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Sportello condominio16.11.04Segnalazione: La Camera di commercio di Torino offre un servizio di prima informazione in materia di problemi condominiali. Il servizio si avvale della collaborazione degli esperti delle principali Associazioni degli amministratori e dei piccoli proprietari. Per maggiori informazioni vai sul sito della Camera di Commercio di Torino, nella sezione Sportello Condominio. Di Staff del 16.11.04 15:00Commenti
attualmente il regolamento condominiale non permette l'istallazione esterna di caldaie per motivi "estetici". Dovendo sostituire la vecchia caldaia a basamento (non più conforme) e boiler a parete unificando in unico apparecchio, avrei problemi di accesso (dimensione) e dovrei applicare lavori importanti di muratura falegnameria ecc. se invece potessi applicare una caldaia esterna che si trova esattamente all'interno del mio balcone dalla parte opposta del muro ove tra l'altro c'è il contatore del gas, il lavoro sarebbe molto più semplice e molto meno costoso. Posso rivendicare questa necessità???? non capisco quale problema può creare all'estetica!!! Per E. Milanese: Per quesiti come il tuo è bene che tu ti rivolga ad un consulente, oppure provare ad utilizzare il servizio "Sportello condominio" della Camera di commercio di Torino, come da noi segnalato in questo articolo e che tra l'altro è pure gratuito. Inviato da: Staff il 24.11.04 13:39Siamo 3 proprietari di una villetta. Il piano terra è adibito a magazzino/garage - di 1 proprietario; il primo piano 1 appartamento (2. proprietario) ed il secondo piano una mansarda (3. proprietario). Quest'estate abbiamo dovuto rifare il tetto causa infiltrazione e smaltimento amianto. Sono emersi diversi problemi per la ripartizione delle spese soprattutto con il proprietario del magazzino/garage sito al pian terreno. Quest'ultimo deve contribuire alle spese del tetto e del rifacimento della facciata della casa. E se si in quale misura. Inviato da: Lucia Milano il 01.12.04 10:351 quesito:sono propritario di un appartamento senza box.è stato rifatto il manto stradal dell'accesso ai box ed la spesa è stata suddivisa secondo i millesimi.la ragione secondo l'assemblea è che la causa del rifacimento del manto è stata dovuta per la presenza di radici di un pino che è in prossimità dell'entrata ai box all'esterno.l'assemblea dichiara che tale pino è condominiale qiundi la spesa è da ripartire a livello condominiale.io mi chiedo:1.il condominio è inserito in un consorzio (torre gaia), l'albero è a circa 1 metro dal cancello di accesso ai box ed al difuori della recinzione del giardino condominiale perchè l'assemblea dice che quell'albero è condominiale? secondo me è di competenza del consorzio.2.anche se fosse condominiale , l'albero, possibile che io debba pagare per un qualcosa che non ho e neanche ne posso usufruire (della rampa dei box per entrare nelle scale della palazzina) in quanto non ho il telecomando del cancello o della porta che dalle scale va ai box?devo pagare?l'amministratore pretende il pagamento.2 quesito:al mio appartamento è annesso un giardino con all'interno 5 pini.il mio condominio è costituito da 3 palazzine uguali inserite in un contesto alberato di circa 15 pini distribuiti alcuni in aree condominiali ed altri nei giardini di condomini (come ad esempio il mio).la manutenzione di questi 15 pini è a carico del condominio.l'assicurazione per la caduta accidentale di rami osimilari è a carico del condominio.uno dei 5 pini presenti nel mio giardino è morto da più di 6 anni.ho scritto all'amministratore per farlo rimuovere a spese del condominio e lo stesso mi ha risposto che era a carico mio la spesa.ho chiesto un assemblea, che ha indetto,alla quale però non ha partecipato la percentuale prevista di millesimi.allo stato attuale mi ritrovo cn ul albero morto alquanto pericoloso nel mio giardino ,un condomino a cui non importa tale situazione ed un amministratore che non ha fatto nulla.cosa devo fare? tenuto conto anche, si, lalbero è nella mia proprietà ma il beneficio prodotto dallo stesso (l'ombra) è comune a più della metà della palazzina. grazie mille Inviato da: marcov947 il 07.12.04 23:301- Quesito abito in uno stabile composto da quattro condomini,un condomino è proprietario di una ala del fabbricato lato destra con relativo tetto mentre gli altri tre condomini sono proprietari dell'altra ala sinistra dello stabile con reletivo astrico solare , premetto che il condomino che occupa il lato destro per accedere sul suo altrico solare attraversa l'astrico solare degli altri tre concomini.Vorrei sapere se il condomino dell'ala destra se deve pagare la servitù di passaggio a gli altri tre condomini quando si fanno dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinario e in quale misura, la ringrazio anticipatamente Pietro da Napoli,29.01.2205 Inviato da: iuma2004@libero.it il 29.01.05 21:36Ho da poco acquistato un appartamento in un condominio; prima del mio arrivo l'assemblea ha approvato l'installazione di un cancello automatico ad una cifra decisamente troppo elevata. Ma non e' tutto, in corso di lavori e' stato deciso di aggiungere una rete di protezione per il cancello stesso (che e' a scorrimento) ma i condomini non sono stati informati della cifra richiesta. La ditta ha emesso la fattura e ho appena scoperto che hanno chiesto 800E piu' del necessario. Devo obbligatoriamente pagare l'intera quota per il lavoro? Grazie Inviato da: bc74@virgilio.it il 09.02.05 11:51Due anni prima di acquistare l'appartamento il condominio aveva cambiato l'Art6 nel quale si dice che due condomini posso usufruire ciascuno un posto auto più degli atri condomini.E'da premettere che i posti auto condominali sono uno per testa.Pero'ogni condomino ha un posto macchina o box privato, escludendo i due condomini ai quali é stato concesso i due posti auto in più.Il mio Ex proprietario dell'appartamento aveva l'unico garage grande ed un posto auto condominiale.A me é stato venduto solo l'appartamento.Quindi io mi trovo fra tutti i condomini ad avere un solo posto auto.Dall'acquisto dell'appartamento ad oggi (10anni) sono cambiati alcuni proprietari ivi compreso uno di quelli che usufruiva un posto auto in più.Domanda potrei far cambiare l'art6 o trovare un accordo (vedi turnazione)per usufruire anch'io di un secondo posto auto.A chi mi devo rivolgere "Gidice di Pace"? Inviato da: G.luigi il 27.02.05 11:55Scusatemi avevo dimenticato l'indirizzo E-mail. Sono proprietaria di un appartamento in uno stabile composto da 7 alloggi. Abbiamo l'obbligo essendo in 7 ad avere l'amministratore condominiale? Il mio giardino privato confina sul retro della casa (come divisoria è posto un murettino con sopra una recinzione)con l'area condominiale dove sono collocati i garage e i posti auto non assegnati di tutti i condomini. con la presente chiedo se è possibile conoscere le leggi e a chi si deve interpellare per quanto riguarda la sicurezza di un posto macchina dentro il cortile di un edificio sopratutto in materia di incendi e terremoti le vie di fuga da prendere. Nel condominio (18 appartamenti) i condomini del primo piano( 4 appartamenti ) vogliono isolare mediante pannelli il tetto dei posti macchina ( 18 posti macchina, uno per ogni appartamento) adducendo che il freddo che entra dal tetto dei posti macchina agli appartamenti li danneggia. Chi paga e com’è la ripartizione? Inviato da: Conhaciso il 11.04.05 13:41Cortesemente, vi espongo un problema riguardante due biciclette completamente arrugginite e non usabili che da anni sono incatenate ad una grata metallica adiacente alla porta dello stabile che porta al cortile condominiale, che è adibito in parte anche come posteggio auto, noi condomini residenti ne usufruiamo a rotazione.Il problema è, che in più assemblee abbiamo chiesto all'amministratore di far togliere questi rottami di biciclette sia per il decoro delle parti comuni che la tutela per la salute, anche perchè quando mi reco all'auto posteggiata con i miei bambini di cui uno a 2 anni è possibile che si graffi.Il proprietario delle biciclette in assemblea a ribadito di non volerle togliere.L'amministratore più volte da me sollecitato mi ha risposto che è impossibilitato ad eseguire la rimozione di queste biciclette. Cortesemente vorrei sapere quale possa essere l'impedimento e eventualmente la soluzione per questo problema.Grazie. Inviato da: kariak roma il 12.04.05 11:23Ho preso in affitto un appezzamento di terreno agricolo senza contratto di affitto. Pago il canone con assegno bancario. Vorrei sapere legalmente in questo caso quanti anni e' la durata della locazioneGrazie. Inviato da: armaduck il 30.04.05 22:47Salve sono proprietaria di appartamento e l' inquilino mi sta dando dei proplemi in merito allo scaldabagno a Gas, dicendo che non funziona benissimo infatti a volte si spegne. abito in uno stabile di 30 appartamenti Salve Buongiorno, il mio quesito è questo. Il mio giardino privato confina con l'area condominiale (muretto con grate metalliche). Sono obbligato a chiedere il permesso ai condomini per sostituire un breve tratto di grata con un cancelletto per uso pedonale ?
Vi riporto un brano di un verbale assembleare per sapere se secondo la Vs opinione leggendo il verbale stesso si può ritenere che l'assemblea abbia deliberato sull'argomento che riporto. "Il Sig. XXXX comunica che per motivi di sicurezza deve installare su una finestra del piano terra un cancello a battente, colore nero modello Dune, della Ditta XXXX. Il Sig. XXXX comunica che esporrà in bacheca il depliants di detto cancello in visione agli altri condomini interessati". Come si può vedere non si parla di votazione per la scelta del modello ne di altro, ... fatto sta che alcuni condomini (presenti alla riunione) che hanno partecipato alla scelta del modello (anche se nel verbale non se ne fa riferimento), ci hanno ripensato e vorrebbero cambiare modello (questo dopo che il depliant è stato esposto per i fatidici 30 gg),.. ritenendo che dal verbale non si evince che sia stata votata la scelta di quel modello. Il sig.XXX che ha proposto il cancello però alla scadenza dei 30gg ha dato anticipo alla ditta per eseguire i lavori, che se non effettuati ovviamente perderebbe. B)I condomini dissenzienti hanno il diritto di bloccare i lavori e riproporre a tutti la scelta del modello in quanto dal verbale non si evince che ciò sia stato fatto. inoltre: So che sono stato un pò lungo, ... mi accontento di una risposta molto sintetica. Grazie. Abito in una palazzina dove siamo proprietari in due. Abbiamo 6 appartamenti ognuno. Non andiamo d'accordo sulla scelta dell'amministratore. Domanda: possiamo scegliere ognuno il proprio amministratore oppure posso io fare da sola le veci dell'amministratore dei miei appartamenti? grazie Inviato da: robin..67 il 19.06.05 21:23Da tempo ho un problema con un mio vicino di casa che in orari anomali e spesso notturni si diletta nel canto,in quanto non riesco a dormire per il fatto che il signore canta con voce da tenore e disturba il sonno.Cosa devo fare dopo un richiamo già verbale visto che è anche una persona anziana? Inviato da: Marios il 08.08.05 15:42Nel condominio dove abito (12 inquilini), di cui 8 proprietari risultanti da atti notarili e 4 che non hanno ancora stipulato l'atto. Sono proprietaria di un appartamento al piano rialzato.Ho fatto mettere delle grate di sicurezza senza chiedere l'autorizzazione all'amministratore. Pensavo che essendo di sicurezza ed essendo un mio diritto, non ci fossero problemi.Ora mi contestano la grata del bagno, perchè essendo la finestra a filo del muro, la ditta che mi ha fornito tali grate, ha dovuto appoggiarsi al muro laterale. Secondo loro,tali grate sono esteticamente brutte e sono troppo grandi come diametro. La mia domanda é: possono obbligarmi a non metterele? e possono obbligarmi a metterle come vogliono loro? Può rispondermi entro martedi 4 ott, grazie. Sonia Inviato da: Sonia il 29.09.05 11:48abito in un condominio di 6 piani io abito al 1 piano e davanti alla finestra del mio bagno ho 2 pini alti che mi coprono la veduta con relative bestie volevo sapere ha che distanza dalle case si possono piantare gli alberi Inviato da: dany53 il 01.10.05 00:25Il quesito e' semplice. In un Condominio composto da 70 unita' abitative distribuite su quattro scale e dotato di servizio di Portineria, una delle quattro scale si rifiuta a maggioranza di dotarsi di bacheca per l'esposizione dei riferimenti d'uso (Nome dell'Amministratore dello stabile, recapito di artigiani per interventi di emergenza, ecc.) per motivi estetici, sostenendo che tale informativa puo' e deve essere posta sulla guardiola del Portiere. Esistono delle disposizioni di legge in materia? IO non ho trovato nulla in merito, ne sul Codice Civile, ne nel regolamento Condominiale, ne su quello di Polizia Municipale. Grazie per l'attenzione. Inviato da: corfu13 il 01.10.05 22:51sono in condominio voglio sapere come viene calcolata pa parte milessimale , e come vie calcolato anche l'importo Inviato da: paolo il 21.10.05 11:57ma è possibile che si debba pagare per delle "spese condominiali" all'inizio dell'affitto di un appartamento 800 Euro all'amministratore?Per spese condominiale si intende tipo formazione del contratto e... basta. Inviato da: domanda il 24.10.05 18:39Sono proprietaria di un appartamento sito in una palazzina composta da 4 appartamenti. Recentemente all'unanimità abbiamo deciso di automatizzare il cancello posto a limitare il passo carraio. Su tale area, per contratto, ha diritto di accesso altro soggetto che ha una casa confinante con la nostra palazzina. Detta persona non intende partecipare alle spese occorrenti per la realizzazione dell'opera cui sopra, perchè ritiene che il suo diritto di passaggio non possa essere compromesso e/o aggravato da oneri anche se in presenza di una miglioria. Desidero sapere se tale posizione è corretta. Nel ringraziare, invio i migliori saluti. buongiorno, mi scusi, dimeticavo la email: abito in un edificio storico e stiamo procedendo a far redigere le tabelle millesimali. Buongiorno,desideravo se possibile avere alcune indicazioni rigurdanti il diritto di passaggio o servitu',io abito in un complesso di case a schiera ed x accedere alla mia abitazione devo passare obbligatoriamente su un area di proprieta del mio condomino,tengo a precisare che i passaggi sono due uno costituito da una scala costruita a norma in quanto a sicurezza etc. etc. l'altra(quella da cui mi obbliga a passare il proprietario) una scala costruita in maniera molto artigianale e cioe' assenza di scorrimano, gradini che si stanno frantumando con il tempo e il gelo che garantiscono davvero poca stabilita', cosa ancora piu pericolosa un lato della scala stessa senza un muretto di contenimento avendo cosi un salto in caso di caduta, di notevole dislivello,calcolando che per accedere al parcheggio soprastante devo passarci con una bambina di 5 mesi e tutto il neccessario(carrozzella etc.etc.) ed utilizzata anche da un persona di famiglia portatrice di handicap. come posso muovermi per risolvere la questione? che obblighi ha chi mi deve concedere il passaggio?posso rivolgermi a polizia municipale o forze dell'ordine per risolvere il problema? grazie! Inviato da: mario il 04.02.06 17:21Ho letto il caso di 1- Quesito abito in uno stabile composto da quattro condomini,un condomino è proprietario di una ala del fabbricato lato destra con relativo tetto mentre gli altri tre condomini sono proprietari dell'altra ala sinistra dello stabile con reletivo astrico solare , premetto che il condomino che occupa il lato destro per accedere sul suo altrico solare attraversa l'astrico solare degli altri tre concomini.Vorrei sapere se il condomino dell'ala destra se deve pagare la servitù di passaggio a gli altri tre condomini quando si fanno dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinario e in quale misura, la ringrazio anticipatamente Pietro da Napoli,29.01.2205" Potrei conoscere la risposta al quesito? Inviato da: camillis2002 il 20.03.06 16:16e posibile che i clandestini non possono fare niete per poter studiare?e una cosa innumana che una persona aspete tanti ani per un permeso per poter studiare.a piu posibilita di vita un delinquente che una persona per bene.ho conosciuto ragaze che fano le prostitute, di qualle ne vano anche fiere,che dopo pochisimo tempo hano un permesso di soggiorno pero per una persona che vuol studiare e lavorare e vivere tranquila non ce niente da fare.o si sposa un citadino italiano o deve fare un figlio.dove e la giustizia.cosa si potrebe fare per riolvere questa problema dell permesso.grazie mille Inviato da: flory il 04.05.06 20:49Salve! io ho un appartamento in cui il lastrico solare confina con il perimetro del terrazino del mio appartamento, per ragioni di sicurezza e di agio personale, vorrei ricavare un piccolo cancelletto che acceda dal mio terrazzino su quello condominiale, in questo modo avrei un'altro ingresso oltre a quello già esistente. Se facessi una tale opera, anche senza autorizzazione esplicita del condominio magari una raccomandata non seguita da risposta(silenzio assenso) incorrerei in qualche violazione? Il condominio potrebbe obbligarmi a ripristinare lo stato dei luoghi, per non consentirmi la servitù di passaggio? In alternativa io potrei proporre di lasciare il cancelletto e non utilizzare tale servitù di passaggio? grazie Inviato da: cancroeleone@libero.it il 18.06.06 09:22lo stabile nel quale abito è compostodi 12 apparta Abito in un condominio di 36 appartamenti e non abbiamo le tabelle millesimali. Per redigere le tabelle millesimali, occorre rivolgeris ad un geometra che dovrà venire a vedere il vostro condominio e stilarle in base al valore delle singole unità immobiliari, il piano, la volumetria, gli accessori e i servizi utilizzati. Una base di partenza, può essere il valore catastale delle singole unità immobiliari. Inviato da: Piero il 20.09.06 15:15Sono proprietario di una mansarda fornita di due finestre grandi, a livello tetto, che cominciano a dare segni di cedimento (ruggine, scarsa tenuta termica etc etc..) Vorrei sapere se queste finestre sono di mia proprietà esclusiva (e quindi se posso farci i lavori che voglio) oppure se sono di proprietà condominiale, visto ceh sono a livello tetto. Grazie Inviato da: patrizio il 10.03.07 17:31Ho un appartamento al 10° piano di un palazzo. Per consentire l'accesso alla sala macchine degli ascensori c'è una normalissima porta e l'amministratore ha pensato bene di mettere la chiave di questa porta in un cassettina posta proprio accanto alla porta stessa. Gentilissima Sabina, non le è consentito richiedere il risarcimento dei danni, perchè è obbligatorio che la chiave di accesso agli ascensori sia disponibile in caso di blocco, per cui è necessario accedervi per liberare le persone rimaste bloccate, quello che può chiedere e questo è consentito, che al posto della chiave ci sia un avviso scritto e firmato dall'amministratore con su scritto: le chiavi di accesso alla sala manovra ascensori sono in possesso dei sigg. conomini........ A questo punto può provvedere a rinforzare le porte con serrature antiscasso. Inviato da: georter il 19.04.07 16:31vorei sapere a che distanza dalla mia proprieta'possono essere piantati alberi ad alto fusto. buongiorno, Spero che qualcuno mi possa aiutare. Ho saputo che è entrata in vigore una nuova legge che prevede l'installazione di una rete protettiva sui cancelli automatizzati, ma volevo sapere dove posso trovare questa legge in modo da provare la reale necessità di installazione sul cancello scorrevele del mio condominio. Bisogna fare riferimento al REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE del Comune in cui è situato il cancello, e l'applicabilità o meno del Dlgs 626/1994 conformità per prevenzione infortuni. Scrivi un commento
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