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Cessione di fabbricato, sanzioni e multe




05.02.05

Pubblichiamo una lettera ricevuta il 19/01/2005 da un nostro visitatore in merito alla denuncia di cessione di fabbricato.

" Mi sono state contestate le seguenti violazioni:

art. 147 del R.D. 18/06/1931 nr.773 (T.U.L.P.S.) in relazione all'art.7 comma 2 bis del D.legislativo 286/98 e modificato dalla legge 189/2000.

Questo perché omettevo di comunicare entro le 48 ore previste, l'uso dell'immobile anche in favore dei familiari dell'occupante.
Preciso che il contratto di locazione l'ho stipulato con una sola persona, come normalmente fanno tutti, mentre secondo il Commissariato di P.S., la comunicazione di cessione di fabbricato va presentata in tante copie quanti sono gli occupanti dell'immobile che nel mio caso coincide con il nucleo familiare.
Quindi mi hanno contestato nr. 2 verbali (uno per ogni occupante che ho omesso di comunicare) ciascuno da euro 320, quindi: € 320 x 2 = 640 euro per la mia ignoranza legislativa ma anche per la leggerezza con la quale l'agente di P.S. all'epoca della prima e singola comunicazione, avrebbe potuto avvisarmi di questo particolare.
Invece si è limitato a ricevere la comunicazione senza informare del contenuto della normativa inducendomi alla violazione in totale buona fede.

320 euro moltiplicato centinaia di migliaia di proprietari di immobili ignoranti della legge, quanto incasserebbe lo Stato se volesse spremerci?

P.S. Devo precisare inoltre che l'argomento tratta la locazione ad extracomunitari e rettifico la legge 189/2000 in 189/2002 "


Vediamo di capirci qualcosa.

Il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 Art. 7
(Obblighi dell'ospitante e del datore di lavoro)

(R.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 147)
1. Chiunque, a qualsiasi titolo, da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine. o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprieta' o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, e' tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorita' locale di pubblica sicurezza.

2. La comunicazione comprende, oltre alle generalita' del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l'esatta ubicazione dell'immobile ceduto o in cui la persona e' alloggiata, ospitata o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione e' dovuta.

Legge 30 luglio 2002, n. 189

Art. 8.

(Sanzioni per l'inosservanza degli obblighi di comunicazione dell’ospitante
e del datore di lavoro)

1. Al testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, all' articolo 7, dopo il comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente:

«2-bis. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente articolo sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro».


La cosa ci ha sorpreso anche noi che eravamo all'oscuro di una tale normativa. Ci sembra assurdo dover fare tante denunce quanti sono i componenti del nucleo famigliare. Del resto ci chiediamo se non è abbastanza sufficiente denunciare il titolare del contratto di locazione ai sensi dell'art 12 del D.L. 21/03/1978.

La normativa, a nostro avviso, si presta a tante interpretazioni e sarebbe interessante il parere di un legale in merito. Noi osserviamo che il testo di legge al comma 2 dell'art. 147, non pone un obbligo specifico di denuncia esteso anche ai familiari a carico e ci viene da pensare che la contestazione della violazione sia una interpretazione arbitraria da parte della P.S. del succitato articolo.

Una novità in merito alla denuncia di cessione di fabbricato introdotta dalla legge finanziaria 2005 la troviamo sul sito della Confedilizia in questo documento:

Invio telematico della denuncia di P.S.

dove si legge:

" Invio telematico della denuncia di P.S. ed eliminazione dell'obbligo in caso di registrazione del contratto

Art. 1, c. 344

Con riferimento all'obbligo imposto (ai sensi dell'art. 12 del d.l. 21.3.'78, n. 59, convertito dalla l. n. 191/'78), a chiunque ceda la proprietà o il godimento o a qualsiasi altro titolo consenta, per un periodo di tempo superiore ad un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato, di dare comunicazione all'autorità locale di Pubblica Sicurezza dei dati riguardanti l'ubicazione dell'immobile, nonché le generalità dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene stesso, si dispone che il modello da utilizzare per l'effettuazione di detta comunicazione sia inoltrato in modalità telematica all'Agenzia delle entrate (lo stesso sarà approvato con decreto interdirigenziale del Ministero dell'interno e dell'Agenzia delle entrate e sarà reso disponibile dall'Agenzia gratuitamente e in modalità telematica).

Si prevede poi che la comunicazione possa essere effettuata tramite gli intermediari autorizzati alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi ed Iva ovvero avvalendosi degli uffici dell'Agenzia delle entrate.

L'Agenzia delle entrate, inoltre, è tenuta a fornire, sempre in modalità telematica, avviso dell'avvenuta ricezione della comunicazione e a comunicare i dati acquisiti al Ministero dell'interno.

Si sancisce infine che la presentazione per la registrazione degli atti di cessione del fabbricato sopra richiamati "tiene luogo" della suddetta comunicazione. Insomma, se un contratto di locazione viene registrato (così come se viene registrato un contratto di comodato o in caso di registrazione di una compravendita) non è più necessario procedere all'effettuazione della comunicazione di P.S.

Obbligo della denuncia di P.S. anche per gli agenti immobiliari Art. 1, c. 345

Viene disposta l'estensione ai soggetti che esercitano abitualmente attività di intermediazione nel settore immobiliare, dell'obbligo della comunicazione all'autorità di Pubblica Sicurezza. Questi sono tenuti, a pena di sanzione amministrativa, ad adempiere all'obbligo per le cessioni di cui hanno diretta conoscenza per avervi concorso ovvero assistito in ragione della loro attività e, relativamente a quelle diverse dalle cessioni in proprietà (quali locazioni e comodati), anche per le cessioni di durata inferiore al mese.

La reiterazione della violazione è sanzionata, su segnalazione dall'Agenzia delle entrate, con la sospensione dell'attività per la durata di un mese.
Competente ad irrogare questa sanzione è il Sindaco del Comune in cui opera l'intermediario immobiliare. "

Che dire? Se registro il contratto entro i 30 giorni di legge non sono più tenuto a fare la denuncia di cessione fabbricato entro le 48 ore?

Noi abbiamo cercato di saperne di più recandoci presso lo sportello registrazione contratti, atti pubblici e privati dell'Agenzia delle Entrate della nostra zona. Purtroppo l'addetto non ha saputo dirci niente non avendo ancora ricevuto disposizioni in merito.

Di Staff del 05.02.05 10:00



Commenti e osservazioni

Su Confedilizia Notizie di febbraio '05 c'è un precisazione in cui si dice che se il contratto di locazione viene registrato, non è più necessario fare la comunicazione alla P.S. Tuttavia resta l'obbligo di comunicazione alla P.S. se si cede, si affitta, si vende, l'immobile o si ospita un extracomunitario, ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. n. 286/98, anche se il contratto è registrato.

Inviato da: Staff il 12.03.05 14:10

è pacifico supporre che se un contratto di locazione è stato debitamente registrato, e in esso il nominativo di un solo conduttore il cui seguito e' stata la comunicazione agli organi PS competenti, si evince dal contratto stesso che il locatore era/è a conoscenza che l'immobile è occupato dal conduttore verbalizzato nel contratto, era cura del conduttore comunicare gli estremi agli organi competenti di eventuali coinquilini (titolo gratuito).
si consiglia un ricorso al giudice di pace, dopo aver letto con estrema attenzione il contratto di locazione.......
ps. se un "organo x" dice una cosa... i giudici sanciscono l'esatto contrario ;))))
ce la puoi fare,,,

Inviato da: il libraio il 13.03.05 01:28

La denuncia di cessione fabbricato sarà anche un residuato bellico degli anni di piombo, come dite nella pagina dove trattate dell'argomento, però ho l'impressione che abbia il potenziale per creare una serie infinita di problemi. Infatti ho messo un annuncio sul giornale per affittare un appartamento e la maggior parte delle persone che mi hanno contattato sono extra-comunitari. La loro principale necessità, anche se cercano di nasconderla, è quella di dividere l'importo dell'affitto con qualcun'altro. A questo punto sarebbe necessario capire con chiarezza quali sono le responsabilità del proprietario nei confronti delle persone che dovessero subentrare nel corso degli anni. Questo anche nel caso di divieto di sublocazione parziale dell'immobile. Ho molti dubbi anche riguardo l'obbligo degli eventuali coinquilini di avere la residenza nell'immobile locato. Non ho infatti trovato alcuna indicazione sull'argomento residenza/domicilio. Il mercato degli affitti sta ponendo in forte ribalta questa problematica e spero abbiate la possibilità di occuparevene più diffusamente nel vostro utile sito. Grazie.

Inviato da: rob il 05.04.05 14:04

Non credo che gli articoli 344 e seguenti della nuova finanziaria intacchino la normativa riguardante la cessione di fabbricati -ex art. 12 L. 191/78-. Ritengo che tutto il contenuto inserito in detti articoli, riguardino la denuncia di fabbricato ma in relazione agli eventuali tributi o oneri da corrispondere in ordine alla cessione stessa, anche perchè non ho letto da nessuna parte che il citato articolo 12 è stato abrogato.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. Grazie !

Inviato da: santo il 10.04.05 19:27

Sono locatrice di un immobile locato a studenti con relativo contratto.Debbo mandare disdetta tre mesi prima come risulta dallo stesso,posso chiedere vostro aiuto per la compilazione della disdetta.Dovrei spedirla entro il questo mese.

Inviato da: conci il 23.05.05 12:44

Ho un dubbio:
sono nella condizione di cedere ad un familiare la mia seconda casa ad uso gratuito. Sono obbligato comunque ad avvisare gli organi competenti, come per esempio alla P.S., indipendentemente dala durata del periodo (il periodo è di circa 3 mesi, necesario per la ristruturazione della loro abitazione principale)?

Grazie.
Siete forti

silvano.zener@tiscali.it

Inviato da: zener il 01.06.05 11:56

che dire!... ad agosto ho fatto comunicazione per locazione a 4 extracomunitarie (precisissime con i pagamenti)e mi era stato detto, avendola fatta per mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, che la stessa valeva come risposta di accettazione e non mi è stato rilasciato nessun modulo firmato da loro, il problema l'hanno avuto le mie inquiline che non hanno potuto fare il rinnovo dei permessi perchè non c'era nessun documento che accertasse la comunicazione fatta e la fotocopia della cartolina di ritorno non è andata bene, che fare?io mi sono vergognata per come vanno le cose, forse invece di fare un minestrone con tanti ingredienti sarebbe meglio un brodino di dado!

Inviato da: titti di nommisci il 06.06.05 17:48

quindi alla fine non c'è più obbligo di cessione di fabbricato tra italiani e comunitari?

Inviato da: dubcore@yahoo.it il 20.06.05 14:43

a me è andata così
io e mia moglieabbiamo invitato mia suocera per un periodo a casa nostra. Mia suocera è arrivata in italia di giovedi il venerdi ha riposato e il sabato sono andato dai Carabinieri rispettando le 48 ore come termine massimo per dichiarare la presenza di mia suocera, i CC mi dicono che la competenza è del Comune dove vivo vado al Comune compilando lo stampato "Comunicazione di Cessione Fabbricato" ma l'Ufficio protocollo dell'Ufficio Comunale il Sabato è chiuso. Che faccio? Ho pensato "tornerò Lunedi" il primo giorno lavorativo succssivo. Errato neanchè una settimana e mi arriva un Verbale di violazione che mi dice che ho presentato in ritardo la comunicazione e quindi devo pagare € 210 di multa. E' giusto secondo voi? A me non sembra.

Inviato da: camario il 01.10.05 00:49

Complimenti per il sito.
Se non sbaglio per le cessioni di fabbricato, con le ultime finanziarie è cambiato qualcosa, sia in termini di sanzioni "che sono aumentate" e sia per l'ente a cui va comunicato, in quanto sembrerebbe che come per la registrazione degli affitti anche le cessioni di fabbricato andranno comunicate alle Agenzie delle Entrate per territorio.
E' possibile avere una delucidazione in merito?

Cordiali saluti Black_Scorpion

Inviato da: Black_Scorpion il 27.11.05 19:08

Ciao a tutti, vedo che siete bene o male tutti quanti esperti in materia di affitti e registrazione contratti quindi provo a sottoporvi il mio quesito: desidero dare in affitto per week end o settimante di vacanza la mia casa al mare. Trattandosi di una località turistica e di affitti INFERIORI A 30 GIORNI, come mi dovrei comportare? Devo o non devo registrare il contratto all'inquilino? Se il totale dei giorni di affitto in un anno è inferiore a 30 sono tenuta a farlo oppure no?
Grazie a chi mi aiuterà a dare una risposta a questo dubbio.
Ciao! Mercole

Inviato da: mercole il 28.12.05 19:25

ma è possibile che la polizia di stato non abbia disposiizoni precise e che ogni agente abbia mezze informazioni probabilmente ricevute a voce dai suoi vecchi? sentite un po' cosa mi è successo oggi: l'altro ieri ho affittato con regolare contratto un monolocale a una cittadina austriaca, quindi comunitaria. oggi sono andato al commissariato mecenate di milano col modulo compilato e la fotocopia del passaporto della mia inquilina. Prima l'agente di servizio ha detto che dovevo portargli la "carta di soggiorno", poi si è rifiutato di accettare il modulo dicendomi che avrei dovuto rifare il ocntratto. Altre mezze informazioni, sbagliate, mi erano state date in almeno tre occasioni precedenti da altri agenti.
Si può sapere con precisione che documento devo allegare al modulo?
Grazie se mi potrete aiutare

Inviato da: maxdeldollaro il 06.04.06 17:17

nella finanziaria 2005 sono intervenute importanti modifiche circa l'obbligo di comunicazione di cessione fabbricato e precisamente il comma 344 prevede quanto segue: la comunicazione è effettuata, anche avvalendosi degli intermediari di cui all’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, nonchè degli uffici dell’Agenzia delle entrate, con la compilazione in formato elettronico del relativo modello e con la sua trasmissione, in modalità telematica, alla predetta Agenzia, che provvede, con la medesima modalità, a dare avviso di ricevimento. L’Agenzia delle entrate, secondo intese con il Ministero dell’interno, ordina i dati contenuti nelle comunicazioni per la loro successiva trasmissione telematica al predetto Ministero. La presentazione per la registrazione degli atti di cessione di cui al predetto articolo 12 del decreto-legge n. 59 del 1978 tiene luogo della comunicazione di cui al medesimo articolo 12. Pertanto ritengo che non occorra più comunicare alla PG qualora si proceda alla registrazione del contratto di locazione.

Inviato da: filippo il 09.10.06 13:51

Ciao ho fatto un contratto 6+6 uso deposito, adesso superati i sei anni voglio l'aumento dell'affitto perchè quello concordato era in lire , come devo agire? fare disdetta? i motivi quali devono essere? grazie

faba72@hotmail.com

Inviato da: faba il 01.02.07 01:34

se i proprietari che cedono sono più di uno, occorre fare una comunicazione per ciascuno?

Grazie

Inviato da: max il 03.10.08 19:52

certamente.

Inviato da: CONSULENTE geom TERRACCIANO il 04.10.08 12:41

Salve, sono intestatario di un contratto regolarmente registrato. Il proprietario di casa nel redigere il contratto ha inserito la clausola secondo la quale mi autorizza alla sublocazione parziale (in pratica siamo tre studenti ed io sono l'intestatario del contratto).La mia domanda è la seguente come mi devo comportare in riferimento alla denuncia di P.S.; io dovrei essere in regola, i miei coinquilini? La denuncia va fatta per i miei coinquilini? Spetta a me farla o al proprietario? Grazie

Inviato da: Francesco il 10.10.08 16:04

Francesco clicchi su questo link, stampi la pagina perchè c'è tuto scritto, compreso il modulo di denuncia:
http://www.scribd.com/doc/93025/Cessionefabbricato
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 10.10.08 16:51

siamo due coniugi proprietari per la quota di 1/2 ciascuno in comunione dei beni di un appartamento che intendiamo cedere in affito ad un unico conduttore. Dobbiamo fare la comunicazione di cessione fabbricato entrambi o è sufficiente quella di uno di noi?

Grazie anticipatamente

Inviato da: carlo il 16.10.08 11:34

Basta che uno solo firmi il modulo (se trattasi di modulo) o la comunicazione, allegando la fotocopia del documento di identità del conduttore, questo a mezzo racc. a/r
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 16.10.08 12:21

basta che uno solo firmi il modulo ok, ma... devo riportare anche i dati di mia moglie?

grazie

Inviato da: carlo il 16.10.08 16:50

...non è necessario.

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 16.10.08 21:58

Grazie, ottimo consulente e bellissimo sito.

Inviato da: CARLO il 17.10.08 14:42

oggi abbiamo 17/10/2008,giorno 14/10/2008 vendo casa non riuscendo più ad andare avanti con il pagamento del mutuo.Il notaio mi mete in mano 3 moduli della cessazione fabbricato con le fotocopie dei documenti dei compratori.Giorno dopo vado alla PS di zona e il portiere carabiniere di turno mi risponde:"visto che tu venditrice sei citadina straniera(comunitaria rispondo io)mi devo presentare giorno dopo di mattina.Alla domanda se posso mandarli anche per posta mi risponde che devo telefonare al ufficio sempre di mattina.A quell numero non risponde nessuno.Oggi leggendo le vostre risposte capisco che questi qua mi multano pure.Non posso andare di mattina,già e un miracolo se arrivo lunedi mezzo giorno,secondo voi che faccio?????!!!!!D'avvero questa legge sancisce anche l'orario in base alla razza?????Grazie

Inviato da: cristina il 17.10.08 17:22

Cara utente, non credo che tutto si basi sulla razza, ma sulle leggi sugli extracomunitari, il che è molto differente, quindi se può cerchi di seguire le indicazioni avute dal piantone di turno al Comando dei Carabinieri.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 17.10.08 18:01

Grazie della sua risposta signor Terracciano.
Mi sono presentata stamattina ed e finito tutto per il meglio......perche o trovato una signora che,testuali parole,"stavolta chiudo un occhio".Speriamo bene.Di nuovo.La saluto.

Inviato da: cristina il 18.10.08 12:10

ho firmato un contratto di locazione il primo ottobre ma ancora non ho avuto la dispobilità dell'immobile come faccio per la comunicazione della cessione di fabbricato?
Grazie

Inviato da: erika il 21.10.08 16:14

ho firmato un contratto di locazione il primo ottobre ma ancora non ho avuto la dispobilità dell'immobile come faccio per la comunicazione della cessione di fabbricato?
Grazie

Inviato da: erika il 21.10.08 16:14

ho firmato un contratto di locazione il primo ottobre ma ancora non ho avuto la dispobilità dell'immobile come faccio per la comunicazione della cessione di fabbricato?
Grazie

Inviato da: erika il 21.10.08 16:14

La comunicazione spetta al locatore e va fatta nelle 48 ore dopo la stipula dl contratto di locazione, quindi non è un suo problema.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 21.10.08 19:27

Ma un cittadino italiano che assume una colf extracomunitaria che risiede in un diverso comune italiano e va a convivere con il datore di lavoro per la durata del rapporto di lavoro stesso, è obbligato a presentare la comunicazione di cessione fabbricato? Grazie

Inviato da: Mariux il 06.11.08 16:55

Dovrebbe chiedere in Questura, perchè l'obbligo esiste nei contratti di locazione, non so altro.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 06.11.08 17:50

Loro dicono di si. Grazie comunque per la cortese risposta.

Inviato da: Mariux il 07.11.08 10:08

sono proprietaria di un immobile che ho ceduto in comodato gratuito a mio nipote ed io sono andata ad abitare con mia figlia che mi ha ceduto l'uso della sua casa e nel quale ho abitato sino ad ora. Mia figlia e' deceduta ed io andro' di nuovo ad abitare nella MIA casa insieme a mio nipote. LUI (ANCHE SE NON E' IL PROPRIETARIO) e' tenuto a farmi denuncia di cessione fabbricato?

Inviato da: rosydepa il 09.11.08 18:36

Non credo affatto.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 10.11.08 17:06

la ringrazio.l'impiegato della pubblica sicurezza mi ha detto che mio nipote ha l'obbligo di farlo, mentre l'impiegato del comune che ha il compito di cambiare residenza non e' daccordo e cosi' per ascoltare quest'ultimo sono passati 5 giorni e sono fuori termine per la denuncia.i miei scrupoli sono venuti dopo. lei mi tranquillizza.

Inviato da: rosydepa il 11.11.08 09:14

mia figlia affitta una sua proprieta' ad una studentessa.la data inizio contratto deve essere sempre antecedente di 48 ore alla denuncia cessione fabbricato o non ci sono connessioni visto che l'impiegato ha detto che la denuncia va fatta entro le 48 ore dalla consegna delle chiavi e praticamente io avrei potuto anche avergliele consegnate prima delle 48?

Inviato da: rosydepa il 11.11.08 09:27

continuo del precedente commento:........o anche dopo la data del contratto....

Inviato da: rosydepa il 11.11.08 09:29

Il cittadino ha l’obbligo di denunciare la cessione o la concessione di un fabbricato a qualsiasi titolo (locazione, vendita, comodato) per un periodo di tempo non inferiore ad un mese.
Il modulo può essere scaricato dal sito internet o ritirato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Deve essere presentato (in triplice copia) all’Ufficio Tributi entro 48 ore dalla data di consegna dell’immobile; in caso di violazione è prevista una sanzione pecuniaria.
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 11.11.08 11:06

salve vorrei un informazione io ho un immobile e c'è un avvocatrno con in affito al suo interno con regolare contratto,però io sono in trattative per vendere l'immobile ma lui mi sta ostacolando.
Io allora li ho mandato una lettera di sfratto ecco, mi sapete dire all'incirca quanto tempo può passare dalla notifica all'esecutivo?

Inviato da: hellboy il 11.11.08 15:45

salve vorrei un informazione io ho un immobile e c'è al suo interno un avvocato n affito con regolare contratto.Però io sono in trattative per vendere l'immobile, ma lui mi sta ostacolando.
Io allora li ho mandato una lettera di sfratto. Ecco, mi sapete dire all'incirca quanto tempo può passare dalla notifica dello sfratto all'esecutivo?

Inviato da: the_best il 11.11.08 15:49

Caro utente, mica la vendita dell'immobile può essere causa di sfratto.....

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 11.11.08 17:44

io non ho chiara una cosa.Presumendo che io affitti la casa ad un inquilino estivo per 30 giorni e che poi questo decida di prendere la casa per un'altro mese come dovrei comportarmi per la denuncia cessione fabbricato? sicuramente sarei fuori regola perche'la data inizio affitto non sara' antecedente di 48 ore e quindi non potrei farla!

Inviato da: rosydepa il 13.11.08 09:22

Ci sarebbe continuità quindi non sarebbe necessaria una nuova comunicazione di cessione perchè l'inquilino rimane lo stesso.

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 13.11.08 14:32

DOMANDA: Se affitto per due mesi la mia casa a tre ragazzi della comunità europea debbo effettuare il contratto di locazione ad uso abitativo transitorio?
Debbo registralo? Debbo pagare l'imposta F23?
Se inserisco il codice per l'itero periodo 107T alla fine del periodo di affitto debbo ricomunicarlo all'ufficio delle entrate e ripagare la tassa di risoluzione del contratto 113T? (spero di no.
UN grazie anticipato a chi mi risponde.

Inviato da: incas il 14.11.08 20:30

Clicchi sul link seguente, SICET:
http://www.sicetromaelazio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=29&Itemid=66

C'è tutto scritto
Saluti

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 14.11.08 21:05

faccio riferimento a una mia domanda che mi e' stata gentilmente risposta dal geom.terraccino per dire che il primo mese si presume di non aver fatto denuncia perche' entro un mese non c'e' necessita'e il dubbio mi sorge quando la villeggiatura si prolunghi in un secondo tempo.

LA DOMANDA E RISPOSTA ERANO QUESTE:

io non ho chiara una cosa.Presumendo che io affitti la casa ad un inquilino estivo per 30 giorni e che poi questo decida di prendere la casa per un'altro mese come dovrei comportarmi per la denuncia cessione fabbricato? sicuramente sarei fuori regola perche'la data inizio affitto non sara' antecedente di 48 ore e quindi non potrei farla!

Inviato da: rosydepa il 13.11.08 09:22
Ci sarebbe continuità quindi non sarebbe necessaria una nuova comunicazione di cessione perchè l'inquilino rimane lo stesso.

Inviato da: CONSULENTEgeomTERRACCIANO il 13.11.08 14:32

Inviato da: rosydepa il 19.11.08 11:22

domanda:se comunico una cessione di fabbricato e nella dicitura "ha ceduto in (3)______ " scrivo,:per ospitalita',puo essere accettata anche se il cessionario non e' un familiare?grazie

Inviato da: luca il 04.12.08 18:27

a proposito di cessione di fabbricato,non sapendo della cessione: ho dato la casa a titolo gratuito a 2 persone le quali hanno la residenza dentro non sapendo della cessione non ho fatto nessuna comunicazione,cosa devo fare adesso?mi potete aiutare grazie.

Inviato da: mario il 04.12.08 19:45

PER LUCA:
Faccia una comunicazione di comodato gratuito della persona che ospita.
Saluti

Inviato da: CONSULENZAgeomTERRACCIANO il 05.12.08 12:27

PER MARIO:
Faccia slittare i termini del comodato e faccia conto di averlo dato da oggi, ad esempio, anche perchè il comodato può essere anche verbale.
Saluti

Inviato da: CONSULENZAgeomTERRACCIANO il 05.12.08 12:29

Avrei bisogno di una info, ho affittato un immobile con contratto regolare e registrato, nel mese di luglio 2008 l'inquilino italiano, se ne andato e mi sono dimenticato di fare la cessione fabbricato, ora passati diversi mesi e prossimo ad una nuova locazione mi conviene fare la denuncia o lasciare perdere?

Grazie

Inviato da: Daniele D il 10.01.09 13:10

...dopo aver firmato il contratto di locazione scarichi il modulo di cessione da internet, si faccia dare una copia fotostatica di un documento dal suo inqulino ed entro 48 ore la invii per posta all Questura dopo aver compilato il modulo.
Saluti

Inviato da: CONSULENZA GRATUITA il 10.01.09 13:13

Grazie della tempestività, quindi mi sta dicendo che per il vecchio inquilino, quello andato via mesi fa, mi conviene lasciare perdere? A che rischio di sanzioni vado incontro ?

Daniele

Inviato da: Daniele D il 10.01.09 18:40

Sanzioni: Per l'omissione o la presentazione in ritardo della comunicazione è prevista la sanzione amministrativa pari a € 206,58.
Normativa di riferimento: DL 21.3.78 n. 59 convertito con modificazioni in Legge 18.5.78 n. 191.
Circolare Ministero dell'Interno n. 10.20640/10190 del 18.7.78
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENZA GRATUITA il 10.01.09 19:11

La mia situazione è molto complessa, spero che qualcuno RIESCA AD AIUTARMI!
Era estate 2008, io ero al mare e ho fatto tutte le cose in fretta, e ha seguito tutto mio papà che era in città...
Ho affittato ad un cittadino extracomunitario il garage. Questo ci ha dato carta d'identità italiana e permesso di soggiorno a tempo indeterminato, sono andati mia mamma e mio papà e hanno ritenuto fosse una bravissima persona. Sul contratto stipulato tra noi due abbiamo scritto un indirizzo che poi NON risulta quello del permesso di soggiorno e della carta d'identità, ma quello dove abita un suo amico, casa in cui lui aveva fatto salire i miei genitori per la stipula (cioè i miei genitori non si sono fatti problemi vedendo che abitava all'indirizzo fornito).

PER IGNORANZA NON ho fatto la denuncia di CESSIONE FABBRICATO, GIURO NON NE SAPEVO NULLA, era la prima volta che affittavo. Di questa denuncia di cessione ne sono venuta a conoscenza solo ora che volevo muovermi per vie legali.
Ora sono passati 4 mesi, questo qui è SPARITO, il cellulare è sempre spento, io non so come contattarlo, l'amico che abita a quell'indirizzo c'è ma ho l'impressione che mi prenda in giro, dice che lo sente che ritornerà....ma sono passati mesi e poi anche lui si è stufato perchè dice che non c'entra nulla in questa storia, lui del resto aveva solo ospitato questo suo amico (al quale io ho affittato il garage) per qualche mese (cosa che io non sapevo, pensavo abitasse lì).
Con una scala abbiamo visto cosa c'è dentro al garage visto che c'è una griglia in alto, ci sono alcuni divani vecchi, mobili vecchi e un televisore anche questo vecchio... roba ingombrante. Ora il garage è lì, a me non interessa dell'affitto voglio solo le chiavi e il mio garage, ma c'è la sua roba dentro... HO la voglia di chiamare quelli della nettezza urbana per rifiuti ingombranti, ma se poi questo torna e vuole la sua roba? Il contratto a mio avviso NON è valido perchè i dati sopra sono falsi (indirizzo) quindi io potrei aprire il garage senza fare alcuna violazione, ma poi magari questo dice che dentro c'era una mercedes e io l'ho fatta sparire.... vorrei aprirlo con dei testimoni.
CHE DEVO FARE? Se denuncio tutto ho paura che mi facciano una cazziata e una multa salatissima....non voglio pagare multe a questo stato che NON ci tutela in niente. Tra l'altro a parte la multa, HO PAURA a fare la denuncia, meglio NON mettersi con queste persone .....
Vi prego, qualcuno mi dia un buon consiglio

Inviato da: Signora IGNORANZA il 15.01.09 14:10

...cerchi di imparare dagli errori, specie quando il contratto di locazione NON E' REGOLARE, per cui non essendoci un regolare contratto di locazione, ritengo che abbia fatto bene a non comunicare la cessione di fabbricato entro le 48 ore in Questura.
Essendosi dileguato l'extracomunitario e non essendoci prove concrete ecc. ecc. prenda possesso di nuovo del garage, senza alcun tentennamento, porti anche a discarica le masserizie che sono solo ""IMMONDIZIA"" e ci dorma sopra senza mettere troppa carne a cuocere.
Il silenzio, a volte, è il miglior consigliere.
Questo è un mio parere personale, certamente non è un parere di un avvocato.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 15.01.09 19:13

La ringrazio anzitutto per la sua risposta è stato gentilissimo. E' vero, non ci sono prove a parte il piccolo contratto che abbiamo stipulato tra noi (che tra l'altro ha un indirizzo falso - il suo - e che ha NON ha una firma VERA ma falsificata..). Ma la mia paura è un'altra: se questo un giorno ritorna e vuole le sue cose? Sa certe persone possono essere vendicative... può danneggiarmi qualcosa (e questo è il minimo) ma se poi se la prende su di me? Questo ha il mio indirizzo...a meno che non abbia perso il contratto...Lei pensa che sbaglio?
poi proprio oggi pomeriggio ho rintracciato il suo "vecchio" indirizzo: ho chiamato uno a caso a quell'indirizzo vedendo sulle pagine bianche e mi ha raccontato tutta la storia..... Il signore a cui io ho affittato il garage ha avuto un decreto di sfratto esecutivo da quella casa per morosità... per cui io ho dedotto che il mio garage gli sia servito per svuotare la casa dalle sue cose (infatti è pieno di immondizia... e mobili vecchi)...e tra l'altro proprio questa persona a caso che ho contattato è stata truffata a sua volta (gli ha prestato soldi e poi è sparito come ha fatto con me)...
Mi consigli, lei mi sembra molto saggio
Grazie di tutto

Inviato da: Signora IGNORANZA il 15.01.09 19:57

La saggezza scaturisce dall'età, dall'esperienza e da un briciolo di buon senso.
Ebbene, cosa sarebbe più corretto fare non si può ipotizzare in presenza di ""cianfrusaglie"" abbandonate,ma sarebbe prudente lasciar trascorrere ancora tutto questo scorcio di mese prima di decidere di buttare tutto ciò che è ivi depositato.
Lei, quanto lui siete al corrente che non esiste nulla, ma proprio nulla di legale, quindi difficilmente si può far valere le proprie ragioni in altre sedi, però c'è il timore di ripercussioni o azioni vendicative, per cui il timore diventa una realtà, ecco perchè la prudenza impone un periodo di riflessione e di attesa, trascorso il quale non ci dovrebbero essere ostacoli, da qui il mio invito a soprassedere ancora per tutto questo mese.
Non può fare altro, è già tanto quello che ha fatto.
Quindi le consiglio di pensare positivo e di scacciare i pensieri che la impensieriscono,d'altro canto lei ha solo peccato di ingenuità,,ovvero, per meglio dire, ha """aiutato""" il prossimo come avrebbe fatto qualunque altra persona.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 15.01.09 21:09

La ringrazio nuovamente, dopo aver letto i suoi messaggi sono sicuramente più serena e diciamo la verità, me lo sono meritata...e poi nella sfortuna, infondo, sono stata fortunata perchè il mio garage è servito come deposito di mobili e non per fini "loschi"... (non voglio neanche pensare ad eventuali conseguenze).
Ho deciso di aspettare ancora qualche mese, dopodichè aprirò il garage a forza e cambierò serratura e lucchetti lasciando l'"immondizia" dentro, tanto a me non serve abitando in una città diversa da quella in cui si trova il garage. Trascorso un anno, procederò alla "pulizia".
Per il momento non posso fare altro che ringraziarla di cuore e augurarle buona notte. Maddalena

Inviato da: Signora IGNORANZA il 15.01.09 23:50

ho preso in affito da pochi mesi un appartamento mi era stato detto che avrei avuto il contratto appena pronto ma il risultato è stato che due gg fa si sono presentati i vigili dicendo che lo stabile era sotto sequestro come mi devo comportare?c'è il rischio che mi trovo in mezzo ad una strada da un momento all'altro ? rischio anche a livello penanale??help help

Inviato da: erik il 22.01.09 18:07

Avrebbe dovuto chiedere agli stessi Vigili Urbani, comunque rimanga dov'è, poi sarò il giudice a dirle cosa fare o non fare.

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 23.01.09 08:39

Ho abitato per diversi anni un appartamento concessomi in comodato d'uso da mia sorella.A fine mese di Febbraio del 2008 ho lasciato libero detto appartamento e desidererei sapere se la segnalazione di cessione locazione doveva essere presentata da me o da lei.Poichè sono passate le 48 ore previste,si ricorre in qualche sanzione.
Ringrazio e porgo distinti saluti

Inviato da: VINCE il 12.02.09 21:38

La comunicazione di cessione fabbricato, ovvero il mdulo che si invia al Sindaco o alla Questura entro le 48 ore, si fa solo quando si prende possesso dell'alloggio, non quando si lascia.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 13.02.09 09:44

per la variazione di residenza(da un Comune ad un'altro di diversa Regione),bisogna effettuare qualche segnalazione,e a chi, per quanto riguarda i tributi relativi alla spazzatura?
Grazie e saluti

Inviato da: VINCE il 15.02.09 19:56

SI, all'Ufficio Tributi del Comune in cui è ubicato l'immobile.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE GRATUITO il 16.02.09 07:45

UNA DOMANDA: SE DUE CONIUGI, COMPROPRIETARI DI UN IMMOBILE CEDONO IN COMODATO GRATUTITO, L'IMMOBILE ALLA DITTA INDIVIDUALE DI UNO DEI CONIUGI STESSI (PRATICAMENTE I CONIUGI A E B CEDONO IN COMODATO GRATUITO L'IMMOBILE AD A (DITTA INDIVIDUALE) PER USO COMMERCIALE) E' OBBLIGATORIO EFFETTUARE LA COMUNICAZIONE DI CESSIONE DI FABBRICATO?
REPUTO DI NO, PERCHE' LA CESSIONE VIENE EFFETTUATA ALLA STESSA PERSONA, MA VORREI AVERE DELUCIDAZIONI IN MERITO.
VI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA

Inviato da: MASSIMO il 11.03.09 12:22

PER LEI MA PER TUTTI I LETTORI:
chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un periodo superiore a 1 mese, l’uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso, ha l’obbligo di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza, entro 48 ore dalla consegna dell’immobile, la sua esatta ubicazione nonché le generalità dell’acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene, e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento che il cedente deve richiedere al cessionario.
La comunicazione deve essere effettuata da chiunque (persona fisica o giuridica, pubblica o privata) ceda ad altri, a qualunque titolo e per un periodo superiore ad 1 mese, l’uso esclusivo di
un fabbricato o parte di esso, all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza (Commissariato di P.S. o, ove questo manchi, al Sindaco). L’obbligo spetta a chi, avendo la disponibilità dei locali in nome proprio o altrui (proprietario, usufruttuario, locatario in caso di sublocazione, rappresentante legale), li cede ad altri. La legge stabilisce, inoltre, che l’identità del cessionario deve essere obbligatoriamente accertata dal cedente (al fine di compilare con i relativi dati anagrafici il modulo), mediante l’esame di un documento di identità. Non sono ammesse altre modalità, neppure l’eventuale conoscenza personale.
Le comunicazioni debbono avvenire entro 48 ore dalla consegna dei locali. Per la decorrenza dei termini si deve cioè tener conto del momento della disponibilità di fatto dell’immobile, e non del momento dell’accordo o della firma del contratto. Inoltre, poiché la comunicazione deve avvenire entro 48 ore dalla consegna, è ovvio che, in caso di rinnovo o proroga della disponibilità al medesimo soggetto, essa non deve essere ripetuta.
Deve essere denunciata la cessione dei fabbricati di qualsiasi tipo e condizione e a qualunque uso adibiti: fabbricati civili, commerciali, industriali, urbani, rustici, integri, semidiroccati, in costruzione.
La comunicazione deve avvenire mediante consegna, presso i Commissariati di Pubblica Sicurezza nella cui circoscrizione risulta l’immobile, dell’apposito modulo.
La comunicazione può essere effettuata anche per posta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Ritengo che debba comunque essere fatta.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE il 11.03.09 14:24

Noi abbiamo stipulato un contratto di affitto a dicembre del 2008, tutta la documentazione è stata smarrita dal proprietario anziano, quindi i dati e tutto quello che identificava l'inquilino, straniero, alla data odierna è stato ritrovato il contratto e tutti i dati, ovviamente non è stato registrato nulla, non è stata fatta la comunicazione di cessione di fabbricato, ma l'inquilino ha già fatto il cambio di residenza. Ora come dobbiamo comportarci?

Inviato da: alessandra il 27.03.09 16:54

PARTIRE DA ZERO, con il consenso di ENTRAMBI.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE Geom.TERRACCIANO il 27.03.09 20:00

Salve, come molti che ignoravano la legge sulla cessione di fabbricato sono stata multata per 640 euro a causa della ritardata comunicazione di cessione di fabbricato da me resa spontaneamente dopo che la badante bulgara e suo marito hanno richiesto la residenza presso la mia abitazione. Ho 97 anni (ovviamente lo scrivente è mio nipote), mia figlia ne ha 70 e abita dall'altra parte di Roma ma non è stato chiuso alcun occhio a riguardo e mi ritrovo con il verbale di violazione in mano. Si citano l'art. 147 del TULPS e l'art. 7 del Dlgs 286_1998. Li avete mai letti? Il primo è stato abrogato e il secondo riguarda esclusivamente cittadini extracomunitari (per straniero infatti all'art. 1 dello stesso Dlgs si intendono extracomunitari e apolidi). La badante e suo marito sono bulgari, quindi cittadini comunitari! Dopo aver effettuato ricerche scopro che la legge che avrei infranto invece è la cosiddetta "legge Moro" che non appare assolutamente nel verbale a me contestato, ovvero la legge 191 del 1978. A questo punto, visto che non è stata considerata la spontaneità della mia denuncia, l'età della sottoscritta e la mia situazione familiare ritengo di non dover chiudere un occhio neanche io e fare ricorso in quanto il verbale della sanzione a me imputata riporta articoli e leggi che non riguardano la violazione da me commessa; inoltre la "legge Moro" prevede una sanzione di 204 euro a persona e non 320. Come è possibile che una questura ignori tutto ciò? Quante persone sono state multate di ben 116 euro in più del dovuto? Leggete gli articoli di legge e vi accorgerete che c'è stata molta leggerezza nelle questure di questo paese. Mi farebbe piacere avere una risposta in merito a questa questione. Vi ringrazio tutti.

Inviato da: Guglielmina il 29.03.09 20:25

QUESTO E' QUANTO SCRIVEVA NELL'ANNO 2005, OVVERO QUATTRO ANNI FA LO STAFF DI QUESTO FORUM:

Pubblichiamo una lettera ricevuta il 19/01/2005 da un nostro visitatore in merito alla denuncia di cessione di fabbricato.

" Mi sono state contestate le seguenti violazioni:

art. 147 del R.D. 18/06/1931 nr.773 (T.U.L.P.S.) in relazione all'art.7 comma 2 bis del D.legislativo 286/98 e modificato dalla legge 189/2000.

Questo perché omettevo di comunicare entro le 48 ore previste, l'uso dell'immobile anche in favore dei familiari dell'occupante.
Preciso che il contratto di locazione l'ho stipulato con una sola persona, come normalmente fanno tutti, mentre secondo il Commissariato di P.S., la comunicazione di cessione di fabbricato va presentata in tante copie quanti sono gli occupanti dell'immobile che nel mio caso coincide con il nucleo familiare.
Quindi mi hanno contestato nr. 2 verbali (uno per ogni occupante che ho omesso di comunicare) ciascuno da euro 320, quindi: € 320 x 2 = 640 euro per la mia ignoranza legislativa ma anche per la leggerezza con la quale l'agente di P.S. all'epoca della prima e singola comunicazione, avrebbe potuto avvisarmi di questo particolare.
Invece si è limitato a ricevere la comunicazione senza informare del contenuto della normativa inducendomi alla violazione in totale buona fede.

320 euro moltiplicato centinaia di migliaia di proprietari di immobili ignoranti della legge, quanto incasserebbe lo Stato se volesse spremerci?

P.S. Devo precisare inoltre che l'argomento tratta la locazione ad extracomunitari e rettifico la legge 189/2000 in 189/2002 "

Vediamo di capirci qualcosa.

Il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 Art. 7
(Obblighi dell'ospitante e del datore di lavoro)

(R.d. 18 giugno 1931, n. 773, art. 147)
1. Chiunque, a qualsiasi titolo, da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine. o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprieta' o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, e' tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorita' locale di pubblica sicurezza.

2. La comunicazione comprende, oltre alle generalita' del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l'esatta ubicazione dell'immobile ceduto o in cui la persona e' alloggiata, ospitata o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione e' dovuta.

Legge 30 luglio 2002, n. 189

Art. 8.

(Sanzioni per l'inosservanza degli obblighi di comunicazione dell’ospitante
e del datore di lavoro)

1. Al testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, all' articolo 7, dopo il comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente:

«2-bis. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente articolo sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro».

La cosa ci ha sorpreso anche noi che eravamo all'oscuro di una tale normativa. Ci sembra assurdo dover fare tante denunce quanti sono i componenti del nucleo famigliare. Del resto ci chiediamo se non è abbastanza sufficiente denunciare il titolare del contratto di locazione ai sensi dell'art 12 del D.L. 21/03/1978.

La normativa, a nostro avviso, si presta a tante interpretazioni e sarebbe interessante il parere di un legale in merito. Noi osserviamo che il testo di legge al comma 2 dell'art. 147, non pone un obbligo specifico di denuncia esteso anche ai familiari a carico e ci viene da pensare che la contestazione della violazione sia una interpretazione arbitraria da parte della P.S. del succitato articolo.

Una novità in merito alla denuncia di cessione di fabbricato introdotta dalla legge finanziaria 2005 la troviamo sul sito della Confedilizia in questo documento:

Invio telematico della denuncia di P.S.

dove si legge:

" Invio telematico della denuncia di P.S. ed eliminazione dell'obbligo in caso di registrazione del contratto

Art. 1, c. 344

Con riferimento all'obbligo imposto (ai sensi dell'art. 12 del d.l. 21.3.'78, n. 59, convertito dalla l. n. 191/'78), a chiunque ceda la proprietà o il godimento o a qualsiasi altro titolo consenta, per un periodo di tempo superiore ad un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato, di dare comunicazione all'autorità locale di Pubblica Sicurezza dei dati riguardanti l'ubicazione dell'immobile, nonché le generalità dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene stesso, si dispone che il modello da utilizzare per l'effettuazione di detta comunicazione sia inoltrato in modalità telematica all'Agenzia delle entrate (lo stesso sarà approvato con decreto interdirigenziale del Ministero dell'interno e dell'Agenzia delle entrate e sarà reso disponibile dall'Agenzia gratuitamente e in modalità telematica).

Si prevede poi che la comunicazione possa essere effettuata tramite gli intermediari autorizzati alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi ed Iva ovvero avvalendosi degli uffici dell'Agenzia delle entrate.

L'Agenzia delle entrate, inoltre, è tenuta a fornire, sempre in modalità telematica, avviso dell'avvenuta ricezione della comunicazione e a comunicare i dati acquisiti al Ministero dell'interno.

Si sancisce infine che la presentazione per la registrazione degli atti di cessione del fabbricato sopra richiamati "tiene luogo" della suddetta comunicazione. Insomma, se un contratto di locazione viene registrato (così come se viene registrato un contratto di comodato o in caso di registrazione di una compravendita) non è più necessario procedere all'effettuazione della comunicazione di P.S.

Obbligo della denuncia di P.S. anche per gli agenti immobiliari Art. 1, c. 345

Viene disposta l'estensione ai soggetti che esercitano abitualmente attività di intermediazione nel settore immobiliare, dell'obbligo della comunicazione all'autorità di Pubblica Sicurezza. Questi sono tenuti, a pena di sanzione amministrativa, ad adempiere all'obbligo per le cessioni di cui hanno diretta conoscenza per avervi concorso ovvero assistito in ragione della loro attività e, relativamente a quelle diverse dalle cessioni in proprietà (quali locazioni e comodati), anche per le cessioni di durata inferiore al mese.

La reiterazione della violazione è sanzionata, su segnalazione dall'Agenzia delle entrate, con la sospensione dell'attività per la durata di un mese.
Competente ad irrogare questa sanzione è il Sindaco del Comune in cui opera l'intermediario immobiliare. "

Che dire? Se registro il contratto entro i 30 giorni di legge non sono più tenuto a fare la denuncia di cessione fabbricato entro le 48 ore?

Noi abbiamo cercato di saperne di più recandoci presso lo sportello registrazione contratti, atti pubblici e privati dell'Agenzia delle Entrate della nostra zona. Purtroppo l'addetto non ha saputo dirci niente non avendo ancora ricevuto disposizioni in merito.
Di Staff del 05.02.05 10:00

Inviato da: ESPERTO Geom. TERRACCIANO il 29.03.09 20:47

Vi ringrazio per le risposte ma per fare chiarezza il Dlgs 286 del 1998 riguarda UNICAMENTE gli extracomunitari e gli apolidi; pertanto, tutte le sanzioni effettuate a carico di chi denuncia in ritardo la cessione di fabbricato a favore di cittadini italiani e/o cittadini COMUNITARI devono riportare unicamente i sensi di Legge 191/1978 (legge Moro) la cui sanzione non è di 320 euro bensì 204 euro. Quanti soldi sono stati erroneamente tolti dalle nostre tasche dalle questure con questa inesattezza? Ben 116 euro a sanzione. Moltiplicate per tutti coloro che sono incappati nella cessione di fabbricato... Provate ad andare in prefettura e sentite cosa vi verrà risposto. Io l'ho fatto e vi consiglio di fare altrettanto.
Cordiali saluti

Inviato da: Guglielmina il 30.03.09 16:33

Errata corrige: 206 euro e non 204 euro come scritto precedentemente.

Inviato da: Guglielmina il 30.03.09 16:43

GRAZIE, il suo contributo è stato davvero UTILE.
Saluti

Inviato da: ESPERTO Geom. TERRACCIANO il 30.03.09 20:06


Avrei una domanda per chi mi sa rispondere. Forse dal 2005 ad oggi mi è scappato qualcosa ma vorrei sapere quanto segue:
Premesso che l'art. 1 comma 344 della legge 311 del 30/12/2009 cosiddetta legge finanziaria per il 2005 disponeva che "La presentazione per la registrazione degli atti di cessione relativi alla proprietà o al godimento di un fabbricato o di parte di esso ""tiene luogo"" della comunicazione di cui all'art. 12 del DL 59 del 21 marzo 1978 (cosiddetta comunicazione antiterrorismo)". Premesso anche che la questione fu amplificata dalla Confedilizia sul proprio giornalino di infornmazione periodica. Premesso anche che un notaio e alcuni avvocati da me consultati a suo tempo avevano confermato che la comunicazione di cessione di fabbricato alla Polizia se riguardava soggetti italiani o comunitari non andava più fatta permanendo l'obbligo solo se il o i cedenti fossero extracomunitari. Ad oggi invece constato che tutti i professionisti del settore (notai, agenti immobiliari, ecc. ) sono concordi sul fatto che la famosa comunicazione di cessione fabbricato vada fatta sempre e regolarmente anche se i cessionari sono soggetti italiani o comunitari. Allora chiedo a chi mi può e ha voglia di rispondere vi è stata nel frattempo qualche altra normativa che ha abrogato il suddetto articolo della legge finanziaria del 2005 oppure qualche altro provvedimento che ha disposto che la Comunicazione in questione va fatta sempre e comunque????
Grazie

Inviato da: gino il 09.04.09 18:44

Siamo in un paese cosiddetto di Pulcinella, quindi tutto fa .....brodo.
Per non sbagliare, vista la grande IGNORANZA in materia e visto che chi dice una cosa se la rimangia subito dopo, è meglio che la comunicazione di cessione venga fatta sempre, senza alcuna distinzione, giusto per capirci:
>
E' una amara realtà ma è quella regnante nel nostro paese.

Inviato da: RISPONDE IL CONSULENTE TERRACCIANO il 10.04.09 13:21


Grazie per la risposta. Ero arrivato alla stessa conclusione. Solo che io ho sempre pensato alla Repubblica delle Banane piuttosto che a Pulcinella. E dire che dovremmo essere la culla del diritto.

Inviato da: Gino il 20.04.09 16:54

Faccio il vigile e in passato mi sono occupato della faccenda ho anche litigato con qualche rimbambito che come me si occupa della cosa vedendo le cretinate fatte; inoltre leggendo quanto sopra rabbrividisco per l'ignoranza di quanti dovrebbero saper gestire la cosa (notai, vigili, questure ecc.) dando le corrette informazioni;
sono un po' arrugginito in materia ma ho cercato di radunare sotto le leggi vigenti.
In realtà è sufficiente leggerle per capire molto più di quanto dicano coloro che le leggi non le hanno mai lette e danno informazioni o emettono verbali a capocchia.

1 la cessione fabbricato la fa chi cede; quindi se l'inquilino subaffitta od ospita lui deve fare la comunicazione
2- quanto sopra vale anche per l'ospitalità relativa ad extracomunitari
3- se l'inquilino è extracomunitario è sufficiente fare una sola comunicazione (non 2 come richiede qualcuno) citando eventualmente tutte e 2 le leggi che la impongono
3- IMPORTANTE: fregatevene di quando è avvenuta la cessione o l'ospitalità, per evitare sanzioni mettete sempre una data che non vi ponga fuori posto (se comunicate il lunedì fate la data di lunedì, corregete pure anche le date dei notai che vi fanno prendere sanzioni, tanto siete voi che comunicate) nessuno andrà a verificare l'effettivo inizio;
4- La legge secondo cui la registrazione del contratto sostituirebbe la comuicazione mi risulta ancora vigente ma se ricordo bene c'erano stati problemi e quindi emanata una circolare o altro che ne aveva prorogato l'effettivo utilizzo; anche io suggerisco se possibile di farla cartacea che può servire anche per altro;
5- nonostante le ingerenze confermo che le comunicazioni vanno indirizzate all'autorità locale di pubblica sicurezza e quindi nei comuni ove non ci sono le questure (lasciatele perdere)va fatta in comune
saluti da2156 giulianoboss

D.L. 21-3-1978 n. 59

Art. 12. Chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso ha l'obbligo di comunicare all'autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dell'immobile, la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato.
Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, i soggetti di cui al primo comma hanno l'obbligo di provvedere alla comunicazione, all'autorità di pubblica sicurezza, di tutti i contratti, anche verbali, stipulati successivamente alla data del 30 giugno 1977 e in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge.
La comunicazione di cui ai precedenti commi può essere effettuata anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Ai fini dell'osservanza dei termini vale la data della ricevuta postale.
Nel caso di violazione delle disposizioni indicate nei commi precedenti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 200 mila a lire tre milioni. La violazione è accertata dagli organi di polizia giudiziaria, nonché dai vigili urbani del comune ove si trova l'immobile. La sanzione è applicata dal sindaco ed i proventi sono devoluti al comune. Si applicano, per quanto non previsto le disposizioni della legge 24 dicembre 1975, n. 706 (18).
(18) Articolo così sostituito dalla legge di conversione 18 maggio 1978, n. 191. Vedi, anche, i commi 344 e 345 dell'art. 1, L. 30 dicembre 2004, n. 311.
________________________________________________________________________________

R.D. 18-6-1931 n. 773
Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 26 giugno 1931, n. 146.
Art. 147. (abrogato)

D.Lgs. 25-7-1998 n. 286
Art. 7. Obblighi dell'ospitante e del datore di lavoro.

1. Chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza (47).
2. La comunicazione comprende, oltre alle generalità del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l'esatta ubicazione dell'immobile ceduto o in cui la persona è alloggiata, ospita o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione è dovuta.
2-bis. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente articolo sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro (48) (49).
(47) Comma così modificato dal comma 6-bis dell'art. 4-bis, D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 181, aggiunto dal comma 1184 dell'art. 1, L. 27 dicembre 2006, n. 296. Vedi, anche, l'art. 1, D.L. 9 settembre 2002, n. 195, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione.
(48) Comma aggiunto dal comma 1 dell'art. 8, L. 30 luglio 2002, n. 189.
(49) Il presente articolo era stato abrogato dall’art. 5, D.L. 15 febbraio 2007, n. 10. L’abrogazione non è più prevista dalla nuova formulazione del citato articolo 5 dopo la conversione in legge del suddetto decreto.

L. 30-7-2002 n. 189
Art. 8. Sanzioni per l'inosservanza degli obblighi di comunicazione dell'ospitante e del datore di lavoro.
1. Al testo unico di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, all'articolo 7, dopo il comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente:
«2-bis. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente articolo sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro».


L. 30-12-2004 n. 311
Art. 1 comma 344. Il modello per la comunicazione di cui all'articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191, approvato con decreto interdirigenziale del Ministero dell'interno e della Agenzia delle entrate, è reso disponibile gratuitamente, in modalità telematica, dalla predetta Agenzia; la comunicazione è effettuata, anche avvalendosi degli intermediari di cui all'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, nonché degli uffici dell'Agenzia delle entrate, con la compilazione in formato elettronico del relativo modello e con la sua trasmissione, in modalità telematica, alla predetta Agenzia, che provvede, con la medesima modalità, a dare avviso di ricevimento. L'Agenzia delle entrate, secondo intese con il Ministero dell'interno, ordina i dati contenuti nelle comunicazioni per la loro successiva trasmissione telematica al predetto Ministero. La presentazione per la registrazione degli atti di cessione di cui al predetto articolo 12 del decreto-legge n. 59 del 1978 tiene luogo della comunicazione di cui al medesimo articolo 12. Le predette disposizioni, e quelle contenute nel comma 345, si applicano a decorrere dalla data indicata nel decreto di approvazione del modello per la comunicazione previsto dal presente comma (162).

(162) Periodo aggiunto dall'art. 4, D.L. 14 marzo 2005, n. 35.

Inviato da: giulianoboss il 30.04.09 18:19

Ho ricevuto in eredità un appartamento a Venezia, e ho deciso di affittarlo ad uso turistico per periodi inferiori al mese, ammobiliato e sprovvisto di servizi (biancheria, pulizie… ).
Ho scritto all’urp della polizia di stato che mi sembrava ‘strano’ non dover dichiarare chi ho in casa per meno di 30 giorni (a volte è anche extra comunitario): mi hanno risposto che devo fare le schede alloggiati (legge 109 tulps). Per farle però lo stesso urp mi dice che devo andare in comune a farmi rilasciare una licenza (eppure i soggetti obbligati dalla 109 sono anche i proprietari di appartamenti, non solo i ‘gestori – quindi con licenza suppongo). In comune mi dicono che per la LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 04-11-2002 io sono una struttura ricettiva extra alberghiera che esercita in forma non imprenditoriale, e quindi : sono soggetto a “dichiarazione di inizio attività”, e in base alle regole di tale legge NON posso affittare per periodi inferiori a 7 giorni.
La legge regionale mi definisce tale perché fornirei i seguenti Servizi minimi:
a) fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda, gas e il riscaldamento, ove
necessario;
b) servizio di accoglienza e recapito per gli ospiti;
c) assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di
arredi, corredi e dotazioni deteriorati.
Io ho obiettato, supportato dal parere dell’UPPI locale, che a parte il punto a) ovviamente, non fornisco servizi di accoglienza/recapito PER gli ospiti (faccio l’impiegato in una ditta, nella casa non c'e' una reception per gli ospiti- ma consegno ovviamente le chiavi-), e nemmeno fornisco un servizio di manutenzione e riparazione (nel contratto di affitto la manutenzione ordinaria è obbligo specifico del ‘conduttore’, quella straordinaria ovviamente la faccio quando non ci sono i turisti, quindi non in costanza di contratto, perché è casa mia). Loro mi hanno obiettato che il fatto di consegnare le chiavi è accoglienza, il fatto che ci sia un telefono nell’abitazione (ma non c’e’!!) è recapito, e per la manutenzione non mi hanno detto nulla, ma solo che se non rientro in questa legge, NON POSSO AFFITTARE A USO TURISTICO A NESSUNO!!
Quindi riepilogando, non posso come libero cittadino affittare il mio appartamento ad uso turistico ai sensi dell'art. 1, comma 2 lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431), ottemperando agli obblighi del TULPS perché la questura non accetta le schede se non ho una licenza del comune, che non ho perchè non ho i requisiti che mi fanno rientrare nell’ambito dell’applicabilità della legge regionale (né li voglio avere: perché mai devo fornire servizi di recapito per gli ospiti e anche fare la manutenzione che sarebbe normalmente a carico del conduttore?).
Detto questo, e visti alcuni spunti interessanti in questo sito, tra i quali ho capito che se le persone che ospito sono extra comunicarie devo fare il modulo di cessione del fabbricato entro 48 ore, se facessi tale modulo per tutti quanti potrei essere ‘in regola’ con la PS,? Che sanzioni ci sarebbero se non facessi nulla? È vero che sono 3 mesi di reclusione o al massimo un’ammenda di 206 euro?
Ho ragione a ritenermi esonerato dall’applicazione della legge regionale (per i motivi di cui sopra) e di pretendere di poter affittare liberamente il mio appaartamento alle mie condizioni, perché non fornisco i servizi minimi previsti dalla legge regionale? La legge regionale non mi pare che dica che chi non rientra nelle caratteristiche descritte NON può affittare un appartamento ad uso turistico!
Grazie!

Inviato da: Francesco il 18.05.09 01:18

Francesco, è un argomento dai risvolti diversi per la sua specificità, forse è meglio parlere con un commercialista e/o società immobiliare per capire cosa poter fare per essere in piena regola.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 19.05.09 11:16

Buongiorno a tutti.
Ho un grosso problema.
Mio padre pssiede diversi alloggi, che provvede a gestire in proprio.
Fino a qualche anno fa - oggi è il 21/5/09 - mi recavo alla Agenzia Entrate x regitrare il contratto, e lui andava al commissariato x fare la denuncia di cessione.
Qualche giorno fa ho esaminato alcuni documenti ed ho scoperto che da 2/3 anni non fa più la denuncia di cessione, se non x gli extracomunitarii. Gli ho chiesto ragione e lui mi ha risposto che secondo la legge 2005 è l'Agenzia Entrate che comunica alla questura la cessione fabbricato.
Leggendo vari post ho scoperto che è una bufala pazzesca, e sono preoccupato x le sanzioni che potrebbero essere elevate a mio padre.
Ho anche scoperto che non è possibile fare un ravvedimento operoso.
Penso di comunicare alla questura i nominativi ritardatari, mettendo la data del giorno di comunicazione. Ho paura, però, che a questura possa incrociare la mia comunicazione tardiva con la effettiva registrazione del contratto presso la Agenzia Entrate - effettuata 1 o 2 anni prima -. Cosa devo fare? Vi sarei grato x un aiuto.

Inviato da: storm1 il 21.05.09 17:35

Si, in buona sostanza è una bufala!
Ma le consiglio di non mettere carne a cuocere e di aspettare fiducioso che non accada nulla.
Tuttavia sarebbe il caso di informare ADEGUATAMENTE il papà.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 22.05.09 14:03

non fare niente, non è grave, ciò che è passato è passato e difficilmente qualcuno potrà dimostrare il contrario, senza contare che la legge 689/81 che regola la contestazione di queste violazioni prevede che questa avvenga entro 90 giorni(se ricordo bene) e quindi non vi sono pericoli di sorta per il passato; se invece comunichi i dati dei vecchi inquilini potresti ricevere sanzioni perchè loro ti diranno che sono obbligati essendo venuti a saperlo solo ora e quindi nei 90 giorni successivi te le potrebbero mandare; infine potresti anche essere a posto perchè la legge utilizzata da tuo padre (che ho inserito nel mio intervento precedente) dovrebbe essere comunque valida

Inviato da: giulianoboss il 23.05.09 08:10

Siamo due fratelli ed abbiamo ereditato un' abitazione che ora vogliamo cedere in comodato gratuito ad una famiglia di quattro persone terremotate.
Domanda 1: la comunicazione di cessione di fabbricato va fatta da tutti e due i comproprietari o ne basta uno solo?
Domanda 2: vanno indicate nel modulo le generalita' di tutto il nucleo del cessionario o basta il capofamiglia?
Domanda 3: che succede delle detrazioni per ristrutturazione prima casa, c'e' incompatibilita' per il prossimo anno anche se la cessione e' solo di sei mesi?
Grazie per le risposte

Inviato da: andy il 29.05.09 21:57

Ha l’obbligo di comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza, entro 48 ore dalla consegna dell’immobile, la sua esatta ubicazione nonché le generalità del conduttore o della persona (non di tutti)che assume la disponibilità del bene, e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento che il cedente deve richiedere al cessionario.
La comunicazione deve essere effettuata da uno dei due o da entrambi volendo.
Penso che le detrazioni spettino a prescindere, trattasi di comodato non di locazione.
Saluti cordiali

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 30.05.09 19:54

Buonasera. Abbiamo letto che bisogna denunciare entro le 48 ore il conduttore del proprio appartamento e che c'e' una multa se non si rispettano i termini. Purtroppo anche noi "per beata ignoranza" non lo abbiamo fatto. E' la prima volta che affittiamo l'appartamento! Ora l'inquilina richiede un contratto datato maggio affinché possa detrarne le spese di affitto. Ha anche già fatto il cambio di residenza. Questo potrà creare dei problemi per la registrazione del contratto o per la denuncia presso la questura? Noi andremo dalla P.S. domani. Può consigliarci su come comportarci, per favore? La ringraziamo veramente di cuore.

Inviato da: Romy il 03.06.09 00:09

Sono ancora romy. Se facessimo una scrittura privata per una locazione inferiore al mese (che se non erro non necessita nemmeno di essere registrata) e poi facciamo il contratto di locazione dei restanti 11 mesi con la relativa denuncia alla PS, potrebbe essere una soluzione accettabile (tenendo conto che ha fatto il trasferimento di residenza)? E per chiarezza: se faccio un contratto di locazione in data antecedente la consegna delle chiavi, da quando partono le 48 ore? Questo dubbio viene da fatto che sul foglio di denuncia si chiede la data della stipula del contratto, non la data dell'effettivo trasferimento nell'immobile. Grazie... grazie ancora.

Inviato da: Romy il 03.06.09 00:50

La comunicazione deve avvenire entro 48 ore dalla consegna dei locali. Per la decorrenza dei termini si deve tener conto del momento della disponibilità di fatto dell’immobile, e non del momento dell’accordo o della firma del contratto. Inoltre, poiché la comunicazione deve avvenire entro 48 ore dalla consegna, è ovvio che, in caso di rinnovo o proroga della disponibilità al medesimo soggetto, essa non deve essere ripetuta. La comunicazione può essere presentata direttamente presso il Comando di Polizia Locale. La comunicazione può essere effettuata anche per posta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
Personalmente non ho mai, dicasi mai avuto un controllo, poi chieda ad un avvocato.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 03.06.09 14:54

ingiunzione per omessa comunicazione alla p.s. (vigili urbani nel mio caso)
qualcuno ha un esempio di ricorso al giudice di pace (comunicazione non dovuta prevista dalla finanziaria 2005)

Inviato da: thor1963 il 04.06.09 13:19

No, mi dispiace, provi su internet.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 04.06.09 14:23

Si potrebbe sapere a chi deve essere inviata la raccomandata?? non riesco a capire a chi deve essere inviata.
grazie

Inviato da: ferrarabros il 06.06.09 00:59

Se esiste la Questura, a questa, se inesistente al Sindaco.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 06.06.09 08:11

Salve,volevo alcune delucidazioni riguardante alla cessione fabbricati ad uso gratuito ne ho fatto uno ad una persona straniera poi la stessa è andata via ma mi hanno detto che non bisognava fare nessuna disdetta è vero tutto questo?

Inviato da: Alfredo il 06.06.09 20:53

Infatti, perchè trattasi di comodato gratuito.
Saluti

Inviato da: IL TUO CONSULENTE geom TERRACCIANO il 08.06.09 12:02

grazie dirmi se un proprietario di una casa vacanze, che riceve turisti UE per breve periodi, da 3 gg a 15gg, deve darne comunicazione alla PS (e qual'è la legge che mi obbligherebbe a farlo)
E se i turisti sono italiani?
Grazie per le risposte che da

Inviato da: catherineg il 22.10.09 23:01

Se il soggiorno è superiore a 30 giorni, per tutti, stranieri e italiani.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 23.10.09 08:18

Salve,

sono un extracomunitario con doc da studente. Mi sono appena laureato e devo fare la conversione da PdS per studi a quello per lavoro.
Prima vivevo in casa dello studente e adesso sono in subaffitto. Non ho un contratto naturalmente...
Il ragazzo che ha la casa in affitto (non so se ha un contratto verbale, scritto, legale) mi ha chiesti un doc all'inizio per fare la denuncia al comissariato (ma non sono sicuro se lo ha fatto). Dovrei essere tranquillo con i doc per la conversione? Nel senso, utilizzo l'indirizzo dove vivo senza problemi? A lui o alla vera proprietaria li può arrivare una multa... ma a me cosa succede nel caso non avessero effettua comunicazione di cessione di fabricato?????

Grazie in anticipo
a

Inviato da: abi il 29.10.09 23:33

E' un problema di chi le ha affittato l'alloggio, non certamente suo.
La comunicazione di cessione del fabbricato la deve fare il locatore non l'inquilino.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GRATUITO- geom. TERRACCIANO il 30.10.09 06:14

Salve,
le cittadine extraue richiedenti asilo cui è stata concessa l'abitazione con contratto non registrato, poiché trattavasi di soluzione temporanea (prima 15 gg. che con continue richieste si sono prolungati per quasi 3 mesi), hanno dichiarato in questura di vivere presso la mia abitazione e di pagare 300 euro da settembre. a cosa vado incontro? posso regolarizzare in qualche modo la mia posizione? è importante tenere in considerazione che loro non hanno un regolare permesso ma solo l'attestato della questura che le definisce richiedenti asilo quindi non sono clandestine, me nemmeno hanno un vero e proprio documento di identificazione.

Inviato da: gioia il 18.11.09 10:11

Per non commettere errori, per non trovarsi con una denunzia penale, sarebbe il caso, quando si tratta di inquilini siffatti, di rivolgersi all'UPPI e chiedere come comportarsi, ma anche alla stessa Questura.
Saluti

Inviato da: TERRACCIANO IL TUO CONSULENTE il 18.11.09 14:02

Salve,avrei un quesito:sono agente immobiliare e discutendo con dei colleghi,uno ribadiva che non è più obbligatorio consegnare la cessione di fabbricato ai vigili,che con la Legge 2005 è direttamente l'Agenzia Entrate a comunicare alla Questura,è vero?L'altro asserisce che basta consegnare solo per il capofamiglia,ma si intesta anche la moglie?In questi casi,se non si ottempera,quali sanzioni sono previste?

Inviato da: dubbio il 23.11.09 14:11

Clicchi su questo link e leggerà tutte le novità:
http://www.nuovofiscooggi.it/attualita/articolo/nuove-modalita-comunicare-la-cessione-di-fabbricato

Saluti

Inviato da: TERRACCIANO IL TUO CONSULENTE il 23.11.09 14:19

Salve, avrei necessità di un chiarimento: ho locato un appartamento a un cittadino ITALIANO ad aprile e per ignoranza non ho fatto la denuncia di cessione di fabbricato essendo per me la prima volta. L'inquilino ora è sparito, non è reperibile nè al cellulare nè i parenti si mostrano collaborativi quando provo a contattarlo tramite telefonia fissa all'indirizzo di residenza. Di conseguenza non posso neanche concordare un'eventuale restituzione delle chiavi del mio immobile e la chiusura del contratto senza pretendere il pagamento dei canoni arretrati. Tra l'altro sono anche a conoscenza del fatto che l'immobile non è più utilizzato da luglio.
Ho necessità di ricorrere alle vie legali, quindi avviare la procedura di sfratto ma ho paura che, a causa della mancata denuncia di cessione di fabbricato, possano essere caduti eventuali miei diritti, possano multarmi, e che l'inquilino si trovi in una posizione di vantaggio!
La mia è una paura fondata? oppure essendo il contratto regolarmente registrato ed l'inquiino cittadino italiano, non ero obbligata a fare la denuncia di cessione di fabbricato?
Per favore aiutatemi, grazie.

Inviato da: m.paola il 25.11.09 17:03

Per l'omissione o la presentazione in ritardo della comunicazione è prevista la sanzione amministrativa pari a € 206,58.
Normativa di riferimento: DL 21.3.78 n. 59 convertito con modificazioni in Legge 18.5.78 n. 191.
Circolare Ministero dell'Interno n. 10.20640/10190 del 18.7.78

Ma non è detto che ciò si verifichi dovendo ricorrere ad un avvocato per chiedere l'ingiunzione di sfratto da parte del giudice, nel senso che non credo occorra allegare la denunzia di cessione del fabbricato.
Ne parli con l'avvocato e con serenità affronti il problema.
Saluti

Inviato da: TERRACCIANO IL TUO CONSULENTE il 25.11.09 20:32

Buongiorno, avrei un quesito sulla consegna della cessione di fabbricato: se viene richiesto il cambio di residenza nell'alloggio in questione da parte dei nuovi inquilini, va comunque consegnata?
O deve essere consegnata solo in caso di domicilio?
grazie!

Inviato da: barbara il 02.12.09 15:27

Si, va denunziato il nuovo inquilino.
Saluti

Inviato da: GEOM. TERRACCIANO Oreste il 04.12.09 08:28

Salve,
sono titolare (conduttore) di un contratto di locazione di un immobile a uso abitativo, regolarmente registrato.(Da quanto ho letto sopra, la registrazione del contratto presso l'Agenzia dell'entrate esclude l'obbligo di comunicazione dei miei dati da parte del mio locatore).
Per far fronte alle spese di gestione quotidiana(escluso il canone), vorrei condividere l'appartamento con altre persone.
Come devo comportarmi in ordine a:
- accordo tra me e "gli ospiti" (forma dell'accordo ed eventuale registrazione);
- comunicazione cessione fabbricato "agli ospiti".

Grazie in anticipo.
Distinti saluti

Inviato da: GINA il 25.01.10 12:44

La sublocazione è ammessa solo se prevista contrattualmente, quindi legga il contenuto del contratto.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 25.01.10 16:27

Abito a Roma e devo fare un contratto di comodato per una porzione di casa ove sono residente per ospitare la sede legale di una società srl uninominale a me intestata e di cui sono l'amministratore unico.
Quanto pago per le spese di registrazione?
E' una quota fissa o si deve rinnovare ogni anno?
Ai fini della Nettezza Urbana e ai fini ICI cambia qualcosa? Attualmente sono esente ICI perchè 1^ casa e pago la NU per una persona.

grazie in anticipo per le informazioni.
DANIELA il 6 aprile 2010

Inviato da: addany il 06.04.10 18:56

Clicchi su questo link, legga e saprà tutto quello che le serve sapere:
http://www.tutelati.it/registra.htm#QUANTO

La registrazione si paga una sola volta.
Per ICI e TARSU è meglio che si rechi all'Ufficio Tributi del Comune.
Saluti

Inviato da: il 07.04.10 08:22

Buongiorno ho necessità di saper se la comunicazione di ospitalità e/o cessione di fabbricato deve essere effettuata per tutti gli inquilini o solo per l'ntestatario del contratto di affitto, in caso di cittadini comunitari (bulgari). e se no dove trovo i riferimenti di legge.grazie

Inviato da: Daniela79 il 21.06.10 15:06

Per l'intestatario del contratto di locazione, ovvero per colui che firma il contratto di affitto entro 48 ore.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 21.06.10 16:12

Dieci giorni fa ho venduto un immobile con atto notarile...Ora leggendo qua e là su internet mi è venuto il dubbio se dovevo fare entro le 48h la dichiarazione di cessione del fabbricato o in questi casi la registrazione dell'atto da parte del notaio sostituisce la dichiarazione(del resto non ho gli estremi dei documenti d'identità degli acquirenti)
Spero di ricevere presto una risposta.
Grazie mille!

Inviato da: Stefania il 06.07.10 15:19

si, occorreva farla pena il pagamento della sanzione di euro 206,58.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 06.07.10 19:54

A settembre dovrei prendere in affitto una camera in un appartamento di 3 stanze in condivisione con altri 2 studenti. La proprietaria di casa vorrebbe affittare l'immobile con regolare contratto agevolato per studenti universitari fuori sede (da 12 a 36 mesi), ma poichè io sono un neolaureato (aimè ancora in cerca di occupazione) e non ho intenzione di iscrivermi a nessun corso di studi post-laurea, non può inserire il mio nominativo nel contratto senza perdere i suoi cospiqui benefici fiscali.
La proprietaria inserirebbe nel contratto il reale valore del canone di affitto, solo che invece di dichiarare che a pagarlo in solido sono 3 persone, ne dichiara solo 2. Io formalmente entrerei in casa in qualità di ospite degli altri 2 coinquilini.
Le mie domande sono 3:
a)Nel mio caso la dichiarazione di cessione di fabbricato a chi spetta farla alla proprietaria o ai miei 2 futuri coinquilini?
b)Se uno dei miei coinquilini o la proprietaria di casa presenta questa dichiarazione si espone a richi di controlli fiscali da parte della GDF per evasione( per subaffitto in nero)?
c) In caso affermativo alla precedente domanda converrebbe evitare di presentare tale dichiarazione sperando di non cadere in controlli?

Inviato da: GiovanniCremo il 25.07.10 23:07

Lasci perdere queste situazioni IBRIDE, SQUALLIDE e di sfruttamento, quindi trovi altro locatore più disponibile, corretto legalmente.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 26.07.10 18:27

Geom. Terracciano, la ringrazio per la risposta, il problema è che vivo in una piccola città universitaria dove la stragrante maggioranza degli affitti sono proprio per studenti. Come le dicevo prima da 2 mesi ho finito l'università e sono in cerca di lavoro. Nella mia situazione trovare un alloggio con un contratto che mi vincoli per troppo tempo (4+4) non è il massimo. Qualora trovassi un impiego un po distante da casa mi vedrei costretto a cercare altrove una nuova sistemazione, e in tal caso non vorrei rimetterci troppi soldi. Nel mio caso un affitto transitorio (da 1 a 18 mesi)inserendo come giustificazione la "ricerca di impiego" sarebbe possibile? oppure esiste un qualche contratto che mi vincoli per un solo anno?

Inviato da: GiovanniCremo il 27.07.10 10:29

Buongiorno,
avrei anch'io una domanda sulla cessione di fabbricato, lavoro per un agenzia immobiliare è abbiamo effettuato la vendita dell'immobile con disponibilità dell'appartamento a partire dalla data del preliminare il notaio ha regolarmente effettuato la cessione di fabbricato per immissione di possesso.
alla data del rogito il notaio però ha predisposto un'altra la cessione di fabbricato per la "vendita" io per mia negligenza ho dimenticato di consegnarla nei termini......il proprietario riceverà la sanzione? Se si vorrei avvissarlo e corrispondergli la sanzione visto che è stata una mia mancanza. La ringrazio per la risposta.

Inviato da: maria il 02.08.10 15:28

Ammesso che qualcuno se ne accorga.........
Eventualmente lo avverte soltanto, così nel caso si dovesse verificare lei lo rimborserà.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 02.08.10 19:09

Salve,
sono ospite del mio fidanzato, che è inquilino con contratto regolarmente registrato e residente nell'abitazione in affitto.
Resterò ospite per alcuni mesi, ma non vorrei cambiare la residenza spostandola dalla casa di cui sono proprietaria.

Che tipo di dichiarazione dobbiamo fare alla questura? Possono obbligarmi al cambio di residenza?

Grazie.

Inviato da: mary il 03.08.10 00:37

La ringrazio per la risposta, la cessione di fabbricato l'ho consegnata comunque con un giorno di ritardo la sanzione è certa? Se mai posso ricorrere dicendo che era già stata fatta dal notaio alla consegna delle chiavi. Grazie sono un pò in ansia.

Inviato da: maria il 03.08.10 09:10

Non mi preoccuperei più di tanto, il fatto è oramai accaduto, magari si difenda con quello che ha ipotizzato di dire.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 03.08.10 12:09

Vorrei sapere se in caso di cambio di proprietari ma non di inquilino (con residenza)è opportuno fare comunque la comunicazione cessione fabbricato tra nuovo proprietario e il vecchio inquilino, o vale la comunicazione fatta con il vecchio proprietario? Grazie, saluti!

Inviato da: Simpao il 03.08.10 19:15

Essendo l'alloggio occupato dallo stesso inquilino non serve rifare la comunicazione di cessione.
Saluti cordiali

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 03.08.10 21:06

La dichiarazione di cessione fabbricato va fatta anche per locazioni turistiche di durata inferiore ai 30 gg? Grazie

Inviato da: Simpao il 06.08.10 15:56

NO.

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 08.08.10 12:57

Salve a tutti. chiedo se a fine locazione va inviata alla questura, ecc comunicazione relativa al termine della cessione di fabbricato. Immagino sia superfluo...

Grazie per la consulenza.

Inviato da: lucy il 31.08.10 01:17

.

Inviato da: .s.s.s.s.s. il 01.09.10 16:43

.

Inviato da: .s.s.s.s.s. il 01.09.10 16:43

Tutti gli anni a settembre/ottobre affitto a studenti universitari con contratto specifico.
Appena do' le chiavi, faccio la denuncia cessione fabbricato, ma ho sempre il dubbio che i ragazzi mi abbiano detto che sono studenti per ottenere la casa e finche' non mi portano il documento che comprova l'iscrizione alla universita' non posso fare il contratto.Se poi il ragazzo non si iscrive per qualche motivo e sono costretta a mandarlo via, per il periodo in cui e' rimasto in sospeso, (di solito settembre, perche' le tasse si pagano entro fine settembre) il fisco mi puo' contestare la mancanza di contratto? La persona che c'e in questura mi ha detto che per ovviare, posso scrivere nella cessione fabbricato che ho dato la casa in comodato gratuito cosi' se il contratto non va a buon fine posso chiuderla cosi. Mi potete rispondere?. grazie anticipatamente

Inviato da: rosdep il 01.09.10 16:56

Sono il consulente di una signora novantenne che ha dei fabbricati affitati per attività economiche, è stata multata perchè non comunicato ai sensi della Legge191/78 la cessione di fabbricato al sig. Sindaco del Comune di Residenza.
Ho proposto scritti difensivi al sig. Sindaco adducento che la legge finanziaria del 2005 esonerava alla comunicazione del fabbricato qualora ci fosse il contratto registrato all'agenzia delle entrate.
Di tutta risposta il vigile che assiteva all'incontro disponeva di un nuovo D.L. successivo alla finanziaria su citata che annullava quanto stabilito all'art. 1 c. 344 della finanziaria.
quanto c'è di vero in questo nuovo decreto?

Inviato da: Franco Lanza il 09.09.10 18:14

SALVE,HO BISOGNO DI FARVI UNA DOMANDA.
L'ANNO 2009 HO AFFITATO TRAMITE AGENZIA LA MIA CASA PER UN ANNO CON CONTRATTO TRANSITORIO,DI CUI E' STATA FATTA LA CESSIONE DI FABBRICATO IN TUTTA REGOLARITA',E FIN QUI SIAMO APPOSTO..
SCADUTO IL CONTRATTO AL MIO INQUILINO,HO RIFATTO NUOVAMENTE IL CONTRATTO SEMPRE ALLO STESSO INQUILINO XCHE' MI SONO TROVATA BENE,QUESTA VOLTA PER PIU' ANNI E SENZA PAGARE COSTI SALATISSIMI ALLE AGENZIE,"CHE POI ALLA FINE DELLA PROSA,DEVO ESSERE SEMPRE IO A CHIAMARE L'INQUILINO ECT..E SEGUIRNE LE PROBLEMATICHE"..
ADESSO HO RINNOVATO PER ALTRI QUATTRO SENZA AGENZIA HO REGISTRATO IL CONTRATTO ALL'UFFICIO REGISTRO NEL MESE DI APRILE 2010 ,MA NON HO FATTO LA DENUNCIA DI CESSATO FABBRICATO E ANTITERRORISMO.
MI CHIEDO SE L'INQUILINO E' SEMPRE LO STESSO,DEVO FARE NUOVAMENTE LA DENUNCIA OPPURE NO? O MI FINISCE CHE DEVO PAGARE LA SALATA SANZIONE? GRAZIE DEL VOSTRO AIUTO..:))

Inviato da: dolcenera il 14.09.10 22:51

Salve,
sono stata già multata per la ritardata comunicazione di cessione di fabbricato a titolo gratuito alla mia badante e suo marito circa un anno fa'. A distanza di un anno però la suddetta badante ed il marito sono partiti per le ferie verso il loro paese d'origine ed ora non hanno intenzione di fare più ritorno in Italia (questo è quello che mi hanno detto al telefono). Entrambi però, all'epoca della sanzione, avevano preso la residenza presso la mia abitazione. Cosa devo fare ora? Devo comunicare a qualcuno il fatto che queste due persone per le quali avevo fatto denuncia di cessione fabbricato non sono più a casa mia? E per la residenza? Devo o posso farla togliere da qualcuno presso un qualche ufficio? Grazie in anticipo

Inviato da: Guglielmina il 01.10.10 09:43

Salve, ho affitta due locali commerciali con contratto regolarmente registrato all'agenzia delle entrate, ho dimenticato di effettuare la denuncia entro 48 ore di cessione dei locali, vorrei sapere quanto è la sanzione, se dovuta, o se esiste una legge di abrogazione della sanzione e/o giudizi legali in merito. Garie in anticipo

Inviato da: geomama il 13.10.10 16:16

dobbiamo fare un atto di compravendita e il notaio ha fissato l'appuntamento il venerdì pomeriggio. Nel fine settimana non posso passare al commissariato di zona (l'atto si farà in un altra località) , posso comunicare la cessione di fabbricato ad un commissariato diversa da quello di zona, posso spedire la raccomandata lunedì mattina o sarò cmq fuori dal limite delle 48h???

Inviato da: francy il 18.10.10 15:08

Sono un pensionato di 71 anni. Un mio conoscente americano residente a Malta mi ha chiesto di ospitarlo per 18 mesi nel mio appartamento, io gli ho fatto la "Dichiarazione di ospitalità" e una offerta di locazione transitoria per 18 mesi di una stanza dell'appartamento stesso, cui seguirà regolare contratto.
Quando arriva questo conoscente, che ha 60 anni e dispone di mezzi propri e non svolge attività lavorativa, credo dovrò presentare in Comune entro 48 ore la "Comunicazione di Ospitalità/Alloggio", mentre per la "Comunicazione di Cessione Fabbricato" la Questura mi ha detto che non posso fare il contratto se prima l'ospite non avrà ottenuto il permesso di soggiorno, che dipende dal tipo di visto che otterrà.
E' corretto il tutto ?
Quando torna da Malta con il visto, ho capito che si fermerà a Roma per qualche giorno, io abito al Nord, non avrò problemi per il suo ritardo ?

Inviato da: TizianoS il 12.01.11 17:27

Mi è successo una cosa strana che vorrei sottoporvi... mia sorella si è trasferita da me, nell'appartamento di cui sono proprietario...Ha comunicato al vecchio comune di residenza che "emigrava" in altro comune; lo stesso è stato fatto col nuovo.... al ché nel vedere che i vigili non venivano ad accertare la residenza si è recata da loro per sollecitarli. Essi se ne sono usciti che non avrebbero mai potuto fare tale accertamento finché lei non avesse fatto la comunicazione di cessione fabbricato!!! Non è assurdo??? mica sto affitando o cedendo l'intero immobile a mia sorella? e poi la cessione non la dovrei fare io che sono il proprietario dell'immobile?

Inviato da: krik il 21.03.11 14:40

Ho ceduto il mio appartamento in comodato gratuito verbale(non soggetto a registrazione) a persone non parenti, ho fatto la cessione del fabbricato segnalando solo il nome del capo-famiglia nei termini. Ora l'appartamento mi serve necessariamente, ho fatto presente la cosa ma il cessionario sta tergiversando. Come posso fare per riavere il mio bene nel piu' breve tempo possibile, visto che non c'è niente di scritto?
grazie anticipatamente. Inviato ore 13,49

Inviato da: sue il 01.05.11 13:54

Ho ceduto il mio appartamento in comodato gratuito verbale(non soggetto a registrazione) a persone non parenti, ho fatto la cessione del fabbricato segnalando solo il nome del capo-famiglia nei termini. Ora l'appartamento mi serve necessariamente, ho fatto presente la cosa ma il cessionario sta tergiversando. Come posso fare per riavere il mio bene nel piu' breve tempo possibile, visto che non c'è niente di scritto?
grazie anticipatamente. Inviato ore 13,49

Inviato da: sue il 01.05.11 13:54

Salve, io sono proprietaria di un'affittacamere,e ad agosto 2010 è venuto il controllo della guardia di finanza facendomi un verbale per omessa dichiarazione dei redditi ke il mio commercialista nn mi ha fatto per ben 5 anni,ma ancora nn è arrivato!dopo quanto tempo arriverà?e si può fare ricorso?nn mi sembra giusto ke devo pagare una batosta per una colpa nn mia!

Inviato da: Carmela il 09.05.11 12:38

Ho affittato con regolare contratto da settembre 2009 un alloggio ad un italiano che lo avrebbe subaffittato a se stesso(alla sua Società) come ufficio. Non ho fatto la denucia di cessione e non credo l'abbia fatta lui.
A questo punto mi conviene
fare finta di nulla e aspettare
fare denuncia in data odierna
Ci sono 90 giorni per la notifica? ma i 90 giorni da quando?
Grazie

Inviato da: ele il 28.06.11 04:59

ho registrato la cessione di fabbricato il 03 agosto, per un contratto di comodato stipulato il giorno prima, quando oggi sono stato al commissariato di pubblica sicurezza per la cessione di fabbricato mi dicono che lo stesso e chiuso per trasloco e che devo recarmi al nuovo indirizzo tra 10 giorni, a cosa vado incontro?

Inviato da: alfonso il 04.08.11 14:21

2011 EXTRACOMUNITARI AGEVOLATI ITALIANI DERUBATI!

AFFITTI di locazione IN NERO?
CONTRATTI NON REGISTRATI?
A T T E N Z I O N E!!!
Negli ultimi mesi i comuni non hanno soldi e obbligano gli extracomunitari che hanno il permesso di soggiorno a CHIEDERE la cessione fabbricato un documento rilasciato dalla POLIZIA. Per avere la cessione fabbricato si deve stipulare il contratto e prima delle 48 ore deve essere consegnato in POLIZIA registrato all'agenzia delle entrate le quali percepiranno una grossa somma (il 20% dell'affitto annuo) con tale contratto gli extracomunitari potranno usufruire dei servizi sanitari delle ASL e dei farmaci gratuitamente in alcune regioni italiane es.(SARDEGNA) a differenza di alcuni continenti come Africa, India, Pakistan, Bangladesh ecc. dove la medicina e l'assistenza sono costosissime e meno sicure della nostra ASL italiana.
Quindi il proprietario viene sanzionato! l'extracomunitario agevolato. Dopotutto non siamo un popolo così cattivo come dicono!

Inviato da: Munnezza il 08.09.11 21:25

Per affittare un appartamento uso vacanze per un periodo da 3 gg a 29 gg devo fare la denuncia alla P.S.? e devo pagare la tassa di soggiorno? Tutto questo per cittadini comunitari ed extracomunitari?

Inviato da: dipi41 il 24.11.11 12:58

Per una errata interpretazione del Comma 3 dell'Art. 3 del D.L. 14.03.2011 n.23, in qualità di legale rappresentante di una società immobiliare che concede in locazione immobili di sua proprietà, non ho comunicato nel termine di 48 ore la cessione di fabbricato.
Mi hanno detto in Questura che é da fare in quanto un Immobiliare ha dato in affitto ad un privato un appartamento ad uso abitazione. A quale sanzione vado incontro se lo comunico ora a distanza di 3 mesi ?
Grazie in anticipo per la risposta.
giove45@fastwebnet.it

Inviato da: giove45 il 09.03.12 12:15

Vorrei una risposta ad un mio quesito: ho intenzione di affittare la mia villetta ad una signora che mi propone la Sai assicurazioni come fideiussione come societa'. Posso fidarmi? Devo richiedere specifiche allegate? In passato mi è gia' capitato che la compagnia assicurativa non coprisse il danno arrecatomi e quindi non so come regolarmi...grazie a chi volesse rispondermi.

Inviato da: Pdc il 22.11.12 22:20

Salve.
Ho affittato tramite agenzia immobiliare un appartamento a cittadini extracomunitari. A richiesta verbale all'agenzia sulla necessità di comunicare alle forze dell'ordine la cessione ai cittadini extracomunitari, l'agenzia ha risposto negativamente.
Considerando che sono trascorsi 8 mesi dall'insediamento presso l'appartamento dei cittadini extracomunitari, da quanto ho capito, dovrò pagare una sanzione. Quello che volevo chiedere è:
-come posso calcolare la sanzione che dovrò pagare (considerando che il contratto è stato stipulato con 2 cittadini extracomunitari
-se posso rivalermi in qualche modo verso l'agenzia immobiliare

Grazie in anticipo per il supporto a riguardo.

Luca

Inviato da: luca il 13.06.14 22:25
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