Forum

  • del
  • , aggiornata al
  • , di
  • Staff
  • in
  • Forum casa e condominio, messaggi, pareri, discussioni su problematiche immobiliari per i proprietari di casa e gli inquilini condomini

Geom. Oreste Terracciano
www.consucondominialegratis.it

Scrivi il tuo messaggio
Messaggi più recenti
Elenco dei messaggi
Archivio 2001 - 2003
Cerca nel forum:
or and
Pagina:
  • Oggetto: sPESE RISCALDAMENTO di MATTEOMATADOR del 27/03/2018, 13:38
    Messaggio: Salve a tutti, io sono in affitto con due coinquiline in un appartamento
    sul contratto ce scritto che l'affitto è di 600 euro più 200 al mese di spese condominiali , a parte c'è la corrente e la bombola del gas.
    io ora vado via e metterò un altra persona in casa.
    il proprietario mi ha detto che ci sara il conguaglio per il riscaldamento , che noi non abbiamo mai avuto in quanto si ci sono le termo valvole ma è centralizzato e dovrebbe essere compresi nelle spese condominiali.
    vi posto l immagine del contratto cosi potete dirmi se sta cercando di fare il furbo oppure no.
    • Re: sPESE RISCALDAMENTO di Oreste Terracciano del 27/03/2018, 15:35
      Salve Matteo, sottoscrivere al "" BUIO "", questa è la mia sensazione, un contratto di locazione di 600 euro al mese, che non sono bruscoline, con l'aggiunta di euro 200 mensili di spese condominiali, pari ad euro 2.400 annue, è stato alquanto rischioso, in pratica ognuno di voi paga circa 300 euro al mese e non solo, visto che c'è una ulteriore richiesta oneri riscaldamento.
      Sono richieste speculative che non hanno senso alcuno se non dimostrate attraverso documenti probatori come bilancio condominiale congiuntamente al bilancino locatore da consegnare agli affittuari.
      Bilancino che dovrebbe rispettare gli accordi stipulati nel 2014 tra i Sindacati inquilini e la CONFEDILIZIA, per quanto riguarda gli oneri accessori, invece........................
      Cosa dirle se non consigliarle di contattare uno dei tre Sindacati inquilini, SICET/UIL - UNIAT/UIL o SUNIA/CGIL per essere tutelati, infatti da soli non si va da nessuna parte.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano


  • Oggetto: Condomini con ansia dei ladri di AgneseL del 24/03/2018, 15:36
    Messaggio: Vivo in una piccola palazzina di tre appartamenti, quindi senza amministratore. I miei vicini di casa, persone anziane, sono ossessionate dai ladri, tanto che ogni sera chiudono la porta della palazzina a chiave. L'apriporta quindi non apre la porta, obbligandomi a fare tre piani di scale nel caso in cui abbia ospiti. Visto che trattasi di un'abitudine che limita la mia libertà, oltre che cercare di farglielo capire con le buone, avrete capito che i miei vicini non sono persone molto ragionevoli, quali altri leve posso addurre? Leggi o altro?
    • Re: Condomini con ansia dei ladri di Oreste Terracciano del 24/03/2018, 20:30
      Buona sera, è stato abbastanza chiaro e visto che i vicini non sono persone ragionevoli, se lo fossero non violerebbero i diritti suoi e dell'altro condomino, l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di far cambiare la serratura.
      Metterne una con il solo sistema di apertura elettrica senza mandate.
      Per fare questo è bene che lei convochi FORMALMENTE l'assemblea con all'Ordine del Giorno il seguente argomento:
      - SOSTITUZIONE SERRATURA PORTONE INGRESSO
      Se in seconda convocazione i vicini non si dovessero presentare è bene che lei e l'altro condomino approviate la delibera mettendo tutto per iscritto, così avrete un documento probatorio dal momento che il vostro è CONDOMINIO.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Sottotetto praticabile con parete di cartongesso di Giannizzz del 12/03/2018, 00:05
    Messaggio: Salve,
    sto cercando una casa da acquistare e qualche giorno fa ne ho trovata una che fa al caso mio ma ho un dubbio perché sul primo piano c'è una camera matrimoniale, un bagno e un sottotetto praticabile da 33 mq che l'attuale proprietaria ha diviso con una parete in cartongesso.
    Il mio dubbio sta nella parete che divide quest'area di sottotetto che al catasto NON RISULTA essere divisa.
    Avrò dei problemi se vado al rogito in questa condizione?
    Cosa significa sanare tale problema?
    Grazie.
    • Re: Sottotetto praticabile con parete di cartongesso di Oreste Terracciano del 12/03/2018, 07:40
      Buon giorno, basta prendere visione della piantina catastale e del rogito notarile in possesso della attuale proprietaria, naturalmente occorre rivolgersi ad un geometra libero professionista.
      Se il sottotetto è stato reso abitabile è tutt'altro discorso anche rispetto ai valori millesimali.
      Ci vuole il geometra.
      Cordialità
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Spostare tubazione gas condominiale. di Sergiogas del 10/03/2018, 18:08
    Messaggio: Buongiorno,
    Ho deciso di demolire le pareti di un piccolo cucinino per ampliare il vano cucina. Purtroppo la colonna del gas (quella principale) passa all’interno del condominio e nel caso del mio appartamento attraversa in senso verticale il bordo del muro del cucinino, quindi una demolizione del muro porterebbe alla ingombrante e antiestetica presenza di una colonna in mezzo all’ambiente. Per poter superare il problema, sarebbe sufficiente deviare il corso della tubazione di circa un metro sempre all’interno del mio appartamento. A tal fine ho interpellato la ditta che si occupa della gestione delle condutture (Italgas) ed ho ottenuto una visita tecnica per verificare la fattibilità ed ottenere un preventivo per i lavori.
    Con mio dispiacere il tecnico Italgas mi ha risposto che la loro azienda non intende operare su tubature interne perché la politica aziendale è quella di portare le tubature all’esterno del condominio.
    Per quanto riguarda la sicurezza mi trova ampiamente concorde ma, siccome l’operazione di esternalizzazione non è obbligatoria se non sussistono motivi gravi di sicurezza (perdite di gas), l’operazione non può essere effettuata se non previo accordo di tutti i condomini che sono nella colonna soprastante al mio appartamento. Com’è facilmente intuibile i condomini interessati non intendono rivoluzionare la loro cucina (spostare cucine componibili, crenature e opere murarie…) anche perché non esiste alcuna normativa che li costringa a farlo.
    Il tecnico ha promosso caldamente questa operazione, che condivido per motivi di sicurezza ma che ostacola senza soluzione il prosieguo dei miei lavori. A mezze parole, mi ha fatto capire che la politica aziendale è orientata su tali operazioni perché per loro sono notevolmente vantaggiose a livello economico.
    Quello che chiedo: posso esigere comunque da Italgas i lavori di spostamento della tubazione all’interno della casa oppure sono costretto a ritornare sui miei passi e non demolire il cucinino?
    Grazie in anticipo per chiunque potrà darmi risposta.
    • Re: Spostare tubazione gas condominiale. di Oreste Terracciano del 10/03/2018, 18:37
      Buona sera, una cosa è operare senza coinvolgere altri condomini e l'altra è il coinvolgimento forzato, in questa ultima ipotesi non si possono formulare ipotesi azzardate che violerebbero i loro diritti sui quali la Legge non le consente di incidere.
      Le tubature possono essere sotto traccia ma a certe condizioni, v. norma UNI 7129, la ditta ne saprà di più.
      Se, in conclusione, lei deve operare esclusivamente sulla sua tubazione senza ledere i diritti altrui, penso proprio che possa farlo a prescindere raccomandando la ditta che deve operare di osservare la normativa esistente in tema sicurezza.
      Cordialmente
      Geom Oreste Terracciano
      • Re: Re: Spostare tubazione gas condominiale. di Sergiogas del 10/03/2018, 19:05
        La ringrazio Geometra per la tempestività.
        Il problema è proprio qui. Italgas che ha in gestione le condutture del gas non vuole effettuare questo lavoro. Peraltro sono solo loro che possono farlo perché nessun altro può essere autorizzato.
        Il motivo per cui non vogliono farlo è che preferiscono l'operazione di esternalizzazione (che tuttavia non è obbligatoria per gli altri condomini).
        Come posso fare per risolvere? Italgas è comunque tenuta a risolvere il mio problema oppure no?
        Grazie
        • Re: Re: Re: Spostare tubazione gas condominiale. di Oreste Terracciano del 11/03/2018, 09:29
          ....cosa dirle, un pò di anni fa il condominio ove abito a Taranto fu costretto a far transitare tutte le tubazioni del gas, in quanto sotto traccia, all'esterno delle mura comuni, però, se non ricordo male, non versammo una sola lira, il lavoro fu fatto dalla Società del gas per una questione di sicurezza.
          Parliamo di otre 20 anni fa.
          Meglio contattare un avvocato e poi agire.
          Ancora saluti
          Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: spese legali di brillante 2000 del 10/03/2018, 15:58
    Messaggio: Buongiorno,
    nel mio condominio è stato richiesta l'installazione di un ascensore per disabilità da un condomino, durante l'assemblea il condominio per i 650 mm ha votato a favore dell'installazione compreso io, ma solo 5 condomini sono interessati all'uso e quindi pagheranno tutte le spese di installazione. La delibera è stata impugnata da una proprietaria e si procede ora per mediazione.
    Domanda : le spese legali chi le paga? solo i 5 interessati o anche io solo per aver dato il consenso per solodarietà?
    Posso esimermi dalle spese legali in qualche modo ?
    Grazie anticipatamente per l'aiuto.
    • Re: spese legali di Oreste Terracciano del 10/03/2018, 16:28
      Buona sera, la maggioranza assembleare pari a millesimi 650 consente la INNOVAZIONE e la spesa la sosterranno soltanto coloro che utilizzeranno l'ascensore , disabile compreso, ma nulla impedisce, nel tempo, ai dissenzienti di subentrare nell'uso versando la propria quota rivalutata e pagando la quota parte di manutenzione pregressa.
      Non capisco l'impugnazione delibera da parte della proprietaria/condomina.
      Lei ha regolarmente votato ma non utilizzerà l'ascensore e non parteciperà alle spese di installazione, ragion per cui dal mediatore dovranno andare la condomina che ha avviato l'azione e l'amministratore del condominio in quanto la delibera è condominiale.
      Bisogna conoscere i motivi che hanno indotto la condomina a rivolgersi al Mediatore.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Proposta irrevocabile d'acquisto e contratto preliminare di vendita di Alessandro del 24/02/2018, 16:29
    Messaggio: Ho sottoscritto in agenzia immobiliare una proposta irrevocabile d'acquisto dove la parte acquirente ha versato solo 5.000 euro, che con la mia sottoscrizione come venditore si è trasformata in caparra confirmatoria e purtroppo solo dopo mi sono accorto che con la mia firma la proposta valeva come compromesso. Siccome nella suddetta proposta ho dopo scoperto che vi sono condizioni di vendita eccessivamente impegnative per me, chiedo se sia sempre mio diritto prima del rogito pretendere la sottoscrizione di un vero e articolato contratto preliminare, e , in caso contrario, se io non voglio pervenire a rogito secondo le stringenti condizioni della proposta di acquisto, dovrei versare a parte acquirente il doppio dei 5.000 versati.
    • Re: Proposta irrevocabile d'acquisto e contratto preliminare di vendita di Oreste Terracciano del 24/02/2018, 17:12
      Buona sera Alessandro, la PROPOSTA d'acquisto da lei, purtroppo, firmata è VINCOLANTE, quindi raffigura un vero CONTRATTO PRELIMINARE.
      Detto questo lei può recedere rimettendoci solo la caparra di euro 5.000.
      Penso che sia rimasto tutto invariato, il doppio della caparra la paga il venditore laddove non dovesse rispettare il preliminare.
      Cordialità
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Impermeabilizzazione da rifare balcone ad incasso di Andrea24 del 22/02/2018, 15:10
    Messaggio: Buongiorno,
    su segnalazione dell'inquilino dell'appartamento sotto al mio, che ha una parte di intonaco rovinata sul soffitto e sulle pareti del suo balcone, il tecnico di fiducia del condominio ha fatto una prova di allagamento nel mio balcone. La sua conclusione è stata che l'impermeabilizzazione del pavimento è rovinata ed è da rifare. Questo comporta la rimozione del pavimento e dell'impermeabilizzazione ed il successivo ripristino, oltre al ripristino dell'intonaco del balcone di sotto. Specifico che si tratta di balconi ad incasso, quindi non sporgenti dall'edificio. Come devono essere ripartite le spese di ripristino? Grazie mille!!
    • Re: Impermeabilizzazione da rifare balcone ad incasso di Oreste Terracciano del 22/02/2018, 15:26
      Buon giorno Andrea, così la normativa:
      ai sensi dell'art. 1125 c.c. le spese per la manutenzione e ricostruzione dei solai dei balconi ad incasso sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.
      Quindi la sola messa in opera della pavimentazione è a suo carico, mentre la ricostruzione della soletta con l'applicazione della guaina impermeabilizzante va ripartita al 50% tra lei ed il condomino del piano inferiore.
      Non a caso il condomino del piano inferiore può fare della soletta tutti gli usi consentiti dall'articolo 1102 del codice civile.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano
      • Re: Re: Impermeabilizzazione da rifare balcone ad incasso di Andrea24 del 22/02/2018, 15:39
        Grazie Geom. Terracciano,
        grazie mille per la risposta. Il mio amministratore di condominio però dice, che non si tratta di manutenzione ordinaria, ma di ripristino di danni causati dalla mancata manutenzione dell'impermeabilizzazione. C'è un obbligo di manutenzione dell'impermeabilizzazione? Ha ragione il mio amministratore?
        • Re: Re: Re: Impermeabilizzazione da rifare balcone ad incasso di Oreste Terracciano del 22/02/2018, 16:59
          ....l'amministratore di condominio conosce le modalità con le quali fu impermeabilizzato il suo balcone?
          E' un tecnico forse?
          Può darsi che sul solaio fu messa la guaina ancor prima di eseguire il massetto con la relativa pavimentazione, quindi di cosa parliamo..........
          Le consiglio di interpellare un tecnico per conoscere la causa e il rimedio RISOLUTIVO, così dopo, ma soltanto dopo deciderà cosa fare a prescindere dalle considerazioni dell'amministratore che nello specifico non ha alcun dritto di intromettersi.
          Ancora saluti
          Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: Porta garage zincata di Piero del 21/02/2018, 18:13
    Messaggio: Vorrei sostituire la porta del garage che ha due ante a battente con altre due nuove lasciandole zincate mentre le altre hanno varie tonalità di grigio chiaro. Considerando che il condominio ha più di 50 anni il numero delle tonalità di grigio è grande senza contare che una parte delle ante è scroscata. Il corsello dei garage è sotto il condominio quindi gli stessi non sono visibili dalla strada. Posso lasciare le ante zincate?
    Grazie.
    • Re: Porta garage zincata di Oreste Terracciano del 21/02/2018, 21:07
      Buona sera egregio Piero.
      Penso proprio di si dal momento che le nuove ante zincate non andrebbero ad alterare il decoro architettonico che è tutt'altra cosa nel caso esposto.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: quorum per assemblea di ROSARIA del 19/02/2018, 14:14
    Messaggio: al mio condominio - da parte di una societa' di
    teleriscaldamento - e' stata proposta la scrittura di un "contratto di servitu' " per posizionare in una parte del giardino condominiale di ns. proprieta' le tubazioni dello stesso. siccome verra' convocata una assemblea straordinaria ad hoc , vorrei sapere che quota di millesimi deve essere raggiunta
    per approvare oppure no questa richiesta.
    se mi rispondeste tramite mia mail ve ne sarei
    grata.

    grazie rosaria
    • Re: quorum per assemblea di Oreste Terracciano del 19/02/2018, 15:40
      Buona sera gentile Rosaria, secondo il mio parere, ma occorre il parere espresso da un avvocato, occorre la UNANIMITA' e non solo, ma anche una **ricompensa** da concordare.
      Immagino che la Società richiedente debba operare per terzi e non per il condominio.
      Le consiglio di interpellare un avvocato.
      Cordiali saluti
      Geom. Oreste Terracciano

  • Oggetto: presunzione di proprietà muro di confine di alessandro del 12/02/2018, 12:08
    Messaggio: Buongiorno, il mio confinante vorrebbe innalzare il muro di confine comune per realizzare una tettoia per la moto poggiandovi i travetti Leggendo l'art.881 cc sembra che possa essere vantata la piena proprietà del muro al proprietario del cortile verso il quale esiste lo sporto o il piovente. Devo dare il consenso o rischio di perdere la mia conproprietà sul muro? Ringrazio anticipatamente, cordialità, Alessandro
    • Re: presunzione di proprietà muro di confine di Oreste Terracciano del 12/02/2018, 12:19
      Buon giorno Alessandro.
      Nel caso in cui un comproprietario voglia innalzare il muro comune, non occorre il consenso dell’altro comproprietario a patto che si rispettino i limiti costituiti dal divieto di atti emulativi e dal rispetto dei diritti altrui (ad es. quello di veduta).
      Le spese di costruzione e manutenzione spettano a colui che innalza il muro.
      Se zona sismica non è consentito.
      Cordialmente e grazie per avermi contattato.
      Geom. Oreste Terracciano

Altre risorse: