|
 |
Forum su casa e condominio
Messaggi in archivio: primo semestre 2002 - Oggetto: espropri per pubblica utilità di nico del 2002-02-08 14:56:26
Messaggio: Purtroppo capita che non solo lo Stato ci priva di paret dei nostri investimenti immobiliari con tasse e balzelli, ma che addirittura ne espropri una parte o tutto per costruire opere pubbliche utili solo a chi le costruisce.
Arriva a casa tua una lettera che ti informa che alla tal data verrà a casa tua qualcuno e prenderà possesso della parte che gli serve, se vuoi puoi presenziare, senno' si portano due testimoni!!!
Chiedi informazioni e non te ne danno, cerchi di capire che fine fanno i tuoi sacrifici e qualche burocrate scortese ti risponde"Ci faccia causa".
Vi prego di voler trattare questo tema che forse non tocca la maggior parte dei cittadini, ma quelli che ne restano coinvolti rischiano la rovina, visto che un mq. di terreno edificato viene pagato 21.000 £.(se accetti subito senza far domande, senno' te ne danno 12.600 che se vuoi li prendi, senno' te li depositano in Cassa Depositi e Prestiti in attesa che ti convinca ceh e' meglio poco che niente).
Nei giornali ed in TV non ne ho mai sentito parlare, c'e' molto poca informazione, l'unica soluzione e' mettersi nelle mani di qualche losco individuo che conosce il tizio che e' conosciuto dal caio...... che alla fine uno ci rimette anche quel poco che gli e' rimasto.
Fermiamo questa ingiustizia!
Anche se non riguarda tutti riguarda molti, e per questi non significa qualche centinaio di migliaia di lire in piu' di tasse, ma di buona parte dei sacrifici di una vita!
se qualcuno di voi sa come aiutarmi, vi prego di contattarmi!
valestefano@libero.it
- Re: espropri per pubblica utilità di staff la casa del 2002-02-09 16:21:36
Hai ragione. Ti informiamo che ultimamente sono stati approvati i nuovi testi unici in materia di edilizia e di espropriazione per pubblica utilità che dovrebbero entrare in vigore dal 01 gennaio 2002, ma pare ci sia stata una proroga.
- Re: Re: espropri per pubblica utilità di nico del 2002-02-11 10:42:02
Grazie per aver risposto.
Purtroppo ho avuto modo di leggere il testo unico, che va a peggiorare (nei confronti dei proprietari) una situazione già tragica.
- Re: Re: Re: espropri per pubblica utilità di Piero del 2002-02-12 17:00:07
Abbiamo pubblicato in home page un articolo dedicato all'esproprio tratto dalla nostra esperienza.
- Re: Re: Re: Re: espropri per pubblica utilità di nico del 2002-02-14 17:05:58
Vi ringrazio per l'interessamento.
Posso affermare senza timor di smentita che il Comune di Arezzo perlomeno usa la cortesia di indicare presso chi recepire informazioni.
Nel mio caso l'Ente espropriante era F.F. S.S. e sulla documentazione non indicano neanche l'indirizzo o il numero di telefono, si sa che sono a Verona.
Per parlare con una persona (al telefono) ho dovuto spedire una raccomandata nella quale li diffidavo dal costruire qualsiasi cosa a casa mia se non mi spiegavano cosa.
La risposta e' stata "Chiamiamo la Forza Pubblica"
Ma ho avuto la soddisfazione di parlarci al telefono!
Invito tutti quelli che come noi hanno dovuto rinunciare ai propri sogni a contattarmi.
Le leggi dovrebbero essere fatte dai cittadini per i cittadini.
E non e' detto che non si possano cambiare.
- Oggetto: maggioranza di giuseppe del 2002-02-10 01:11:18
Messaggio: quale tipo di maggioranza è indispensabile per l'istituzione del servizio di portierato, considerato che il condominio è composto da tre scale condominiali, che formano poi un unico condominio?
- Due terzi di Roberto del 2002-02-10 10:26:23
In base ad una sentenza della Cassazione (Cass. civ. 29 aprile 1993, n. 5083) servono la maggioranza dei condomini e 2/3 (pari a 666,67/1000) dei millesimi.
C'è da riconoscere che andate decisamente controcorrente: tutti smettono il portiere e voi l'adottate...
- Oggetto: Agevolazione IVA 4% per acquisto prima casa di Giovanni del 2002-02-10 22:11:21
Messaggio: Io e mia moglie stiamo per acquistare un'appartamento.
Mia moglie possiede una quota pari al 33% di un appartamento in una casa situata in un comune diverso da quello dell'immobile che acquistiamo (la quota deriva dall'eredita` della morte del padre - le altre parti sono della madre e della sorella).
Possiamo richiedere l'agevolazione per l'IVA al 4% per acquisto di prima casa ?
Grazie,
Giovanni.
- Tu si, lei più si che no di Roberto del 2002-02-10 22:46:24
Tu senza alcun dubbio puoi avere l'iva al 4% (o l'imposta di registro al 3%) ed al massimo ti intesti tu la casa visto che se siete in comunione nella sostanza cambia ben poco.
Lei pure dovrebbe poter usufruire del bonus di prima casa: non perchè ha solo una "quota" della vecchia casa -anzi per questo sarebbe impossibilitata- ma perchè la madre, quale coniuge superstite, gode del diritto d'abitazione fino alla sua morte e grazie a questo fatto dovrebbe essere possibile sfruttare ancora la riduzione fiscale.
E' un quesito di carattere fiscale più che sulla casa e se domandi al notaio che rogiterà dovrebbe confermarti questa mia versione.
In ogni caso entrambi dovrete poi prendere la residenza nel Comune ove sorge l'immobile acquistato (e non necessariamente proprio in quella casa).
- Re: Tu si, lei pi si che no di Giovanni del 2002-02-12 18:02:52
Grazie per il consiglio prezioso (che ci tranquillizza).
Chiederemo sicuramente al notaio la cosa migliore da fare prima di effetturare il rogito.
Giovanni.
- Oggetto: recinzione di victor del 2002-02-11 06:44:18
Messaggio: Nel 1998 ho acquistato un terreno vicino a un torrente e a margine di una statale, per fare un orto , ho recintato con rete metallica e paletti di cemento tipo vigna, ora a distanza di quattro anni l'ufficio tecnico del comune mi manda a chiamare con la motivazione di abuso edilizio dicono che non ho chiesto nessuna autorizzazione per la recinzione.
Mi hanno detto di chiedere la sanatoria e pagare la sanzione e di chiedere il permesso anche alla regione perchè il terreno e all'interno di una fascia a tutela ambientale.
Come mi devo comportare? posso ricorrere al T.A.R. ?
o pagare la sanatoria che mi sembra una cosa non giusta visto che questa recinzione e una cosa removibile.
- Purtroppo hai torto marcio di Roberto del 2002-02-11 08:51:08
Hai fatto una recinzione senza chiedere il permesso al Comune?
Per di più ti trovi anche in zona di protezione fluviale?
Non bastasse confini pure con una statale?
Mi dispiace ma è veramente troppo: sai benissimo che "Loro" sono padroni a casa tua e tu non ti sei preoccupato di avvisarli.
Venendo al caso: purtroppo devi pagare e dipende dal loro buon cuore quanto.
Lascia perdere il TAR perchè allora si che sei fritto.
Hai due strade:
1) andarci a parlare e pagare la multa per l'abuso nella misura in cui sarà da loro quantificata. E non è da escludere che trasmettano poi la pratica alla Procura per del Penale
2) recarti da un tecnico e fargli predisporre una D.I.A. (dichiarazione di inizio attività) da presentare. Pagherai una multa in misura fissa di 1.000.000. Lo potrai fare però solo se la recinzione è fatta in modo regolare (distanze da strade e corsi d'acqua) e se il Comune ti ha solo telefonato senza farti raccomandate, dando il via cioè alle notifiche per abuso edilizio.
- Oggetto: Informazioni x direzione lavor di Maurizio del 2002-02-11 14:59:30
Messaggio: Buongiorno a tutti:
sto ristrutturando una casa ed avrei bisogno di alcune informazioni:
- ho incaricato un professionista (geometra)per presentare una DIA in
Comune per avere i permessi per la ristrutturazione, e questo è l'unico
incarico che gli ho affidato, ma ora Lui accampa anche il diritto ad
essere il Direttore dei lavori (incarico che io gli ho sempre
esplicitamente rifiutato). Accampa tale diritto dicendo che è cosa
implicita che chi richiede i permessi è anche Responsabile dei lavori.
Essendo io ignorante in materia ho il sospetto che mi voglia spillare
quattrini in più (anche perchè i lavori sono ultimati e, nel durante,
non lo si è visto in cantiere che un paio di volte). Già che ci siamo,
quanto costa costa mediamente una DIA per una abitazione privata
composta da 2 appartamenti?
- Altro quesito: è vero che sono tenuto a fare l'accatastamento entro
l'anno (2002) altrimenti incorro in pesanti sanzioni?
Grazie fin d'ora per le risposte che mi vorrete dare,
Maurizio
- Il tuo geometra ha ragione di Roberto del 2002-02-11 15:34:22
Il tuo geometra ha ragione: tu potevi incaricare un altro per la direzione lavori, ma dovevi comunicargli nome e qualifica. Mi sembra di capire che tu questo non l'abbia fatto e ti sia limitato a dire "non gli ho conferito anche l'incarico di DL". Non va bene. Se gli davi il nome del collega suo professionista lui lo avrebbe notificato al Comune al posto del nome suo, ma se non gli hai detto nulla si è comportato in maniera regolarissima.
Attento poi perchè non è nemmeno vero che tu non l'abbia incaricato: ti avrà fatto sicuramente firmare un foglio ("Comunicazione inizio lavori della DIA") in cui tu dichiari al Comune che è lui il tecnico incaricato. La legge prescrive che per la DIA, salvo diversa comunicazione, chi assevera l'intervento è anche DL responsabile. Con quel foglio se lui s'impunta può farti causa e vince sicuramente.
Quanto all'importo. Dipende da cosa hai fatto: in media per una DIA si paga il 5% dell'importo lavori, per lavori minori una cifra standard di 2-3 milioni. Sono valori di estremo riferimento. Ci sono tabelle precise del Ministero con le tariffe dell'albo geometri. Se è venuto poco: per lo Stato poco conta la frequenza degli incontri tra cliente e professionista.
In ultimo il geometra ha ragione anche sull'accatastamento: hai migliorato la casa ed ora lo Stato vuole darti una nuova rendita (più alta) in modo da farti pagare più tasse. Se non ti sbrighi pensa che è lui come professionista obbligato a denunciare te.
CONSIDERAZIONE FINALE. Se l'hai scelto come geometra non credo che lo devi considerare un nemico; parlaci, dagli un po' di soldi in nero ed un po' in parcella. Troverete sicuramente un accordo. E se non ti accordi sappi che ci perderai poi un sacco di soldi.
- Oggetto: programma di ripartizione spese condominiali di gross del 2002-02-11 16:27:03
Messaggio: esiste un programma gratuito per la ripartizione delle spese condominiali della
www.costerte.it
il swc501 .
Le info si trovano in
www.termoautonomo.it
qualche altra info ?
ciao
gross
- Oggetto: calcare di claudio del 2002-02-11 16:38:38
Messaggio: l'installazione di un impianto centralizzato condominiale per l'eliminazione del calcare nell'acqua deve essere approvato dall'assemblea condominale all'unanimità o a maggioranza???
- Re: calcare di Roberto del 2002-02-11 17:40:37
Non ho elementi certi per darti una risposta univoca. Comunque è con certezza un'innovazione.
Per le maggioranze dipende da che tipo di innovazione è:
*Innovazione per un uso più comodo, miglioramento o maggior rendimento delle cose comuni: serve la maggioranza e 666,67/1000 (2/3 dei millesimi)
*Innovazioni gravose o voluttuarie: serve l'unanimità totale.
Non sapendo il costo, gli oneri di manutenzione, e com'è l'acqua da voi non posso dirti di che tipo di innovazione si tratti. In ogni caso in alcuni condomini l'ho fatto montare ma c'era la possibilità di escludere comunque dall'uso i dissenzienti (una sorta di by-pass), risolvendo ogni problema e mantenedo l'amore e l'armonia nel condominio...
- Oggetto: Caminetto di Celestino del 2002-02-12 17:07:11
Messaggio: Vorrei installare un caminetto con monoblocco per uso riscaldamento della ditta Piazzetta, c'è qualcuno che utilizza già questo tipo di caminetti e mi sa dire i pro e i contro di questo tipo di caminetti?
- Re: Caminetto di piero del 2002-02-12 17:18:23
prova a porre il quesito nel forum del sito www.fuocoelegna.it
Personalmente non ho esperienza sui caminetti Piazzetta.
- Re: Re: Caminetto di celestino del 2002-02-12 17:26:08
grazie
- Oggetto: ripartizione spese di gabriella di milano del 2002-02-12 20:52:12
Messaggio: desidero sapere il Vs parere sulla ripartizione spese di impermeabilizzazione di un cortile che ha tre funzioni
1) copertura box
2)una parte è privata perchè di proprieta dei posti auto
3)la parte restante è del condominio ma i posti auto hanno servitù per le manovre
l'unica sentenza che ho trovato risale al 1980 n 3048 e 1981 320 del trib di milano, ma in 20 anni non è possibile che non ce ne siano state altre in deroga all'art. 1126 grazie mille se mi dite dove le posso trovare GABRIELLA DI MILANO
- Richiesta molto specifica di Roberto del 2002-02-13 09:19:18
Mi sembra che tu non voglia solo un consiglio di massima, ma che abbia bisogno di una risposta dettagliata, con una ricerca forense e dottrinale complessa.
Visita il sito http://www.tutelati.it/ e poni il quesito nella parte "consulenza on-line": è a pagamento ma ti troveranno esattamente quello che cerchi. Ciao
- Oggetto: aste giudiziarie di giuseppe del 2002-02-13 14:59:51
Messaggio: Intendo avere alcune informazioni sull'acquisto di una casa a mezzo di una asta giudiziaria.
I vantaggi e gli svantaggi che tale operazione comporta. I tempi che occorrono alla pratica per diventare proprietari e se conviene. Grazie.
- Varia da zona a zona di Roberto del 2002-02-13 15:54:14
Comprare case alle aste giudiziarie può rivelarsi un affare, ma anche un grosso problema: inquilini che non se ne vanno, sorprese nell'immobile acquistato, ecc.
Sappi che non c'è una modalità unica di vendita ed ogni Tribunale si comporta come meglio crede: per dirti le due province in cui io opero hanno sistemi totalmente differenti.
Non è possibile quindi darti una risposta univoca.
Se abiti al nord, dove sono meglio organizzati, cerca nel sito
http://www.astenews.it/tribunali.php
troverai le modalità Tribunale per Tribunale.
Pagina: 10 di 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 | 57 | 58 | 59 | 60 | 61 | 62 | 63 | 64 | 65 | 66 | 67 | 68 | 69 | 70 | 71 | 72 | 73 | 74 | 75 |
|