Attenti alla pagliuzza

Abbiamo portato all'Ufficio delle Entrate un contratto di affitto per la registrazione. L'impiegato allo sportello ha contato le righe del contratto: 103 righe in totale, comprese le firme. Beccati! Evasori dell'imposta di bollo. Multa! Ci ha chiesto di mettere una marca da bollo in più sul contratto per 3 righe oltre le 100. Tre righe, una pagliuzza per noi, ma non per i burocrati degli uffici dello Stato che devono fare rispettare le normative.

La normativa prevede che i contratti non devono superare le 100 righe (25 per pagina), se superano, occorre prendere un altro foglio protocollo e bollarlo.

L'impiegato ha ragione e ha fatto il suo dovere!

L'errore è nostro. Dovevamo stare entro le 100 righe!

Noi osserviamo: vedono la pagliuzza delle tre righe, ma non vedono la trave di chi il contratto proprio non lo registra affatto.

Può sembrare una storia assurda, ma assurda non è. A noi lascia l'amaro in bocca. Siccome non avevamo dietro altre due marche da bollo da L. 20.000 da aggiungere sulle due copie del contratto, l'impiegato ci ha restituito le scartoffie, invitandoci a ritornare con le marche da bollo.

Appunto ritornare! Oltre al costo delle marche da bollo si aggiunge il costo di un'altra mezza giornata persa per un altro viaggio (siamo entrati all'ufficio verso mezzogiorno, dopo circa un'ora di attesa passiamo allo sportello, usciamo senza aver concluso niente che è circa l'una, cerchiamo la tabaccheria per l'acquisto dei bolli, ma è gia chiusa). Una giornata persa per tre righe in più sul contratto.

C'è tolleranza per delinquenti e truffatori, ma non per i proprietari di casa che portano il contratto a registrare, così come non c'è tolleranza per il contribuente che commette un errore formale sulla sua dichiarazione dei redditti. Lo dimostrono le migliaia di cartelle pazze.

Ti informo che stiamo aspettando dallo Stato un rimborso ILOR di poche lire da circa 15 anni, ultimamente ci è arrivato l'avviso per la riscossione presso l'ufficio postale, ma all'Ufficio postale i soldi (350.000 lire) non sono ancora arrivati. Per quante volte ci toccherà passare all'ufficio postale per vedere se sono arrivati o no questi benedetti soldi? Ormai siamo rassegnati ad aspettare altri 15 anni.

Cosa diceva un grande Personaggio della storia circa la pagliuzza e la trave ?