Forum casa e condominio - problematiche immobiliari

Geom. Oreste Terracciano
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Archivio Quesiti 2001-2003
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  • Oggetto: lavori straordinari di angela del 26/03/2009, 15:29
    Messaggio: Buongiorno, vi porgo il seguente quesito:
    sto vendendo la mia casa,ho già fatto il compromesso di vendita,e il rogito si farà entro settembre
    il condominio ha deliberato per fare (ad aprile )i lavori alla canna fumaria che non è a norma con la sostituzione delle caldaie.
    chi deve pagare questa spesa?

    grazie per la cortesia
    • Re: lavori straordinari di CONSULENTE Geom.TERRACCIANO del 26/03/2009, 16:49
      Lei, questo è fuori dubbio.
      saluti cordiali


  • Oggetto: Sopraelevazione su lastrico solare di Franco Dargano del 26/03/2009, 16:04
    Messaggio: Buon giorno. Chiedo gentilmente la vostra consulenza in merito a quanto segue:
    - sono proprietario di un appartamento a Modena sito all'ultimo piano di un condominio di 5 per 10 unità abitative e sarei intenzionato ad utilizzare la "colonna d'aria" e me sovrastante costruendovi un paio di vani ed utilizzando la rimanente parte a terrazza (preciso che non sussisterebbero nè problematiche strutturali,nè di decoro ambientale e nemmeno diminuizione di aria e luce ad altri fabbricati essendo il nostro il più alto della zona come da codice civile art. 1127);

    - vi chiedo se mi sarebbe davvero possibile ffettuare quanto sopra
    - se il "condominio" deve darmi autorizzazioni particolari e se si in quale percentuale di votazione assembleare (preciso che non aprirei porte aggiuntive sul piano scale).
    - come valutare il valore del lastrico solare e a chi dei propietari spetterebbe la ricompensa (solo i 4 sotto al mio appartamento o tutti e 9 i rimanenti proprietari
    - l'iter burocratico da seguire
    - l'ammontare orientativo delle imposte di concessione alla costruzione
    - quale potrebbe essere il preventivo per costruire in queste condizioni al mq (ovviamente, mi rendo conto, ad ampissime ...spanne)
    - ogni altro suggerimento vi venisse in mente estremamente gradito.

    Grazie mille per la vostra disponibilita
    Franco
    • Re: Sopraelevazione su lastrico solare di CONSULENTE Geom.TERRACCIANO del 26/03/2009, 16:46
      Franco, ci sarebbe molto, anzi moltissimo da dire quindi scrivere sull'argomento, mi limito a dire che il sopralzo è consentito e la materia è regolata dall'art. 1127 del codice civile, ma bisogna essere proprietario ESCLUSIVO del lastrico solare.
      Poi le condizioni statiche dell'edificio lo devono consentire e bisogna dimostrare al condominio tutto che l'opera non pregiudica l'aspetto architettonico del'edificio.
      Chi fa la sopraelevazione deve corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'aera da occuparsi con la nuova fabbrica diviso per il numero dei piani ivi compreso quello da edificare e detratto quello della quota rispettante.
      Inoltre bisogna ricostruire il lastrico solare, almeno per quella parte che tutti usavano.
      Meglio farsi redigere prima progetto, studiarne la fattibilità e, prima di richiedere la conceszsione comunale, illustrare il progetto a tutti i condomini, naturalmente ci vuole anche l'ausilio di un avvocato e la revisione delle tabelle millesimali.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: attribuzioni dell'amministratore di antonella del 26/03/2009, 14:34
    Messaggio: Art. 1130 (Attribuzioni dell' Amministratore)
    L'amministratore deve:
    1) eseguire le deliberazioni dell'assemblea dei condomini e curare l'osservanza del regolamento di condominio; ecc.....
    Consierato che il ns. amministratore non rispetta questo articolo, le chiedo gentilmente un fac simile di lettera di sollecito da poter inoltrare al fine di richiamarlo a far eseguire ciò che è stato deciso in assemblea?
    grazie mille
    • Re: attribuzioni dell'amministratore di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 26/03/2009, 15:03
      LETTERA:
      Egregio Sig.AMMINISTRATORE
      .........................
      via...........n..........
      CAP Città

      Oggetto: Sollecito

      Con la presente, il/la
      sottoscritto/a ......condomino/a del condominio di via .....n.....,proprietario/a dell'unità immobiliare sita al piano.....int....., La invita ad ottemperare, nei tempi e nei modi richiesti, alle delibere approvate in sede assembleare, perchè, finora, quasi tutte disattese o attuate con notevole ritardo, in danno della comunità condominiale.
      Inoltre, La invito a far osservare scrupolosamente quanto trascritto nei vari articoli del nostro regolamento condominiale di origine esterna, quindi contrattuale, in quanto le carenze in questo senso sono notevoli e si ripercuotono sul buon andamento del condominio, incrinando i rapporti di buon vicinato.
      Le rammenta, infine, che tra i compiti di Sua competenza, sanciti dall'art. 1131 del codice civile, ci sono proprio quelli che riguardano l'osservanza del regolamento e l'esecuzione delle delibere assembleari.
      Nulla riscontrando, il sottoscritto/a, Le comunica che la sua prossima azione sarà a più ampio raggio, coinvolgendo più condomini, fino ad arrivare a chiedere la REVOCA del Suo mandato anzitempo.
      Distinti saluti

      data lì,.../.../...

      Saluti cordiali

  • Oggetto: vendita appartamento e contratto affitto di magicabula del 26/03/2009, 14:49
    Messaggio: Mio padre è proprietario di un appartamento regolarmente affittatto allo stesso inquilino. Lo scorso anno ha deciso di porre in vendita l'appartamento e dato che l'inquilino non è interessato all'acquisto, il contratto di affitto per il momento non è stato rinnovato essendo alla scadenza dei 4 anni.
    Come ci si deve comportare in questi casi??? esiste un contratto di affitto regolare che permetta però in caso di vendita dell'appartamento di poter garantire all'acquirente la disponibilità dell'appartamento nel giro di qualche mese (al massimo 1 anno??)
    grazie

  • Oggetto: agevolazioni fiscali prima casa di Luigi del 26/03/2009, 13:52
    Messaggio: Salve,
    nel 1997 ho acquistato un appartamento insieme ai miei genitori utilizzando le agevolazioni prima casa, in pratica io sarei l'intestatario dell'appartamento e loro ne hanno l'usufrutto. Attualmente per motivi di lavoro dovrei spostarmi in un'altro comune di residenza (quello in cui lavoro), se in questo comune acquisto un appartamento usato posso usufruire delle agevolazioni prima casa?

    Grazie Luigi.

  • Oggetto: chi deve pagare? di pinoemme del 26/03/2009, 12:24
    Messaggio: un anno fà abbiamo commissionato dei lavori di scavo e messa in posa di tubi x il gas metano. la ditta si avvalè dell'opera di un idraulico che poi non ha pagato.premesso che noi l'idraulico nmmeno l'abbiamo contattato, adesso lui pretende che dobbiamo pagarlo noi.chi ha ragione?
    • Re: chi deve pagare? di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 26/03/2009, 13:10
      Bisogna riconoscere il pagamento soltanto alla ditta appaltatrice , quindi voi dovete soltanto pagare il lavoro commissionato alla stessa e questa dovrà onorare il debito con l'idraulico.
      Se non c'è nulla di scritto e sottoscritto, sarà proprio un bel guaio.
      Saluti
      • Re: Re: chi deve pagare? di pinoemme del 26/03/2009, 13:19
        grazie x la risposta veloce e sodisfacente.di scritto abbiamo solo un preventivo fatto dalla ditta.cordiali saluti dalla Sua bella Napoli
      • Re: Re: chi deve pagare? di pinoemme del 26/03/2009, 13:27
        grazie x la sua risposta veloce e soddisfacente.di scritto abbiamo solo il preventivo della ditta.grazie e cordiali saluti dalla Sua bella Napoli

  • Oggetto: ripartizione spese rifacimento tetto condominiale di Marialuisa del 26/03/2009, 10:50
    Messaggio: L'assemblea condominiale ha deliberato a maggioranza il rifacimento del tetto condominiale (che contiene amianto)ma non ha deliberato alcunchè circa le modlaità di riparto delle spese. Premetto che il tetto non copre in misura uguale tutti gli appartamenti, ma solo alcuni o parte di alcuni, in quanto dove non vi è il tetto vi sono i terrazzi, nonchè ovviamente le parti comuni (androne, portineria etc.) La questione era già stata posta all'amministratore da alcuni condomini, convinti che in questo caso trovi applicazione l'art. 1123, 2° c. e che quindi le spese vadano ripartite solo tra i condòmini proprietari delle unità immobiliari coperte dal tetto, o comunque in proporzione alla superficie coperta dal tetto. Il regolamento di condominio non elenca le parti comuni. L'amministratore sostiene che si applica l'art. 1117 c.c. che prevede tra le parti comuni anche il tetto. Ma tale regola è applicabile solo se la cosa comune serve in misura uguale le diverse proprietà. L'art. 1123 contiene una deroga al criterio di ripartizione generale delle spese in base ai millesimi. E' cosi?
    grazie

  • Oggetto: bilancio 2008 e tabella ripartizione di laura del 26/03/2009, 11:30
    Messaggio: ricevo il rendiconto bilancio 2008 con tabella ripartizione spese allegata.La mia posizione è errata in quanto non vengono recepiti 2 versamenti da me effettuati e una correzione delle spese personali che l'amministratore doveva apportare ancora dal 2006. Non sto a tediarvi sul fatto che faccio e produco di tutto per provare i versamenti effettuati e chiedo,più volte per iscritto e durante l'assemblea che venga corretto il rendiconto, tutto questo da gennaio, ad oggi l'amministratore non mi trasmette il rendiconto corretto, nulla viene verbalizzato di quanto da me detto in assemblea e viene approvato il bilancio con la tabella ripartizione contenente l'errore dei miei versamenti.Visto che non riesco a risolvere la questione con le varie lettere, cosa posso fare??
    ringrazio e saluto cordialmente
    • Re: bilancio 2008 e tabella ripartizione di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 26/03/2009, 12:07
      Deve recarsi di persona e chiarire l'equivoco.
      La lettera, caro utente, lascia il tempo che trova, quindi meglio se si reca presso lo studio dell'amministratore per chiedere perchè non ha apportato la modifica.
      Cosa vorrebbe fare: fare causa?
      Per carità!!!
      Saluti cordiali

  • Oggetto: ritenuta acconto 4% di raffod del 26/03/2009, 11:58
    Messaggio: La ritenuta di acconto del 4% codice 1019 nei condomini può essere versato con mod.F/24 cumulando più fatture dello stesso prestatore d'opera al raggiungimento
    del limite massimo di euro 200 e comunque entro il 16 gennaio dell'anno successivo?

  • Oggetto: Carico e scarico in parti comuni di Piergiovanni del 25/03/2009, 12:46
    Messaggio: Buongiorno,
    nel palazzo dove abito ci sono due attività commerciali che hanno accesso dal cortile condominiale.
    In riunione condominiale i proprietari dei due immobili affittati alle attività commerciali DICONO che la legge obbliga il condominio ad assegnare alle attività DUE spazi adibiti a carico e scarico, è vero?
    Se si, in quale articolo di quale legge è menzionato questo obbligo?
    Grazie della risposta.
    Saluti
    • Re: Carico e scarico in parti comuni di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 13:13
      Se per accedere agli immobili locati per attività commerciale bisogna, gioco forza, passare dal cortile che rappresenta l'unica via d'accesso, bisogna che gli affittuari possano esercitare le operazioni di carico e scarico, ritengo che sia un loro diritto se diversamente non è sancito nel regolamento di condominio contrattuale.
      L'assemblea non può statuire negando un diritto.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano
      • Re: Re: Carico e scarico in parti comuni di Piergiovanni del 26/03/2009, 07:46
        Buongiorno,
        la ringrazio della risposta geom. Oreste Terracciano, sicuramente nessuno nega loro l'accesso alle loro attivita in quanto unico. (se non ci fosse il cortile non credo possano pretendere un carico e scarico dal Comune sulla strada)
        Siccome in riunione mi sembrava di essere preso in giro sentendomi citare UNA LEGGE in virtu della quale io non potevo obbiettare, volevo sapere se esattamente questa legge esiste (e quale è) oppure se me l'hanno venduta da profano come scusa per poter agevolare i loro inquilini.
        Essendo due le attività, in fase di redazione del regolamento del condominio, si puo decidere di assegnare solo un posto per il carico e scarico?
        Grazie e buona giornata
        Cordiali saluti
        • Re: Re: Re: Carico e scarico in parti comuni di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 26/03/2009, 08:45
          Piergiovanni, sa qual'è l'errore?
          Considerare gli inqulini e non i proprietari.

          Quando io mi riferisco ai diritti, mi riferisco a quelli dei proprietari, i quali non possono essere penalizzati soltanto perchè hanno dato in locazione i locali, quindi bisogna garantire loro gli stessi diritti degli altri.
          Se ognuno godrà di un suo spazio all'interno dell'area cortilizia, tutti i proprietari dovranno godere dello stesso diritto, poi saranno loro a comunicare ai propri inqulini come funziona la cosa.
          Il buon senso comunque deve prevalere, l'abuso NO.
          Saluti cordiali
          • Re: Re: Re: Re: Carico e scarico in parti comuni di Piergiovanni del 26/03/2009, 11:34
            Giustissimo cio che afferma sui diritti, purtroppo la mia situazione è piu complessa in quanto si tratta di condominio "famigliare" quindi più complicata.
            Lo scopo iniziale della mia comunicazione era sapere se come da loro affermato esisteva veramente quella legge obbligatoria che dava diritto agli inquilini, ma credo a questo punto che di fatto non esista.
            La ringrazio per la Sue corrette e puntuali comunicazioni e per il tempo impiegato nei miei confronti.
            Gentilmente la saluto

  • Oggetto: installazione ascensore esterno lato cortile di gianni del 26/03/2009, 08:41
    Messaggio: Una parte dei condomini e precisamente sei su sei hanno chiesto installazione di ascensore. In assemblea ho chiesto che desidero avere le mie servitù comuni e precisamente: le finestre per aria e luce, l' apertura del portoncino che porta in cortile per carico e scarico oggetti nonchè per i rifiuti differenziati. La mia domanda è : occorre la maggioranza a una unaminità per ridurre le servitu o barriere architettoniche. A taluni condomini piani inferiori per spazio vengono chiusi nel balconi avendo da una parte il muro e dall' altra l' ascensore, inoltre c'è la prospettiva che gli alloggi bassi vengono disprezzati nel prezzo e diminuiti nella possibilità di vendita
    • Re: installazione ascensore esterno lato cortile di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 26/03/2009, 11:21
      Indubbiamente bisogna fare attenzione a non limitare i diritti dei singoli, oppure gli stessi, se penalizzati, devono essere risarciti, ma tutto deve avvenire con un consenso scritto e sottoscritto dai danneggiati, diversamente non è possibile realizzare l'ascensore, perchè non ci sarebbero le condizioni.
      Saluti cordiali

  • Oggetto: informazioni di m71 del 25/03/2009, 22:10
    Messaggio: in un unico lotto ci sono 2 palazzine da 6 appartamenti all'una, difronte a ogni palazzina ci sono i posti auto.In una delle due palazzine i posti auto sono 4 invece che 6.se in assemblea viene richiesto di modificare le parti comuni per creare i 2 posti auto il costo va diviso in millessimi o ci sono altre vie?
    • Re: informazioni di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 25/03/2009, 23:09
      NO, altre strade non ne conosco, valgono i valori millesimali.
      Saluti cordiali

  • Oggetto: SPESE PULIZIA CONDOMINIALE di ROSELLA del 25/03/2009, 22:31
    Messaggio: EGREGI ESPERTI, VORREI SAPERE COSA DICE LA LEGGE IN MERITO ALL'OBBLIGO O MENO DI CONTRIBUIRE ALLE SPESE
    DELLE PULIZIE SCALE RELATIVAMENTE AD UN APPARTAMENTO
    DISABITATO IN QUANTO DI PROPRIETA' DELLA MAMMA PURTROPPO DECEDUTA ED ORA IN ATTESA DI ESSERE VENDUTO DA NOI FIGLI. PRECISO CHE NON C'E' AMMINISTRATORE, TRATTASI DI PALAZZINA DI TRE PIANI CON SEI APPARTAMENTI E CHE LE PULIZIE VENGONO EFFETTUATE A ROTAZIONE DAI CONDOMINI.
    GRAZIE.
    • Re: SPESE PULIZIA CONDOMINIALE di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 25/03/2009, 23:07
      Le pulizie a rotazione, se non approvate da tutti i condomini, PER ISCRITTO, con la firma per accettazione di ognuno, non possono essere IMPOSTE a nessuno, quindi le scale se le pulissero coloro che hanno preso tale decisione.
      Saluti cordiali

  • Oggetto: NUOVO PROPRIETARIO E CONDOMINIO di carlo del 25/03/2009, 22:38
    Messaggio: Ho acquistato un appartamento, come comunico all'amministratore esterno di condominio che dal giorno del rogito sono il nuovo proprietario? Pensavo ad una lettera raccomandata, ma cosa dovrei scrivere esattamente? E poi devo aggiungere qualcosa in merito ad eventuali spese non saldate dal vecchio proprietario?
    Grazie
    • Re: NUOVO PROPRIETARIO E CONDOMINIO di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 25/03/2009, 23:01
      La prassi vuole che lei trasmetta copia del rogito, almeno quella da dove si evince la vendita dell'immobile con tutti i dati, all'amministratore, ma, volendo, può anche comunicare soltanto i dati dell'acquirente o dei comproprietari se cointestato.
      Non deve aggiungere altro, perchè lei, a norma dell'art. 63 DD.AA.cod.civ. subentrando come condomino è in solido con questi per i contributi dell'anno in corso e per l'anno precedente, salvo poi rifarsi su chi le ha venfuto la casa.
      Saluti cordiali

  • Oggetto: Informazioni di Emanuele GarozzO del 25/03/2009, 21:54
    Messaggio: Egregio Geometra vorrei sapere il restauro dei sotto balatoi e dei frontalini sono parti comuni o private ?
    Grazie
    Emanuele Garozzo
    • Re: Informazioni di CONSULENTE Geom. TERRACCIANO del 25/03/2009, 22:56
      Emanuele, se si riferisce ai balconi inseriti nel contesto della ristrutturazione della facciata, allora bisogna considerare che intonaco, pitturazione e/o rivestimento plastico siano a carico di tutti.
      Saluti cordiali

  • Oggetto: serve il 15% del prezzo di aggiudicazione per il ........... di asdrubale del 25/03/2009, 18:27
    Messaggio: Mi sono aggiuducato una casa all'asta giudiziaria, per poter partecipare all'asta ho dovuto versare n°2 assegni:
    il 1° col 10% dell'importo a base d'asta
    il 2° col 15% dell'importo a base d'asta
    per un totale del 25%.
    Oggi la curatela fallimentare mi comunica che l'assegno del 15% serve per spese giudiziarie, notarili etc.
    domanda: ma io sto pagando il 15% sul prezzo di aggiudicazione, non è un pò esagerato?

  • Oggetto: gestione di un condominio di -----mattia----- del 25/03/2009, 18:54
    Messaggio: siamo 15 proprietari di un palazzo. il nostro amministratore del condominio vuole fare una cancellata nuova, ne esiste gia un altra, che tra l altro è messa bene. qualcuno mi sa rispondere se è obbligatorio farlo quando 3 o 4 proprietari non lo sono e anke considerata ke è una spesa molto elavata??
    • Re: gestione di un condominio di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 19:58
      3 o 4 condomini su 15 NON rappresentano la maggioranza di sicuro, quindi bisogna adeguarsi a ciò che deciderà la maggioranza, NON l'amministratore.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: sensibilità od obbligo? di magnolia del 24/03/2009, 19:28
    Messaggio: Salve. Convivo da qualche anno sullo stesso pianerottolo con uffici provinciali ed un patronato molto frequentati. All'inizio, ingenuamente, chiesi al direttore ed ai vari dipendenti di chiudere le porte per rispettare la nostra privacy. Le risposte furono elusive ed impertinenti. L'amministratore non riesce o non vuole far valere le mie ragioni. Il pianerottolo è diventata la loro sala d'attesa, con cicche e puzza di fumo, per non dire che non rispettano gli orari del riposo. Oggi il direttore, dopo essersi fatto bello nella riunione condominiale, dicendo che i fermaporte erano "già" ordinati...(dopo anni), mi dice che non rientra tra i loro obblighi. Sto davvero pretendendo troppo?
    • Re: sensibilità od obbligo? di IL TUO CONSULENTE del 24/03/2009, 20:59
      E' una piaga ovunque siano posizionati questi uffici.
      Intanto c'è da dire che è TASSATIVAMENTE VIETATO FUMARE e l'amministratore deve almeno cercare di far cessare questo abuso...almeno provarci.
      E' difficile se non impossibile convincere i visitatori a non sostare sul pianerottolo, quindi lei si trova in una situazione di estremo disagio, non so proprio cosa consigliarle.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano
      • Re: Re: sensibilità od obbligo? di magnolia del 25/03/2009, 17:45
        Intanto la ringrazio per la risposta gentile e tempestiva. Quello che mi chiedo è se ci sono obblighi giuridici per cui ognuno debba rispettare la discrezione e lo spazio altrui o quello comune... Se quelle personcine cominciassero a chiudere le porte dei loro uffici, forse i clienti capirebbero che la sala d'attesa è all'interno degli appartamenti e non sul pianerottolo, magari mettendo anche un cartello d'avviso. Non c'è volta che noi non apriamo la porta e qualcuno sbircia dentro, oltre al fumo, alle chiacchiere rumorose(anche nella stanza contigua al nostro appartamento e negli orari di riposo)o al personale delle pulizie che ogni santa domenica puntualmente alle 9 si fa sentire.
        Scusi lo sfogo, ma mi sento ingiustamente impotente. E sono sempre più convinta che, al di là delle leggi, la sensibilità ed il rispetto degli altri, sono cose sempre più rare.
        Saluti
        • Re: Re: Re: sensibilità od obbligo? di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 19:55
          Signora, condivido il suo estremo disagio, ma sono, quelle che lei è costretta a subire, PESSIME ABITUDINI DURE A MORIRE, non se ne faccia un cruccio perchè è una realtà con la quale dobbiamo convivere.
          Saluti cordiali
          geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Contratti di locazione di Silvan del 25/03/2009, 16:52
    Messaggio: In un contratto di locazione ad uso industriale/artigianale, da stipularsi prossimamente è possibile prevedere un aumento fisso annuale del 4% del canone di locazione, quindi superiore all'aumento Istat?

    Grazie

  • Oggetto: machina in area condominiale di cinzia del 25/03/2009, 13:59
    Messaggio: per favore con varie assemblee di condominio non riusciamo ad impedire di parcheggiare la macchina di un condomino in area condominiale viatata al parcheggio. abbiamo anche intimato lo stesso di seguire pe vie legali ma niente cosa ci consiglia?
    • Re: machina in area condominiale di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 14:44
      Provvedere a rimuovere la macchina, preavvisando l'abusivo con lettera racc.a/r, con carro attrezzi e depositarla in un deposito autorizzato.
      Naturalmente è un compito che spetta esclusivamente all'amministratore, previo consulto con un avvocato per conoscere bene come procedere.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: liti tra eredi di cinzia del 25/03/2009, 14:14
    Messaggio: gentilemnte vorrei sapere in caso di 3 eredi se in fase di assemblea condominiale non si mettono d'accordo come si puo costringerli a votare o che dei tre piu avere piu potere degli altri?
    • Re: liti tra eredi di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 14:41
      O si trova l'accordo, oppure è meglio non partecipare all'assemblea, nulla può essere imposto all'altro.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: ritenuta di giu del 25/03/2009, 14:26
    Messaggio: devo fatturare i lavori di ristrutturazione di un condominio bisogna tener conto della ritenuta del 4%.
    grazie e arrivederci
    • Re: ritenuta di IL TUO CONSULENTE del 25/03/2009, 14:40
      Tutti i lavori, a qualsiasi titolo effettuati nel condominio, dovrebbero essere fatturati, ho giustamente usato il verbo CONDIZIONALE, perchè poi ogni condominio fa come gli pare.
      Saluti cordiali
      geom. Oreste Terracciano