La certificazione energetica nella compravendita immobiliare

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  • Compravendite immobiliari. La certificazione energetica. Riflessi sulle prossime negoziazioni. Impatto futuro sul valore commerciale degli immobili. Il commento di Ennio Alessandro Rossi, commercialista, esperto problematiche della compravendita immobiliare.

Compravendite immobiliari. La certificazione energetica. Riflessi sulle prossime negoziazioni. Impatto futuro sul valore commerciale degli immobili.

La Certificazione Energetica costituirà dotazione ordinaria per qualsiasi unità immobiliare commercializzata dal 01 luglio 2009; da questa data scatta quantomeno l'obbligo di menzione nell'atto notarile. Per alcune Regioni scatta anche l'obbligo di allegazione al Rogito pena la nullità dell'atto (p.es. regione Liguria). La cosa riveste particolare importanza sia per i proprietari attuali che futuri.

Facile prevedere che nel prosieguo gli immobili a bassa vocazione energetica subiranno un abbassamento di valore, vuoi perché più dispendiosi e pertanto meno appetibili, vuoi perché il mercato subirà psicologicamente lo stesso impatto negativo che ha colpito frigoriferi, lavatrici, condizionatori obsoleti: chi comprerebbe questi ultimi al prezzo di 5-6 anni se classificati B-C-D ? Chi lo facesse quantomeno pretenderebbe di pagare un prezzo dimezzato rispetto a quelli in classe A+ AA++ .

Così avverrà per gli immobili. Se il proprietario vorrà sostenere il valore del suo immobile dovrà nell'immediato prevedere interventi finalizzati al contenimento energetico. Così facendo beneficerà immediatamente di minor consumi, di benefici fiscali del 36%-55%, di prezzi più convenienti che le ditte specializzate già praticano vista la stagnazione economica in atto.

La Certificazione Energetica consiste nel processo di analisi dell'involucro, degli infissi, dei pavimenti, degli impianti rispetto alle potenziali dispersioni energetiche. Tale analisi è competenza di un tecnico abilitato cui compete l'onere di determinare un indice di prestazione energetica, che rappresenta in sintesi il consumo teorico necessario dell'edificio per riscaldare o raffreddare la casa. Inoltre nella CE dovrà suggerire gli interventi idonei ad ottenere un ottimale rapporto fra consumi e soddisfacente temperatura interna (caldo d'inverno e fresco d'estate) nel rispetto dell' equazione: minori dispersioni= minori consumi.

L' analisi combinata dello stato dell' involucro, degli infissi, dei pavimenti e degli impianti, determina un indice significativo (un po' come detto per i frigoriferi, lavatrice e condizionatori ) detto "classe energetica" così graduato:

Classificazione consumo energetico

La Certificazione Energetica è già obbligatoria per le ottenere l' abitabilità delle nuove costruzioni, mentre per le vecchie costruzioni deve essere predisposta e talvolta allegata (dipende dalla Regione) agli atti di compravendita:

  • dal 1° settembre 2007 in caso di trasferimento a titolo oneroso di villetta singola o di palazzina completa
  • dal 1° luglio 2009 nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari
  • dal 1° luglio 2010 nel caso di locazione


Rif: "Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192"

F.to Ennio Alessandro Rossi, commercialista, esperto problematiche della compravendita immobiliare.
studiorossi.ennio@virgilio.it