03.09.10
Il testo del libro "Il condominio nel Codice Civile", scritto dall'Avv. Paolo Gatto, è molto interessante ed è utilizzato quale dispensa nei corsi per amministratori Alac di Genova. L'edizione è aggiornata al 2010 ed è scaricabile gratuitamente. La sua lettura è illuminante e può aiutare a capire quali sono i principali diritti e doveri da rispettare nella convivenza condominiale.
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Sono diverse e articolate le tematiche affrontate in questo e-book di una trentina di pagine.
Vediamo di riassumere e sintetizzare gli argomenti più salienti:
Titolo I - La legge sul condominio
- Analisi storica del fenomeno "condominio".
Dal Codice napoleonico al Codice del 1865 fino a quello dei giorni nostri analizzando il ruolo delle servitù- La legge
La genesi della legge sul condominio- La Struttura
La normativa sul condominio può essere divisa in due parti: la parte statica e la parte dinamica
Titolo II - La parte statica
- La parte Statica
Individua le parti comuni del caseggiato e disciplina i diritti e doveri sulle stesse- Le parti comuni
Interpretazione dell'art. 1117 c.c. - La nostra teoria
Una interpretazione meramente esemplificativa dell'art. 1117 c.c. anche alla luce di un errore nell'art. 1117 c.c.: Il terreno su cui sorge l'edificio figura tra le parti comuni
I diritti e i doveri
- I diritti
I diritti dei singoli sulle parti comuni, differenza tra proprietà, comunione e condominio- La misura
La quota di comproprietà di un condomino- I doveri
Il dovere principale del condomino è quello di contribuire alle spese comuni. Le regole di ripartizione previste dal Codice- Le innovazioni
Trattazione delle innovazioni per quanto concerne la parte statica. Difficoltà interpretative derivanti dalla genesi della legge.
Titolo III - La parte dinamica
Pone gli organi preposti all'amministrazione
- Il condominio quale entità di diritto
Persone fisiche, persone giuridiche, entità "quasi persone giuridiche" distinzioni e conseguenze giuridiche applicabili al condominio- Gli organi
- L'amministratore: tipologia della carica
La funzione dell'amministratore è assimilabile ad una specie del genere contrattuale del mandato con rappresentanza- La causa e l'oggetto del rapporto. La causa
La causa del contratto che lega i condomini all'amministratore- L'oggetto del rapporto.
L'oggetto del contratto di mandato che lega i condomini e l'amministratore. Analisi dell'art. 1130 c.c.- Eseguire delibere assembleari e curare il rapporto del regolamento
Delibere legittime e delibere nulle, art. 1138 c.c.- Disciplinare l'uso delle parti comuni
L'amministratore non ha potere coercitivo nei confronti dei condomini- Erogare le spese necessarie e riscuotere i contributi
cassa condominiale, conto corrente condominiale, morosità condominiali, decreto ingiuntivo esecutivo, espropriazione- Garantire i diritti dei condomini sulle parti comuni
I casi in cui l'amministratore deve intervenire al fine di garantire i diritti dei condomini contro atti e soprusi commessi dai condomini stessi o da terzi. (Per un refuso viene riportato erroneamente l'art. 844 c.c. (immissioni) anziché l'art. 843 c.c. (Accesso al fondo))
- L'assemblea
La convocazione e le maggioranze- Il verbale
- Gli Atti
- La delibera come provvedimento
- La delibera come procedimento
- L'esecuzione
- Le delibere tipiche
- Atti dell'amministratore
Di Staff del 03.09.10 23:30
Buongiorno.
Il locale caldaie non è a norma e quindi come Amministratore sono impossibilitato all'accensione del riscaldamento previsto per oggi. La maggioranza dei Condomini ha adottato caldaiette individuali e non intende eseguire i lavori per mettere l'impianto a norma. La minoranza dei Condomini, in attesa di arrivare a un accordo, sostiene DEBBA accendere una sola caldaia della 4 presenti in modo da rientrare nella normativa di legge e garantire il riscaldamento, almeno parziale ( il Condominio è piccolo.Ringrazio anticipatamente per la cortese collaborazione.
salve, volevo chiederle un cosiglio, ho avuto delle infiltrazioni d'acqua dal tetto, io abito all'ultimo piano di un condominio,adesso stiamo ripristinando il tetto,essendo entrata acqua nella mia stanza, il direttore dei lavori mi metteva a conoscenza che mi avrebbero pagato solo una parete e le altre sarebbero state a carico mio, ma non essendo piu' in commercio il tipo di carta da parati, posso chiedere il ripristino per l'intera stanza avvalendomi dell'art 2043 del codice civile. grazie
salve, avrei una domanda...sono proprietaria di un locale esterno all'entratadel condominio, vorrei sapere se mi spetta pagare le quote condominiali( pulizia scale riscaldamento,ascensore ecc)...perchè mi è stato imposto ilpagamento anchese io nn entro neanche nell'edificio. Grazie aspetto un aiuto