Iscriviti al Feed

Home page
Archivio argomenti

Chi siamo

Chiedilo all'esperto
Forum

Lettere ricevute

Cerca nel sito

Compra e vendita
Tasse e imposte

Sicurezza in casa

Le assicurazioni
I mutui
Le aziende
Agenzie immobiliari

Newsletter

Noi proprietari
Siamo espropriati
Difendiamoci
Cosa vogliamo
Privacy





Commenti recenti:

Contabilizzazione calore e valvole termostatiche

luciano TO
del 02.10.11 17:33
shemieler
del 07.12.11 13:28
Laura
del 06.02.12 09:15


Il Sunia tutela l'inquilino

liberi
del 10.01.12 16:41
luca
del 23.01.12 10:01
beppe61
del 05.02.12 15:51


Truffe e imbrogli nella compravendita immobiliare

Simone
del 04.10.11 13:26
wiky
del 16.11.11 14:01
william
del 04.02.12 15:08


Staff la casa
Via Circonvallazione 120
I-10072 Caselle (To)

Indirizzo email
Aggiornata al
December 07 2011

Informativa privacy
Scrivi al Webmaster


Condono e compravendita casa




11.05.10

I rischi della compravendita immobiliare . Se manca il condono la casa non può essere compravenduta.

Le domanda di condono, nel rispetto delle varie normative che si sono succedute, sono state presentate solo da coloro che erano a conoscenza delle difformità della propria unità immobiliare rispetto alla planimetria allegata alla licenza edilizia a suo tempo rilasciata dal Comune.

Coloro che invece abitano tranquillamente casa propria ignari , per vari motivi, delle irregolarità della sagoma, non hanno aderito alla sanatoria nei vari periodi cui era possibile condonare.

Il risultato di tale dimenticanza non voluta è che si potrebbero trovare nella situazione di non poter più vendere l'unità immobiliare. "E sono sempre di più- secondo i notai - i proprietari che stanno scoprendo amaramente, via via che decidono di cedere l' immobile di proprietà, che avrebbero potuto a suo tempo mettersi in regola; e ora non lo possono fare".

Molti proprietari nell' atto in cui decideranno di vendere, perderanno la tranquillità, ma anche per gli aspiranti acquirenti le cose si sono fatte complicate. Per questi soggetti è d' obbligo un esame accurato della situazione ancor prima di firmare il contratto preliminare.

Ma vediamo quali casi si possono in realtà presentare

  1. La domanda di condono è stata presentata e a prima vista sembra tutto regolare; in fatto potrebbe risultare errata: all' acquirente non si può che consigliare di fare controllare la pratica da un tecnico di fiducia.
  2. La domanda di condono non è stata presentata: si presentano due sub condizioni:
    • sub.a - L ' immobile è stato iniziato anteriormente al 2/9/1967 : il bene può essere venduto anche se all'atto non viene allegata la licenza di costruzione. Secondo l' articolo 40 della legge 47/1985 sul condono edilizio, in queste eventualità basta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui il proprietario attesta che l' opera è stata iniziata prima del 2/9/67. Ma questa dichiarazione, se rende l' immobile vendibile, non tranquillizza del tutto l' acquirente. Infatti la casa potrebbe essere ugualmente irregolare e potrebbero ancora arrivare dal Comune sanzioni amministrative . Per questo i notai in genere consigliano agli acquirenti di mandare un tecnico ad accertarsi in Comune che non vi siano irregolarità urbanistiche che possano dar fastidio. E la ricerca non è sempre facile.
    • sub.b- Nel caso in cui la costruzione dell' immobile sia cominciata dopo il 2/9/67 occorre allegare all' atto di compravendita la licenza di costruzione. Se questa non esiste, è evidente che siamo in presenza di un immobile abusivo, e per giunta non condonato. Ma anche se esiste ci sono dei problemi: bisogna infatti verificare che ci sia corrispondenza tra la planimetria allegata alla licenza originaria, eventuali varianti autorizzate e quel che effettivamente risulta all' atto della compravendita. Cosa che può delegata soltanto ad un esperto. Se ci sono delle difformità e queste rientravano nel condono, l' atto dal punto di vista legale non si può stipulare.
La questione come si è visto è delicata e come tale va preventivamente ed opportunamente ponderata.

Ennio Alessandro Rossi, esperto della compravendita immobiliare
Commercialista in Brescia
www.realessandro.it

Di Staff del 11.05.10 00:00



Commenti e osservazioni

posso fare una domanda?? io ho acquistato un immobile all'asta, nella relazione di CTU c e scritto "concessione edilizia rilasciata il.... in seguito viene rilasciata concessione in sanatoria per delle opere abusive e successivamente viene revocata per difformita"???? io proprietario poss vendere? questo palazzo ha la concessione edilizia???

Inviato da: massimo pa il 01.07.10 15:45

Massimo, a distanza, senza leggere la documentazione, è difficile che possa eprimermi, quindi ci vuole un geometra del luogo.
Saluti

Inviato da: CONSULENTE GEOM. TERRACCIANO il 01.07.10 19:46
Scrivi un tuo commento












Privacy: premendo il tasto "Invia" dichiari di aver letto l'informativa sulla privacy e confermi il tuo consenso alla pubblicazione e memorizzazione dei tuoi dati sul sito e ti assumi la totale responsabilità civile e penale di quanto pubblicato nel tuo messaggio o commento. Acconsento:







Fuoco e legna banner