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Forum su casa e condominio
Messaggi in archivio: secondo semestre 2002 - Oggetto: Permuta di Nunzio del 2002-08-25 11:29:28
Messaggio: Potrei permutare una quota di eredita' indivisa con il mio appartamento che all'incirca e' di pari valore?
E in questo caso l'altra persona che ne diverrebbe proprietario puo' al momento del rogito intestare l'immobile a una terza persona?
In questo tipo di permuta esiste prelazione?
Il bene indiviso e' composto da due fabbricati rurali e da 7 appezzamenti di terreno.
Le quote ereditate con regolare successione sono le seguenti:
padre 6/9
figlio 1/9
figlio 1/9
figlia 1/9
La mia permuta riguarderebbe la quota piu' alta
Saluti,Nunzio
- Re: Permuta di Roberto del 2002-08-25 13:39:46
Dunque se fate una permuta non c'è il diritto di prelazione degli altri coeredi (non hanno infatti la possibilità di poffrire anche loro il bene che tu offri), ma se il padre non si intesta lui il tuo bene ma lo fa intestare ad un altro non è più permuta. Risulterebbe infatti che tu hai pagato a lui la sua quota, lui ha poi donato i soldi (virtuali) ad un terzo e dopo il terzo ha comprato casa tua.
- Oggetto: Interessi legali di Anna Maria del 2002-08-25 14:15:31
Messaggio: Qualcuno aveva chiesto tempo addietro notizie relative agli interessi legali sul deposito cauzionale. Il Sunia ha rilevato che l'interesse legale dovuto dal 1° gennaio 2001 è addirittura del 3,5%.
Mi sembra un pò eccessivo considerando i miseri tassi di interesse dei libretti postali o bancari...
- Oggetto: applicazione tabelle millesimali. di massimo del 2002-08-25 17:05:01
Messaggio: Sembrerà strano ma nel mio condominio, pur esistendo le tabelle millesimali, queste non vengono applicate e tutti i condomini versano la stessa quota condominiale e lo stesso importo per le spese di manutenzione.
L'applicazione delle tabelle millesimali è un obbligo dell'amministratore oppure deve essere stabilito dalla assemblea de condomini a maggioranza?
Grazie a tutti.
- Re: applicazione tabelle millesimali. di Anna Maria del 2002-08-25 18:35:06
http://promo.24oreprofessioni.ilsole24ore.com/ConsulenteImmobiliare/archivio/681/articoloImmobili.htm
Troverai all'indirizzo che ho inserito, tutta la normativa in materia. Per rispondere in modo spicciolo alla tua domanda, sì, le tabelle millesimali devono essere approvate dal condominio a maggioranza.
- Oggetto: compenso amministratore di ivana del 2002-08-25 18:31:21
Messaggio: A chi spetta pagare il compenso dell'amministratore,al proprietario dell'appartamento o all'inquilino?
- Re: compenso amministratore di Anna Maria del 2002-08-25 19:49:57
http://www.sicet.it/oneriacc.htm
Come avrai avuto modo di notare nella pagina Web che ti ho citato, spettano purtroppo al proprietario :-(
Ciao
- Re: Re: compenso amministratore di Bruno del 2002-08-25 21:52:11
Ma quelli sono di parte come lo sono questi qui!
Sul contratto si puo' stabilire anche il 50% tra le parti che secondo me e' la cosa più giusta.
- Non c'è una regola "legale" di Roberto del 2002-08-25 22:22:58
Non esiste una specifica del Codice o di legge circa a chi vanno le spese dell'Ammiistratore.
Se si va in giudizio per questo in casi nei quali il contratto non specificava nulla (basterebbe scrivere "le spese condominiali sono a carico del conduttore") nella maggioranza dei casi il giudice le suddivide a metà.
Il sistema più GIUSTO in ogni caso sarebbe il seguente: così come l'Amministratore solitamente fraziona le spese tra inquilino e proprietario, non fa altro che suddividere il suo importo (di pertinenza di quell'immobile) in due quote con le stesse proporzioni degli importi di cui sopra.
In pratica si suddivide anche il lavoro dell'amministratore in funzione di quanto ha lavorato per il locatore e per il conduttore.
- Oggetto: mancato rinnovo di Fabio del 2002-08-25 19:17:41
Messaggio: desidero sapere se in caso di mancato rinnovo alla scadenza di un contratto di affitto con affittuario una agenzia di assicurazione è dovuta l'indennità di 18 mensilità od altro.
Grazie
- Re: mancato rinnovo di Anna Maria del 2002-08-25 19:43:06
Le 18 mensilità sono dovute solo nel caso in cui il proprietario dell'immobile, faccia pervenire regolare disdetta al conduttore nei modi e termini previsti.
In caso contrario, il contratto si rinnova automaticamente per un altro periodo.
Se invece è il conduttore (colui al quale hai affittato l'immobile) che ti ha inviato la disdetta, non dovrai versargli nulla.
- Oggetto: Accesso alla manutenzione del tetto di Francesco del 2002-08-25 23:43:55
Messaggio: Antefatto:
Condominio di 6 condòmini ma senza amministratore. Viene acquistato l'appartamento dell'ultimo piano, unico al piano, con il sottotetto dal quale si accede tramite botola al tetto per la manutenzione. L'acquirente, separerebbe l'accesso al tetto dalla propria proprietà a spese proprie, creando una nuova apertura sul tetto e cedendo gratuitamente la porzione di sottotetto necessaria perché l'accesso al sottotetto possa avvenire dal pianerottolo mediante botola e scala a scomparsa.
I lavori verrebbero perciò effettuati tutti su parte di proprietà dell'acquirente tranne, ovviamente, la botola al pianerottolo dell'ultimo piano.
Nella compravendita non si parla espressamente di servitù, ma si rimanda a servitù,accordi, etc. evetualmente già in essere.
Quesito:
Serve l'autorizzazione dell'assemblea? Con quale maggioranza? In base a quale norma?
- Oggetto: ristrutturazione edilizia 36% di gianluca del 2002-08-26 11:48:53
Messaggio: ho inoltrato la domanda per la restrutturazione ed ho indicato la ditta che sta effettuando i lavori, posso usufruire dell'agevolazione solo su i pagamenti con bonifico fatti alla ditta indicata nella domanda?
Se nei lavori interviene un'altra ditta per lavori accessori diversi dalle competenze della prima ditta posso comunque effettuare il pagamento con bonifico ed usufruire dell'agevolazione in egual misura?
ringrazio anticipatamente.
- Re: ristrutturazione edilizia 36% di Bruno del 2002-08-26 22:35:59
Se nei lavori intervengono piu' ditte, a mio avviso, può usufruire dell'agevolazione per ognuna di esse. Certamente devono essere lavori attinenti alla ristrutturazione in corso.
- Oggetto: help di Elena del 2002-08-26 11:57:46
Messaggio: Il 7 dicembre u.s. ho acquistato dagli eredi di una vecchia signora una casa in montagna. Il vicino di casa ora sostiene che i confini tra la mia proprietà e la sua debbano essere "spostati" di 80 cm, a mio sfavore (logicamente!!) poichè sostiene che aveva lasciato questo spazio alla vecchia signora per "stendere i panni".... La cosa mi ha fatto un po' sorridere, ma vista l'insistenza del soggetto ho provato a guardare la mappa catastale ed ho fatto qualche "misura".... sembrerebbe quasi che la rete che segna il confine debba essere spostata più verso casa sua che verso casa mia!!! Questa rete è posta su un terreno ripido, probabilmente con il tempo può essere "frantata" verso casa mia...(10-20 cm).
Ora giungo alla domanda: la casa ed il confine sono rimasti tali da almeno 30 anni, posso far valere la regola dell'usucapione oppure devo approfondire con qualche esperto i confini basandomi su mappali (o su cosa?)? Se non vale l'usucapione a chi mi devo rivolgere?
Spero di essere riuscita a spiegare il mio problema e spero riusciate ad aiutarmi, grazie infinite.
Elena
- Re: help di Bruno del 2002-08-26 22:38:19
Forse è meglio approfondire.
- Oggetto: uso capione di Katia del 2002-08-26 12:21:13
Messaggio: Recentemente la mia vicina ha venduto la sua casa con annesso terreno.La sua casa e' recintata, eccetto una striscia di terra su cui la mia famiglia ha esercitato per 41 anni il diritto di passaggio (non ci sono accessi alternativi alla strada).
28 anni fa, per ragioni di sicurezza, mio padre mise un cancello all'ingresso di questo pezzo di terreno, usufruendo in modo esclusivo del passaggio verso la strada, senza alcuna rimostranza della vicina (non ha mai posseduto le chiavi del cancello ed ha sempre utilizzato un altro ingresso alla sua abitazione).
Esiste inoltre un cancelletto interno che dalla casa della vicina permette di accedere a casa mia attraverso una parte del suddetto passaggio.
Ora i nuovi proprietari chiedono le chiavi del cancello che da' sulla strada probabilmente per usare il cancelletto interno come ingresso di una seconda unita' abitativa ricavata dividendo la casa della vicina in 2 appartamenti (hanno gia' fatto richiesta del secondo numero civico).
Possiamo negare loro le chiavi invocando l'uso capione?
- Oggetto: seminterrato di nando del 2002-08-26 12:54:02
Messaggio: sono proprietario di un seminterrato di una palazzina. Il resto della palazzina in questione è composta da tre piani di dimensioni pari al mio seminterrato. nella ricostruzione di un muro perimetrale pericolante il proprietario del resto dell'edificio ha stabilito in via informale che l'incidenza della mia prprietà nella spesa in questione è di 1/8. Vorrei sapere, se possibile, se detta incidenza è giustificabile oppure se nel calcolo millesimale esistono delle peculiarità riguardanti i seminterrati e gli scantinati.
grazie
- Re: seminterrato di Bruno del 2002-08-26 22:43:07
Fate valutare il valore del seminterrato da un geometra rispetto al valore della palazzina e traducete i valori in parti millesimali.
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