

Inviato da: silvio il 19.11.09 15:27

Infatti, caro Silvio, è una SANGUISUGA, ma in tempi di vacche magre non si va per il sottile, cosa vuoi farci?
300 euro da te e 300 dal locatore, pensa un pò....
Rivolgiti al sindacato inquilini SUNIA/CGIL
Ciao

Inviato da: TERRACCIANO IL TUO CONSULENTE il 19.11.09 17:35

Salve,
non sono molto pratica, vorrei sapere a chi mi devo rivolgere per avere un consulto nella mia città, sono di Pisa.
Purtroppo non trovo lavoro, i miei risparmi sono finiti causa spese affitto, luce, gas, spesa, poi non ho mai guadagnato milioni, per i prossimi due mesi mi farò togliere la caparra per l'affitto e poi non avrò un posto dove andare, la mia famiglia è numerosa e non può accogliermi, ho anche debiti a causa dei pagamenti che vengono addebitati sul conto che continua a scendere, non so davvero come fare...
Il proprietario "piange" al telefono ogni volta che ci sono 5 giorni di ritardo nel pagamento dell'affitto dicendo che ha il conto a zero, ma io davvero non so come fare, in piu lui lavora e la moglie ha la pensione, possibile che non riesca a capire la mia situazione??
Davvero non so che fare, rischio di rimanere per forza per strada, c'è mancanza di lavoro e al Comune per richiedere le agevolazioni c'è sempre da attendere bandi e controlli lunghi mesi...
La Sunia può davvero aiutarmi? C'è possibilità di proroga o di qualunque cosa?
Sono disperata... ho solo 25 anni e davvero più che cercare lavoro non so che fare!!
Poi si lamentano i proprietari... magari se chiedessero le motivazioni per le quali qualcuno non paga, ho capito che non fanno beneficenza, ma preferirei dormire la notte con la coscienza pulita che fare da strozzino.
Grazie.

Inviato da: disperata il 19.01.10 22:31

vorrei precisare che per un anno ho sempre pagato con regolarità l'affitto senza problemi, purtroppo sono finiti i risparmi, tutto qui. Ora, io capisco la legge, ma davvero le persone sono pronte a dare una mano se c'è una calamità naturale e a persone come me no?? Non ho niente neppure io, non ho un lavoro, non ho soldi, non faccio la spesa, in piu non avrò piu dove abitare, non ho macchina, non ho niente di proprietà!! Devo finire sotto le macerie per essere aiutata?

Inviato da: disperata il 19.01.10 22:36

Carissima giovane sfortunata, capisco appieno il dramma che sta vivendo da quando non ha più la certezza di un lavoro, capisco anche che uscendo da quella casa si troverebbe in mezzo ad una strada di sicuro, per cui non posso che dirle di resistere e di non abbattersi in maniera irreversibile.
Provi a rivolgersi al Comune, presso qualche assistente sociale, per avere almeno una dritta su come comportarsi e muoversi in una situazione di disagio e di .....miseria umana in cui è precipitata suo malgrado, provi anche ad impietosire il locatore pregandolo di avere pazienza perchè prima o poi il vento cambierà e allora potrà anche onorare i debiti accumulati.
Cosa dirle se non stringerla in un abbraccio di grandissima SPERANZA.
Che Iddio l'aiuti!!!
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE geom. Terracciano il 20.01.10 15:45

Mi scuso anticipatamente per il mio povero italiano!Sono una ragazza madre ho un figlio di16anni,sono in Italia da 10 anni,giustamente regolare....
Dall'anno scorso mi trovo senza lavoro(facevo la cameriera in un rist.a Roma che anche li il mio datore ha cercato di fregarmi i soldi...per 1,5 non ho MAI preso i assegni famigliari.Mi faceva firmare le buste paga,dicendo che gli avrebbe pagati tutti insieme alla fine del anno ma quando mai!cosi mi sono licenziata che stavo proprio esaurita,quei 140e. al mese mi potevano fare molto comodo.Ma si vede che ne aveva piu bisogno lui!???)La casa dove vivo e mal messa,qualcuno dirà che prima di firmare il contratto dovevo guardare bene é ha ragione!Ma ero stanca di vivere in 10 in un appar.cosi ho affittato la casa per conto mio.Dico solo per farci sostituire la caldaia che era fuori norma il mio proprietario ci ha messo ben 5anni,dicendomi che non ci pensava neanche per il sogno(senza dover parlare di impianto elettrico non a norma gli inffissi e le finestre..Consumo il gas inutilmente,visto che va tutto fuori e la casa rimane un gelo!non sto scherzando!)qnd capite 'cari lettori,che i miei raporti con il proprietario non sono tranquilli per niente.Ho capito una cosa se non scrivi le lettere con la ricevuta di ritorno é come parlarne al vento!Sta di fatto che mi sono addebbitata fino al collo per pagare l'affitto non so più come andare avanti senza un lavoro fisso con un figlio e le spese sulle spale..?Cosi penso di andarmene da casa....dovrei dare il preavviso di 6 mesi ma non ho più un euro e cosi ho pensato di lasciarli la casa entro 2mesi.Non voglio arrivare allo sfratto e fare la stronza rimanendo più mesi senza pagare!!!secondo voi come devo fare?Gli mando la lettera di disdetta oppure aspetterò lo sfratto?!!

Inviato da: straniera il 05.02.10 13:43

Cara ragazza madre, perchè lasciare che vinca il proprietario?
Rimanga in casa(Tanto non la caccia nessuno) e aspetti tranquillamente i tempi dello sfratto, almeno un anno ed oltre, poi, solo dopo, deciderà di andare via.
Tanto, cara utente, NON HA PROPRIO NULLA DA PERDERE e se dovesse ricevere minacce, non perda un solo minuto e vada in Questura a sporgere denunzia.
Non faccia lacuna disdetta e vada avanti come se nulla fosse.
Nel nostro paese la giustizia è lentissima, per cui la sentenza di sfratto arriverà tra un anno e oltre.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 05.02.10 14:16

Sono un inquilino ed abito in zona Rodengo saiano (BS) in via Papa Giovanni XXIII nr.4/c, e da circa due anni sto combattendo per essere fatto un cappotto presso l'abitazione del mio proprietario.
Lo stesso proprietario per ovviare a fare il cappotto mi dice insieme al geometra di effettuare solamente pitturazione con prodotti antimuffa potenti.
Come mi devi comportare in quanto in casa ho una bambina di uno? questo nuoce anche per l'intera famiglia? prego aspetto con urgenza una vostra risposta

Inviato da: giuseppe il 05.02.10 20:17

Giuseppe, purtroppo, con rammarico, non posso che consigliarle di trovare una nuova casa e andarsene da quella in cui si trova, il problema è troppo grosso e oneroso, quindi non si aspetti nessun tipo di intervento dal locatore.
Quello che le dirà sono soltanto chiacchiere.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 05.02.10 20:20

Mi sono dimenticato all'interno dell'abitazione vi sono dei funghi cosi chiamati da un tecnico chiamato dal geometra che dice che sono derivati dall'umidità interna dell'abitazione in quanto non vengono aperti le finestre. Tutto falso, l'abitazione e sempre aperta? Come posso tutelarmi sul fatto che cercano di svignare ad non effettuare il cappotto? Io la pitturazione essendo che non sono proprietario non voglio farla perche sarà tutto nullo ciò che faranno?
Posso rivalermi su che cosa?
Mi potete aiutare!

Inviato da: giuseppe il 05.02.10 20:28

Carissimo Geom.TERRACCIANO mi perrdoni che la disturbo volevo chiederle essendo che ho interpellato l'architetto comunale di questo caso posso aspettare il suo esito prima di andare via? Questo archietto lavora al Comune lui mi ha detto che deve vedere sull'impianto dello stabile se vi è stata la normativa sulla legge cosi chiamata oppure sentita 10 10.
Geometra le chiedo un'ennesima cortesia un'avvocato mi ha consigliato di chiedere i danni materiali e morali al momento dell'uscita di casa

Inviato da: giuseppe il 05.02.10 20:42

Quella della richiesta dei danni materiali e biologici, potrebbe essere uan IPOTETICA soluzione, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Soldi all'avvocato e anche molti se si instaura una causa civile e tempi INFINITI, a parte i costi di perizie e controperizie.
Se ha tutti questi soldi da buttare senza avere certezze, ci penserei comunque su due volte, anzi quattro.
L'architetto, caro Giuseppe, cosa le potrà dire:
che l'impresa di costruzioni non ha rispettato la normativa sull'isolamento......e allora?
Diventa un problema CONDOMINIALE che riguarda, a questo punto, tutto l'edificio...........
Giuseppe, il mio consiglio è quello di trovare una casa confortevole.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 06.02.10 09:42

Caro Geometra Terracciano stamattina si è presentato in casa mia il proprietario dove lo stesso mi ha montato un termostato digitale ribandendo che dobbiamo cercare di riscaldare più possibile l'ambiente perchè devono cercare lui e il geometra e quello dell'agenzia di capire il problema da dove viene. Oggi nuovamente gli ho ribadito di fare il cappotto ma lui non vuole farlo per nessunissimo motivo e impiantato per la pitturazione antimuffa che vorrà farla nella primavera ciò che ha già programmato con il geometra

Inviato da: giuseppe il 06.02.10 14:07

Giuseppe, la primavera è tra non molto, quindi le suggerisco di attendere e vedere se mantiene le promesse fatte.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 06.02.10 15:03

Gentile Geometra Terracciano!volevo semplicemente ringraziarla per la sua risposta,sperando di riuscire a risolvere qst questione nel modo umano anche sé conoscendolo un pò(il mio proprietario)non ci riesco stare tranquilla.........
Buona giornata.

Inviato da: straniera il 08.02.10 11:16

Mi auguro che si arrivi ad una comprensione reciproca.
Speriamo sia così.
Cordialità

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 08.02.10 11:48

Mi perdoni,sono sempre io!Mi é venuto qualche dubbio....per la morosità (ho solamente 2 mesi di caparra)non mi butteranno fuori subito o cmq ci serviranno i tempi legali?!
Grazie ancora!

Inviato da: straniera il 08.02.10 13:55

Solo, esclusivamente, il giudice del Tribunale, con una sentenza esecutiva di sfratto potrà intimarle di uscire, ma i tempi di uno sfratto per morosità superano i 12 mesi, quindi nessuno la può cacciare.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 08.02.10 18:23

Caro geometra TERRACCIANO, la ringrazio per le informazioni che mi sta dando comunque la mia idea che io ho preso con mia moglie e quello di trovarci un'altra casa in affitto nella località di Gussago (Bs) dove io lavoro, purtroppo sulla faccia della terra ci sono persone che non si imedesimano.
La ringrazion tanto per tutte le informazioni che mi ha dato.

Inviato da: giuseppe il 09.02.10 20:12

Giuseppe, mi ritenga a sua disposizione anche in privato e sempre gratuitamente:
oresteterracciano@alice.it

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 09.02.10 20:49

Buongiorno, ho anticipatamente avviato tramite legale la procedura di sfratto per fine locazione nei confronti dell' inquilino, come previsto dalla legge.
Mi sorge un dubbio, con il precedente propietario l'inquilino aveva stipulato un 4+4 non registrato, io dopo essere subentrato nella propietà dell'immobile ho stipultato un 3+2 agevolato, ovviamente registrato. Premetto che non sapendo ne leggere ne scrivere ho inviato una raccomandata a.r. nei tempi previsti (sei mesi prima) che non avevo intenzione di rinnovare il 4+4 precedentemente stipulato (non con me) e successivamente, un ulteriore raccomandata a.r. per comunicare le stesse intenzioni con il 3+2 a debita scadenza. Tra i due contratti c'è un buco (perchè non voleva firmare l'inquilino, il nuovo contratto). Davanti ad un giudice può influire questo lasso di tempo, facendo vigere sul 3+2 le clausule del 4+4, rendendo nullo il contratto stipultato con me?
Grazie e distinti saluti

Inviato da: Mike il 12.02.10 15:34

E' proprio come ha detto:
Ha combinato un pasticcio senza saper nè leggere e nè scrivere.
Doveva solo pensare a registare il contratto 4+4 perchè non poteva dare disdetta, nonostante il suo subentro, insomma non poteva cambiare le carte in tavola.
Ne parli con l'avvocato che sta portando avanti la causa di sfratto.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 12.02.10 19:11

Grazie per la risposta.
Naturalmente non volevo cambiare le carte in tavola (in buona fede), ma fare un contratto nuovo, visto che con il precedente non avevo nulla a che fare, per di più sono venuto a conoscenza che il precedente propietario è mancato. Perchè è a mio carico registrare un contratto fantasma, fatto antecedentemente, quando l'inquilino ha firmato il mio contratto, quindi accettando le nuove condizioni!?.
Ne parlerò con il mio legale sicuramente, ma volevo far luce su un punto. Il mio inquilino ha firmato il 3+2, stipulando un nuovo contratto di locazione, per logica non dovrebbe annullare quello fatto "in casa".. oppure questa logica personale non regge? Nel caso in cui l'inquino rimanga oltre la scadenza del naturale termine del 3+2, salvo diversa sentenza del giudice, posso avere titolo del "danno maggiore" di un risarcimento oltre al 20% in più del canone di affitto per il lasso di tempo in cui rimarrà nell'immobile. Posso dimostrare che ho un bisogno impellente dell'alloggio, visto che la mia residenza è a 40 Km dal mio posto di lavoro, nel caso di mancato rilascio, in ogni caso dovrò affrontare ulteriori spese di trasferimento e affitto + spese presso un altro alloggio, questo per il giudice può avere valenza? Per evitare anche altri problemi ancora in vigore di saldo delle spese condominiali e di luce gas etc.., posso intestare le bollette in un imminente futuro al mio inquilino affinchè, il mancato pagamento ricada su di lui, tutt'oggi sono stato io a pagare al suo posto, non potendomi permettere di non pagare, in quanto la morosità nel momento di un prestito o di un mutuo è a mio sfavore.
Potrebbe illuminarmi gentilmente, e le chiedo scusa per queste ulteriori delucidazioni.
Grazie.

Inviato da: Mike il 14.02.10 15:53

Ritornando sull'argomento è bene sapere che gli errori sono stati bipartisan, ovvero commessi da inquilino e locatore, quindi lasciamoli perdere dal momento che il contratto 4+4 rappresentava soltanto una scrittura privata, ma nullo fiscalmente.
Lei, Michele, prima che scada il contratto non dimentichi di inviare, per racc. a/r la didetta per finita locazione, altrimenti il contratto da 3+2 si trasforma in 4+4, di questo ne deve tenere particolarmente conto.
Nessun risarcimento sarà riconosciuto, ma anche se così fosse, soltanto un ricorso al giudice ed una eventuale causa civile potrebbe dare una risposta nel bene e nel male.
La sua disavventura, chiamiamola così, non è dissimile da tante altre in qualunque parte d'Italia, per cui fino a quando ci sarà, per quanto riguarda la locazione, la legge attuale, difficilmente si potranno dare garanzie di giustizia ai locatori.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 14.02.10 17:59

Salve Geometra!stamattina ho ricevuto un sms dal mio proprietario di casa quale mi dice che non gli risulta affitto e ISTAT versati.....come devo comportarmi?gli dico la verità che non ho più i soldi per pagarli e che sto cercando il posto dove andare??! a dire verità sono molto aggitata...
Grazie e buona giornata!

Inviato da: straniera il 15.02.10 10:04

Non le rimane altro da fare.
Le dirà di andarsene al più presto oppure la minaccerà di cacciarla e così via, ma non se ne preoccupi più di tanto, riferisca che non ha un solo euro per pagare il fitto e che appena troverà altra adeguata sistemazione lascerà l'alloggio.
Infine si dovrà recare da un avvocato e avviare la procedura di sfratto, procedura che richiede tempi abbastanza lunghi, oltre un anno, quindi cerchi con calma altra sistemazione e poi consegni le chiavi e lasci l'alloggio.
Cordiali saluti
Se vuole, mi contatti in privato se ha ancora bisogno: oresteterracciano@alice.it

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 15.02.10 11:41

La ringrazio infinitamente Geometra, fortunatamente ancora qualcuno dispensa consigli a tempo perso, questo le fa molto onore a lei e alla sua professione.
La raccomandata a.r. è stata già inviata a tempo debito, ora vedrò come saranno gli sviluppi dell'inter legale. Incrociando le dita, spero che anche sia fatta Giustizia anche per i locatori, in alcuni casi, ma non rari, sono più disagiati degli inquilini, non sempre essere propietari un una cosa è sintomo di benestanza, ma è il frutto di anni di sacrifici, allo stato dei fatti
se questa è la legge italiana e di come tutela il propietario di casa, la mia unica esperienza di affittare un immobile sarà anche l'ultima.

Inviato da: Mike il 15.02.10 13:14

La ringrazio per l'apprezzamento al lavoro di consulenza gratuito che esplico su questo sito, attraverso il mio sito e su altri siti dove sono moderatore.
Sono un appassionato della materia locatizia/condominiale, uno studioso e ho amministrato con la professionalità di un ""tempo"" per almeno un ventennio, ora, stanco, mi dedico esclusivamente agli altri che in prima battuta non sanno a chi rivolgersi per un consiglio.
Condivido appieno le sue considerazioni, ma le posso assicurare che ce ne sono altre che rasentano o superano qualunque immaginazione.
Quando vuole sa dove trovarmi, anche in privato.
Cordialità

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 15.02.10 17:18

Ma che dici??? ma che c'entrano gli aborti con l'affittare un'appartamento?? per lo stato tu sei parte forte perchè, magari grazie all'aiuto della mammina sei riuscito ad avere qualcosa di tuo!noi siamo la parte debole (anche se cosi non mi ritengo) solo perchè le banche non ti concedono un mutuo! pensi che ci faccia piacere non poterci costruire qlk di nostro??

Inviato da: Rosa il 18.02.10 18:06

Gentile Rosa, buonasera.
Non ho compreso il senso della sua mail su questa sezione, nè a chi è riferita la sua condivisibile considerazione.
Se allude a qualcuno che ha avuto la fortuna di acquistare casa con l'aiuto dei suo genitori, ebbene, ritengo che da sempre, laddove possibile, è senz'altro accaduto, anche se ci sono altri che, purtroppo, non hanno avuto e non hanno la stessa fortuna.
Ma questa è la vita!!!
Da sempre è stato così, ecco perchè, pur condividendo la sua esternazione, non sono riuscito a collegare il suo intervento con la materia che viene dibattuta su questo sito.
Se vuole, mi può contattare in privato ed esternare tutto quello che lei pensa, le risponderò comunque.
Cordiali saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 18.02.10 19:52

Buonasera Geometra Terracciano,
come conducente, tramite agenzia, ho stipulato da meno di 6 mesi un contratto di locazione della durata di 4 anni, per un appartamento situato al pian terreno. Premetto di aver sempre pagato puntualmente.

Ieri il proprietario mi ha comunicato di voler vendere l'immobile, proponendomi di acquistarlo per ad una certa cifra. Ho chiesto un po di tempo per verificare ciò che è riportato nel contratto, ed organizzarmi.

Durante la lettura del contratto ho approfondito i rimandi puntuali di legge, dai quali ho capito, e mi perdoni se qui sbaglio, che lo stato considera un contratto di locazione indissolubile a meno che non ricorrano da parte del conduttore gravi motivi [legge 431/98, art. 3 comma 6].

Sempre la Legge 431 del 98, art.3, comma 3, cita:
"Qualora il locatore abbia riacquistato la disponibilità dell'alloggio a seguito di illegittimo esercizio della facoltà di disdetta ai sensi del presente articolo, il locatore stesso è tenuto a corrispondere un risarcimento al conduttore da determinare in misura non inferiore a trentasei mensilità dell'ultimo canone di locazione percepito."

Questa sera il proprietario è venuto a trovarmi, spiegandomi che l'appartamento, insieme a quello al primo piano, costituisce un unità catastale, e quindi dovrei comprarle entrambe. Ho subito messo in chiaro che non avrei potuto affrontare una spesa di tale entità ed il proprietario mi ha chiesto di sgombrare al più presto l'immobile.
Appellandomi alla natura del contratto e alle leggi suddette ho cercato di accordarci per una buonuscita, ma il proprietario non ne ha voluto sapere ed ha detto che mi farà scrivere dall'avvocato.
Questo mi ha molto preoccupato, come dovrei comportarmi?

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

Cordiali saluti,
Francesco

Inviato da: Francesco il 08.03.10 23:46

Francesco, buongiorno.
Il locatore FARNETICA, quindi non tenga assolutamente conto delle sue INCONSISTENTI minacce di adire le vie legali.
Anzi, gli dica di farlo, lo invogli!!!!
Il suo contratto di libera locazione abitativa ha una durata temporale di anni 4+4, quindi scadrebbe esattamente nel 2017, per cui non ha nulla da temere, anzi........, è in una botte di ferro.
Se volesse, il locatore, scendere a patti, con il suo esplicito consenso, gli dica che le deve dare 36 mensilità di fitto più le spese di trasloco in forma ANTICIPATA.
Cordialmente

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 09.03.10 11:51

In risposta all Sig.ra Rosa.

Il fatto è vivere la propria vita dignitosamente e rispettando gli altri, la ditriba che non avrà mia fine su questo sito, tra il bianco e nero, non avrà mai termine sino a quando; entrabe le parti si rispettino reciprocamente.
Da sempre, da entrame le parti c'è chi pensa di poter vivere alle spalle degli altri: lucrando e pensando di essere i più furbi, coadiuvati da una legge italiana "dove non si capisce una mazza". Grazie a questi individui le persone per bene, sempre da ambo le parti, ne pagano e ne pagheranno le conseguenze, sempre.

Inviato da: Mike il 10.03.10 14:47

Scusate tanto tutti, ma che cavolo centra l'affitto di una casa con aborto e altre cose ?

Ho affittato casa ad un inquilino che non paga nulla da otto mesi, ne affitto, ne condominio, nulla.
Contratto regolarmente registrato, il giudice alla prima udienza ha concesso all'inquilino altri tre mesi, nonostante io attualmente sia disoccupato, l'inquilino oltre ha non pagare nulla ha provato, non direttamente a chiedermi dei soldi per andarsene.
Ora sinceramente perché dovrei avere pietà o fare la carità ad un tipo del genere , quando al momento del contratto avevo chiarito che il pagamento di tale affitto era indispensabile per non farci trovare in grande difficoltà ?
Quando riuscirò a riavere casa, dopo questa esperienza, sono più propenso a venderla che riaffittarla e poi non solo, anche se non incassi ci si mette anche lo Stato a sfruttarti chiedendoti anche il pagamento delle tasse su soldi non incassati.
Quindi o fate sacrifici e vi comprate casa, o siate corretti, almeno con chi é corretto con voi, CARI INQUILINI.

Inviato da: giamp il 22.04.10 19:09

buongiorno sono una signora che abita in casa di affitto dal 1995 ho sempre pagato regolarmente .ora é uscita una questione con il proprietario che abita nella stessa casa.io parcheggio la macchina nel cortile con il consenso del proprietario, per entrare c è un cancello elettrico ora lui ha deciso di togliere corrente per non farmi piu parcheggiare ,lo può fare? fuori non esiste parcheggio grazie

Inviato da: chelliverdigi il 23.04.10 08:10

E' un quesito abbastanza singolare.
C'è un diritto acquisito, secondo la sua descrizione, sulla base di un accordo tra locatore e conduttore, accordo oggi messo non solo in discussione, ma interrotto bruscamente impedendo addirittura l'uso del passo carraio.
Cosa dirle: lei sa perchè questa presa di posizione improvvisa, devo ritenere, con il beneficio di inventario, che da questo momento il locatore vuole riscuotere un fitto anche per il posto auto, in tal caso si metta d'accordo.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 23.04.10 12:01

giamp, sfratto e aborto vanno a braccetto. L'aborto non è altro che uno "sfratto" del feto dall'utero materno. Io la vedo così. Un feto che non ha chiesto di venire in affitto nell'utero materno, ma che è stato deciso da una volontà umana che poi decide di "sfrattarlo" senza tanti complimenti, provocandone la morte.

Mi fa rabbia che la legislazione sull'aborto sia di maniche larghe, mentre la legislazione sugli sfratti sia più restrittiva. Lo sfratto può provocare disagio, ma non provoca la morte dello sfratatto che ha sempre la possibilità di trovarsi una sistemazione da un'altra parte e quindi può scegliere dove sistemarsi.

Invece il feto non può scegliersi l'utero dove sistemarsi e non può fare altro che accettare quello dove si trova. L'aborto ne provoca la sua morte perché il feto non ha la possibilità di trovarsi una sitemazione in un altro utero.

In entrambi i casi di tratta di un abuso dell'uomo sull'uomo.

Inviato da: Staff il 27.04.10 11:01

Salve a tutti, lo scorso anno potevo permettermi 1100 euro al mese di affitto, poi l'estate due incendi mi hanno rovinato l'attività che è ancora chiusa in attesa di risarcimento assicurativo. Ora il padrone dopo aver pazientato per mesi, mentre cerco di raccimolare quelo che posso per tirare avanti, mi ha convinto che sarebbe stato meglio chiudere il contratto per aprirne uno più basso dove avrei dato al nero buona parte il tutto con un certo ribasso d'ffitto 750. ho fatto una carta di disdetta e una nota dove riconosco il debito dei canoni non versati , chiaramente a 1100, però al dunque la sua proposta è stata nuovo contratto a 750 e 350 al nero !!!
ora mi da 7 giorni per lasciare la casa o convenire, che devo fare ? chi sa consigliarmi ?
sono in mare di "cacca" perche non è l'unico problema che devo affrontare e non ho la forza ecoomica per trasferirmi da altre parti, quanto alle assicurazioni che mi devono risarcire non è predicibile la loro tempistica.... cosigli ?

Inviato da: sfigato il 27.04.10 15:22

Può stipulare il nuovo contratto per 750 euro, dando le 350 euro in nero, ma deve fare in modo che risultino sempre pagate 1.100 euro, ovvero che in qualunque momento può dimostare di aver corrisposto un canone di 1.100 e non di 750 come riportato in contratto.
In questo modo, poi, recupererà, con gli interessi di legge, tutto il NERO pagato in più, semprechè riesca a dimostarlo con documenti inconfutabili.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 27.04.10 17:06

Ma essendo residente posso a questo punto dargli 500 euro al nero e fregarmene delle sue minaccie ?

Inviato da: sfigato il 27.04.10 17:29

E' una scelta che deve fare lei, non posso entrare nel merito.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 27.04.10 19:32

buon giorno vorrei alcune informazioni .il mio contatore luce stà nella abitazione del padrone di casa cosa devo fare per farmelo spostare? il prossimo anno mi scade il contratto di affito può il proprietario mandarmi via?premesso che pago regolarmente l affitto.io pago 330 euro al mese allo scadere del contratto di quanto me lo può aumentare?grazie

Inviato da: chelliverdigi il 15.05.10 07:17

Le dico subito che se c'è una situazione anomala, per quanto riguarda le utenze, è perchè ci sarà senz'altro un contratto di natura transitoria,il quale alla sua scadenza non si può rinnovare, o meglio si può rifare un altro contratto, come ad esempio il 3+2 o il 4+4, in questo caso lei prendendo la residenza anagrafica e si intesterà i contratti, magari con una voltura.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 15.05.10 10:35

buon giorno sono sempre io,ho regolare contratto di affitto stipulato a novembre 1995 4+4,ho la residenza e il contratto è sempre lostesso spero di essere stata più chiara allego alla lettera del 15.05.10 grazie saluti

Inviato da: chelliverdigi il 18.05.10 08:37

Mi contatti in privato e così può allegare:
oresteterracciano@alice.it
GRAZIE

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 18.05.10 10:38

Geometra buongiorno, mi ripresento dopo un periodo di tempo, finalmente per comunicarle che davanti al giudice il mio inquilino ha avuto il termine ultimo di rilascio dell'immobile, dopo di che potrò attivarmi per il rilascio forzato con le autorità pubbliche, "te credo" la raccomandata era datata un anno prima!!. Il tempo è stato concesso al minimo di legge. Vedremo l'iter, visto che da quando la sentenza è stata emessa, non paga più neanche l'affitto. La domanda è questa: posso tramite legale trattenere la cauzione rilasciata all'inizio, sino all'ammontare del debito (affitto aumentato del 20%, spese condominiali, parcella del mio legale: in quanto una parte delle spese dovute è stata versata)?la seconda parte del messaggio è uno sfogo vero e proprio: sono venuto a conoscenza che ho perso i soldi dell'aggiornamento istat di questi 3 anni perchè io non ho mai chiesto esplicitamente tramite raccomandata al mio inquilino l'ammontare dell'istat. Ma io dico è previsto dal contratto, devo fare ancora una raccomandata io?!?!?! allucinante. la questione per la legge è risolta, allo stato dei fatti no. vediamo se Donchishotte combatterà ancora contro i mulini al vento. Comunque in qualsiasi modo la situazione si risolva, in questo periodo del contratto ho solo perso soldi tra mia ignoranza e lagale. Riallucinante. saluti e buon lavoro!

Inviato da: Mike il 18.05.10 14:10

Carissimo, buongiorno.
Intanto grazie infinite per avermi comunicato l'evolversi della situazione, a dir poco incresciosa per una locazione sciagurata per mezzo di un contratto stipulato con un inquilino sciagurato.
Personalmente so che la cauzione ha un fine diverso dal fitto mensile, quindi la sua domanda se può la deve rivolgere all'avvocato, per gli adeguamenti ISTAT, purtroppo, se non richiesti ogni anno, non possono essere più riscossi a posteriori.
Per il futuro, non posso che invitarla a contattarmi, prima di qualsiasi decisone, al mio indirizzo di posta elettronica:
oresteterracciano@alice.it
così vedrò come posso aiutarla per non commettere errori.
Cordialmente

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 18.05.10 14:40

Buongiorno, sicuramente quando avrà termine tutta la questione, ivi compreso verbale di rilascio dell'immobile, le comunicherò quanto avvenuto e la prassi che il mio legale ha seguito per la risoluzione di questo vero e proprio problema. Spero che facendo così altri locatori, leggendo, possano avere una stima delle azioni da intraprendere nel caso fossero nelle mie medesime condizioni.
Spero di scriverle nel più brevo tempo possibile, Cordialmente.

Inviato da: Mike il 19.05.10 09:43

Grazie, sicuramente sarà utile per tutti i letori, le posso assicurare che sono tanti, ma proprio tanti............
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 19.05.10 13:29

o fato un contratto di afitto al inizio del mese,pero non poso fare il contrato per il metano perke la vechia inquilina no na pagato la boleta con enelenergia.anche perke non iera arivato ne anke contratto stipulato con loro dopo 4mesi.per fare contratto o dovuto andare da eni gas ke a dovuto convincere la proprietaria a kiudere lei il contratto con enelenergia.pero in tanto io non posso andare abitare senza metano .

Inviato da: engel il 04.06.10 22:16

A ENELENERGIA deve solo dimostrare che con il vecchio inquilino lei non aveva alcun rapporto, quindi chieda all'ENEL cosa occorre fare.
L'affitto, naturalmente decorre dal momento in cui lei avrà avuto il gas.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 05.06.10 08:11

sono un inquilino che regolarmente paga l'affitto e con relative ricevute,ma sono senza contratto (abito in questo appartamento da 16 anni di cui quattro anni con l'ultimo proprietario).il proprietario sta vendendo casa e mi ha chiesto di trovarmi un'altro appartamento,siccome per me non e facile perchè ho due furgoni e un'autovettura mi serve spazio (adesso nelle vicinanze ha un garage),volevo sapere quali sono i miei diritti e quanto tempo ho per uscire di casa.grazie

Inviato da: carmineinterista il 11.10.10 13:59

buongiorno. chiedo scusa per il mio italiano, sono straniera.
abito in un apartamento a trento da 3 ani. il contratto di affito e 4+4. i primi 4 scadono l'anno prossimo a ottobre. il mio problema e la muffa. non riesco piu a toglierla. ce in bagno, in camera da leto, e d'estate anche in cucina. pago 750 euro di affito, sempre regolare. volgio dire anche che in inverno la camera da leto e gelida, non arriva il riscaldamento. ho chiesto al proprietario parecchie volte di venire a dare un occhiata, ma non si e fatto vedre. anzi, ci siamo dati appuntamento, ho perso una giornata e non e venuto. cosa poso fare?
mi viene da non pagargli piu l'affito.
grazie

Inviato da: raldam il 15.11.10 21:16

volevo sapere se l'inquilino ha dei diritti,la mia proprietaria di casa non vuole provvedere a risolvere il problema delle porte finestre consumate perche' hanno trenta anni,e in casa entra vento e freddo in casa ho un bambino di tre anni ,mi ha risposto che non gli compete

Inviato da: linomary il 28.01.11 15:58

HAHAHHA! Quindi una ragazza che viene violentata rimanendo incinta a 13 anni non dovrebbe abortire poichè sarebbe uno sfratto o un omicidio? Ma fatemi il piacere và,discorso piu' ipocrita non l'ho mai sentito.Allora facciamo una cosa,ti invierò il mio futuro figlio,che non posso mantere poichè con il mio lavoro (telefonista) faccio fatica a mantenere me stessa e il mio affitto,facendogli vivere una vita di orride sofferenze inutili.BRAVI I MIEI GIUSTIZIERI,un applauso! hahahaha

Inviato da: Cruezelia il 16.02.11 14:22

Salve le espongo la mia situazione per poterne venire a capo. Abito in un piccolo appartamento in campagna ho 50 anni e lavoro saltuariamente ho un contratto di comodato gratuito e per ricambiare la gentilezza dei proprietari eseguo gratuitamente la manutenzione del giardino e del campo ed altre piccole cose . Nella stessa proprietà esiste un altro appartamento fino ad ora mai affittato e attualmente affittato ad una ragazza la quale asserisce di essere disturbata ogni qual volta eseguo queste mansioni eseguite in orari diurni ovviamente e con mezzi a norma , fino ad asserire che con questo comportamento le stò facendo stalking . posso continuare a occuparmi della manutenzione ? rischio di essere buttato fuori di casa dalla signorina ? i proprietari sono solidali con me ma non vorrei creargli dei problemi . Che devo fare nella mia situazione non sapendo dove andare una volta sfrattato e senza un lavoro fisso ?

Inviato da: conte il 21.06.11 12:29

mio padre mi ha sempre fatto lavorare dall'età di 14 anni , volente o nolente, insegnandomi che i soldi si guadagnano col sudore della propria fronte...sono un figlio di costruttore edile che nella sua vita non ha fatto altro che lavorare , emigrando da giovane pure dall'italia e ritornando senza un lira...

purtroppo ci è capitata una famiglia che non paga l'affitto da un anno, e che ci fa anche i dispetti ... una volta mio padre gha chiesto soldi un pò bruscamente e per tutta risposta gli hanno rovinato la macchina con un acido, naturalmente, non abbiamo le prove, perchè non hanno il coraggio di fare i dispetti alla luce del giorno.
la procedura di sfratto , già avviata da tempo, ma penso che non sarà facile mandarli via....

loro non pagano l'affitto , ma stanno in affitto anche in una seconda casa da un altra parte, ed hanno due macchine costose di grossa cilindrata, una è sportiva a due posti.....

la cosa che mi rattrista è che loro insegnano ai loro figli come ci si comporta con gente come noi....
cioè sfruttare il lavoro della gente che lavora...
farsi mantenere da chi ha più soldi...
come dovrei sentirmi, io, figlio di proprietario, nei confronti di un figlio di inquilino?

Inviato da: figlio di proprietario il 12.07.11 11:12

ho un piccolo monolocale che regolarmente l'anno passato come legge prevede ho mandato all'inquilino disdetta di contratto .L'inquilino non ha mai dato risposta, quindi dopo varie volte che ho cercato di parlare con l'inquilina un giorno l'ho trovata in casa, chiedendo le sue intenzioni in merito, dicendomi, a si ricordo, ma tanto lei non può mandarmi via.io ho buone ragioni per aver chiesto la disdetta del contratto senza stare a menzionarle.ora a distanza di due mesi della scadenza del contratto la signora mi telefona dicendomi che la caldaia dell'acqua calda e riscaldamento è da cambiare. Sono obbligato a sostituire la caldaia oppure posso farne a meno visto la situazione?Alla signora avevo chiesto che intenzioni aveva o perlomeno di sapermi dare una risposta in merito, cosa che non ha fatto, avvertendola che a settembre non avendo ricevuto alcuna risposta sarei andato per via legale

Inviato da: arturocosta39 il 02.08.11 15:10

Ma si puo' fare un paragone così cretino???? Aborto e sfratto non sono manco da paragonare!!!!e ricorda che dietro un'aborto si nascondo scelte dure e sofferte....poi certo se me lo mantieni finchè non diventa indipendente....Non posso credere che esista gente così....

Inviato da: micky il 28.10.11 21:04

Ma si puo' fare un paragone così cretino???? Aborto e sfratto non sono manco da paragonare!!!!e ricorda che dietro un'aborto si nascondo scelte dure e sofferte....poi certo se me lo mantieni finchè non diventa indipendente....Non posso credere che esista gente così....

Inviato da: micky il 28.10.11 21:04

hahaha che gente!

Inviato da: il 07.11.11 13:09

ho un problema mi vonno sfrattare perche mia madre non si è messa in regolaora vi spiego.abbiamo fatto un cambio di casa circa negli anni 80 e mia madre non ha registrato il cambio dove era di dovere laltro inquilino la fatto e lui e apposto a me che ora mia madre non ce piu è deceduta mi vonno togliere la casa,scusate ma a mia madre gli anno assegnato una casa,ci sono dei fogli che dicono che lei deve avere una casa sua giusto ci sono i fogli ,è tutto legale veniamo da una caserma dei pompieri occupata e siamo venuti tutti tanta gente e parenti che stanno qua,nell 2004 siamo ritornati perche mia mamma era deceduta e abbiamo trovato qualche cosa strana del tipo la luce attaccata e dallo 86 non si paga e atre cose io vorrei mettere tutto apposto ma non ho un soldo un lavoro un sussidio nulla ,siamo io e mio fratello tossicodipendenti in terapia al sert,in tutto questo mi vogliono togliere la casa, chiedo un piccolo aiuto non so davvero come fare ho anche mia sorella con un tumore alla gola,propio non so come fare chiedo aiuto per la casa se qualcuno leggera il mio commento e vuole aiutarmi un dio ce sempre per le persone buone.tanto so che nessuno leggera ,grazie.maurizio

Inviato da: maurizio il 17.11.11 20:01

L'inquilino non sposa il proprietario ma ha un contratto di affito che può recedere in ogni momento ed è tutelato da questo.
Ho dato in affitto il mio unico appartamento per prenderne un altro in affitto per motivi logistici.
Non sono un capitalista
Io proprietario, dopo aver rifatto l'impermeabilizzazione del lastrico solare per ovviare a problemi di infiltrazione, sostituito la caldaia, l'inquilino minaccia causa perchè pretende che insieme al condominio rifacciamo l'intonaco esterno dell'intero appartamento situato ad un piano alto altrimenti chiede il risarcimento per i danni causati alla salute dei suoi familiari dovuta all'umidità. Richiesta folle. Grazie alla legge, al "povero" inquilino non lo posso sbattere fuori come meriterebbe per la prepotenza dimostrata
Voglio anch'io, come proprietario, la possibilità di recedere dal contratto in qualsiasi momento dando da 6 mesi a un anno di tempo all'inquilino di trovare un' altra casa. Se la casa non è di vostro gradimento, cari inquilini se assomigliate al mio, andate VIA VIA VIA VIA VIA. Non date i 6 mesi di preavviso ma SPARITE dalla vista , chi vi trattiene ????

Inviato da: liberi il 10.01.12 16:41

sono un inquilino straniero, ho una famiglia e sono stato 2 volte al giudice di pace per morosita ho riuscito di pagare tutto ho pagato io anche le spese dell avocato e adesso non riesco a pagare un messe e la mia patrona di casa mi dice che sono costreto a lasciare la casa,mi puo buttare fuori ho 2 bimbi da 2anni e da5 messi?

Inviato da: luca il 23.01.12 10:01

E' il secondo inverno che il mio padrone di casa non sostituisce la caldaia ed è il secondo inverno che sono costretto a riscaldarmi con con sufa a gas e elettriche e praticamente vivo "a bagno" nell' umidità: che posso fare per tutelarmi?
Grazie

Inviato da: beppe61 il 05.02.12 15:51

Caro "inquilino maltrattato", non hai i soldi per l'affitto ma vedo che però hai il computer per navigare in internet. Il sig terracciano invece dovrebbe venire arrestato per istigazione a delinquere, mi chiedo come faccia ad istigare le persone a rimanere in una casa in affitto senza pagare il dovuto, adducendo come giustificazione che tanto la procedura di sfratto dura più di un anno. Ricordatevi che qualcuno, la casa dove state viovendo probabilmente la stà ancora pagando e quelli che non pagano sono dei parassiti.

Inviato da: Proprietario povero il 10.02.12 12:20

care proprietari,chi po dermi chi razza e questo inquilino ?paga solo 350euro al mesi con contratto agevolato 3+2 ,un giorno mi chiama e mi disse chi ha deciso di non pagare più le spese condominiali perchè il 350 tutto compreso dentro il canone, ma nel contratto tutto chiaro 350+100 di spesi condominiali ,quando non ha pagato,subito ho mandato una raccomandata chiedo di saldare il mancato pagamento di spesi condominiale , posso chiudere il riscaldamento o l'acqua?

Inviato da: il 02.03.12 19:03

CI VUOL UNA LEGGE SERIA CHE SE L'INQUILINO NON PAGA IL CONTO VA A FINIRE IN EQUILTALIA CON TANTO DI MULTA. VEDRESTI ALLORA COME PAGHEREBBERO O ANDREBBERO VIA. PRIMA DI FAR ENTRARE UN INQUILINO BISOGNA FARGLI FIRMARE UNA FIDEIUSSIONE IN BANCA O IN UN UFFICO DI RECUPERO CREDITI. E' L'UNICO MODO. E INFATTI SE L'INQUILINO PRIMA DI ENTRARE SI RIFIUTA DI FIRMARE CON QUESTI ENTI VUOLE GIA' DIRE CHE AVEVA GIA' INTENZIONE DI NON PAGARE POI. ARRIVANO GENTILI E TIMOROSI E POI UNA VOLTA ENTRATI TI FREGANO.

Inviato da: Padrone il 16.03.12 09:16

Ho litigato con l'inquilino son dovuto andare dai carabinieri per denunciarlo per minacce ora ho le chiavi del suo appartamento con dentro solo due materassi e un armadio vuoto senza cucina e il bagno demolito..posso pagare f23 per risoluzione anticipata?Lui e' andato via pero' non so dove vive adesso pero' ne io ne lui ha dato regolare disdetta scritta ma solo a voce.Posso stare tranquillo che sia finita? o lui puo' ritornare? come mi posso comportare ..chiamo i vigili per fargli vedere che non ci abita??GRazie

Inviato da: Luca il 01.05.12 21:28

Hanno stufato questi inquilini che non pagano! Non me ne frega un cazzo se hanno dei problemi, tutti ne abbiamo, la legge dovrebbe tutelare il proprietario per il mancato guadagno, non la parte debole. Ma purtroppo lo stato preferisce appioppare i problemi al proprietario piuttosto che occuparsene lui. E poi non capisco il fatto che se uno è abusivo ed entra in casa mia non posso sbatterlo fuori a calci un culo, chi vuole una casa se la paghi! E se non ha soldi paghi gli affitti, che non siamo Padre Pio!!

Inviato da: Marco il 17.05.12 19:43

Tra i commenti letti quello che più mi ha colpito è quello di "Figlio di proprietario"... Sono contento che ci sono persone che abituano i figli a lavorare "fin dall' età di 14 anni" ( io ho cominciato ad aiutare i miei a 12...anche se le possibilità le avevamo... e di anni ora ne ho 40 non 100) dobbiamo far capire ai nostri figli che tutto ha un prezzo e che tutto si guadagna con rinunce sacrifici e lavoro!!! Infondo l' ITALIA è una repubblica fondata sul LAVORO... ma di questo, che è l'articolo cardine della costituzione ci si dimentica spesso, anzi ci si dimentica sempre... Ora: questi signori che entrano nelle nostre case... che sfruttano i nostri beni guadagnati con LACRIME E SANGUE dico: ABBIATE LA DIGNITA' di PAGARE di onorare i contratti stipulati se c'è la volontà i soldi si trovano!!! E poi, non nascondetevi dietro sindacati, diritti assurdi e scuse per non pagare!!! LA CASA SIGNORI è UN DIRITTO DI TUTTI, MA SOPRATTUTTO DI CHI L' HA PAGATA!!
Scusate lo sfogo,
Cordialmente Proprietario indignato

Inviato da: indignato il 23.05.12 20:51

io sono un'inquilina che da 10 anni vive in affitto
con regolare contratto 3+2.Ho pagato sempre regolarmente affitto e spese condominiali. Solo ora,
visto che sto cercando un altro alloggio poiche'alla prossima scadenza del contratto il proprietario ha deciso di vendere, girando varie agenzie, sono venuta a conoscenza che nelle spese condominiali dove mi è stato fatto pagare l'80% delle spese dell'assicurazione dell'immobile, queste dovevano essere a totale carico del proprieterio.E anche le spese di gestione dell'amminiatratore sono a carico mio. Vorrei sapere se qualcuno sa dirmi se questo è legale.
Conclusioni: se scoppia l'appartamento (spero di non esserci dentro) il proprietario viene risarcito ma ho pagato io!Grazie

Inviato da: fiore il 25.05.12 16:06

caro inquilino ,il80% chi hai pagato il minimo perché deve pagare per legge il90%del totale delle spese condominiale ,e le spese dell'assicurazione deve pagare il 50%tu caro mio inquilino per legge . anche le spese dell'amministratore deve pagare 50% tutto questo a carico tuo .cosi il locatore era molto onesto

Inviato da: il 01.07.12 23:59

BONA SERA HO ANCHE IO UNA DOMANDA DA FARE PER POTER SAPERE COME DEVO PROCEDERE HO UN ALOGIO IN TORINO DAL 2008 CONTRATO 4 PIU 4 AFFITO PAGATO REGULARE PIU SPESE DEL CONDOMINIO I RISCADAMENTO LAVORO SOLO IO MIO MARITO HA UN CONTRATO A CHIAMATA I HO UNA FIGLIA DI 16 ANI CHE STUDIA SECONDA SUPERIORE DA UN PO DI TEMPO DICEAMO 6 MESE IMPIANTO ELECTRICO NON TIENI PIU SALTA LA LUCE EXEMPIO SE HO LA LAVATRICE IN FUNCZIONE I ACENDO IL TELEVISIONE SALTA LA LUCE IL MIO PROPRIETARIO HA MANDATO UN ELECTRICISTA CHE HA DETTO CHE IMPIANTO E ROVINATO VECHIO DI 60 ANI FA ,DIMENTICAVO HA PRESO FUOCO 2 VOLTE LE PRISE DAL INGRESO I DA CAMERA DI LETTO BRUCIANDOMI UN TELEVISIONE,IL ELECTRICISTA HA DETTO CHE E TUUTO DA RIFARE SUBITO I CHE DOVRA ROMPERE UN PO DI MURI PER RIPRISTINARLO SOLO CHE NON PO FARLO CON ME DENTRO LA CASA PERCHE NON E PIU ABITABILE I NON E A NORMA DI LEGE ,ALORA IL MIO PROPRIETARIO MIA MANDATA UNA LETERA DOVE MI DICI DI TROVARMI UNA NUOVA SISTEMAZIONE PRIMA POSIBILE PERCHE LA CASA NON E PIU AGIBILE COSA DEVO FARE IO? NON HO UN CONTRATO DI LAVORO FULLTIME I LA MIA BUSTA PAGA E BASSA ,I SOLDI DEL TRANSLOCO ETC COME DEVO FARE NON E CHE MI PO BUTARE KUANDO VUOLE? I 4 ANI FA IO PAGAVO UN AFFITO DI 400 EURO PIU 30 EURO SPESE DI CONDOMINIO ADESSO NON TROVO UN AFFITO COSI COSA DEVO FARE????????GRAZIE MILLE I SCUZATE TANTO PER FAVORE KUALKUNO MI RISPONDA IN FRETTA COSI LO SO COSA POSO FARE

Inviato da: GEANINA il 08.08.12 22:00

Gentile ente, vorrei solo sapere se è logico pagare un affitto di locazione quando vivo in una casa invasa dalla muffa, con calcinacci che mi cadono ovunque, la corrente elettrica che salta in continuazione e vari elettrodomestici e mobili di legno pregiato completamente logorati da muffa ed acqua che corrono lungo le pareti.
In tutto questo il proprietario di casa non fa assolutamente nulla...al di fuori che pretendere € 500,00 mensili.
Grazie

Inviato da: Barbara il 22.03.13 09:30

Gentile ente, vorrei solo sapere se è logico pagare un affitto di locazione quando vivo in una casa invasa dalla muffa, con calcinacci che mi cadono ovunque, la corrente elettrica che salta in continuazione e vari elettrodomestici e mobili di legno pregiato completamente logorati da muffa ed acqua che corrono lungo le pareti.
In tutto questo il proprietario di casa non fa assolutamente nulla...al di fuori che pretendere € 500,00 mensili.
Grazie

Inviato da: Barbara il 22.03.13 09:31


Inviato da: il 06.09.14 18:14
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