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Geom. Oreste Terracciano
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Archivio 2001 - 2003
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  • Oggetto: ripartizioni spese di alexander del 23/03/2009, 11:26
    Messaggio: Ho una domanda strana da chiedere:in un condominio qualsiasi spese viene divisa per millesimi oppure vi sono eccezzioni per cui la divisione è diversa,tipo per il numero di condomini(es.5 condomini spesa diviso per 5 ).Grazie per la sua pazienza a rispondere anche a domande forse un pò assurde.
    • Re: ripartizioni spese di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 12:04
      Basta citarle l'art. 1123 del codice civile in tema di ripartizione delle spese:
      <<LE SPESE NECESSARIE PER LA CONSERVAZIONE E PER IL GODIMENTO DELLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO, PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI NELL'INTERESSE COMUNE E PER LE INNOVAZIONI DELIBERATE DALLA MAGGIORANZA SONO SOSTENUTE DAI CONDOMINI IN MISURA PROPORZIONALE AL VALORE DELLA PROPRIETA' DI CIASCUNO, SALVO...... DIVERSA CONVENZIONE.>>
      Infatti, col consenso unanime, manifestato per iscritto e controfirmato da tutti i 5 compartecipi,si può anche deliberare di ripartire le spese in PARTI UGUALI, consapevoli che l'accordo vale esclusivamente per i sottoscrittori del momento, perchè in caso di vendita di un immobile, ad esempio, bisogna riproporre la ripartizione in parti uguali.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano


  • Oggetto: box e spazio esterno di ariuskan del 23/03/2009, 10:29
    Messaggio: Sono proprietario di un box in una palazzina, regolarmente recintata da inferriata e cancelli d'ingresso, situata in un Parco realizzato da una cooperativa edilizia. Vorrei sapere se lo spazio d'ingresso e uscita è compreso nella proprietà del box. Spesso mi trovo a dover discutere se trovo auto parcheggiate davanti al mio box. I diritti del box fin dove si estendono. Grazie
    • Re: box e spazio esterno di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 10:58
      Gli spazi di manovra non possono essere occupati da auto parcheggiate, perchè questa cattiva abitudine costituisce un abuso, ma come sempre bisogna affermare: siamo italiani!!!
      L'amministratore cosa fa?
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: mod. 770 di Primo del 23/03/2009, 09:54
    Messaggio: Buon giorno. Abito in un condominio (costruito nel 1980) di quattro appartamenti e due negozi. Non molti giorni fa abbiamo avuto il codice fiscale del condominio stesso ma non vogliamo avere un amministratore. Quest?anno abbiamo rifatto l?impianto elettrico condominiale e vorrei sapere se il modello 770 dovrà essere presentato nel 2010 o già quest?anno. Un?altra cosa: è obbligatorio, al di là della sicurezza, assicurare la parte condominiale? Scusate delle domande che sono un po? ingenue, ma vorrei essere sicuro sul da farsi. Grazie e buon lavoro.
    Primo
    • Re: mod. 770 di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 10:56
      Il Mod.770 deve essere firmato dall'amministratore in carica alla data di presentazione, mentre la dichiarazione relativa ai fornitori deve essere presentata dall'amministratore in carica al 31.12 dell'anno di riferimento degli acquisti.
      Deve essere presentato entro il 30 aprile, ma riguarda l'anno 2008.
      L'assicurazione dello stabile non è obbligatoria, ma è da irresponsabili non deliberarla, si chiama GLOBALE FABBRICATO.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: caldaia centralizzata di pieropiccions del 23/03/2009, 09:13
    Messaggio: Buongiorno,
    nel mio condominio vogliono fare dei lavori per spostare la caldaia centralizzata.
    Innanzitutto mi preme sapere la percentuale di approvazione minima necessaria affinchè vengano fatti, e secondo vorrei sapere se è vero che è obbligatorio tenere la caldaia a livello del terreno, cioè che non si trovi più in alto del livello stradale (questa sarebbe la motivazione per cui l'amministratore ha presentato i lavori).
    Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
    Piero
    • Re: caldaia centralizzata di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 09:19
      Piero, per i lavori di cui alla sua e mail, è sufficiente che si esprima la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresenti 500 millesimi, poi, per quanto riguarda la caldaia fuori terra non saprei dirle, bisognerebbe leggere magari la normativa comunale o regionale, ma può anche chiedre ad altra ditta impiantista della zona.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: re-vendita immobile di Lucio del 23/03/2009, 07:22
    Messaggio: Gentilissimo Geom.Terracciano,la ringrazio moltissimo per la velocissima e precisa risposta al mio quesito.
    Puo' ben immaginare quanto sollievo le sue parole possano avermi dato.
    Il rapporto con il proprietario e'buono,la proposta di prelazione me la ha fatta a voce ,io purtroppo non dispongo del valore richiesto (se no non sarei in affitto).
    Tra l'altro mi ha detto che non mi vuole dare lo sfratto, ma mi chiede appunto la liberta' dell'appartamento.Non so se deve essere interpretato come una cortesia o un ...tornaconto.
    Posso quindi ritenermi tranquillo,se mai possibile fino alla scadenza naturale del contratto?
    Cordiali saluti e i piu' sinceri ringraziamenti
    (perdonera' la non firma, ma la controparte potrebbe leggere questo messaggio)
    Grazie!
    • Re: re-vendita immobile di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 09:15
      Sono felice per lei.
      Segua il mio consiglio e si troverà bene.
      Il diritto di prelazione, a prescindere se l'acquisto interessa o meno, bisogna pretenderlo PER ISCRITTO, perchè è un documento che potrebbe ritornare utile.
      Tuttavia le auguro serenità
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: locazione locale condominio di gabriella del 23/03/2009, 08:38
    Messaggio: un appartamento di proprietá comune condominiale é stato dato in locazione ad un privato. l'amministratore del condominio, nel ripartire le spese condominiali ha sottratto l'importo del canone di locazione ricevuto. io sono in affitto e il padrone di casa mi chiede la restituzione della quota di canone di quell'appartamento. gli spetta?
    • Re: locazione locale condominio di IL TUO CONSULENTE del 23/03/2009, 09:11
      Il beneficio del canone spetta al proprietario, non all'inquilino.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: assicurazione appartamento di attilio del 21/03/2009, 19:23
    Messaggio: Abito in un condominio di sei appartamenti (non esiste regolamento di condominio) siamo gestiti da un amministratore, chiedo: quattro condomini sono assicurati assieme, mentre io ed un altro condomino siamo assicurati per conto nostro. Possono gli altri quattro condomini ad obbligarmi a fare l'assicurazione con loro? l'assicurazione è obbligatoria?
    • Re: assicurazione appartamento di IL TUO CONSULENTE del 22/03/2009, 22:55
      L'accensione di una polizza assicurativa denominata GLOBALE FABBRICATO, deve essere deliberata in assemblea, perchè non è un atto di ordinaria amministrazione per il quale può provvedere l'amministratore e prescinde, l'accensione, da eventuali polizze individuali dei singoli condomini.
      Con le maggioranze di legge l'assemblea può deliberare l'accensione e la minoranza dissenziente SOCCOMBE.
      Per inciso: Il regolamento di condominio in un condominio di 6 condomini non è obbligatorio, perchè non superiore a 10.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: vendita di immobile(appartamento)con inquilino di Lucio del 22/03/2009, 20:58
    Messaggio: Buongiorno, e grazie per l'ospitalita'.
    Pongo il seguente quesito.Sono l'inquilino di un appartamento con contratto di affitto 4+ dal 1 6 1995.
    Il proprietario, che' un erede del vecchio, ha adesso deciso di vendere l'immobile per realizzare ed acquistare altro immobile in altra localita'(se e' vero).Non mi ha mandato lettera di disdetta, ma mi chiede di lasciargli al piu' presto (mesi) libero l'appartamento.Io non ho alcuna soluzione alternativa, ed e' difficilissimo trovare altro immobile ad un prezzo nelle mie possibilita'.Gli ho proposto un affitto superiore ma non e' interessato.Non ci sono mai stati problemi o ritardi sui pagamenti della pigione.Quali opportunita' di diritto ho, e se l'appartamento viene venduto con me dentro, il nuovo proprietario puo'mandarmi via, senza tener conto del contratto in essere? grazie per una molto importante risposta
    • Re: vendita di immobile(appartamento)con inquilino di IL TUO CONSULENTE del 22/03/2009, 22:44
      Fino a maggio 2011 NESSUNO, nemmeno chi dovesse acquistare l'immobile, potrà chiedere lo sfratto, quindi NON ascolti l'attuale proprietario, continui a versare l'affitto attuale e attenda fiducioso.
      Il contratto in essere, sia ben chiaro, scade il giorno 30 MAGGIO 2011 (FRA OLTRE DUE ANNI), se dovesse ricevere, 6 mesi prima ovvero a NOVEMBRE 2010 la lettera raccomandata a/r di disdetta dal locatore del momento, solo e soltanto allora dovrà preoccuparsene, ma non prima.
      Non versi un solo euro più del dovuto oltre all' imposta di registro annua nella misura dell' 1% e adeguamenti ISTAT.
      Al locatore attuale deve dirgli che non solo non se ne va, ma che deve darle la possibilità di esercitare il diritto di prelazione, quindi attende la raccomandata con la quale le comunica le condizioni e il prezzo di vendita dell'immobile, poi lei avrà 60 giorni di tempo per rispondere, non rispondendo il locatore può vendere a terzi.
      APRA GLI OCCHI e non prometta alcun aumento dell'affitto.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano
      Saluti cordiali

  • Oggetto: impianto elettrico domestico di Mauro del 22/03/2009, 21:30
    Messaggio: Ho appena acquistato un appartamento(due settimane) di cui il propietario diceva, dichiarandolo anche nella stesura del contratto davanti al Notaio, di aver messo a norma l'impianto elettrico. Purtroppo ho scoperto con mio grande rammarico che l'impianto elettrico di cui sopra, non solo, in parte non funzionava, ma che i cavi elettrici erano ancora quelli rigidi a sezione unica, non a fili intrecciati, i quali, mi sembra, dovevano essere sostituiti a morma di legge.
    La mia domanda è la seguente: La spesa per i lavori della messa a norma dell'impianto sono totalmente a carico mio oppure posso rivalermi sul vecchio propetario?
    Confesso di non conoscere le leggi in materia.
    Porgo con l'occasione distinti saluti.
    Mauro Piol
    • Re: impianto elettrico domestico di IL TUO CONSULENTE del 22/03/2009, 22:31
      Egregio Mario, nonn le consiglio di fare assolutamente nulla perchè non c'è una normativa, in tal senso a suo favore.
      Le conviene chiamare una ditta di impianti elettrici e commissionarle il rifacimento dell'impianto con rilascio della dichiarazione di conformità.
      Può darsi che l'impianto attuale sia dotato di magnetotermico, quindi più che sufficiente per il venditore.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Installazione ascensore di bernis del 22/03/2009, 20:04
    Messaggio: Abito in un condominio composto da due corpi separati.

    Alcuni condomini del primo corpo vorrebbero installare per le loro esigenze un ascensore che andrebbe ad occupare una parte del cortile comune ad entrambi i corpi

    Le domande sono due:
    1) Visto che quella parte comune non può essere più utilizzata dai condomini del secondo corpo essendo occupata dal ascensore, è necessario che quello spazio venga acquistato dai condomini del primo corpo che partecipano al tetto ? Se è sì ci vogliono i 1000/1000 ?

    2) Poichè l'ascensore mi riduce la mia vista (anche se la distanza dalle finestre è regolamentare) riducendo anche il valore del mio appartamento, posso richiedere la revisione dei millesimi ?

    grazie per la risposta
    • Re: Installazione ascensore di IL TUO CONSULENTE del 22/03/2009, 22:27
      Il quesito è prettamente legale, c'è bisogno soltanto di un consulto con un avvocato.
      Saluti

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