Oggetto: gravi irregolarità da parte dell'amministratore di condominio di MB del 08/09/2010, 18:55 Messaggio: L'amministratore di condominio, di fatto perchè la sua nomina non risulta nei verbali assembleari, è stato inadempiente non producendo, nel corso della sua attività, nè bilancio preventivo nè bilancio consuntivo, inoltre il condominio ha subito il distacco della luce scala per mancato pagamento della bolletta giustificato dallo stesso come un semplice disguido. Nell'ultima assemblea è stata richiesta un'assemblea con oggetto la revoca del mandato. Oggi l'amministratore convoca l'assemblea e chiede il saldo delle spese relative al suo periodo di amministrazione. Le spese risultano eccessive rispetto ai servizi prestati e presentano, inoltre, un costo per la tenuta di un conto corrente bancario.
Cosa è possibile fare in considerazione che le spese non sono state assoggettate ad approvazione del condominio non essendo mai stato realizzato un preventivo? L'apertura del conto corrente bancario non è stata decisa in alcuna assemblea, nè è stata comunicata dallo stesso amministratore all'assemblea dei condomini: è possibile chiedere il pagamento delle spese inerenti ad un conto corrente del quale il condominio ignorava l'esistenza? Come tutelarci dai fondati sospetti di gravi irregolarità commessi dall'amministratore? grazie
Oggetto: tutela di giu del 08/09/2010, 17:04 Messaggio: per accedere alle nostre abitazioni bisogna attraversare un terrazzo di circa 300 mq.sul terrazzo è consentito come da regolamento condominiale soltanto il carico e scarico.Purtroppo l'uso che si sta facendo del terrazzo non è soltanto di carico e scarico.L'amministratore come si deve tutelare per un eventuale problema alla struttura del palazzo.
Oggetto: Vizi occulti di Marta del 08/09/2010, 15:55 Messaggio: Dopo l'aquisto della mia casa ho scoperto che il tetto presenta problemi di isolamento a causa - a detta dei tecnici che l'hanno visto - di lavori mal fatti e frettolosi. Nel sottotetto con travi a vista, dove c'è la camera da letto, ho avuto infiltrazioni d'acqua (ora risolte con un "lavoro-toppa") e credo ci siano fessure da cui penetrano aria e persino insetti. Esiste il modo di costringere il costruttore (la ristrutturazione dell'immobile è del 2006) a pagare un consulente (scelto da me o da entrambi) per valutare la situazione e, nel caso, provvedere alla sistemazione dei problemi? Grazie
Oggetto: Modifica della pendenza della rampa ai box di Luigi Marelli del 08/09/2010, 12:20 Messaggio: Riferimento mio messaggio del 7.9.2010 e cortese chiarimento di Piero, Vi prego di farmi sapere se "grattando" SOLAMENTE l'autovettura di 1 SOLO condomino, anche gli altri condomini sono tenuti al pagamento del rifacimento della pendenza dello scivolo.
Grazie.
Luigi Marelli
Oggetto: ordinanza sindaco messa in sicurezza di specchio del 08/09/2010, 10:52 Messaggio: Poco più di un mese fa, sono iniziati i "lavori" di riparazione di un muro di cinta condominiale, su cui poggia un mio balcone. Il cedimento e l'assestamento di detto muro, come verbalizzato in assemblea, aveva provocato il distacco della soglia sulla quale è fissata la ringhiera. Il muratore ha prima "smontato" la ringhiera dalla soglia, ma poi,senza alcuna spiegazione, ha abbandonato i lavori senza "rimontarla" adeguatamente per cui traballa pericolosamente,tanto che, dietro consiglio dei Vigili del Fuoco, mi vedrei costretto prima o poi a transennare il balcone. Siccome, nè l'esecutore dei lavori nè il committente, cioè l'amministratore, si sono fatti vivi, posso chiedere,tramite l'ufficio edilizia pericolante, un'ordinanza del sindaco per la messa in sicurezza ( cioè il puntellamento della ringhiera ) anche se si tratta di un balcone che "ricade" non su una via pubblica? E, nel caso, le spese sono da addebitare al condominio o all'amministratore che non si è degnato minimamnente di verificare la conformità dei lavori "eseguiti" con quanto deliberato?. Grazie
Oggetto: cambio di residenza di Natascia del 08/09/2010, 09:25 Messaggio: Salve ho aquistato un casa,per me risulta come prima casa in quanto non ho altre proprieta',la casa coniugale e' di proprieta' di mio marito,noi siamo coniugati in separazione dei beni...la mia domanda: per usufruire delle agevolazioni di prima casa devo portare la residenza sul nuovo aquisto,i miei figli visto che sono minorenni devo spostarli con me o restano residenti con mio marito? ai fini fiscali cambia qualcosa?
Oggetto: ingresso ostruito da auto parcheggiate di stalker3 del 08/09/2010, 02:12 Messaggio: la mia è una casa singola con la porta principale che a mezzo di due gradini da sulla pubblica via, senza alcun marciapiede. purtroppo chiunque passa parcheggia l'auto pochi centimetri davanti ai gradini, rendendo difficoltoso l'ingresso a casa, praticamente impossibile con pacchi, carrozzine, trolley o altro di simile. vorrei sapere, per favore:
- c'e'un'area di rispetto per l'ingresso di casa che impedisca il parcheggio proprio davanti alla porta d'ingresso?
- se si, quale strumento la prevede: la legge o i regolamenti comunali? e se tali regolamenti non sono emanati, si può chiedere al comune di farlo?
- esistono altre eventuali vie per evitare di essere prigionieri o quasi in casa propria?
andrea
Oggetto: Modifica della pendenza della rampa ai box di Luigi Marelli del 07/09/2010, 15:49 Messaggio: Riferimento mio messaggio 5.9.2010 ore 12.14, Vi prego di farmi sapere se, per legge, qualora NON si raggiunga la maggioranza, tutti e 6 i condomini sono obbligati al pagamento delle spese per il rifacimento della pendenza della rampa ai box richiesto da 1 solo condomino.
Grazie.
Luigi Marelli
Re: Modifica della pendenza della rampa ai box di Piero del 08/09/2010, 00:16
Certo. Se la rampa è fatta male e rovina le auto che possono grattare rovinandosi, è bene che si provveda a sistemare il difetto, facendo pagare a tutti gli interessati. Se invece la rampa funziona bene, e un solo condomino la vuole modificare per un suo capriccio, la spesa è a suo carico.
Oggetto: sfratto e risarcimento di Antonio del 07/09/2010, 00:44 Messaggio: Buongiorno,
Qualche mese fa ho avviato le pratiche per uno sfratto di morosità (dopo quasi 2 anni di mancato pagamento del canone).
L'inquilino però per difendersi, ha sostenuto davanti al giudice di non aver pagato l'affitto in quanto l'immobile presenta tracce di muffa e umidità tali da renderlo un ambiente insalubre. Ha quindi richiesto un risarcimento per i danni subiti.
Il giudice ha rinviato l'udienza.
Prima dell'ingresso dell'inquilino l'immobile (costruito diversi anni fa e ha ospitato varie persone) è sempre stato in ottime condizioni.
Vorrei sapere come posso dimostrare che muffa e umidità sono state provocate dall'inquilino visto che non ha mai areato i locali.
Rischio di essere condannato a risarcirgli i danni?
E lo sfratto avverrà comunque?
Vi ringrazio. Cordiali saluti.
Re: sfratto e risarcimento di Piero del 07/09/2010, 23:56
La soluzione nei casi come il tuo, secondo me, è l'abolizione della proprietà privata. Non vedo altre soluzioni. E' veramente assurdo che di fronte ad un inquilino moroso di due anni, il giudice rinvii l'udienza invece di convalidare lo sfratto per morosità. Muffe e umidità sono scuse buone per approfittarne, perché nulla impedisce ad un inquilino di cercarsi una casa più salubre, se tiene alla sua salute.
Oggetto: Detrazione affitto giovani/lavoratori di Alice del 06/09/2010, 23:47 Messaggio: Salve, per motivi di lavoro vivo regolarmente in una città diversa da quella dove ho la residenza con la famiglia. Sto per trasferirmi in una casa dove avrò una stanza in affitto. Il contratto dell'appartamento è però intestato solamente ad un'altra ragazza per volere della padrona di casa che preferisce avere i contatti con una sola persona che abita lì già da diverso tempo. Io sarei denunciata regolarmente in questura, anche se non figurerei appunto come co-intestaria del contratto. E' possibile in ogni caso trovare il modo di ottenere la detrazione sull'affitto come giovane tra i 20 e i 30 anni, o come lavoratore che trasferito il domicilio in una città diversa da quella di residenza? Grazie in anticipo per le informazioni.
Re: Detrazione affitto giovani/lavoratori di Piero del 07/09/2010, 23:47
Esiste la possibilità di stipulare contratti agevolati a canone calmierato. Sulle agevolazioni fiscali per giovani lavoratori non ti so dire.