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Messaggi in archivio: secondo semestre 2002

  • Oggetto: revoca giudiziaria dell'amministratore di paola del 2002-08-01 23:37:03
    Messaggio: Vorrei sapere se ha valore l'elezione di un amministratore ( di 85 anni e già dimissionario), che per un dispetto personale e grazie ad un opera di deleghe da parte di alcuni condomini che non vengono mai alle riunioni, ha voluto essere rieletto per forza, nonostante l'opposizione mia e di altri condomini, purtroppo in minoranza.
    Preciso che il giorno della riunione si è rifiutato di scrivere alcune note che io volevo fossero messe a verbale, sulla sua gestione, mi ha insultato non facendomi parlare e di fronte alla nostra richiesta se avesse compilato il mod. 770 quadro AC, è caduto dalle nuvole, dimostrando di non essere affidabile come aggiornamenti.
    Può bastare ciò per farlo rimuovere dall'autorità giudiziaria anche solo con la richiesta di pochi condomini? In caso di gravi irregolarità che venissere fuori dalla sua gestione, paga lui ed eventualmente gli eredi o comunque siamo sempre noi i responsabili, in quanto proprietari, anche di fronte ad una dichiarazione scritta in cui dice di accollarsi eventuali multe ecc?
    Grazie della risposta, è molto importante.
    • Re: revoca giudiziaria dell'amministratore di Roberto del 2002-08-02 09:02:23
      >Può bastare ciò per farlo rimuovere dall'autorità giudiziaria anche solo con la richiesta di pochi condomini?
      *-* Per ottenere la revoca giudiziale occorrono prove certissime e facilmente ricavabili dai documenti ufficiali. Le offese per dire non hanno alcun valore.


      >In caso di gravi irregolarità che venissere fuori dalla sua gestione, paga lui ed eventualmente gli eredi o comunque siamo sempre noi i responsabili, in quanto proprietari, anche di fronte ad una dichiarazione scritta in cui dice di accollarsi eventuali multe ecc?
      *-* Voi tutti siete responsabili e pagherete eventuali multe. Certo che una dichiarazione di assunzione di responsabilità vi cautela, perchè l'amministratore o i suoi eredi dovranno poi pagare tutte le imposte dovute a leggerezze


  • Oggetto: corridoio garage di dany53 del 2002-08-01 23:40:27
    Messaggio: abito in un condominio composto da 2 scale e vi abitano 24 famiglie ,nel sottosuolo abbiamo i garage chiusi dal portone automatico e composto da relativo corridoio dove vi e un lavandino che serve a tutti ora volevo sapere se in questo corridoio si poteva parcheggiare visto che c e un condomino che parcheggia la sua moto di grosse dimensioni
    • Re: corridoio garage di Bruno del 2002-08-02 14:39:05
      Se parcheggia lui, non vedo perchè non puoi parcheggiare anche tu. Il primo che arriva si prende il posto. O tutti o nessuno.

  • Oggetto: garage di dany53 del 2002-08-01 23:43:47
    Messaggio: volevo sapere se si puo parcheggiare nei corridoi dei garage dove vi e un cartello di divieto di sosta
    • Che domandona... di Roberto del 2002-08-02 08:58:33
      Direi proprio di no; se hanno messo il cartello sarà per ricordare la norma condominiale del divieto di sosta anche a chi viene da fuori o a qualche 'smemorato'...

  • Oggetto: detrazione antenna satellitare di eleonora del 2002-08-02 08:41:10
    Messaggio: il mio condominio non ha approvato l' installazione centralizzata , e allora due condomini si sono messi d' accorod tra di loro e installeranno una in comune (solo per due appartamenti) , hanno diritot alla detrazione fiscale del 36% ?
    grazie.
    • NO, NON NE HANNO DIRITTO di Roberto del 2002-08-02 08:57:24
      Non ne hanno diritto perchè il 36% spetta per ristrutturazione o manutenzione di impianti condominiali esistenti e non certo per nuove installazioni.

      Che poi i controlli debbano essere molto approfonditi perchè ci si accorga che detraendosi l'IRPEF fanno una vera e propria evasione fiscale è un altro paio di maniche....

  • Oggetto: diritti di uso della colonna di scarico di Franco del 2002-08-02 09:35:00
    Messaggio: I miei condomini (che siano benedetti), vogliono farmi interrompere i lavori di ristrutturazione.
    Ho realizzato due bagni e l'idraulico, per collegare i nuovi impianti con la giusta pendenza degli scarichi, ha creato delle diramazioni che in parte invadono la zona sotto il mio pavimento, dove c'è un grosso vano condominiale (h 1 metro e 70, fondo sterrato) e vorrebbe allaciarsi alla colonne di scarico.
    Le mie alternative sono apparentemente tre:
    - rifare i bagni alzandoli (!!!)
    - mantenere i tubi accostati al soffitto e uscire direttamente nella fogna comunale (il comune è disponibile ad autorizzarmi), forando però il muro perimetrale stto il livello della strada
    - mantenere i tubi accostati al soffitto per quanto possibile e innestarmi nella colonna condominiale circa 20 cm al di sotto del mio vecchio collettore.
    Visto il costo che dovrei sostenere per rialzare i bagni, sono anche disposto a rischiare una causa civile ma, sinceramente, vorrei sapere se esiste il modo di non fare "prepotenze" e rimanere nei limiti della legge.
    Ho trovato sentenze del tipo "Il singolo condomino ha diritto di usare i muri maestri per fare correre al loro interno delle tubazioni nel proprio esclusivo interesse", oppure "Il principio secondo cui l’utilizzazione di parti comuni e anche di muri divisori dell’edificio condominiale per la realizzazione di impianti al servizio esclusivo dell’appartamento del singolo condomino esige il rispetto sia dell’art. 1102 cod. civ., sia delle norme del codice civile sulle distanze per evitare la violazione dei diritti degli altri condomini sugli immobili di loro esclusiva proprietà, non è applicabile nell’ipotesi di installazione degli impianti che sono indispensabili per una effettiva abitabilità dell’appartamento secondo la evoluzione delle esigenze generali dei cittadini e le moderne concezioni in tema di igiene"
    Che fare?
    Help!
    • Re: diritti di uso della colonna di scarico di Bruno del 2002-08-02 14:51:02
      Se lei e' in regola con la Dia e i permessi di legge, non vedo perche' non possa sfruttare le colonne di scarico condominiali esistenti. A mio avviso i condomini non possono opporsi al suo allacciamento. Ma deve fare attenzione a non creare servitù a carico degli altri condomini.
      • Re: Re: diritti di uso della colonna di scarico di Franco del 2002-08-02 15:03:01
        Si, ho tutti i regolari permessi, DIA compresa.
        Pensavo soltanto che il mio diritto di allaciarmi finisse con il mio collettore di scarico e non potesse estendersi naturalmente alla colonna montante.
        Domandina: come si concretizza il diritto di servitù?
        Lo spazio minimo che andrei ad occupare sulle pareti verticali non credo impedirebbe altre utilizzazioni del locale.
        Eventualmente potrei anche inserire nel muro con una piccola traccia?

        Grazie comunque
    • Puoi solo alzare il bagno di Roberto del 2002-08-02 18:52:05
      La legge che hai citato è vera, ma la puoi applicare se tecnicamente non ci sono alternative. Quindi le distanze minime per il passaggio di acque luride permane in toto visto che tu puoi risolvere rialzando il bagno con uno scalino.
      Se fai una causa la perdi sicuramente.

      Il fatto di avere la DIA non serve e non c'entra assolutamente nulla poichè i permessi del conmune sono dati fatti salvi i diritti di terzi.

  • Oggetto: Deducibilita interessi passivi di Antonio del 2002-08-02 09:49:36
    Messaggio: In data 31/07/01 ho acquistato casa e stipulato un mutuo fondiario.Per necessita' personali ho poi dovuto
    rivedere le condizioni del mutuo e ne ho stipulato un altro per il periodo e importo restante ad altre condizioni con lo stesso istituto cancellando il precedente.
    tutto questo in data 01/08/02.
    quindi 1 anno e 1 giorno dall'acquisto!!!!!!!

    ho perso il diritto alla detrazione del 19%????


    Grazie
    • Purtroppo direi proprio di si di Roberto del 2002-08-02 18:46:56
      Purtroppo direi proprio di si.
      Per un giorno ti sei giocato il tutto...

  • Oggetto: Rinnovo contratto di affitto di Paola del 2002-08-02 10:03:39
    Messaggio: Salve, ho un contratto di affitto per uso commerciale del tipo 6+6. I primi 12 anni sono scaduti ed il mio contratto si è rinnovato automaticamente. Vorrei sapere se attualmente il contratto di affitto si è prorogato di soli 6 anni o sempre di 6+6.
    Vi ringrazio fin d'ora
    Paola
    • Re: Rinnovo contratto di affitto di Bruno del 2002-08-02 14:52:55
      Si e' prorogato di sei anni.

  • Oggetto: Possono vietarmi di mettere il motore esterno dell'aria condizionata sul tetto del palazzo? di Aurelio del 2002-08-02 11:07:57
    Messaggio: Visto che devo assolutamente spostare il motore da dov'e' perche' sta in su al'altra proprieta' che deve essere demolita, ho il diritto di posizionare il motore sul muro esterno di una guardiola del tetto del mio condominio?? Visto che potrebbe risultare rumoroso se posizionato all'altezza del 1° piano vorrei cautelarmi da una eventuale reclamo e successiva rimozione.
    • Re: Possono vietarmi di mettere il motore esterno dell'aria condizionata sul tetto del palazzo? di Bruno del 2002-08-02 14:58:05
      Il condominio non puo' negarti l'installazione del condizionatore. Al limite ti puo' indicare la zona piu' adatta al posizionamento del motore. Ti consiglio di parlarne con gli altri e trovare una soluzione che vada bene per tutti dicutendone magari in ua assemblea.

  • Oggetto: Locazione commerciale di Marco del 2002-08-02 11:17:58
    Messaggio: Ho un contratto di locazione firmato a giugno per un locale commerciale, ma l'ENEL ha eseguito la posa e l'allaccio dei contatori solo a meta' luglio. Il locatore puo' rifiutarsi di pagare la mensilita' di giugno per mancanza di corrente? Inoltre, se l'Enel realizza l'allaccio dei contatori, per esempio, a meta' mese e il locatario richiede l'allaccio per fine mese, da quale giorno partirebbe la locazione (meta' mese o fine mese?)
    • Re: Locazione commerciale di Anna Maria del 2002-08-02 13:56:14
      L'Enel ha il dovere di allacciare la corrente entro pochissime ore dalla richesta (e relativo pagamento delle spese), soprattutto nel caso di locazioni di natura commerciale. Esiste inoltre una clausola ben precisa che permette un congruo risarcimento da parte dell'Enel in caso di ritardo della fornitura. Il proprietario non c'entra.
      Per informazioni Enel numero verde 800900800
      • Re: Re: Locazione commerciale di Marco del 2002-08-02 17:58:46
        Scusa Anna Maria, ho scritto male il quesito.
        Io sono il locatario e il contratto di locazione di cui parlo e' stato firmato dal conduttore in giugno, ovvero una quarantina di giorni prima che l'ENEL abbia montato i contatori. Quello che mi hai risposto e' valido se i contatori siano gia' presenti (per esempio se installati per una precedente locazione), ma nel mio caso come locatario ho dovuto richiedere un nuovo allaccio (ovvero contatori non presenti e quindi da installare ex-novo). Richiesta fatta all'Enel a Marzo, contratto e spese di allaccio eseguite a meta' Aprile, contatori installati a meta Luglio! Per tali lavori, l'Enel ha per contratto un tempo di realizzazione di 90 gg., superati i quali si puo richiedere un risarcimento. Fin qui e' responsabilita' del locatore. Il conduttore pero' mi ha contestato il fatto che il contratto e' partito a giugno, ma l'energia elettrica e' presente da fine Luglio percui non vuole pagare la relativa mensilita' dell'affitto. Da quando posso pretendere cio' che mi spetta considerato che la richiesta di allaccio e' responsabilita' del conduttore? Da quando sono presenti i contatori (a cura del locatore) o da quando l'Enel effettua l'allaccio al conduttore (a cura del conduttore)?
        Grazie e scusa se sono stato prolisso...
        Scusa se sono stato
        • Ha ragione il conduttore di Roberto del 2002-08-02 18:56:54
          Avendo tu richiesto l'allaccio ne rispondi: è chiaro che l'inquilino non poteva utilizzare il bene senza energia.

          Purtroppo una tantum l'inquilino ha ragione (dovevi affittare dal momento in cui l'appartamento era pronto e finito e non prima). Vai anche bene se si rifiuta di pagarti un mese: se leggi nel forum ci sono inquilini che se ne sono andati...

  • Oggetto: Lavori per locazione di Paola del 2002-08-02 11:24:23
    Messaggio: A chi spettano i lavori di realizzazione dell'impianto elettrico e di illuminazione in una locazione commerciale? Ho un locale da affittare in cui si devono completamente realizzare questi lavori.
    Di norma spettano al conduttore o al locatario? Oppure c'e' ne una parte spettante per ognuno dei due?
    • Re: Lavori per locazione di Anna Maria del 2002-08-02 13:53:04
      ciao Paola, sono nella tua stessa situazione cioè sono proprietaria di un locale commerciale che devo affittare che era privo di impianto elettrico a norma. Mi sono informata e ti consiglio di fare l'impianto BASE che prevede
      - una centralina termoplastica
      - interruttore magnetotermico
      - differenziale
      - almeno 3 punti luce e due interruttori.
      Il costo si aggira dai 500 Euro in poi. Ti consiglio vivamente di farlo perchè se affittassi senza impianto base, colui che entra potrebbe spendere diversi milioni di lire e addebiarli interamente a te. In questo modo invece ti metti al sicuro perchè hai tutta la documentazione relativa alla vigente normativa a tuo nome, tutto quello che successivamente vorranno istallare i tuoi inquilini semplicemente sono fatti loro. In bocca al lupo.
      • Re: Re: Lavori per locazione di Marco del 2002-08-02 17:22:42
        E nel caso che tali lavori siano gia' stati fatti dal conduttore? Posso compartecipare come locatario rimborsando al conduttore la parte di quota per realizzare l'impianto base e facendo firmare al conduttore una dichiarazione attestante tale rimborso?
        • Re: Re: Re: Lavori per locazione di Anna Maria del 2002-08-02 20:51:11
          Certo, tutto si può fare.L'unico problema è che non bisogna mai fidarsi troppo della parola degli altri. Tutto ciò che decidete fatelo per iscritto (sul contratto di affitto) nero su bianco. Specifica i lavori di tua competenza e in quale modo verranno rimborsati. Gli inquilini purtroppo si conoscono solo dopo che sono diventati... inquilini. Ciao

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