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Chiedilo all'esperto
L'ingegnere Orazio Arcidiacono offre la sua consulenza e
collaborazione a titolo gratuito per rispondere ai tuoi quesiti riguardanti gli
impianti elettrici civili ed industriali.
Sono di sua competenza gli impianti elettrici e d'antenna TV,
le relative leggi e le norme CEI. Le risposte ai quesiti verranno comunicate
entro 7 giorni.
Se desideri comunicare con l'ingegnere privatamente, scrivi a:
ing.arcidiacono@libero.it
Ti informiamo, al fine di evitare abusi, che il sistema memorizza l'indirizzo
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- Titolo: Cabina elettrica di renatoduraccio@libero.it del 29/06/2003, 08:26
Quesito: In Un condominio di nuova costruzione, composto da circa 26 unità immobiliari ed ultimato in data 15 giugno u.s., l'Enel, nonostante numerose richieste, non ha formulato un preventivo di spesa chiedendo la costruzione nel condominio di una cabina elettrica.
Siamo obbligati a costruire la cabina per avere l'energia elettrica o è un sopruso.
- Re: Cabina elettrica di Ing. Orazio Arcidiacono del 04/07/2003, 11:09.
Caro Renato, non siete obbligati dall'ENEL a costituirvi una servitù all'interno del condominio, pertanto rifiutate quanto richiesto dall'ENEL, stipulate tranquillamente i vostri contratti con l'ENEL per la fornitura di energia elettrica. Grazie e tanti saluti
- Titolo: Burocrazia di Orazio di Firenze del 27/06/2003, 15:45
Quesito: Carissimo Ing. Orazio, premesso che come titolo di studio possiedo una laurea in ingegneria elettronica Le chiedo gentilmente se per mettermi in proprio e certificare impianti elettrici è corretto seguire il seguente iter burocratico:1)Pagamento del Diritto Annualecon Modello F24 2)Iscrizione nel Registro Imprese come impresa artigiana individuale 3)Denuncia d'Inizio Attività Norme per la Sicurezza degli impianti alla Camera di Commercio.
Grazie e cordiali saluti
- Re: Burocrazia di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 16:12.
Caro Orazio, l'iter mi sembra perfetto. Grazie e tanti saluti
- Titolo: Legge 46/90, impianti precedenti a tale Legge, Assicurazioni Casa di Annibale Fiorucci del 27/06/2003, 11:36
Quesito: Egr. Ing. Orazio Arcidiacono dopo aver letto la seguente risposta ("Caro luigi, la società assicuratrice non Le riconoscerà il risarcimento in quanto mancano le dichiarazione di conformità degli impianti alla legge 46/90, in quanto rifatti da meno di 10 anni.") mi è venuto un dubbio che Le chiedo cortesemente di chiarirmi:
Chi nella propria abitazione non ha rifatto gli impianti dopo il 1990, come fa a sapere che sono a norma non possedendo le dichiarazioni di conformità?
Da chi far verificare la conformità dei propri impianti ante 1990?
Se ne può autocertificare la conformità?
L'amministratore del condominio, costruito prima del 1990, è obbligato a possedere e rilasciare dichiarazioni riguardanti la messa a norma di impianti condominiali (es. la messa a terra)?
Deve l'Amministratore verificare la messa a norma di impianti condominiali e quali?
Infine, l'assicurazione che mi copre dai vari danni ai locali, al loro contenuto e ai terzi, in caso di incidente (fuoco provocato da impianto elettrico) pagherà i danni se io non ho mai rifatto gli impianti dopo il 1990, o comunque perizierà prima la conformità degli impianti alla Legge 46/90 per evitare il risarcimento?
Grazie anticipatamente per l'aiuto che vorrà darmi e le porgo i Migliori saluti e complimenti per l'ottimo servizio che rende a noi cittadini.
- Re: Legge 46/90, impianti precedenti a tale Legge, Assicurazioni Casa di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 16:10.
Caro Annibale, con un esperto professionista di fiducia si facciano verificare gli impianti elettrici degli appartamenti e condominiali per sapere se necessario l'adeguamento ed eventualmente gli interventi da eseguirsi; un impresa abilitata eseguiti gli interventi rilascerà la dichiarazione di conformità degli interventi eseguiti. Grazie e tanti saluti
- Titolo: Stazione Antenna telefonia di Crescenzo del 25/06/2003, 18:19
Quesito: Buongiorno Sig. Ing.
vorrei porle una domanda, da alcuni giorni
il proprietario del ns edificio, 24 appartamenti
tutti in locazione, ha iniziato i lavori per installare sull'edificio stesso un' antenna radio di qualche operatore telefonico, TIm mi sembra.
Non dovrebbe avere il consenso degli inquilini tutti, per poter far questo? Lui non abita nell'edificio.
Grazie per eventuale e gentile risposta
Crescenzo Maresca
- Re: Stazione Antenna telefonia di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 16:04.
Caro Crescenzo, i proprietari e nel caso specifico l'unico proprietario può disporre tutte le innvazioni dirette al miglioramento o al maggior rendiemento delle cose comuni, senza il consenso degli inquilini. Grazie e tanti saluti
- Titolo: Prese Shuko di Pisano del 25/06/2003, 08:15
Quesito: Eg. ing, le prese Shuko per un impianto elettrico civile nuovo da realizzarsi sono a norma?
Grazie
- Re: Prese Shuko di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 15:58.
Caro Sig. Pisano, le prese Schuko rispettano quanto prescrivono le norme. Grazie e tanti saluti
- Titolo: condizionatore d'aria di Orietta del 24/06/2003, 18:41
Quesito: Vivo in un appartamento condominiale di recente costruzione e vorrei sapere se, al fine di poter installare un condizionatore d'aria (elemento esterno), devo rispettare una certa distanza dal confine con il vicino (balcone adiacente all'altrui camera matrimoniale).
La ringrazio infinitamente.
oriettanegri@hotmail.com
- Re: condizionatore d'aria di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 12:22.
Cara Orietta l'argomento del Suo quesito non è di mia competenza. Grazie e tanti saluti
- Titolo: Aria condizionata di Fabrizio del 24/06/2003, 13:39
Quesito: Salve,
vivi in un palazzo condominiale del centro e vorrei poter istallare dei condizionatori di aria interni alla casa, per farlo però devo creare sotto le finestre delle prese d'aria (buchi di ciraca 16cm di diametro, visto che il condizionatore d'area è diventato un bene di prima necessità posso fare questi fori non sporgendo all'esterno?
Devo avvisare i vigili?
Grazie
- Re: Aria condizionata di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 12:22.
Caro Fabrizio, l'argomento del Suo quesito non è di mia competenza. Grazie e tanti saluti
- Titolo: giusealt@lycos.it di GIUSEPPE ALTIERI del 24/06/2003, 12:23
Quesito: nel nostro palazzo composto da quattordici appartamenti dopo decisione condominiale si e' deciso
di sostituire l'impianto di citofonia a pulsanti
normali con uno di ultima generazione con unico
pulsante a combinazione numerica.
nonostante le mie rimostranze e' stato sostituito.
vorrei sapere siccome io abito al 6 piano la
maggior parte delle spese e toccato a noi dell'ultimi
piani.
siccome e' stato sfruttato la linea del vecchio
impianto,ed in poche parole si tratta solo sostituzione del citofono nel mio appartanto ed
sostituzione della centralina all'ingresso vorrei sapere se la spesa dei citofoni deve essere ripartita
equamente tra i proprietari trattandosi slo di sostituzione degli apparecchi e non di messa in opera
d'impianti (infatti la fattura d'acquisto parla
solo del costo centralina,costo citofoni e manodopera di sostituzione)
distinti saluti
- Re: giusealt@lycos.it di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 12:20.
Caro Giuseppe, le spese per l'installazione, manutenzione e riparazione dell'impiabnto citofonico devono essere ripartite in parti uguali, se la riparazione o la manutenzione riguarda solo la linea citofonica o l'apparecchio situato all'interno di un proprietà esclusiva la spesa deve essere addebitata per intero al condomino interessato. Grazie e tanti saluti
- Titolo: impianti EL.co e Gas adeguati in data antec.te la 46/90 di roberto del 23/06/2003, 15:24
Quesito: Egr.ing.re,ho venduto e Rogitato un appartamento,in data 23/02/03.A compratore, ho dichiarato che i suddetti Impianti sono a norme;ora mi chiede di forni- re i certificati che io non ho ,perché la ditta che a suo tempo ha eseguito solo i necessari adeguamenti ,ora non esercita per cessata attività.Il proprietario ,mio suocero é morto nel 1997;i certificati non esistono,(l'obbligo non esisteva per le Ditte..)ora chi e come deve attivarsi se ha torto o ragione ? Le eventuali spese chi le deve sostenere? Rigrazio per un suo consiglio tecnico e La saluto cordialmete .ROBERTO
- Re: impianti EL.co e Gas adeguati in data antec.te la 46/90 di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 12:00.
Caro Roberto, per i Suoi impianti preessitenti si può rivalere sulla presenza del solo interruttore differenziale, se preesistente all'entrata in vigore della legge 46/90, sufficiente per non incorrere in eventuali sanzioni amministrative, la cui preesistenza può dichiararLa con atto notorio; riguardo all'adeguamento con l'installazione della messa a terra, le responsabilità penali e civili per eventuali danni ed infortuni sono a carico del proprietario che ad oggi non è più Lei.
- Titolo: Punto luce garage di Chiara del 23/06/2003, 13:48
Quesito: Buongiorno Ingegnere,
E' corretto che i punti luce dei garage di proprietà vengano alimentati dal contatore comune? La palazzina è in costruzione.
La ringrazio anticipatamente.
- Re: Punto luce garage di Ing. Orazio Arcidiacono del 30/06/2003, 11:46.
Cara Chiara, non è correto che i punti luce dei garages di proprietà vengano alimentati dal contatore comune, non è oneroso intervenire durante la costruzione, come gli appartamenti anche i garages sono unità immobiliari e se dello stesso proprietario gli impianti elettrici è bene che siano alimentati dallo stesso contatore. Grazie e tanti saluti
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