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Messaggi in archivio: primo semestre 2002

  • Oggetto: Segue residenza per acquisto prima casa di Franca del 2002-04-15 12:31:00
    Messaggio: C'è l'obbligo di denuncia all'atto dell'acquisto della prima casa alle autorità di polizia?
    • Si..... di Luca del 2002-04-15 15:23:39
      ....mi sembra entro tre giorni massimo dal rogito devi fare la notifica in questura.
      • Re: Si..... di Valentina del 2002-04-15 15:59:26
        Ma non sono 48 ore?


  • Oggetto: Debiti pregressi di Enrico del 2002-04-16 10:47:13
    Messaggio: Buongiorno, ho acquistato un appartamento senza sapere (ingenuamente!) che il precedente proprietario era moroso per quanto riguarda le spese condominiali. Ho quindi dovuto pagare quanto mi spetta per legge, ossia anno in corso e anno precedente (cod.civ. disp.att. art.63). Il problema è questo: nel bilancio annuale mi trovo sempre sul rigo con il mio cognome i debiti che sono rimasti, relativamente agli anni precedenti e che non sono di mia competenza. Ho chiesto all'amministratore se era possibile evidenziare formalmente tale debito in modo da non essere più associato a me, ma mi è stato risposto che non è possibile perchè il debito è relativo all'appartemento.
    Volevo sapere se l'obbligazione sorta con quei debiti è di carattere reale (quindi relativa all'appartemento) o di carattere personale (quindi relativa al precedente proprietario).
    Lo so, si tratta di una questione di principio ma visto che io non ho debiti con nessuno mi da fastidio vedere il mio cognome associato a debiti che non mi riguardano (o mi riguardano solo nella parte in cui si andrà a dividere questo debito tra i condomini per appianare la questione). Grazie molte.
    • Non devi comparire nella lista nera... di Roberto del 2002-04-16 11:04:57
      Quel debito non è più legato all'appartamento, ma alla persona. Chi deve pagare non sei più tu, ma chi ti ha venduto il bene.

      La cosa che ti ha detto l'Amministratore è una emerita panzana e la prova più evidente di questo è il fatto che se il debito era legato all'appartamento ti avrebbero fatto cacciare la grana senza tante scuse, ma non possono farlo.

      Fai bene a pretendere di non passare per un indebitato, potresti anche avere dei problemi una volta in futuro che realmente dovessi aver bisogno di credito.

      FAI COSI': manda una raccomandata all'Amministratore in cui gli ingiungi di non associare più in alcun modo i debiti del precedente proprietario con il tuo nome. Gli dici che se lo fa ancora provvederai a fare un esposto al garante per la privacy e a denunciarlo in prima persona in sede civile per il danno di immagine che ingiustamente ti cagiona. Vedrai che smetterà immediatamente.
      • Re: Non devi comparire nella lista nera... di Enrico del 2002-04-16 11:10:28
        Grazie molte e complimenti per il sito.

  • Oggetto: Prima casa di Monica del 2002-04-16 11:04:37
    Messaggio: Sto acquistando un appartamento che è ancora in costruzione. Ho già stipulato il compromesso e entro il prossimo mese devo stipulare l'atto.
    Vorrei sapere se ho diritto a qualche detrazione sull'acquisto di questa casa oltre all'iva al 4%, dato che per me è la prima abitazione.
    Ringrazio chi mi risponde.
    • Guarda a livello locale di Roberto del 2002-04-16 11:51:13
      Fino a poco tempo fa a livello nazionale esistevano anche agevolazioni fiscali per la stipula di mutui.
      Ora non più ma se si tratta di una ristrutturazione di un immobile esistente ti puoi detrarre il 36%.

      Verifica comunque a livello locale (comune, regione, provincia) ci sono tantissime agevolazioni un po' ovunque per chi acquista la "prima casa"

  • Oggetto: Lavori di ristrutturazione di Rosaria del 2002-04-16 11:08:56
    Messaggio: Sono una pensionata, proprietaria dell'appartamento in cui vivo con mio marito, anch'egli pensionato.
    Il condominio ha deciso di eseguire lavori di ristrutturazione allo stabile e mi hanno detto che posso avere la detrazione del 36% sulla spesa, ma dobbiamo rivolgerci tutti ad uno stesso commercialista e quindi pagare la parcella.
    Vorrei sapere se è necessario che per avere la detrazione pevo fare come fanno tutti, o posso rivolgermi a chi voglio io.
    Grazie.
    • Si e no di Roberto del 2002-04-16 11:28:29
      Se il commercialista è stato 'ìncaricato' dal condominio di svolgere le incombenze per la pratica del 36% allora SI dovete contribuire anche voi per la vostra quota.

      Se invece la pratica del 36% la fa l'Amministratore il quale poi consegna tutto a questo Commercialista, la cosa non va bene. Voi potete esigere che l'Amministratore vi rilasci la "dichiarazione" del versamento della quota condominiale relativa alla ristrutturazione e con quella potete recarvi dal vostro -altro- commercialista senza così essere costretti in alcun modo a pagare parcelle al primo

  • Oggetto: Assicurazione che fa la furbetta di Angela del 2002-04-16 12:11:33
    Messaggio: Ciao Roberto,
    ti espongo il seguito della mia storia (rottura della colonna condominiale con allagamento di bagno, soppalco ecc.).
    Oggi é venuto il perito dell'assicurazione per la valutazione dei danni; glli ho consegnato il preventivo di spesa che ho fatto fare dalla ditta edile alla quale intendo affidare i lavori di ripristino, é una ditta seria che lavora bene.....e questo si paga.
    Arrivo al dunque, secondo il perito il preventivo presentato é esoso.
    Relativamente al rifacimento del soffitto del soppalco, che é crollato in seguito all'acqua assorbita, l'assicurazione vuole rimborsarmi un soffitto in cartongesso. Il precedente non era in tale materiale, era in canniccio la casa é del '900, ed il mio preventivo comprende un soffitto in muratura perché é questo che voglio. Perché devo essere obbligata a rifarlo in cartongesso?
    La plafoniera che ho in bagno é stata pagata 300.000 £, a causa dell'acqua che l'ha inondata non funziona più e devo quindi ricomprarla e richiamare l'elettricista per farla installare. Non vedo perché il perito debba mettere in forse tale spesa.
    Che consigli mi dai?
    Grazie
    Angela
    • C'è poco da fare di Roberto del 2002-04-16 14:00:34
      Sappi che un po' tutte le assicurazioni si comportano in questo modo e non c'è un gran chè da fare se non mostrarsi decisi e determinati a ricevere fino all'ultima lira che ti spetta.

      Con i periti bisogna rompergli le scatole TUTTI I GIORNI col telefono, visite in ufficio, perizie di terzi ed altro. Ciò spesso funziona e qualcosa in più danno quasi sempre (tanto non son soldi loro) pur di togliersi dalle scatole un tal scocciatore.

      In linea di diritto devo invece dire che non hai proprio tutte le ragione, anzi...
      Quanto al cannericcio, oggi ovviamente rifarlo è improponibile, ma la soluzione che l'assicurazione ti propone è l'equivalente al cannericcio. Certo con un soffitto in muratura puoi sfruttare meglio lo spazio sovrastante, ma l'assicurazione è solo tenuta a fare il ripristino che nel caso specifico equivale al cartongesso. Qui francamente hanno ragione.
      Sulla plafoniera ovviamente la manodopera è tutta da liquidare, ma il costo del lampadario non puoi pretendere sia pagato per nuovo: se costa 300.000 lire ora, il tuo lampadario che aveva diciamo 10 anni, avrà avuto un valore di 100.000 lire per dire.
      Quindi non essere troppo pignolo perchè se vai in causa su queste finezze perdi.

      In ogni caso segui il mio consiglio e rompi le scatole senza paura: vedrai che esasperato ti riconoscerà quanto chiedi.
      • Re: C'è poco da fare di Angela del 2002-04-16 14:22:52
        Purtroppo per me il lampadario in questione ha un mese di vita,costa tutt'ora 300.000£, ho appena terminato i lavori .....la casa é stata acquistata a settembre ed é tutto nuovo!
        Pareti appena imbiancate, lampadari, parquet, pavimenti...ecc.
        Non vedo perché debba rimetterci.
        Ciao
        Angela

  • Oggetto: VERANDA CON CALDAIA di GEGE del 2002-04-16 14:47:55
    Messaggio: Ho comprato nel 2001 un nuovo appartamento da un'impresa. Tutti gli impiati sono stati dischiarati a norma. La mia caldaia non stagna scarica i fumi in una canna comune ed è posizionato su un balcone interno ad un cortile. Posso verandare avendo cura di praticare delle aereazioni di cmqu 200 senza sostituire la caldaia?? Ciao e grazie
    • Domanda da fare all'impiantista di Roberto del 2002-04-16 14:57:25
      La domanda dovresti porla al mio collega impiantista di "Ditelo all'esperto" per avere una risposta certa.
      Direi comunque che il tuo problema non è tanto l'aereazione del nuovo locale che vieni a creare, quanto i 20 mc di volume che non credo il nuovo locale riesca a garantire. DFirei quindi che dopo la costruzione della veranda la caldaia non è più a norma
      • Re: Domanda da fare all'impiantista di GEGE del 2002-04-16 15:09:21
        Grazie per la tempestività.

  • Oggetto: SERVITU' DI PASSAGGIO: CHI PAGA? di Paolo del 2002-04-16 15:14:34
    Messaggio: Il quesito è il seguente:
    In origine l'accesso alla terrazza (comune a tutti i condomini) era
    situato all'interno di un appartamento e perciò, in caso di necessità,
    si dovevano chiedere le chiavi di accesso al proprietario di detto
    appartamento (rientrava nell'uso esclusivo?).
    Adesso sono stati fatti dei nuovi lavori, attraverso i quali l'accesso
    al terrazzo in oggetto è stato portato sulla scala condominiale, in modo
    da poter essere usufruibile da tutti in qualsiasi momento.
    Chiedo:
    1) il lavoro eseguito sulla scala condominiale è a carico del
    condominio?
    2) il lavoro di chiusura del precedente accesso, eseguito all'interno
    dell'appartamento, è a carico del proprietario dello stesso (visto che
    in questo modo ha apportato un miglioramento qualitativo alla propria
    proprietà)?
    Grazie
    • Paga il condominio di Roberto del 2002-04-16 17:05:11
      1) il lavoro eseguito sulla scala condominiale è a carico del condominio?
      *-* Ovviamente si

      2) il lavoro di chiusura del precedente accesso, eseguito all'interno dell'appartamento, è a carico del proprietario dello stesso (visto che in questo modo ha apportato un miglioramento qualitativo alla propria proprietà)?
      *-* No tocca a voi perchè il condominio per poter meglio utilizzare il suo bene ha deciso di trasferire l'accesso ed in questa operazione ci stà anche la chiusura del vecchio accesso.
      Anche perchè non credo che il vecchio proprietario disdegnasse di mantenere un accesso a quel punto divenuto privato al terrazzo...

  • Oggetto: Scusate ma...... di Filippo del 2002-04-16 19:02:20
    Messaggio: ......dobbiamo scrivere a Chi l'ha visto?
    Il geometra latita da un mese.....
    • No, il geometra c'è. E' l'ingegnere che è scomparso di xx del 2002-04-16 19:29:05
      No, il geometra c'è. E' l'ingegnere che è scomparso

  • Oggetto: impianto climatizzatore sul terrazzo condominiale di faber del 2002-04-16 20:36:43
    Messaggio: Abito al 3° ed ultimo piano di un condominio.Vorrei sapere se per installare i motori dell'impianto di aria climatizzata sul terrazzo condominiale, non avendo balconi, devo richiedere l'autorizzazione al condominio con un'assemblea? Se si, con che maggioranza deve essere approvata? Può un condomino, in futuro, creare problemi e farmi togliere i motori dal terrazzo condominiale?
    Vi ringrazio per l'interessamento.
    • Re: impianto climatizzatore sul terrazzo condominiale di Bruno del 2002-04-16 23:13:12
      No, non credo sia necessaria alcuna autorizzazione condominiale. Comunque se ne accerti presso l'amministratore. La legge permette di sfruttare le parti comuni della casa a proprio vantaggio a patto di non ledere l'estetica ed il decoro del palazzo. Se installi i motori del condizionatore raso terra sul balcone non vedo quale fastidio possano dare. Io mi preoccuperei piuttosto del rumore. Fcccia in modo che siano silenziosi il più possibile.

  • Oggetto: agevolazioni sull'acquisto di una prima casa di Gabriella Cappanera del 2002-04-17 00:31:34
    Messaggio: Salve,
    vorrei sapere se ci sono agevolazioni sulle tasse per acquistare la prima casa e cosa deve fare l'acquirente per beneficiarne.

    arrivederci e grazie
    • Le agevolazioni di Roberto del 2002-04-17 10:08:25
      L'agevolazione consiste nel pagare le tasse sulla compravendita in misura ridotta: invece del 10% pagherai il 4% di IVA (o il 3% di imposta di registro se acquisti un appartamento usato da un privato).

      Se poi si tratta di un appartamento in corso di ristrutturazione ti puoi detrarre il 36%.

      Inoltre verifica a livello locale (comune, regione, provincia) perchè ci sono tantissime agevolazioni un po' ovunque per chi acquista la "prima casa"

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