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La proposta irrevocabile di acquisto19.01.09La proposta irrevocabile di acquisto (ex art.1329). Atto rilevante da ponderare attentamente. È indiscutibile che la Proposta di acquisto, sottoscritta per accettazione, determini il sorgere di precisi obblighi contrattuali non revocabili pena la perdita del deposito cauzionale ed il pagamento all'agente della mediazione. Lo svantaggiato è innanzitutto il proponente l'acquisto. A parere di chi scrive le "proposte irrevocabili acquisto" ( più avanti P.d.A), che correntemente vengono utilizzate o consigliate, sono carenti di una serie di pattuizioni che rinviate a discussione nel successivo "preliminare" possono generare liti; Il proponente non ricava alcun beneficio dalla sua presentazione, anzi si espone anzitempo e unilateralmente; Gli unici a trarne effettivo vantaggio sono il mediatore che, verificandosi l'accettazione, in forza di un contratto perfetto (vedi art.1325-1326) è in grado di dimostrare la conclusione dell'affare e la maturazione del diritto alla provvigione, e l'aspirante venditore che potrebbe innescare una piccola asta al rialzo. Per evitare inutili rischi e prevenire litigi, è opportuno che solo dopo aver preso visione della documentazione della casa e dopo aver esperito gli altri importanti preventivi controlli, l'aspirante acquirente proceda direttamente alla stipula di una "promessa bilaterale di compravendita". Se proprio desiderasse presentare la P.d.A, lo facesse almeno dopo aver visionato la documentazione più importante (es. atto di provenienza, planimetrie, licenza edilizia, visura ipotecaria, visura a ufficio protesti, visura a registro imprese ) e prevedendo subito nella P.d.A tutte le condizioni per le quali è disposto ad obbligarsi. Esempio: dopo l' accettazione della P.d.A, il proponente scopre che poco prima sono state deliberate (e taciute) spese condominiali straordinarie di rilevante entità (sostituzione caldaia , rifacimento tetto e facciate, rimozione amianto/eternit ), che i lavori e pagamenti cadranno a cavallo del rogito. Si aprirà una questione spinosa: A chi tocca pagare le rate condominiali ? E che si fa se una parte vorrà addossare integralmente la spesa all'altra ? Una lite? Un costoso arbitrato? ( la giurisprudenza, incerta e contraddittoria certo non aiuta) Un altro esempio. Se per inesperienza (di casa se ne compra una o due nella vita) il proponente l'acquisto, all'atto della proposta (poi accettata) , avesse dimenticato di subordinare la validità della stessa alla NON PROVENIENZA del bene da successione o donazione? In primis, (salvo che non voglia perdere il deposito e pagare la mediazione) si troverà obbligato ad acquistare un bene di insicura provenienza e circolazione. In secondo luogo la Banca potrebbe negare l'erogazione del mutuo cui il malcapitato avesse fatto conto per pagare la casa. Chi lo tirerebbe fuori da tale pasticcio? Chi condividerà le ansie e le notti insonni ? Chi attenuerà la sua rabbia per essersi fidato? E se risultassero mancanti le certificazioni utili od obbligatorie (es. certificazione energetica ), chi paga la salata parcella del professionista che deve predisporla ? E se, a P.d.A accettata, il malcapitato si accorge che altri fatti per lui rilevanti non corrispondono alle originarie rassicurazioni verbali, e pertanto decide di rinunciare a proseguire nell'affare , chi lo rimborserà dell'acconto che sicuramente perderà ? Chi lo difenderà dal mediatore, che maturato il diritto alla provvigione avendo portato le parti alla conclusione dell'affare, non vorrà sentire ragioni ? Facile comprendere a questo punto l'opportunità di chiarire ogni aspetto prima di contrarre qualsiasi obbligazione, a maggior ragione se unilaterale. La indicazione (scritta) di tutte le condizioni poste nella P.d.A. dal proponente su tutti gli aspetti per Lui rilevanti lo metterà nella condizione di contrattare alla pari. Problemi non da poco che tolgono la tranquillità a quanti "allo sbaraglio ma in buona fede" si avvicinano al mercato immobiliare investendovi risparmi di una vita. I siti delle associazioni dei consumatori, i blog del settore, sono pieni di casi capitati a giovani e/o inesperti che solo troppo tardi capiscono in che guaio si sono cacciati. Parimenti opportuno pare pretendere che Associazioni dei consumatori, agenzie immobiliari e quanti altri attori adottino formulari di P.d.A. complete così che ogni problematica emerga prima dell'assunzione di un gravoso impegno unilaterale (tale è la proposta di acquisto fino a che non venga accettata) e prima dell'accettazione. In tal maniera l'aspirante venditore si guarderà bene prima di accettare e sarà conseguentemente tenuto a negoziare le condizioni proposte . Così si potrà prevenire e garantire ordinata continuità e serietà dell' affare. Né si obbietti che il proponente ha la facoltà di recedere prima dell'accettazione; Taluni (es. alcune Camere di Commercio) sostengono che il proponente può recedere entro 4 giorni dalla proposta a meno che non si sia già verificata l'accettazione. Tale "tutela" pare effimera e di facile aggiramento: se il proponente comunicasse tale volontà gli verrebbe immediatamente obbiettata l'impossibilità del recesso in quanto guarda caso "solo poco prima" la proposta è stata accettata. Insomma nella realtà è una garanzia inconsistente salvo che il proponente non specifichi che il recesso o l'accettazione devono formalizzarsi con un fax, un email che hanno ora, minuti e data certa. Al di là delle sciocchezze sostenute da taluni, prive di qualsiasi consistenza giuridica, la "proposta di acquisto" per il fine che intenderebbe perseguire, neppure dovrebbe chiamarsi così, e neppure richiamare termini come "compratore" o "venditore" , che potrebbero indurre a ritenere che con la accettazione esplicita sia già perfezionato un contratto di compravendita bello e buono; Infatti un contratto (anche di compravendita immobiliare) è concluso E seppure " L'acquirente" o " Il Venditore" nella P.d.A, più propriamente definibile "preliminare del preliminare", manifestassero l'intenzione di rinviare il perfezionamento di tutti gli accordi ad un successivo atto preliminare (manifestando così una volontà sostanziale diversa da quella formale), rimarrebbe " il tarlo", " l'equivoco" ingenerato dai quei termini impropri. Come già scritto lo scambio di volontà della "proposta di acquisto accettata", salvo rari e confusi casi, determina il nascere di un contratto di compravendita perfetto ex art. 1325 e 1326, (che sarà poi ripreso nell' atto notarile per la trascrizione); Tanto è che nell'ipotesi che dopo l'accettazione, una delle parti non volesse aderire alla esecuzione e trascrizione dell'atto notarile (serve per rendere pubblica la compravendita ) la parte che ne avesse interesse potrebbe ottenere la trascrizione d'imperio dal Giudice adito. Nel vademecum (pertinente la compravendita immobiliare) edito dal Consiglio notarile di Venezia in collaborazione con la Camera Arbitrale , nel capitolo " Agente immobiliare la proposta e l'accettazione" cosi si trova scritto: Ritornando al caso. Più correttamente la c.d. "proposta di acquisto" come la si vorrebbe intendere, dovrebbe chiamarsi "preliminare del preliminare " e il proponente non dovrebbe proporre "di acquistare" né il venditore accettare di "vendere" ma il proponente dovrebbe impegnarsi , ad eseguire dopo tot giorni, alla stipulazione di un "una promessa bilaterale di compravendita ", detta comunemente "preliminare" prodromica alla esecuzione del successivo rogito notarile. Conclusioni: la c.d. "proposta di acquisto" comunemente utilizzata è giuridicamente pericolosa; come visto, se accettata, genera la nascita di un contratto di compravendita con il rischio che l'interessato richieda alla Magistratura la trascrizione giudiziale. Può essere causa di successivi conflitti visto che impegna le parti su pochi aspetti salienti rinviando la discussione degli altri non meno rilevanti, al successivo "preliminare", sede nella quale verranno discussi "quegli altri " aspetti salienti sui quali non è detto che le parti addivengano ad un accordo. E' atto "opprimente" per il proponente che se volesse recedere perderebbe deposito cauzionale e dovrebbe pagare comunque la mediazione. -
Fonte: Consiglio N. Notariato -1- Pericolosità di utilizzo di termini impropri -2- La proposta irrevocabile di acquisto -3- ConsiglioNotariato Venezia -1-"Capita che inesperti utilizzino la frase "vendo, acquisto" invece di "prometto di vendere, prometto di acquistare".- Quando succede, si ha una vendita vera e propria che vincola però solo le parti che l' hanno sottoscritta (n.d.r. :cio' si ottiene con la trascrizione) . Se sorgono liti e si è costretti a registrare questo tipo di accordo si pagano pesanti imposte sull'avvenuta vendita. Finché comunque un contratto non passa nelle mani del notaio ed è trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari non ha alcuna efficacia nei confronti di terze persone, Stato compreso" -2-"La proposta di vendita o di acquisto è un documento che le parti possono firmare prima della compravendita vera e propria. Essa consiste, rispettivamente nella manifestazione della volontà di vendere fatta dal proprietario del bene ad un probabile acquirente o nella manifestazione della volontà di acquisto fatta da un possibile acquirente al proprietario del bene: in entrambi i casi con l'accettazione della proposta, quantunque non lo si creda, il contratto di compravendita è perfezionato e vincolante per entrambe le parti………..Di solito, inoltre, la proposta, sia essa d'acquisto sia essa di vendita, è irrevocabile: il proponente si obbliga cioè a mantenerla ferma per un certo periodo di tempo durante il quale, anche se volesse revocarla, perché magari ha cambiato idea, non può farlo o, se lo fa, ciò non ha alcun effetto. Contrariamente a quanto si possa comunemente credere, non è poi così facile quindi, un volta firmata la proposta, poter retrocedere dalla stessa, imponendo detta proposta degli obblighi alle parti che l' hanno sottoscritta." -3- C.N.V. già citato: vedi (1) F.to Ennio Alessandro Rossi Commenti e osservazioni
Articolo a mio avviso molto fazioso. In mani inesperte o inadeguate, ogni cosa è pericolosa, qualsiasi strumento, fisico o giuridico che sia. Assimilare il termine "pericoloso" a quello di "importante", non lo trovo corretto. La proposta di acquisto è uno strumento di primaria importanza che ha permesso e permette la rapida definizione di affari, con obblighi tanto per chi vende tanto per chi compra; l'importante è che la stessa p.d.a. rispecchi le volontà delle parti. I tempi di stesura di un compromesso notarile spesso contrastano con la necessità di rapidità che il mercato immobiliare e la clientela, richiede ai propri operatori. Chiaramente, proposte mal compilate generano problematiche, specialmente sulle questioni relative agli impianti degli immobili e la loro conformità urbanistica, sui quali spesso manca informazione a tutti i livelli; la proposta è una manifestazione di volontà su di un argomento importante, il quale sia chi vende sia chi compra, non dovrebbe affrontare con leggerezza. Agenzie immobiliari con buona reputazione, agenti immobiliari iscritti al ruolo, sono già un ottimo deterrente da problemi; spesso la corsa al risparmio ad ogni costo, ad esempio evitando intermediari e sfruttando privati con poca dimestichezza nel campo o professionisti di altri settori che abusivamente praticano la professione di mediatore, creano le situazioni più pericolose. E credo che questo vada dovutamente sottolineato. Il fatto poi che spesso vi siano errori sugli stessi atti di compravendita redatti dai notai, sottolinea la difficoltà reale della transazione di immobili, giustificando la necessità di professionisti preparati e giustamente pagati, a tutti i livelli del settore immobiliare. Inviato da: Samuele il 23.02.09 16:29definire l'articolo "molto fazioso" è "una grabnde stupidaggine". Rileggere meglio Inviato da: Ennio A Rossi il 25.03.09 18:32ecco un esempio significativo non raro tratto dal web sito www.nonsolonews.it
Pochi giorni fa mi sono recato presso un agenzia immobiliare Sto aspettando la lettera dell'avvocato dell'agenzia , ma intanto GRAZIE per in anticipo per qualunque cordiale risposta. Inviato da: Ennio A Rossi il 25.03.09 19:19Stessa situazione, "fermi l'immobile è un affare" FIRMO la proposta di acquisto irrevocabile con contestale compromesso per presa visione e accettazione definitiva. Il giorno dopo ho un ripensamento dovuto al metraggio non corrispondente alle mie esigenze. Vengo contattato dall'avvocato dell'agenzia immobiliare, mi trascinano in Tribunale dove: perdo l'anticipo di euro 10.500, vengo condannato a pagare la provvigione per euro 8.OOO, oltre spese legali pari a 3.800. Praticamente in un giorno questi hanno intascato 20.000 euro in termini di legge. Ma quanti altri hanno lo steddo problema e a ben vedere le agenzie immobiliari hanno tutto l'interesse a far saltare l'acquisto e a portarti in giudizio sono tutti soldoni guadagnati a costo ZERO!! Insomma mi hanno fatto veramente piangere! Inviato da: Antony il 21.04.09 14:03Prima di acquistare un immobile, e meglio informarsi di tutto e di più perché con i tempi che corrono è preferibile pensarci prima. Per cui oltre a leggere dei libri guida sull’acquisto di case, non bisogna sottovalutare una ricerca in internet. Questo articolo è una quercia con solide radici che fa luce a chi non è esperto di mercato immobiliare; i soldi non si trovano sull’albero, ma le persone furbe stanno sempre dietro l’angolo. Certo, non facciamo di un filo d’erba tutto un fascio, sicuramente nel mercato immobiliare ci sono Agenti Immobiliari Professionisti molto seri, iscritti al ruolo e titolari di Agenzia Immobiliare accredita con buona reputazione; ma alcune precauzioni sicuramente ritornerebbero utili soprattutto all’acquirente perché la proposta irrevocabile d’acquisto e presentata da quest’ultimo al venditore: Probabilmente non è chiaro che a "prescindere dal piccolo anticipo" e dalla brevità del tempo concesso per l'accettazione (atto predatabile ad hoc se non lo si sottopone a comunicazioni con data certa" il rischio è che oltre a perdere il modesto acconto, perfezionandosi il contratto scatta il diritto alla provvigione , cosa che puo' comportare un esborso non previsto e salato. Ho letto l'articolo di Samuele e dire che ha confermato ciò che pensavo e penso sulle agenzie immobiliari e sui loro agenti è una ovvia consenguenza. Ormai, samuele lo dovrebbe sapere, nelle città operano solamente loro, il privato non ha più tempo per dedicarsi alla vendita del proprio bene. Vi racconto la mia recentissima esperienza. Devo comprare, stavolta per me, un appartamento, mi sono rivolto a una agenzia immobiliare di livello nazionale, ebbene, in primis, lo stampato della p.d.a propostomi è tutto sbilanciato da una parte,veramente gli stampati sono 2, il primo p.d.a. vero e proprio,il secondo un incarico di acquisto. Inoltre detta agenzia non adotta nella mia città e, quindi presumo nella mia regione, lo stampato, unico, molto chiaro e semplice,questo siì equilibrato,adottato in un'altra regione, predisposto dalla camera di commericio e adottato da diverse sigle di associazioni di difesa dei consumatori e da diverse sigle di associazioni di agenzie immobiliari di detta regione ( forse la mia è considerata popolata da gente sprovveduta?). Poi, alla mie rimostranze, l'agente mi ha detto che la p.d.a. la potevo compilare io e consegnarliela. Vi pare possibile una cosa del genere trattandosi di un'agenzia immobiliare di livello nazionale? Ancora, i 2 moduli datimi in visione erano privi dei dati catastali dell'immobile, dell'indicazione dello stato degli impianti, delle indicazioni dello stato di provenienza dell'immobile, e potrei continuare a lungo. Quindi per favore.. o se volete come diceva Totò : ma mi facci il piacere. Inviato da: vito il 17.05.09 20:16 Da qualche mese sto cercando di comprare un immobile, inevitabilmente mi ritrovo ad avere a che fare con le agenzie immobiliari più disparate. Oggi si lavora in FRANCHISING e non tutti coloro che prendono il patentino di Agente Immobiliare sono all'altezza della situazione, anzi..... io sono da sempre stato convinto che l'intervento riconosciuto della intermediazione immobiliare serve unicamente per lievitare i costi degli alloggi posti in vendita senza alcuna tutela per il consumatore. io sono da sempre stato convinto che l'intervento riconosciuto della intermediazione immobiliare serve unicamente per lievitare i costi degli alloggi posti in vendita senza alcuna tutela per il consumatore. Caro Marcello, le assicuro che non tutte le Agenzie Immobiliari hanno lo stesso modo di operare, personalmente ho constatato che ce ne sonno tante, affermate a livello nazionale, ma anche quelle prettamente locali che operano in maniera oltremodo corretta. salve,vi espongo il mio problema: io il giorno 23/11/09 ho stipulato una proposta di acquisto irrevocabile con 2000 euro di anticipo, e stata accettata.Sul contratto di proposta c'era scritto che dovevo acquistare l immobile entro il 28/12/09 davanti al notaio; la data é scaduta e io a causa di diverse incomprensioni con il venditore(scoperto che l immobile nn é antisismico,tetto da rifare ecc) ho proposto un prezzo differente ,alchè mi hanno risposto con una lettera dell' avvocato di cui mi dovrò presentare prossimamente;a questo punto cosa mi possono fare oltr che a trattenersi i 2000 euro dati?grazie Inviato da: simo1233 il 19.01.10 23:16...più che trattenere la capara non possono...... in relazione al messaggio innviato da: simo1233 il 19.01.10 23:16 : "....le proposte irrevocabili acquisto che correntemente vengono utilizzate o consigliate, sono carenti di una serie di pattuizioni che rinviate a discussione nel successivo "preliminare" possono generare liti; Il proponente non ricava alcun beneficio dalla sua presentazione, anzi si espone anzitempo e unilateralmente; Gli unici a trarne effettivo vantaggio sono il mediatore che, verificandosi l'accettazione, in forza di un contratto perfetto (vedi art.1325-1326) è in grado di dimostrare la conclusione dell'affare e la maturazione del diritto alla provvigione, ....... Mi piacerebbe che i lettori ( non agenti immobiliari che sono parte in causa) che avessero sottoscritto Proposte di acquisto raccontassero la loro esperienza. Cio' andrebbe a beneficio di altri che si accingono a comperare. grazie Inviato da: Ennio Alessandro Rossi il 26.01.10 11:06La p.d.a. vista dal lato del venditore: sono proprietario di un immobile in vendita ed ho firmato in calce alla p.d.a. Non ho preso alcuna caparra confirmatoria nè firmato alcun preliminare. Con questa firma sulla p.d.a. - ripeto che non ho avuto un € - a) sono costretto a vendere l'immobile e pagare l'Agenzia, b) sono costretto solo a pagare l'Agenzia per l'intermediazione, c) varie ed eventuali. buongiorno vi espongo il mio caso . Dopo aver firmato una proposta irrevocabile di aquisto .mi sono ritirato ,per varie problematiche dell'appartamento,mancanza di certificato di abitabilita', misure reali piu' piccole rispetto i disegni, ecc. Salve, ritengo l'articolo molto dettagliato e illuminante. Io fortunatamente non ho sottoscritto proposte d'acquisto, ma ultimamente volevo acquistare una casa che ho visionato mediante agenzia e il problema è che non la posso acquistare proprio perchè non ho accettato di firmare la proposta unilaterale. La ritengo inutile in quanto sia io che il proprietario possiamo risolvere in tempi brevi dal notaio e sopratutto svantaggiosa per me perchè non potrei far svolgere gli accertamenti necessari sull'immobile. Il risultato è che l'agenzia mi ha escluso dalle trattative. La cosa è molto frustrante perchè avevo un forte interesse per l'immobile. Grazie. Inviato da: Denil81 il 15.03.10 20:42come un disco rotto anche a me è successa la stessa cosa con la scusa del fermare 'immobile mi hanno fatto firmare una proposta irrevocabile d'acquisto e naturalmente chiedono anche la provvigione con le spese legali però anche la venditrice non è da meno visto che è corsa a intascarsi subito l'assegno di 1000 euro dato in deposito fino alla data che avrebbe dovuto fissare per il preliminare Salve, io invece ho il problema opposto, vendo la mia casa tramite un'agenzia immobiliare, l'agenzia mi trova il cliente e dopo poco mi convoca per controfirmare la p.d.a. (già firmata dall'acquirente) firmo anch'io e l'agente mi fa vedere un assegno di 10000 euro intestati a me ma che trattiene lui. Succede che l'Agenzia le deve consegnare la caparra perchè le compete, diversamente si rivolga al suo avvocato. salve,problema inverso . preciso di essere il proprietario di un piccolo appartamento e che il giorno 23.03.2010 ho ricevuto tramite un'agenzia una proposta di acquisto che ho accettato in data 24.03.2010,la caparra di 3.000 euro è stata trattenura dalla stessa agenzia e tutta la proposta era vincola alla accettazione della richiesta di mutuo da parte dell'acquirenteche sarebbe dovuta avvenire entro 15 giorni dall'accettazione della proposta. il giorno 09 .04 2010 non avendo ricevuto alcuna comunicazione ne dall'agenzia ne dall'acquirente ho spedito un fax ad entrambi comunicando di ritenermi libero da qualsiasi impegno e sottoscrivento un'altro preliminare con un nuovo acquirente. il 10.04 2010 ricevo un telegramma dall'agenzia che mi comunica l'avvenuta accettazione del mutuo in data 07.04 2010 come devo comportarmi la prima proposta ha validità o è decaduta essendo trascorsi i 15 giorni senza che io abbia ricevuto comunicazioni? Inviato da: lore 91 il 14.04.10 09:54Il mio consiglio migliore è di dare credito al primo acquirente, questo a prescindere dal ritardo che non è dipeso dalla volontà dello stesso, ma ora è tutto chiaro. mai acquistare dalle agenzie immobiliari. Salve. Vorrei togliermi un dubbio... Subito dopo aver firmato la proposta irrevocabile di acquisto per una casa, la parte venditrice (prima dell'accettazione del contratto) ha deciso di non voler più vendere tale immobile. Non sono un avvocato, ma per quelle che sono le mie conoscenze è sufficiente ricevere il doppio della caparra confirmatoria. Grazie per la risposta Geom. Terracciano. Ma il punto è che il proprietario dell'immobile deve ancora firmare la proposta d'acquisto... Al momento è stata firmata solo da me (l'acquirente) attraverso l'agenzia immobiliare (la quale mi ha confermato il prezzo dell'immobile più di una volta). Caro utente, se le cose stanno in questo modo è l'Agente immobiliare a doverle delle spiegazioni, non di certo il promissario ipotetico acquirente ""FANTASMA"". La ringrazio per la risposta. Quindi, in questo caso, chi ha colpa è l'agenzia che mi ha offerto l'immobile a quel prezzo?! E quindi come mi devo comportare? Chiedere un risarcimento all'agenzia??? Quest'ultima si è solo scusata del disagio e mi ha chiesto se volevo chiudere la proposta d'acquisto, riprendendomi così il mio assegno... Ma io ho preferito lasciare tutto com'era e chiedere appunto informazioni prima di agire... Inviato da: Super il 25.05.10 23:09Caro utente, se avessimo un sistema giustizia veloce e alla portata di tutti, ma soprattutto veloce, le consiglierei di aprire un contenzioso per ottenere il doppio della cauzione, per dirne una, ma non essendoci, almeno fino a questo momento un sistema giustizia veloce, è meglio soprassedere.... Ok. Quindi in poche parole quello che ci rimette è il sottoscritto... Buongiorno DAL SITO Wikio: Se in un proposta irrevocabile d'acquisto, non viene indicato un termine per la stipula del rogito, si puo fare una diffida ad adempiere entro 15 giorni? Non credo, ecco perchè è bene fissare, per iscritto, i termini e applicare una penale giornaliera in caso di ritardi. Scusate il disturbo ma essendo in una disputa giudiziaria contro venditore e agenzia immobiliare volevo chiederVi se una proposta d'acquisto irrevocabile riportate la succitata dicitura, può essere accettata per me da parte dell'agenzia immobiliare nei termini prefissati? o comunque sia Venditore o Agenzia devono in qualsiasi modo inviarmi qualcosa di scritto entro i termini? O basta che anche il venditore dia segno di accettazione entro i termini all’agenzia? CONCLUSIONE DEL CONTRATTO (CONTRATTO PRELIMINARE) Il perché è che a me(Proponente) è arrivato il telegramma di accettazione da parte del solo venditore il giorno successivo(timbro postale 1 giorno successivo alla scadenza)rispetto i termini, l'agenzia sostiene che a lei sia arrivato nei termini. Cambia qualcosa se all'agenzia è arrivato nei termini e a me (proponente) e giunta solo comunicazione scritta del venditore un giorno dopo? Grazie a tutti voi Il quesito è di natura legale, per cui è bene contattare l'Avv. Giola, il recapito lo trova in alto su forum. Ciao Giovanni, Quando una proposta irrevocabile di acquisto (fatta tramite agenzia), diviene contratto preliminare (perche accettata e controfirmata), il proponente, può comunque tirarsi indietro pagando le provvigioni e perdendoci la caparra confirmatoria, o è obbligato a concludere l'acquisto e a fare il compromesso? Grazie in anticipo a chiunque risponda. Inviato da: Antonio il 26.08.10 15:06Qualora effettivamente si configuri un contratto preliminare di compravendita il venditore potrà agire in giudizio ex art. 2932 C.C. per ottenere una sentenza costitutiva e la condanna dell'acquirente rinunciante a versargli il residuo del prezzo. Ho in mano una proposta di acquisto irrevocabile a fermo per un alloggio,firmata dalla parte offerente, che non ho ancora accettato. La proposta non prevedeva una caparra alla presentazione ma un 10% del prezzo offerto all'accettazione della stessa ed il restante 90% al rogito notarile. A Viola A me sembra faziosa la prima risposta. E sulla mia pelle, sto infatti con le dita incrociate speranzosa che l'agente immobiliare (che mi ha parlato tanto ma mi ha dato solo la planimetria), all'apparenza “a posto”, non mi abbia fregato nascondendomi informazioni che potrei sapere solo al momento del compromesso. La casa mi piace e o firmavo una proposta irrevocabile d'acquisto o tanti cari saluti. Quel che potevo fare -e ho fatto- è stato andare al catasto e alla conservatoria. Per ora tutto ok (è “pulito”, come dicono loro), ma quello dell'intermediazione immobiliare non mi sembra un mondo trasparente. E su certe cifre, poi.. Su, agenti leggenti, fatemi gli auguri 'ché se a me va male, il vostro collega s'è ben riparato e non ha bisogno che a me vada bene.. Nel caso di acquisto di casa da un privato senza agenzia, una volta sicuri dell'acquisto che si sta facendo è consigliabile una proposta scritta tipo quella che si fa tramite agenzia per evitare un ripensamento del venditore prima del compromesso. Mi è successo proprio questo. Inviato da: manitu il 01.12.10 18:12
aiuto! ho firmato una proposta di acquisto per un 'appartamento per 115.000 per 15 giorni sono vincolata alla volontà del venditore. Ho firmato il 05/02/2011 oggi 09/02/2011 sono subentrati problemi familiari e vorrei retrocedere ma non sò come fare.devo pagare altre spese ?????non ho allegato alla proposta nessun assegno o contanti..vi prego rispondetemi.lucia Inviato da: lucia il 09.02.11 15:18Ho messo in vendita una casa tramite una nota agenzia immbiliare. Questa mi chiama per dirmi che c'è un acquirente che ha firmato una proposta di acquisto lasciando una caparra di €. 3000,00. Io accetto la proposta e firmo però l'assgno se lo tiene l'Agenzia. Superato il termine d'irrevocabilità della proposta l'acquirente si ritira dalla conclusione dell'affare. L'Agenzia a questo punto è obbligata a darmi l'assegno della caparra? Inviato da: PABLO il 24.02.11 16:18Lei ha diritto di incassare 3000,00 euro del deposito cauzionale , ma si ritroverà a pagare la provvigione perchè l'affare è stato concluso con l'intervento del mediatore. Salve, sarei grato se qualcuno potesse darmi un consiglio::: Ho firmato l' 11 marzo 2011 una proposta di acquisto per 245000 euro, con una caparra di 5000 euro e una provvigione di 4800+iva. la mia proposta è stata accettata, ma ora mi voglio ritirare perchè ho scoperto che il palazzo adiacente ( attaccato per un lato ma con fondamenta separate) ha avuto un cedimento di alcuni plinti . cosa perdo nel ritirarmi ? mi possono costringere a comprare casa ugualmente ? mi conviene citarli in tribunale ? grazie mille Inviato da: simone il 23.03.11 22:38La PdA è un contratto vero e proprio o no ??? Da quanto scritto in un'altra sezione di qs sito dall'AVV. ALBERTO RINALDI sembra che ci sia una sentenza della corte di cassazione che afferma che la PdA non sia affatto vincolanti per i contraenti .
Sebbene nella fattispecie di cui trattiamo la fase delle trattative fosse avanzata, i Giudici della Cassazione hanno riconosciuto, nella proposta d'acquisto fatta, una semplice puntuazione, priva, pertanto, di effetti obbligatori per il promissario acquirente, e destinata a esclusivamente a fissare il contenuto del successivo negozio, ovverosia del contratto preliminare. AVV. ALBERTO RINALDI ------------------------- Inviato da: simone il 23.03.11 23:48Ho accettato proposta di acquisto di appartamento con in corso un condono per piccolo ampliamento e ritirato dopo 8 giorni che il mandato era scaduto la caparra dopo che l'agente mi ha dimostrato che l'acquirente ne era a conoscenza.Ora mi sento chiedere tramite avvocato che lo ha saputo dopo aver firmato la proposta e mi si chiede di voler comprare a prezzo inferiore e all'agente vuole dare una irrisoria provvigione.Ma lo possono fare? Inviato da: neri il 10.04.11 20:49Buongiorno, Buonasera,vorrei porre un quesito Inviato da: simone il 23.03.11 22:38 Inviato da: neri il 10.04.11 20:49 Domanda: Elisa il 13.04.11 10:42 Risposta:La rinvio al mio articolo in testa. Nel caso specifico non avendo predisposta una proposta chiara dettagliata e completa (anche raffigurante quello che Lei intende comprare )potrebbe ritrovarsi in mezzo a spiacevoli discussioni o controversie . Domanda Risposta: Ad ogni buon conto se anche versa 5000 euro di caparra confirmatoria , nell'ipotesi che Lei si ritirasse, il costruttore potrebbe accontentarsi di trattenere tale somma ma potrebbe anche obbligarla a comperare ( ex art. 2932 cc) Per riservarsi la possibilità di recedere e perdere solo la caparra, questa deve essere "penitenziale" e non "confirmatoria" Commercialista in Brescia Domanda Inviata da: Luca il 15.03.11 14:46 Stessa cosa per il "presunto" danno arrecato all'impresa che potrebbe reclamare un equo indenizzo o rinunciare a tale richiesta Noto con piacere che il NOtaio Zorzi ha riprodotto http://notaiozorzi.forumattivo.com/t149-proposta-irrevocabile-di-acquisto-un-contratto-assolutamente-sconveniente Ennio A. Rossi ,commercialista, espeto tematiche immobiliari. vedi il mio sito www.realessandro.it Inviato da: Ennio Alessandro Rossi il 28.04.11 23:37Buongiorno, ho sottoscritto una proposta di acquisto, accettata, per un immobile il cui stato non è conforme alla planimetria catastale. In particolare, non risulta accatastata la soffitta che, però, compare nell’atto di acquisto di provenienza e che ho comunque indicato nella descrizione dell’immobile all’interno della proposta. Ho richiesto all’agenzia immobliare, che ha in carico l’immobile, di adeguare la planimetria prima del compromesso, momento in cui è prevista la corresponsione della loro provvigione. Ora mi si dice che probabilmente non ce la faranno ad aggiornare la planimetria per quella data. Io vorrei chiedere lo spostamento del compromesso. Se non dovessero accettare, in considerazione del fatto che nella proposta di acquisto è menzionata la soffitta che in planimetria non risulta e che a chiusura della stessa descrizione ho fatto inserire la dicitura “come da planimetria catastale” , può ritenersi nulla la proposta visto che il venditore sottoscrivendola ha implicitamente dichiarato una irregolarità? Ed in questo caso, annullatta la proposta, l'agenzia ha diritto ugualmente al compenso? Grazie Inviato da: N1c il 06.05.11 12:59Premesso che bisognerebbe sempre vedere gli atti, Buongiorno volevo porre una domanda,la proposta irrevocabile di acquisto è valida se non firmata dall'agente immobilare che è iscritto al ruolo ? Io ho il dubbio che la persona che Mi ha seguito nell'acquisto non sia iscritto al ruolo e quindi non possa esercitare tale professione. Saluti Inviato da: beacherm il 26.05.11 12:16ciao a tutti,sto valutando l'acquisto di una casa tramite agenzia. il venditore non riusciva a pagare il mutuo e sta vendendo per saldare la Banca. L'agente mi ha fornito anche il numero di pratica/contenzioso che il venditore ha con la banca.. tra l'altro la stessa banca a cui io dovrei chiedere il mutuo per l'acquisto. vorrei sapere in quali rischi incorro (non so.. magari una revocatoria se il venditore ha debiti verso altri creditori...) così vorrei tutelarmi con una proposta di acquisto senza caparra, senza il diritto alla provvigione del mediatore fino alla stipula del rogito notarile... in sostanza niente a nessuno fino a quando non sono davanti al notaio per firmare.... secondo voi è fattibile? e inoltre è possibile che l'assegno venga poi corrisposto direttamente alla banca senza passare per le mani del venditore??? grazie a tutti. Inviato da: rosanna il 01.06.11 09:19Salve!Ho firmato una proposta di vendita e registrata come preliminare.Il 31 gennaio sarebbe dovuto avvenire il trasferimento del bene con rogito ma, l'acquirente che versa una caparra, non riesce ad oggi ad ottenere il mutuo. Salve. Ho acquistato casa ed alla prima riunione condominiale scopro che il vecchio proprietario aveva 5 anni fà deliberato le spese straordinarie per l'installazione dell'ascensore. Nella proposta dell'agenzia immobiliare accettata e firmata dal proprietario è stato EVIDENZIATO che nel condominio non vi erano state DELIBERATE NESSUNA SPESA STRAORDINARIA. Purtroppo nel contratto che il Notaio avrebbe dovuto trascrivere non ha indicato questo e purtroppo il giorno in cui viene letto il contratto non ho fatto attenzione. Come dovrei comportarmi? Posso farmi forte della proposta accettata? Domanda Buongiorno volevo porre una domanda,la proposta irrevocabile di acquisto è valida se non firmata dall'agente immobilare che è iscritto al ruolo ? Io ho il dubbio che la persona che Mi ha seguito nell'acquisto non sia iscritto al ruolo e quindi non possa esercitare tale professione. Saluti-Inviato da: beacherm il 26.05.11 12:16 Si è valida se accettata; il fatto che l'agente sia iscritto o meno al ruolo incide sulla debenza o meno della provvigione Domanda: Inviato da: rosanna il 01.06.11 09:19 Risposta: Si è possibile ; basta che sia chiaramente concordato. Per evitare azioni revocatorie (cosa opportuna ) occorre fare una ricognizione generale sullo stato patrimoniale del venditore cui il Notaio (provvede solo alla verifica se ci sono o meno altre ipoteche ) non è tenuto istituzionalmente ad assovere Inviato da: il 08.06.11 18:33domanda Inviata da: beppe il 02.06.11 09:56 Risposta: Occorrerebbe ponderare bene quanto scritto. In linea generale se il compratore non ha subordinato la validità del contratto all'assenso del mutuo, in presenza di una proposta completa in tutti i suoi elementi essenziali , il venditore puo' trattenere la caparra. ho firmato una proposta di acquisto versando 3000 euro consapevole che sull'immobile gravava un diritto di superfice (case costruite ex 167 da cooperative anni 80) nell'accertamenti della banca non si evinceva come effetivo l'atto dell'esproprio effettuato dal comune concedente il terreno su cui fu edificata la palazzina,ora a seguito di ulteriori accertamenti abbiamo appurato che il comune è ancora in lite con la società espropriata e il contenzioso è al terzo grado di giudizio non ancora concluso. Domanda inviata da maurizio marini il 15.06.11 14:25- sintesi Risposta: Bisognerebbe evidentemente verificare con esattezza il contenuto di quanto sottoscritto. A prima vista pare che Lei abbia titolo sia di agire contro l'agente che avrebbe dovuto informarle sia Vesrso il venditore che Le ha taciuto il fatto che il bene non è libero e disponibile.cordialità
Mio padre ha firmato il contratto di intermediazione con l'agenzia immobiliare con cui incaricava l'agenzia di vendere un terreno ad una cifra pari a 50000€ con una provvigione per l'agenzia pari al 3% del prezzo di stipula del contratto di vendita. In caso di proposta d'acquisto (senza versamento di anticipi perchè non richiesto dall'agenzia)accettata dal venditore quali obblighi vi sono per il venditore eventualmente inadempiente (perchè ci ripensa o perchè gioca al rialzo con altri acquirenti)? E in caso di inadempienza del venditore sussiste obbligo per il proponente di corrispondere provvigione all'agenzia per un affare non anddato in porto per colpa di controparte? Inviato da: FSCO MILAZZO il 18.06.11 19:07poche parole un agenzia immobiliare è tenuta a mettervi a conoscenza su tutto e ripeto TUTTO riguardante l'immobile reperibile dai pubblici registri, ovviamente questa risposta vale per tutti i tuttologi che ho letto in questo forum, e ovvio in tutti i settori esiste il buono e il cattivo ma ciò non ci esclude dalla responsabilità, poi sta solo al cliente fidarsi o meno..........è vero la prassi è la proposta d'acquisto che è unilaterale ma solo alla compilazione ma una volta accettata e una volta messo a conoscenza la parte acquirente dell'accettazione si trasforma in preliminare di compravendita (ovviamente essendo un preliminare deve contenere tutta una serie di dati dell' immobile, forma di pagamento e altro) è al quel momento che matura la nostra provvigione ( e per quanto mi riguarda il cliente paga in quel momento visto che non possiamo rispondere della volantà delle persone es: non voglio più la casa o il venditore ci ripensa, ovviamente noi lavoriamo non giochiamo a burraco........un agente immobiliare. Inviato da: vittorio volpe il 21.06.11 17:51Domanda Mio padre ha firmato il contratto di intermediazione con l'agenzia immobiliare con cui incaricava l'agenzia di vendere un terreno ad una cifra pari a 50000€ con una provvigione per l'agenzia pari al 3% del prezzo di stipula del contratto di vendita. Risposta: Occorrerebbe analizzare con chiarezza il contenutio del mandato nella speranza di non aver sottoscritto la condizione che seppure censurabile è legale: Mi riferisco alla clausola c.d. del "supero" ossia : mi dai il 3% piu' quanto ricaverei di piu' rispetto alla cifra concordata. Questa condizione è avversata dalle associazioni dei consumatori ma purtroppo non è illegfale. cordialità domanda di FSCO MILAZZO il 18.06.11 19:07 Risposta: occorre come sempre vedere gli atti. In linea di Principio l'agenzia ha diritto alla provvigione perchè con l'accettazione l'affare è stato concluso. Tutti i danni econimici (compresa la provvigione versata) per l'inadempienza del venditore ripensante vanno a questi addebitati per altre info rilevanti vedi www.realessandro.it Inviato da: Ennio Alessandro Rossi il 21.06.11 18:45Inviato da: vittorio volpe il 21.06.11 17:51 Nel merito il lettore legga questa sentenza e giudichi da solo se l'agente deve "provvedere a tutto quanto giacente nei PPRR (secondo l'obbiettore evidentemente anche sondare i bilanci d'esercizio, note integrative etc. ,delle imprese di costruzioni per sondare l'eventuale stato di insolvenza, ma personalmente mai riscontrata tale cautela eppure è fondamentale ) Sentenza del 18-1-2006 n.822 Corte di Cassazione sez.3 civile- Massima: Dai tuttologi del "Centro Consumatori " : " Proposta irrevocabile di acquisto" : (dal tuttologo Maurizio Cannone IL Sole 24 ore) -dal tuttologo dott.Zorzi NOTAIO ( che ringrazio per aver mutuato gran parte dal mio articolo in testa a questo forum) http://notaiozorzi.forumattivo.com/t149-proposta-irrevocabile-di-acquisto-un-contratto-assolutamente-sconveniente visto che il link del Notaio Zorzi non è apribile riporto quanto appare nel link citato PROPOSTA IRREVOCABILE DI ACQUISTO: UN CONTRATTO ASSOLUTAMENTE SCONVENIENTE
Buongiorno, avrei bisogno di un aiuto circa una p.d.a a mio avviso irregolare. Giorni fa parlo con il titolare di un'agenzia immobiliare al quale chiedo di rivolgersi al proprietario di un appartamento che mi interessa facendogli sapere che la mia offerta sarebbe stata di XXX mila euro, con l'accordo che se la cifra fosse stata ritenuta sufficiente sarei passato in ufficio dall'intermediatore per compilare la p.d.a. L'intermediatore mi richiama e mi dice che il venditore accetta la cifra proposta, cosi' mi reco presso l'agenzia per compilare la p.d.a fiducioso nel fatto che, essendoci stata la conferma verbale poco prima, il venditore sarebbe passato di li a breve a controfirmare. Passa un giorno, due, tre, non succede nulla, il venditore non si reca in agenzia a controfirmare e l'intermediatore prima mi dice che il venditore ha avuto un contrattempo che gli ha impedito di passare dal suo ufficio e poi, nei giorni seguenti, si rende praticamente irreperibile facendo rispondere la segretaria che mi dice che il titolare non c'e', o e' in riunione, o e' appena uscito. Spazientito faccio l'unica cosa che mi era rimasta da fare, prendo l'elenco del telefono e contatto direttamente il venditore che...cade dalle nuvole, ovvero mi dice di non aver mai detto "si, accetto" all'intermediatore ma di aver risposto con un "ci devo pensare"!! In buona sostanza per prendersi una p.d.a firmata (da me) con tanto di assegno accompagnatorio l'intermediatore mi ha mentito, ovvero mi ha comunicato che il venditore avrebbe accettato l'offerta quando in realta'non era vero, inducendomi pero' a firmare la p.d.a Domanda: essendoci la malafede dell'intermediatore la p.d.a deve considerarsi valida ugualmente? Puo' essere ritenuta nulla? Molte delle azioni descritte qui sopra sono soprattutto verbali, ma da quel che ricordo da lontani studi anche gli accordi verbali hanno una loro dignita' giuridica, no? Grazie a chi potra' rispondermi Inviato da: Klop il 22.06.11 03:50La rinvio a leggere integralmente il mio articolo iniziale per meglio cautelarsi in futuro. Grazie per la risposta. Per quanto riguarda il "provare l'inganno" sarebbe la mia parola sostenuta pero' dalla testimonianza del venditore che potrebbe confermare di non aver mai accettato, no? Ho firmato una prosta irrevocabile di acquisto con assegno senza nemmeno rendermi conto..in tempi fulminei.. sono molto bravi a farti il lavaggio del cervello e far sembrare questo atto una cosa da poco. Ho avuto delle riserve sull'immobile presentate all'agente sin da subito, la casa mi piaceva, ma l'ingresso del cancello e spazio di manovra era piccolo per il mio furgone. Prima di firmare, ho detto, vorrei verificare se effettivamente ci passo. Mi è stato risposto, non ti preoccupare vai tranquilla..dai poi ci sistemiamo, con una gran fretta di concludere ed io mi sono ritrovata a firmare un atto, che solo adesso leggendo questo sito mi rendo conto della gravità. Vorrei aggiungere che loro hanno spedito un telegramma, ma al vecchio indirizzo, che gli è tornato indietro. Evidentemente dopo hanno guardato il documento e quindi l'hanno spedito al mio attuale indirizzo. A Irene: Per avere un parere preciso occorrerebbe conoscere nei dettagli la vicenda analizzando i contenuti letterali dei documenti che sono circolati fra le parti: spesso A klop.Bisogna vedere se il venditore conferma l'accaduto in sede giudiziaria che comunque pare sconveniente visto che Lei dovrebbe dimostrare un eventuale danno; e che danno potrebbe vantare visti che Lei ha proposto la casa a 100 come da sua intenzioni e che in caso di accettazione da parte del venditore Lei concluderà quanto desiderato. A dicembre 2010 abbiamo firmato una proposta d'acquisto per un appartamento su carta in una palazzina di nuova costruzione. La data di consegna riportata e firmata dal venditore è il 31 marzo 2011. Ad oggi non sono ancora iniziati i lavori, anzi esiste ancora la casa vecchia con i proprietari dentro. Ad oggi non c'è la concessione edilizia. Le chiedo se possiamo ritenere nulla la proposta di acquisto perche il venditore non potrà mai consegnare l'appartamento nella data prestabilita. In questo caso il mediatore può richiedere la provvigione? Oltre a questa situazione abbiamo scoperto che il venditore non è il proprietario del terreno dove vuole costruire la nuova palazzina pensiamo che non abbia ancora rogitato perchè aspetta la concessione edilizia. Possiamo ritenere nulla la proposta di acquisto? Dobbiamo pagare la provvigione in questo caso? Inviato da: Macy il 18.07.11 21:50..vedo una casa, mi piace..l'agente dice :"facciamo la proposta?"..ed io dico: "cos'é questa proposta?",lui:"una proposta con cui lasci una piccola somma in cauzione per dimostrare al venditore il tuo interesse serio alla casa"..ed io che mi ero appena lasciata scappare un'occasione, inseguita dalle telefonate dell'agente il giorno dopo mi sono presentata a firmare questa proposta, irrevocabile dal giorno stesso e per 15 giorni. E uscendo salutavo felice dicendo: vedo cosa mi dicono in banca e se ci sto dentro...l'agente sorrideva, sapendo che avevo firmato un contratto e non avevo proprio niente da pensare. Per ora mi é costata 13200 euro, caparra e provvigioni..magari verrà anche una causa.. A Laura salve a tutti...vi espongo la mia situazione sperando possiate consigliarmi.Devo comprare casa per cui mi reco in agenzia per visionare le possibili proposte, ovviamente lascio il mio recapito telefonico. Dopo qualche mese vengo contttato dall'agente immobiliare, mi da appuntamento per vedere un appartamento.Visitato l'appartamento, esprimo le mie perplessità sulle dimensioni della casa e sul prezzo di vendita.l'agente mi consiglia di fare in ogni caso una proposta di acquisto in modo da far capire al venditore che da parte mia ci sia veramente un interesse e quindi mi fa firmare la proposta di acquisto irrevocabile ( questo accade il 21-07-2011 ). inoltre ho fatto aggiungere di pugno sulla proposta quanto segue: premesso quanto sopra, dopo qualche tempo si sono rafforzate le mie convinzioni sul fatto che la casa è troppo piccola per le mie esigenze. Mi sono recato quindi all'agenzia ed ho espresso all'agente la mia volontà a non comprare più quella tipologia di casa e visto che il venditore non ha ancora firmato la proposta ( a mio parere in quanto vincolato dal punto 3 delle condizioni succitate )ho chiesto di restituirmi l'assegno di 2500 euro che avevo rilasciato all'agenzia ( ma intestato al venditore ) come come quietanza di pagamento. Se la proposta di acquisto da Lei presentata contiene tutti gli elemento di cui all'art.1325 la stessa risluterà vincolante con l'accettazione. Neppure Lei puo' "revocarla " prima dei 90 gg perchè è appunto è "irrevocabile" riporto quanto prevede il codice civile al riguardo: cosa fare? fare analizzare la proposta ad un esperto (comercialista, avvocato, notaio ) Inviato da: Ennio Alessandro Rossi il 07.09.11 17:03PS: la rinvio al mio articolo in testa a questa rubrica ( da leggere attentamente) Inviato da: Ennio Alessandro Rossi il 07.09.11 17:07Salve ho un grosso problema: Stante il fatto che bisognerebbe sempre leggere il contenuto di quanto pattuito le dò la mia opinione cosa stabilisce il codice al riguardo ? : Salve volevo porle una domanda, due mesi fà ho firmato un contratto di compra/vendita era stata fissata la data del compromesso a tutt' oggi scaduta posso rescindere il contratto? ci sono delle penali da pagare? faccio presente che io sono il venditore. Inviato da: il 26.09.11 22:40salve. in maggio ho firmato una proposta d'acquisto irrevocabile, accettata dal venditore con l'incasso dell' assegno dato come caparra confirmatoria. nella proposta il venditore "dichiara e garantisce che l'immmobile è libero da trascrizioni pregiudizievoli, oneri reali,vincoli e gravami qualsiasi, privilegi, anche fiscali, ed ipoteche" . Ma dall'atto di provenienza risultano in essere domande giudiziarie riferite al terreno su cui sorge l'immobile. La data per il perfezionamento del compromesso era fissata per fine giugno,poi verbalmente rinviata, intanto la banca non mi concede il mutuo a causa delle trascrizioni. Posso richiedere la restituzione della caparra? potrebbe il venditore intimarmi di perfezionare il contratto? Inviato da: carlo il 29.09.11 00:42salve. vorrei porvi una domanda: L'agenzia alla quale mi sono rivolto per la vendita di terreno, mi ha portato una proposta di acquisto di una persona di cui non mi fido posso rifiutarmi di accettare la proposta? Devo pagare loro le commissioni di intermediazione? Salve volevo porle una domanda, due mesi fà ho firmato un contratto di compra/vendita era stata fissata la data del compromesso a tutt' oggi scaduta posso rescindere il contratto? ci sono delle penali da pagare? faccio presente che io sono il venditore. Salve, ho sottoscritto circa un anno fa, una pda e successivo preliminare fissando il termine per il rogito al 30/6/12 per avere il tempo di vendere la mia casa. Ho versato caparra e pagato la commissione all'agenzia. Non avendo ancora venduto la mia casa il venditore mi propone di risolvere il contratto versandomi il doppio della caparra. In questo caso, non essendosi concluso l'affare, posso richiedere il rimborso della commissione all'agenzia immobiliare? Inviato da: Giuseppe il 01.12.11 16:35buongiorno:chiedo un cortese chiarimento: buongiorno:chiedo un cortese chiarimento: La proposta irrevocabile di acquisto obbliga chi la formula che non può recedere fino alla scadenza ivi indicata, la presentazione della proposta favorisce indubbiamente il venditore ed il mediatore che otterrebbe il riconoscimento di un diritto alla provvigione sempre che si arrivi alla sottoscrizione del preliminare come indicato nella proposta accettata dal venditore, deve avere una scadenza temporale di validità e come l'accettazione è atto ricettizio per cui ha rilievo non la data di spedizione ma quella di conoscenza effettiva. Salve, ho firmato un PDA come per la vendita di un appartamento senza ricevere la caparra dall'agenzia, versato dall'acquirente all'agenzia e specificato nel PDA. Premetto che, l'agenzia ha accettato di vendere il mio appartamento senza alcuna esclusiva e pagamento di provvigioni da parte mia in caso di vendita. Ora, che non voglio più vendere l'appartamento, l'agenzia può pretendere dame una commissione??? Salve, ho firmato il PDA per la vendita del mio appartamento senza ricevere la caparra dall'agenzia, assegno versato dall'acquirente all'agenzia e specificato nel PDA. Premetto che, l'agenzia ha accettato di vendere il mio appartamento senza esclusiva e alcuna commissione da parte mia in caso di vendita. Ora, che non voglio più vendere l'appartamento, l'agenzia può pretendere da me una commissione??? Ho sottoscritto in luglio una pda per l'acquisto di un appartamento presentato come comprensivo di due posti auto in proprietà e versato al mediatore un assegno intestato al venditore; inoltre ho fatto aggiungere alla pda evidenziandola, la proprietà dei due posti auto. Sulla stessa pda è previsto il versamento di un'altra somma al set 2011 ed il saldo a fine gennaio 2012 quando è previsto, sulla stessa pda l'atto notarile. Dopo qualche tempo dall'accettazione del venditore appare chiaro che i posti auto non sono in proprietà, ma esiste un contenzioso tra l'amm.ne comunale e il condominio. Ciò nonostante il venditore insiste nel ritenere che i posti siano di sua proprietà. Salve, io e mio marito abbiamo sottoscritto una pda per un immobile nello scorso novembre versando 5000 euro la proposta è stata accettata e abbiamo anche ricevuto il telegramma di conferma.L'immobile è un a 10 uso ufficio e c'è quindi da pagare un condono.nell pda abbiamo specificato che avremmo comprato l'immobile solo dopo che il propietario abbia pagato il condono e solo se ci avessero accettato la richiesta del mutuo.avevamo messo dicembre come data del compromesso e giugno per il rogito ma poi è stato specificato che le date dipendevano dall'ottenere il foglio di condono visto che senza non possiamo richiedere il mutuo.oggi febbraio 2012 la proprietaria ha avuto il conteggio del condono da pagare intorno ai 15.ooo euro ma non ha i soldi per pagarlo.il pda ha una durata?in caso lei non pagasse il condono e come se lo disdicesse e mi deve ridare i 5000 eruro o il doppio come penale?l'agenzia vorrebbe farci fare il compromesso versare l'anticipo che volevamo darle cioe 25000 e cosi la proprietaria paga il condono e se ilmutuo non ci venisse concesso?mi sembra un azzardo. Salve,nel mese di giugno del 2011 ho firmato una PDA ad una agenzia immobiliare senza versare alcuna somma e per la validità di un mese.Dopo due mesi, dopo mia richiesta,mi hanno risposto verbalmente che il venditore non l'aveva accettata e che non se ne faceva piu niente.Nel mese di gennaio del 2012 sono stato contattato da un parente del venditore per sapere se ero sempre interessato all'acquisto di tale immobile rispondendogli di si,ma,sempre allo stesso prezzo.L'agenzia,che non ha mai avuto un mandato scritto dal veditore,venuto a sapere della trattativa privata,pretende adesso la provvigione se l'acquisto va' in porto, puo farlo legalmente. Inviato da: alfredo il 10.03.12 21:46Salve , ho 2 preliminari di 2 case completamente pagate da un costruttore nel 2000 . Ho trascritto le case in Conservatoria, sono andato in causa nel 2005 in quanto non ha rispettato il capitolato e ultimato i lavori , nel frattempo la ditta che ha ultimato i lavori nel 2008 ha pignorato le case.Nel 2011 sono state vendute all'asta in quanto i dati (mappale ,foglio e subalterno) erano stati cambiati dal costruttore . Domanda ! Posso rientrare in possesso degli appartamenti anche se gia' venduti ?? La mia causa terminerà tra 2 mesi siamo arrivati alle conclusioni . Grazie. Inviato da: camicetta il 29.03.12 14:16ho accettato una pda, tramite agenzia, nella quale il proponenete si impegnava a stipulare un preliminare di vendita entro il 15/04/2012 e ad andare a rogito entro la fine di aprile. accettando questa proposta ho rinunciato ad un'altra per un importo lievemente inferiore. mi chiedo se questo sito dia ancora rispsoste o se non risponde più qe quindi non è il caso di inviare altri quesiti. Ho posto un tema il 03 febbraio e sono ancora oggi in attesa di una buon'anima che risponda. Grazie? Inviato da: gianfranco il 21.05.12 22:33Ho firmato una proposta di acquisto per un appartamento senza lasciare alcun assegno in agenzia il giorno dopo l'agenzia mi ha comunicato che il venditore chiedeva un prezzo più alto rispetto a quello offerto da me, pertanto io ho risposto che non ero interessata a nessun altra trattativa e pertanto di tenere nulla la proposta a che cosa vado incontro Inviato da: Filo il 09.06.12 15:25Ho firmato una proposta di acquisto per un appartamento senza lasciare alcun assegno in agenzia il giorno dopo l'agenzia mi ha comunicato che il venditore chiedeva un prezzo più alto rispetto a quello offerto da me, pertanto io ho risposto che non ero interessata a nessun altra trattativa e pertanto di tenere nulla la proposta a che cosa vado incontro Inviato da: Filo il 09.06.12 15:26mia madre ha deciso di mettere in vendita il proprio appartamento per andare in uno più piccolo. Salve,sono in contatto con un’agenzia immobiliare per un immobile che hanno in vendita. Io e mio marito lo abbiamo già visto 2 volte perchè molto interessati e vorremmo fare una proposta d’acquisto. Però l’agente ci ha avvertiti che c’è un sequestro conservativo sull’immobile perchè il venditore-marito deve dei soldi alla ex moglie, la quale per tutelarsi su una futura vendita ha fatto un sequestro.Siamo in contatto con l'avv., mio amico, del proprietario il quale ci ha comunicato che sta per depositare in tribunale istanza di dissequestro e bisognerà quindi aspettare che il giudice fissi l'udienza e poi moglie e marito dovranno andare in udienza per far fare il dissequestro. Per il resto è tutto regolare perchè abbiamo già esaminato tutti i documenti del caso. In più ho contattato anche una mia amica avvocato per capirne di più. Domanda: come impostare un eventuale proposta d'acquisto visto che i tempi per un rogito si dilungano, dovendo attendere tutto l'iter del tribunale? L'agente, che conosco e mi fido, mi ha detto che il rogito si può ipotizzare per dicembre, ma nel frattempo basta solo la proposta d'acquisto? Si può far registare/trascrivere per tutelarci? Grazie Inviato da: Tiziana il 21.06.12 12:41Dimenticavo, ovviamente dopo che il giudice avrà stabilito con ordinanza o sentenza il dissequestro, l'avv. dovrà portarlo in conservatoria per farlo registrare. Grazie. Inviato da: Tiziana il 21.06.12 12:43VINCOLA LA PROPOSTA AL DISSEQUESTRO Inviato da: CGFD il 26.06.12 21:57domanda Risposta: Fermo restando che biosogna sempre vedere quanto sta scritto, in linea generale non dovrebbe rischiare nulla se l'accettazione doveva essere fatta entro una certa data come spero e questo non è avvenuto . Meglio comunque farsi fare una dichiarazione scritta inequivoca. Non sio vorrebbe che tale accettazione emergesse nell'ipotesi che il promittente ci ripensasse allorchè riscontrasse che non esistono altri disposti a pagare di piu' www.realessandro.it Inviato da: il 03.07.12 21:35domanda Risposta: Fermo restando che biosogna sempre vedere quanto sta scritto, in linea generale non dovrebbe rischiare nulla se l'accettazione doveva essere fatta entro una certa data come spero e questo non è avvenuto . Meglio comunque farsi fare una dichiarazione scritta inequivoca. Non sio vorrebbe che tale accettazione emergesse nell'ipotesi che il promittente ci ripensasse allorchè riscontrasse che non esistono altri disposti a pagare di piu' www.realessandro.it Inviato da: il 03.07.12 21:35donada sintesi: mia madre ha deciso di mettere in vendita il proprio appartamento .Si è rivolta all'agenzia Alfa, poi affiancata dall' agenzia Beta. Un potenziale acquirente ha presentato una PidA accettata previo modifica dei tempi di consegna dell'immobile. Risposta :Complimenti alla'agenzia per i lavoro professionale e trasparente: A parte l'ironia di "furbi della meranda " è impestato il Paese. domanda : Siamo interessati ad un immobile sul quale grava un sequestro conservativo iscritto dalla credititrice ex moglie .L'avv.del prop., anche ns. amico, sta per depositare in tribunale istanza di dissequestro. I tempi rischiano di allungarsi per ragioni burocratiche che fare ? l'immobile è in regola Risposta a mezzo agenzia ho accettato una pda con impegno reciproco a stipulare il preliminare entro il 15/04/2012 e ad andare a rogito entro la fine di aprile. L' agente fà redigere e firmare una proposta all'amico di merende che poi si ritira e sparisce ; a lei chiede la provvigione comunque perchè il contratto si è perfezionato ex art. 1326 del cc. rilegga il mio articolo : evitare le PdA sono foriere di problemi e basta . Ragionevolmente avvantaggiano solo il mediatore e talvolta anche il venditore ; il compratore mai; il resto è aria fritta. Inviate le vs. domande ma anche le Vs. testimonianze ed il racconto di Vs. cattive esperienze. A novembre 2011 ho firmato con il costruttore una proposta irrevocabile d'acquisto versando caparra confirmatoria. Ad oggi i lavori non sono partiti e sono in attesa di una raccomandata che attesti la loro rinuncia a procedere con l'intervento. In questo caso è mia facoltà chiedere quanto previsto dall'articolo 1385 cc (il doppio della caparra)? Inviato da: Michele g. il 17.07.12 09:07Risposta a Michele 17.7.12. In caso di inadempienza Lei puo'indubbiamente optare per richiedere il versamento del doppio della caparra Nel merito Risposta a Michele 17.7.12. In caso di inadempienza Lei puo'indubbiamente optare per richiedere il versamento del doppio della caparra Nel merito Risposta a Michele 17.7.12. In caso di inadempienza Lei puo'indubbiamente optare per richiedere il versamento del doppio della caparra Nel merito Risposta a Michele 17.7.12. In caso di inadempienza Lei puo'indubbiamente optare per richiedere il versamento del doppio della caparra Nel merito salve.circa tre mesi fa in agenzia ho firmato una proposta irrevocabile d'acquisto con relativa controfirma. c'eravamo dati come data x il rogito notarile fine luglio.ad oggi sono passati 28 gg!a 30 gg e' fissata la data in cui la proposta,irrevocabile solo per il sottoscritto perdera' efficacia. quindi mi chiedo se la proposta e' ancora valida o se ne debba far un'altra o cosa potrei fare per riavere la somma di 5000 euro versato al momento della p.d.a! sicuro di una risposta ringrazio anticipatamente. Inviato da: dannyleroi il 27.08.12 23:43Salve sto per acquistare un immobile tramite agenzia immobiliare, il rogito è previsto tra una settimana e solo oggi l'agenzia mi contatta telefonicamente e dicendo che ha intrapreso un contenzioso legale verso la parte venditrice per non aver versato le provvigioni spettanti, per questo ha intenzione di bloccare il rogito, penalizzandomi. Da premettere che non esiste nulla di scritto tra la parte venditrice e l'agenzia e che io ho già versato circa il 4% + iva. Posso realmente fare questo? Perchè penalizzare me? Credo che sia improbabile che accada, altrimenti io mi posso rifare sull'agenzia, perchè eventualmente è per colpa loro che nn si rogita! Il comportamento della agenzia è indubbiamenete scorretto per le motivazioni che Lei ha giustamente individuato. x Dannyleroi Buongiorno, Scrivi un tuo commento
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