|
|
|||||||||
|
Consulenza locatizia e condominiale16.02.07L'avv. Valentino Giola, con studio in Milano offre, nel nostro forum, brevi consulenze legali di primo orientamento in materia condominiale e locatizia, nel limite delle sue disponibilità di tempo e di impegni professionali. Qualora la consulenza dovesse continuare in privato ed essere più approfondita, sarà inviato all'utente, senza spesa alcuna, un preventivo che potrà essere accettato o meno. Per richieste di consulenza private contattare l'avvocato via email all'indirizzo: info.law@iol.it Di Staff del 16.02.07 18:30Commenti e osservazioni
buongiorno, mi servirebbe x favore sapere una cosa, io risiedevo con mia moglie in una casa al 50% di proprietà di mia moglie e 50% di mia mamma. Ora dopo la separazione il giudice vorrebbe dare il "tetto coniugale" a mia moglie ......... ma ora chi paga l'affitto dell'altra metà a mia madre ???? L'affitto è dovuto perchè sulla casa esiste un mutuo ed una parte è coperta da questo affitto. che tutela esiste???? grazie in anticipo e buon lavoro Inviato da: turinelli massimo il 21.05.07 12:40salve,l'anno scorso a giugno compro un appartamento e ad ottobre trovo la sorpresa...un po' di umidita' in 2 stanze..chiamo subito quello che me l'ha venduta e anche lui ammette che il problema esiste anche serio..viene un esperto e iniziano a fare i lavori,una tecnica particolare..bucano il muro in tanti posti e poi dentro a questi buchi viene messo un liquido con delle bottiglie..il tutto a spese sue..i lavori terminano 3 mesi fa ed ora in cucina inizia di nuovo ad uscire...che devo fare???LUI ORA DEVE VENIRE A VEDERE DI NUOVO...MA IO MI SONO ROTTA LE SCATOLE..COSA POSSO FARE??? Inviato da: betta il 26.07.07 00:09Salve vorrei chiedere un consulto se puo aiutarmi cortesemente: Per favore aiutatemi. Abito in un Condominio di 8 palazzine,di 15 unità immobiliari con 8 amministrazioni verticali separate e un amministrazione orizzontale per le parti comuni. Gent. avvocato, Gent. avvocato, Gentile Luisa, non credo proprio che si possa parlare di omissioni di informazioni. Gentile Luisa, non credo proprio che si possa parlare di omissioni di informazioni. vivo in un palazzo di 4 piani con 4 inquilini,in 2 vogliamo mettere l'ascensore accollandoci tutte le spese inquanto gli altri 2 non non sono interessati all'ascensore.noi non vogliamo obblicare chi non e' interessato.loro possono opporsi all'installazione dell,ascensore?questa domanda perche' un condomino si vuole opporre.la ringrazio anticipatamente .distinti saluti orazio Inviato da: orazio il 20.10.07 22:55Buongiorno, io e mia sorella abbiamo locato l'appartamento che abbiamo in comproprietà a due signori indicati distintamente come conduttori con i rispettivi dati anagrafici nel contratto di locazione. Salve scorrendo le pagine di internet ho trovato il vostro sito ASPPI ,vorrei chiedere un'informazione cn la speranza che possiate chiarirmi le idee,un contratto di locazione può essere annullato quando in maniera arbitrale sono stati collocati nell'ambito dell'immbobile due cani non contemplati nel contratto? inoltre il canone di locazione mensile viene pagato sempre in ritardo. Salve Alberto, posso capire il ritardo nel versamento del canone di locazione, ma non capisco il divieto di detenere i cani, a meno che il regolamento di condominio non ne vieti esplicitamente la detenzione. Salve, ho un "contratto di locazione per studenti universitari" con scadenza al 30 Luglio 08 cointestato a nome mio ed un altro ragazzo con clausola rescissoria che prevede il pagamento solidale dei restanti mesi in caso di disdetta anticipata. Ho trovato lavoro in un altra città; come posso rescindere dal contratto?inoltre avrei trovato un sostituto ma il mio conquilino non vuole, posso imporgli il nuovo coinquilino? sto ereditando la casa di mia madre con inquelino con contratto non registratocosa devo fare?quanto ammonta la sanzione ? come deve essere ripartita tale sanzione?distinti saluti Inviato da: Anna Rita il 28.01.08 23:24Gentile Anna Rita, il contratto di locazione non registrato è NULLO, non ESISTE ed è stata commessa un'evasione fiscale, a questo punto si rechi presso l'Agenzia delle Entrate e si faccia fare i conteggi di sanzioni e more, ma la responsabilità è del locatore, perchè è questi che è tenuto a registrare il contratto e a versare l'imposta di registro annuale, salvo recuperare il 50% dal conduttore. Gentile avvocato,sono un inquilino da circa 15 anni,la proprietaria l'anno scorso è venuta a chiedermi l'aumento altrimenti dovevo lasciare l'appartamento;è stato tutto concordato e,rinnovato il contratto per quattro anni.La copia del nuovo contratto non è stata registrata e la proprietaria ha pagato le tasse si intende al 50%sul vecchio contratto quindi prorogando il vecchio contratto e questo si verifica da circa 15 anni.La propri.mi chiede l'istat ma quale devo pagare ?sul nuovo contratto non registrato,o sul vecchio?La ringrazio tantissimo Non sono avvocato, ma soltanto geometra. sono iniziati i lavori di ristruttarazione nel mio stabile da 8 mesi ho chiesto un preventivo , tramite tre raccomandate e' l'esito e' stato negativo....il mio amm. continua a chiedere somme e non rilascia riscontri oggettivi validi dei lavori che effettuati.. devo pagae la somma condominiale piu' la somma dei lavori di ritturazione ..grazie Inviato da: FRANCESCO il 04.03.08 14:30Caro Francesco, ti ho già risposto e ti ho detto che non capisco cosa vuol dire: vorrei un chiarimento per favore. ho deciso di comprare l'appartamento dove risiedo. in attesa del mutuo richiesto ho versato un anticipo di diecimila euro (su 170 mila, costo dell'appartamento) e pagato l'agenzia immobiliare(4mila euro) per il mese di maggio e giugno devo continuare a pagare l'affitto? ringrazio anticipatamente Inviato da: paolo il 08.05.08 00:59Paolo, è un accordo che deve prendere con il suo proprietario, perchè fare il compromesso non è come stipulare il rogito, in quanto lei subentra come proprietario soltanto alla firma del rogito. la ringrazio per la risposta.si il preliminare di vendita è stato regolarmente registrato Inviato da: paolo il 09.05.08 10:21Chiarimenti: Ho acquistato all'asta un Garage con soppalco. La parte sottostante al soppalco è stata chiusa con un doghettato. Per accedere a questo vano è stata aperta una porta con accesso dall'androne principale del condominio (unico accesso). Quando ho preso possesso del locale ho chiesto la chiave del Portoncino della Palazzina alla proprietaria dell'appartamento del secondo piano per visionarlo. Solo a questo punto ho verificato l'esistenza di una ulteriore Porta che dava l'accesso ad un vano caldaia che serviva l'appartamento del Primo Piano appartenente allo stesso esecutato è andato all'asta nella stessa seduta. La caldaia era arrugginita quindi non più utilizzabile. Dalla Perizia del CTU del Tribunale per la vendita all'Asta si evince: 1) Garace con soppalco da condonare; 2)Vano sottostante il soppalco con ingresso dall'androne della Palazzina di circa 5 mq. facente parte del locale garace ma utilizzato dalla proprietaria dell'appartamento del Secondo Piano; 3) Alla voce disponibilità del bene: La proprietà dichiara la piena disponibilità. Va detto che il Perito CTU non ha mai visitato il locale sottostante il soppalco perchè la chiave l'aveva la proprietaria del Secondo Piano al momento del sopralluogo assente. Il Proprietario non reperibile perchè gravemente malato. Quindi nella Perizia non è riportato il vano caldaia. L'esecutato ed il figlio nel frattempo sono deceduti. Gli altri eredi hanno rinunciato all'eredità perchè i debiti erano superiori ai crediti. La proprietaria dell'appartamento del Secondo Piano nonchè zia dell'esecutato ha chiesto l'usucapione procurandosi dei testimoni. Però nel 1998 l'esecutato aveva dato in locazione l'appartamento del Primo Piano e quindi la pertinenza del vano caldaia. Anche se ha portato dei testimoni a suo favore, come può affermare di averlo posseduto da oltre 20 anni. Visto che trattasi di un corridoio per accedere al vano caldaia del locatario del Primo Piano con un regolare contratto di affitto. Forse lo avrà usato ma non posseduto. Qualora fosse riconosciuto l'usocapione posso fare rivalsa contro il CTU del Tribunale per recuperare il danno da me subito? Per i seguenti motivi: 1) Nella perizia non è riportata l'esistenza del vano caldaia; 2) I 10 mq. del soppalco sono stati conteggiati come superficie commerciabile da me pagati. Qualora fosse riconosciuto l'usocapione avrei 15 mq. di superficie commerciabile in meno e non potrei più chiedere il cambiamento di destinazione d'uso; 3) Nella Perizia alla voce disponibilità del bene: E' scritto la proprietà dichiara la piena disponibilità. Spero di essere stato un pochino più chiaro nel descrivere i fatti. GRAZIE Ho letto la sua dettagliata descrizione, ma trattandosi di un quesito squisitamente legale, mi auguro che qualche lettore avvocato le possa rispondere adeguatamente. Inviato da: terracciano il 16.05.08 15:47Premetto che dal 2005 la gestione dell’acqua potabile è passata dal Comune alla SMAT e che, nella convenzione stipulata tra le parti vi è la facoltà di conguagliare le tariffe degli anni 2003 e 2004, per cui la SMAT ha chiesto il conguaglio per tali periodi. Per ripartire la spesa alle singole unità abitative, poiché vi è un solo contatore, il consumo complessivo viene diviso in base al numero totale delle persone che nell’anno a cui si riferiscono i consumi abitano nel condominio e moltiplicato per i componenti dei singoli nuclei familiari. Premetto che dal 2005 la gestione dell’acqua potabile è passata dal Comune alla SMAT e che, nella convenzione stipulata tra le parti vi è la facoltà di conguagliare le tariffe degli anni 2003 e 2004, per cui la SMAT ha chiesto il conguaglio per tali periodi. Per ripartire la spesa alle singole unità abitative, poiché vi è un solo contatore, il consumo complessivo viene diviso in base al numero totale delle persone che nell’anno a cui si riferiscono i consumi abitano nel condominio e moltiplicato per i componenti dei singoli nuclei familiari. Se nei bilanci l'eccedenza veniva ripartita per tabella millesimale di proprietà, ha ragione l'amministratore, se, invece, la contabilità dell'acqua è separata dai bilanci, allora è sempre possibile rivedere i conteggi, ma questi devono essere compensati a parte. Salve scorrendo le pagine di internet ho trovato il vostro sito,vorrei chiedere un'informazione cn la speranza che possiate chiarirmi un pò le idee Essendo Cordiali saluti ssiate chiarirmi le idee,sono Inviato da: roberto il 09.03.09 19:33Buongiorno. Mi scuso intanto per la prolissità dello scritto.Le pongo il quesito:In una palazzina a due piani abitativi, locali a piano terra e box interrati, posseggo 2 appartamenti e due box.Dalla costituzione del condominio, 1994, dai box non viene utilizzata la comunicazione con il vano scala e quindi ascensore, in quanto gli stessi non sono utilizzati dagli accupanti delle mie due abitazioni di proprietà. Premesso che nell'intercapedine di mia proprietà, che funge da comunicazione con il vano scala che è pertinenza ai due box, vi sono gli impianti dei servizi condominiali (canalizzazioni acqua, fogna, luce, gli altri condomini godono di serevitu attiva per ispezionare detti impianti. Gli stessi condomini chiedono ora che anch'io partecipi alle spese dell'ascensore, per la sola presenza della porta che consentirebbe un potenziale accesso ai locali box. Detti box comunque hanno accesso indipendente da strada comunale. Ho proposto di installare due serrature sulla porta, affinchè nessuno possa entrare autonomamente in detta intercapedine. La proposta non è stata accettata, insistendo sulla mia partecipazione alle spese, nonostante il non utilizzo. Come si può risolvere la questione?? ...è proprio quella porticina a condizionarla e ad obbligarla alle spese come gli altri, per cui, volente o nolente, senza l'unanimità dei consensi, è costretto a concorrere alle spese per la presenza dei due box, ma in misura proporzionale, non certamente in parti uguali. Gentili.mi professionisti ed esperti, Andrea Inviato da: Andrea il 21.03.09 15:14Andrea, l'amministratore deve avere il registro dei condomini e degli inquilini con tutti i dati. Buon giorno, vorrei porle un problema: abito in una villetta a schiera Grazie, buona giornata, Anna. Inviato da: anna.luo il 16.04.09 14:28Anna, si è consolidato un uso, mi pare di capire, acettato da tutti, per cui ritengo che sia la migliore cosa far finta di nulla e continuare su questa strada, perchè diversamente ci vuole l'unanimità per la nuova destinazione della cosa comune, ma sarebbe anche opportuno che una delibera assembleare chiarisse l'uso temporaneo e concordato all'Unanimità di quegli spazi. Buongiorno sono proprietaria ti una piccola casa in Abruzzo la palazzina è composta da nove unità abitative ed è ridotta veramente male a cominciare dall'impianto elettrico con fili scoperti e malridotti a finire con pezzi di cornicioni mancanti, e finestre delle cantine tutte rotte con eventuale infiltrazione d'acqua all'interno dello stabile, vorrei sapere se è possibile obbligare gli altri proprietari a partecitare alla ristrutturazione dello stesso. In attesa di una sua cortese risposta cordialmente saluto. Inviato da: daniela il 29.06.09 08:50Daniela, purtroppo nel nostro ordinamento giuridico solo il GIUDICE può obbligare qualcosa. salve volevo chiedere ho un locale adibbito ad autolavaggio da 43 anni mi e arrivatala disdetta si locazione cosa faccio? Penso ci sia proprio poco da fare, deve cercare un altro locale se non vuole poi ricevere ingiunzone di sfratto. Gentile Avvocato, abito in un condominio di 30 alloggi e sono anche uno dei proprietari.-Ho saputo che un condomino sta effettuando una raaccolta firme per il taglio del prato condominiale senza darne avviso.-Questa iniziativa Risposto in privato. Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom. TERRACCIANO il 23.08.09 11:39Salve, devo affittare un appartamento. Quali garanzie devo avere dall'inquilino? Che tipo di contratto devo fare? C'è qualche fac-simile di contratto? Quanti mensili anticipati posso chiedere? Per la registrazione del contratto a quanto ammontano le spese? Loris Inviato da: Loris il 24.08.09 09:15Le posso fornire, gratuitamente, tutte le informazioni che vuole non in questa sede , ma scrivendomi direttamente: Salve,vorremmo sottoporvi il nostro problema. Eugenio & Elisa Inviato da: Beppe il 25.10.09 23:21Dovrà calcolare sei mesi dalla ricezione della raccomandata di disdetta e pagare i relativi ed effettivi canoni. Gentilissimo avvocato, salve, grazie molte per l'aiuto che vogliate darmi Salve,vorrei un informazione: dovrei lasciare l'appartamento ammobiliato in cui mi trovo con regolare contratto, mi hanno detto che per gli appartamenti ammobiliati non c'è l'obbligo di preavviso di sei mesi, è vero'? e poi la mia motivazione è il cambiamento della sede lavorativa, posso andarmene solo dopo un anno di affitto? grazie mille...cordiali saluti e buon natale Inviato da: Tiziana il 23.12.10 19:11buongiorno, vorremmo avere una consulenza. @ ale. Bisogna vedere cosa è stato indicato nel preliminare, se un bagno o un ripostiglio. Poi bisogna vedere se nella trasformazione da ripostiglio in bagno c'è stato aumento della volumetria o meno. Se non c'è stato un aumento della volumetria, come presumo, si tratta soltanto di fare una denuncia di cambio destinazione d'uso, invitando il venditore a rivolgersi ad un geometra per la pratica del caso. Dal mio punto di vista si tratta di una bega irrilevante che può essere risolta usando il buon senso, ricordando che le abitazioni devono essere al servizio delle esigenze dell'uomo e non l'uomo al servizio delle esigenze delle abitazioni e relativa burocrazia. Scrivi un tuo commento
|
||||||||